MILANO DESIGN WEEK 2026 Tortona Rocks Fuorisalone

TORTONA ROCKS # 11
DESIGN TO CHANGE EVERYTHING

Con undici edizioni all’attivo, Tortona Rocks si conferma tra gli epicentri della design week: una piattaforma internazionale dove installazioni, ricerca e nuove visioni creative ridefiniscono l’esperienza del Fuorisalone.

L’edizione 2026, Design to Change Everything, esplora il design come forza capace di interpretare e trasformare il presente: un invito a leggere il progetto come esperienza “ribelle” in cui convergono creatività, tecnologia e nuove visioni del contemporaneo.

Tra ambienti immersivi e dialoghi multidisciplinari, Tortona Rocks riflette l’incontro tra industria, cultura e sperimentazione, aprendo nuove prospettive sul ruolo del design nel nostro tempo.

Nonostante tutto, si continua a progettare.
Non perché il mondo stia andando nella direzione giusta.
Non perché le crisi siano facilmente risolvibili.
Non perché il futuro sia leggibile.

Si progetta perché è impossibile non farlo.

Tortona Rocks inaugura Design to Change Everything, l’undicesima edizione che assume il design come forza attiva e strutturale della società, prima ancora che come espressione formale o linguaggio disciplinare.
In un presente attraversato da tensioni sociali, conflitti politici, disuguaglianze economiche e profonde incertezze collettive, Design to Change Everything nasce come atto di determinazione. Se la realtà appare frammentata e opaca, il progetto risponde con energia trasformativa. Non accetta l’inerzia, non si adatta passivamente: propone alternative, apre possibilità introducendo nuovi punti di vista.

Tortona Rocks #11 riunisce esposizioni che interpretano il design come strumento critico e operativo insieme. Non oggetti isolati, ma processi, ricerche e sistemi capaci di incidere concretamente sulle condizioni del presente. In questo senso, il cambiamento non è uno slogan: è una responsabilità e una scelta. È la decisione di progettare il mondo non per adattarsi a ciò che è, ma per contribuire a ciò che può diventare.
IN EVIDENZA

Tra cortili industriali, architetture riconvertite e spazi che si aprono alla sperimentazione, Tortona Rocks costruisce un paesaggio progettuale in continuo movimento. Dall’headquarter di Opificio 31 alle direttrici più dinamiche del distretto si dispiega un palinsesto articolato che restituisce il prisma del design contemporaneo. Accanto a collaborazioni consolidate, nuove presenze internazionali ampliano il dialogo, generando connessioni inedite e aprendo ulteriori prospettive.
Ecco i protagonisti dell’edizione 2026.

Nel segno delle istallazioni spettacolari: IQOS conferma la sua partecipazione, ogni anno con prospettive sempre nuove, come la collaborazione con Devialet, leader francese dell’ingegneria acustica, per ridefinire il modo in cui suono, design e tecnologia si incontrano. Soundsorial Design sarà un paesaggio immersivo in continua trasformazione, modellato da acqua, movimenti e voci, in cui ogni visitatore diventa suono.
L’installazione si modificherà nel corso dell’esposizione, diventando un archivio vivente delle interazioni che la attraverseranno. Non uno scenario da osservare, ma un sistema sensoriale che evolve insieme a chi lo attraversa, sperimentando nuovi codici visivi e tecnologici. Accanto all’installazione, IQOS e Devialet presenteranno anche una Limited Edition Capsule Drop, creata esclusivamente per questa collaborazione.
Opificio 31, Via Tortona 31

Fòco è l’ultimo capitolo della tetralogia di interior di Archiproducts Milano a cura di Studio Pepe, per chiudere il percorso curatoriale dedicato ai quattro elementi dopo Terra, Acqua e Aria. Protagonista è il fuoco, elemento primordiale e simbolico interpretato attraverso un progetto di interior design costruito su contrasti, tensioni e armonie.
Lo studio milanese guidato da Arianna Lelli Mami e Chiara Di Pinto traduce questa energia in un allestimento stratificato dove materia, luce e forme dialogano in equilibrio. Fòco diventa così uno spazio a più identità capace di accogliere brand e prodotti diversi in un racconto unitario, pensato per ispirare architetti e professionisti. Con il concept Living Notes, l’interior si trasforma in un paesaggio progettuale fatto di appunti spaziali e suggestioni, confermando Archiproducts Milano come hub di riferimento per la ricerca e il progetto contemporaneo.
Opificio 31, Via Tortona 31

Per celebrare quarant’anni in Italia, McDonald’s presenta POOL Ti sblocco un ricordo, una mostra immersiva a cura di Nicolas Ballario che mette in dialogo arte contemporanea, memoria generazionale e cultura pop. Il progetto si sviluppa come un percorso in tre ambienti che esplora il rapporto tra infanzia, immaginario visivo e costruzione della memoria. Fulcro dell’allestimento è una grande vasca di palline colorate che diventa “dispositivo espositivo” e metafora del passaggio dal gesto creativo spontaneo alla costruzione di un linguaggio artistico, attraverso il dialogo tra uno Spot Painting di Damien Hirst e un lavoro della serie Early Work dei Vedovamazzei.
Il percorso prosegue con una macchina del tempo basata su intelligenza artificiale che genera ricordi visivi personalizzati e si conclude con un archivio di oggetti e memorabilia che raccontano quarant’anni di McDonald’s in Italia.
Via Tortona 58

Swatch AI-DADA arriva alla Milano Design Week portando un nuovo modo di concepire l’orologio: un dialogo tra creatività umana e intelligenza artificiale. Il progetto prende forma a partire dallo straordinario archivio Swatch — oltre quarant’anni di design, arte e sperimentazione — che diventa materia generativa per nuove creazioni. Nell’AI-DADA Lab i visitatori attraversano la storia visiva del brand e poi entrano nel processo creativo: un semplice input attiva l’AI che, in pochi istanti, elabora un design originale NEW GENT. Un’esperienza aperta a tutti, dove l’immaginazione individuale si trasforma in un segnatempo unico.
Opificio 31, Via Tortona 31

Sul versante dell’industrial design, Italdesign, fondata da Giorgetto Giugiaro, porta al Fuorisalone la propria visione dell’Essere Progetto: un metodo integrato e verticale che attraversa ambiti diversi, dall’automotive al product design, dall’aerospace alla robotica. Nello spazio di via Tortona prende forma un percorso che racconta l’approccio end-to-end dell’azienda, dove stile, ingegneria e sviluppo dialogano in continuità.
Tra i protagonisti in mostra anche Honda NSX Tribute by Italdesign, omaggio contemporaneo a un’icona della mobilità.
Opificio 31, Via Tortona 31

OPIFICIO 31
L’agorà più trasformista di Milano, Opificio 31, è il punto in cui il distretto si concentra e si reinventa: uno spazio di confronto tra linguaggi contemporanei dove arte, interior e tecnologie d’avanguardia si intrecciano in ambienti che ampliano e rinnovano lo sguardo sul design.

All’Origine Boutique, ospite di Paola Navone presso Otto Studio, presenta una riflessione sul tempo e sulla memoria degli oggetti. Tra arredi e piccoli tesori del ’900 europeo prende forma un racconto dove ciò che è stato dimenticato riemerge con nuovaintensità. Il temporary shop si trasforma così in un ambiente narrativo in cui pezzi d’epoca e interventi visivi contemporanei dialogano tra loro, suggerendo come gli oggetti possano attraversare le epoche, allontanarsi dalle mode e tornare a brillare, pronti per nuove storie e nuovi sguardi.
CANDYSLAB presenta Wild Experience, un’installazione immersiva che mette in scena l’universo dell’Italian Pop Design tra tecnologia, colore e sperimentazione materica. Protagoniste le icone del brand, dalla pantera Kira alla Candy Chair, nate da prototipazione 3D e tecnologie produttive avanzate. Il percorso guida il visitatore dal segno grafico all’oggetto tridimensionale, trasformando l’immagine in esperienza e lo spazio in un ambiente sensoriale dove innovazione e identità visiva si incontrano.
È un manifesto estetico: REBEL, la nuova collezione di Hans Boodt Mannequins, ridefinisce il ruolo del manichino, da statua seriale della rappresentazione commerciale a presenza espressiva. Nato da scansioni 3D di corpi reali in movimento, il progetto introduce identità e imperfezione dove prima dominava l’astrazione. Superfici materiche e vibrazioni scultoree trasformano ogni figura in character. REBEL diventa così esperienza immersiva: non semplice display, ma una dichiarazione culturale.
Si prosegue con Planika, brand internazionale specializzato in camini moderni di alta gamma per l’architettura contemporanea. Il portfolio, definito da un design d’impatto ma minimalista, comprende un’ampia gamma di soluzioni di generare fiamme reali o ultra realistiche con tecnologie di sicurezza avanzate.
La cucina si veste di dettagli artigianali con Foroo che presenta Contemporary Kitchens Inside. Il brand fondato da Davide Defendi e Roberta Rovaris propone cucine modulari disegnate e prodotte in Italia, dove colore, materiali e finiture si organizzano in cinque palette cromatiche pensate per interpretare l’abitare contemporaneo. Pomoli in marmo recuperato, lavorati artigianalmente, aggiungono carattere a un progetto che unisce modularità, ricerca estetica e attenzione alla durabilità.
L’automotive diventa laboratorio di nuove visioni progettuali con Zeekr Design, che presenta The Art of Connection. La mostra accompagna il pubblico nel processo creativo della Zeekr 7GT, tra schizzi, modelli in clay, prototipi e installazioni immersive. Un racconto che intreccia materiali, tecnologia e interazione umana per mostrare come design, collaborazione e immaginazione contribuiscano alla costruzione di un brand premium globale.
Designed by Who? Curated by uau studio trasforma il Fuorisalone in un laboratorio aperto dove il design diventa processo condiviso. L’installazione supera l’idea di mostra statica e invita il pubblico a partecipare alla creazione di un progetto collettivo. Tra schizzi su carta e tecnologie avanzate, ogni contributo diventa materia progettuale in tempo reale, dando forma a un ecosistema creativo in continua evoluzione.

All’Origine – presso Paola Navone, Otto Studio
Il circuito espositivo procede nelle principali traiettorie del distretto tra Via Tortona, Via Savona e Via Bergognone.

I giovani talenti del design giapponesi sono in mostra nella collettiva firmata Bud Brand. Un’esposizione che invita a cambiare prospettiva: gli oggetti sono collocati leggermente sopra la linea dello sguardo e si rivelano solo quando il visitatore alza gli occhi. Questo semplice gesto attiva una nuova consapevolezza dello spazio, suggerendo un senso di apertura, aspirazione e leggerezza. Attraverso forme sospese e una composizione calibrata, l’installazione trasforma l’ambiente in un’esperienza sensoriale.
Via Tortona 5

Moments of Joy di Maisons du Monde invita a esplorare la casa come punto di partenza per un viaggio emozionale. Ambienti ispirati a paesaggi e suggestioni lontane, dalla freschezza dei giardini mediterranei alla quiete delle distese desertiche — si susseguono come tappe di un racconto sensoriale. Ogni spazio evoca atmosfere e stati d’animo diversi, trasformando l’abitare in un’esperienza di scoperta, benessere e connessione con il mondo.
Officine Savona – Via Savona 33

Il palinsesto espositivo si chiude con Haier – Inside the Experience che propone un itinerario immersivo per mettere al centro il rapporto tra persone e spazio domestico. Ambienti interattivi, soluzioni intelligenti e narrazione progettuale si fondono per esplorare nuovi modi di vivere la casa. La tecnologia diventa così presenza discreta ma attiva, capace di accompagnare gesti e abitudini quotidiane, trasformando la cucina in uno spazio connesso, intuitivo e pensato per chi lo abita.
Via Bergognone 26