Musei, gallerie, giardini, orti, ville, negozi e grandi alberghi tutti insieme per scoprire come l’arte e la natura possono “felicemente” convivere anche a Milano!
FUORIORTICOLA 2026 Le opere selezionate da musei e gallerie interpretate, con fiori e colori, dai più famosi floral designer cittadini
FuoriOrticola, ideata da Orticola di Lombardia, è giunta alla 8a edizione, coinvolge 28 musei e gallerie, 13 ville e giardini, 43 negozi e 23 floral designer: un’iniziativa da non perdere! Accompagna la Mostra Mercato Orticola con un ricco palinsesto offerto alla città che durerà per tutto il mese di maggio con iniziative aperte al pubblico, ingressi scontati e gratuiti, visite guidate, workshop.
Anche quest’anno diventa una mostra diffusa in cui le istituzioni culturali coinvolte, prendendo spunto dal tema 2026, selezionano un’opera presente nelle loro collezioni permanenti o temporanee e l’affidano “simbolicamente” alla creatività, artigianalità e originalità di un floral designer che la interpreta all’interno di una vetrina.
Come fare per scoprire tutte le opere e gli allestimenti? Basta andare in giro per la città o acquistare il biglietto d’ingresso a Orticola e seguire le indicazioni della mappa attraverso un percorso che ci accompagna, dentro e fuori, tra luoghi d’arte, musei, gallerie e negozi, ovviamente non bisogna dimenticare anche di visitare la mostra-mercato! La stretta e duratura collaborazione tra Orticola di Lombardia e il Comune di Milano ha reso possibile l’ingresso ridotto del 40% sulla tariffa intera ai possessori del biglietto della mostra-mercato 2026 che visitano i musei civici di Milano nel periodo del FuoriOrticola, inoltre in tutti i musei privati è possibile ottenere l’ingresso scontato o gratuito presentando il biglietto per tutta la durata dell’iniziativa.
A Palazzo Reale è possibile visitare le mostre in corso, eccezionalmente fino al 25 maggio, a prezzo scontato.
Gli amici-musei di Orticola sono sempre di più e si arricchiscono di nuove presenze, da CASVA, Centro di Alti Studi sulle Arti Visive alla Galleria Canesso, che organizza una conferenza dedicata ai fiori nei dipinti e un simpatico workshop per realizzare fiori di carta, dalla Fondazione Sozzani che ospita nei sabati e domeniche di maggio l’evento Seeds, semi di cultura, natura e comunità, al Castello Sforzesco, quest’anno presente con tutte le sue realtà espositive, ognuna con visite guidate per scoprire i fiori sulle tavole del ‘700 o il loro linguaggio nella collezione delle famose figurine Liebig e la novità 2026, la Galleria Antico Egitto, per capire come il papiro da amuleto diventa strumento di scrittura.
A queste realtà si aggiungono tutti i musei civici, vale a dire l’Acquario Civico che racconta il giardino fiorito a spruzzi, Casa Museo Boschi Di Stefano che ci accompagna alla visione della collezione permanente, il Civico Museo Archeologico, la GAM – Galleria d’Arte Moderna che scopre le camelie del Lago Maggiore e presenta una galleria con vista, il Museo Botanico Aurelia Josz, il Museo Diocesano Carlo Maria Martini, il Museo del Novecento, il Museo del Risorgimento a Palazzo Moriggia per una visita dedicata all’iconografia degli alberi della Libertà tra Italia e Francia, il Museo di Storia Naturale, con la mostra “L’erbario dei sogni”, il PAC – Padiglione d’Arte Moderna e Palazzo Morando per andare a spasso tra le immagini della vecchia Milano.
Presenti ormai da anni numerose istituzioni private, come la Fondazione Adolfo Pini con una visita guidata in esclusiva con la curatrice della collezione, la Fondazione Rovati, le Gallerie d’Italia, il MuBa con le mostre e le iniziative dedicate ai bambini, il Museo Bagatti Valsecchi, il Museo Poldi Pezzoli, l’Orto Botanico di Brera con la visita alle specie primaverili e la Pinacoteca Ambrosiana.
Senza dimenticare le gallerie d’arte, presenti anche quest’anno Art Curial e Salamon Fine Art.
Milano sta diventando sempre di più una città turistica, infatti gli hotel presenti all’iniziativa sono aumentati, oltre allo storico e conosciutissimo Principe di Savoia, e due boutique hotel in centro città Urban Hive e Indigo cui si aggiungono gli altri hotel del gruppo Planetaria, e il prestigioso Palazzo Cordusio a Gran Meliá Hotel, che realizzerà, sulla piazza omonima, una lounge “tutta verde” ispirandosi all’opera “Fiori” di Gaetano Previati presente alla Pinacoteca Ambrosiana. FuoriOrticola è anche momenti nelle diverse zone della città, in luoghi piccoli, ma ricchi di fascino e natura, come gli Orti condivisi di via Padova con ingresso da via Esterle che propone una camminata per ascoltare i suoni dell’orto, toccare la terra e gustare il miele, il Giardino condiviso Bing in via Rho nello storico quartiere di Greco a ridosso del Naviglio della Martesana, dove si può partecipare a una visita guidata e un corso dedicato alla piante aromatiche, oltre all’Orto Tintorio di via Nervesa nel Quartiere Brenta, per scoprire le piante tintorie o partecipare al book crossing dedicato alla natura: tutti e tre veri e propri luoghi della condivisione e di cura dell’ambiente.
E anche i “fuori porta” …entrano in … FuoriOrticola! Anche quest’anno le ville del Lago di Como offrono ingressi scontati e gratuiti, workshop, passeggiate storico-culturali: sono Villa Carlotta di Tremezzina, Villa Monastero di Varenna e Villa Melzi d’Eril di Bellagio che propone una passeggiata nel parco con tappa al monumento a Dante e Beatrice e un workshop dedicato, per arrivare fino a Como a Villa del Grumello, che presenta per due domeniche iniziative dedicate ai bambini per sviluppare il loro “pollice verde”, mettendo le mani nella terra e seminando felicità!
Anche quest’anno sul Lago Maggiore aprono i loro giardini ai visitatori di Orticola, le Terre Borromeo, con le famose isole. Il tour prosegue a est, della Lombardia, con una sosta a Villa Sioli Legnani, che offre un concerto e una visita guidata al giardino e alla cappella con aperitivo e poi a ovest verso il Piemonte, per incontrare il Castello di Miradolo a San Secondo di Pinerolo, già presente da qualche anno e poi un’ulteriore conferma dallo scorso anno: Villa Anelli a Oggebbio in provincia di Verbania che propone due visite guidate in un viaggio ipotetico attraverso i cinque continenti.
FuoriOrticola è anche far fiorire la città e Milano fiorisce in bellezza grazie agli allestimenti floreali dell’iniziativa Vetrine Fiorite, quest’anno 43 negozi in totale, che spaziano dall’arredamento all’erboristeria, dal fashion alle fragranze, ai fiori, fino agli alimentari.
Prosegue la fondamentale collaborazione e il patrocinio di Confcommercio Milano – Imprese per l’Italia – Milano Lodi Monza e Brianza e la rinnovata partecipazione di “Club Imprese Storiche” che porta in dote l’adesione di alcuni dei più antichi luoghi cittadini, per il 2026 sono 12, alcuni dei quali anche centenari. La simbiosi tra le istituzioni culturali e le attività commerciali diventa reale, attraverso l’allestimento, da parte dei floral designer, delle vetrine partecipanti, ispirandosi alle opere d’arte presenti nei musei cittadini, tra cui la maiolica Iris pseudacorus dell’Acquario, i “Fiori e rose” di Gaetano Previati, proveniente dalla Pinacoteca Ambrosiana, il “Vaso di fiori” di Daniel Segrers in mostra al Museo Diocesano, i fiori della Camera delle Meraviglie dal MuBa, il “Vaso di peonie con altri fiori e frutti” di Bernardo Strozzi della Galleria Canesso, “Seeds” di Kris Ruhs presente alla Fondazione Sozzani, Renzo Bongiovanni Radice con il dipinto “In riva al mare” della Fondazione Adolfo Pini. E ancora le opere scelte dal Castello Sforzesco, come le figurine Liebig della Civica Raccolte Stampe Bertarelli, il piatto del servizio “alla peonia” risalente al 1770 circa del Museo di Arti Decorative e la vignetta raffigurante i Campi dei Giunchi, Cyperus papyrus, risalente al III secolo a.C. molto probabilmente proveniente da Tebe della Galleria Antico Egitto. Le vetrine allestite a creare la mostra diffusa partecipano, anche quest’anno, al contest più profumato e più colorato che ci sia, per diventare la vetrina più fiorita della città!
Nella settimana che precede Orticola, dal 7 al 9 maggio, tutti possono scegliere la vetrina preferita, votando la gallery presente sul sito www.orticola.org, e su Instagram, fuoriorticola_official. È inoltre assegnato un premio dalla Giuria di Stile della mostra-mercato e una menzione speciale per le Imprese Storiche. Le informazioni e il regolamento relativi al contest sono postate su Instagram fuoriorticola_official e sul sito www. orticola.org.
La premiazione delle vetrine più votate è prevista, per il quarto anno consecutivo, nell’ultimo giorno di Mostra, alle ore 17,00 di domenica 10 maggio ai Giardini Pubblici Indro Montanelli. Sono assegnati il Premio Social alle vetrine che ha avuto più like su Instagram, i Premi Gallery alla 1°, 2° e 3° vetrina più votata sul sito orticola.org, il Premio assegnato dalla Giuria di Stile della mostra-mercato e la Menzione Speciale per le Botteghe Storiche. Media partner anche quest’anno la casa editrice Hearst Magazines Italia con le sue testate Marie Claire Maison e elledecor.it.