Orticola 2026 Giardini Pubblici Indro Montanelli Milano IL GIARDINAGGIO FA LA FELICITÀ …

Migliora l’umore, riduce ansia e stress, aumenta l’autostima, non ci resta che mettere le mani nella terra perché … IL GIARDINAGGIO FA LA FELICITÀ … e forse anche Orticola … Orticola 2026: il tema, l’immagine, le novità verdi, le iniziative di cura per la città

Dal 1996 la Fondazione Orticola di Lombardia ETS porta ai Giardini Pubblici Indro Montanelli di Milano la mostra-mercato Orticola, che quest’anno si tiene da giovedì 7 a domenica 10 maggio, per avvicinare tutti al verde e sostenere, grazie ai proventi derivanti dalla vendita dei biglietti d’ingresso e all’impegno del Corporate Partner, Ceresio Investors, e fin dalla prima edizione, i progetti di riqualificazione e di manutenzione di aree verdi di Milano. “Abbiamo deciso di diventare Fondazione per ampliare la nostra visione e facilitare le attività di utilità sociale e civica da sempre nel nostro DNA, garantendo maggior trasparenza, favorendo la nostra crescita e rimanendo però fedeli alla nostra tradizione che sostiene la diffusione della cultura botanica, il vivaismo italiano e l’orticoltura.” – afferma Gianluca Brivio Sforza, Presidente della Fondazione – “Vogliamo rafforzare e attualizzare la nostra missione, continuando a promuovere e sostenere il benessere del verde di Milano per disegnare un impatto positivo e duraturo sulla città.”

Ogni anno Orticola propone un tema che vuole diventare un messaggio con lo scopo di avvicinare tutti al verde con semplicità e meraviglia, sia coloro che amano la botanica, il giardinaggio e lo praticano regolarmente, ma anche per chi desidera capire il mondo delle piante per la prima volta con curiosità, con la voglia di imparare e cercando di fare esperienza. “Il giardinaggio fa la felicità” è il tema-messaggio del 2026. Recenti ricerche scientifiche realizzate da studiosi inglesi hanno scoperto che nel terreno si trova un batterio, Mycobacterium vaccae, assolutamente innocuo per l’essere umano, che ogni qualvolta affondiamo le mani nella terra, camminiamo in un bosco, mangiamo le verdure del nostro orto o scaviamo nel giardino di casa, questo batterio, facilmente inalato o ingerito perché trasportato dall’aria, sarebbe capace di stimolare il cervello, inducendolo a produrre serotonina, la sostanza chiamata comunemente “ormone della felicità”, offrendo quindi benefici simili a un antidepressivo. Il giardinaggio quindi non può che essere una potente “terapia naturale” che migliora l’umore, riduce ansia e stress, in quanto abbassa il cortisolo e aumenta l’autostima attraverso il contatto con la natura e il raggiungimento di obiettivi tangibili. Inoltre attività come scavare, potare e piantare agiscono come un allenamento, riducendo l’indice di massa corporea e migliorando la salute cardiovascolare, prendersi cura delle piante incoraggia la pazienza, la concentrazione e la consapevolezza, vedere fiorire una pianta o raccogliere i propri frutti crea una profonda gratificazione e un senso di realizzazione e il colore verde predominante e il profumo dei fiori aiutano a rilassare la mente. Anche solo pochi minuti al giorno sul balcone o in giardino possono trasformare l’energia della giornata, migliorando la qualità della vita e migliorando anche l’aspetto della città, che bella sarebbe se ci fossero piante e fiori su ogni balcone! “In un momento internazionalmente molto difficile come questo, pertanto, è importante proporre messaggi positivi e noi di Orticola, insieme ai nostri espositori, ai compagni di viaggio e ai media partner abbiamo pensato a una mostra-mercato orientata proprio verso la felicità.” – spiega Filippo Pizzoni, Vice Presidente della Fondazione – “Vogliamo stimolare sempre più persone a dedicarsi al giardinaggio perché seminare, rinvasare, trapiantare, anche solo delle erbacee perenni in terrazzo, aromatiche sul balcone, bulbi sul davanzale o piante tropicali in casa sono azioni che ci permettono, non solo di circondarci di fiori, profumi e bellezza, ma anche di ritrovare equilibrio e serenità”. 1FUORIORTICOLA 2026 1-31 MAGGIO 2026 Chi pratica giardinaggio ha sempre sperimentato questo benessere al corpo, alla mente e all’anima, ma oggi la scienza dà la conferma del perché e da dove proviene e, soprattutto, che tutti possiamo raggiungerlo!

“Ogni anno oltre al tema, Orticola propone un’immagine che è la trasposizione visiva del tema stesso e, mai come quest’anno, è stata così in simbiosi” – racconta Giulia Santagostino, Vice Presidente della Fondazione – “un abbraccio, simbolo di amore e armonia, perché coltivare significa nutrire il corpo e lo sguardo e la felicità nasce proprio dall’armonia. Il giardino e l’orto diventano così spazi di armonia, dove il ritmo della natura ristabilisce equilibrio, serenità e connessione profonda con la vita.” Una figura stilizzata con accanto un rastrello che abbraccia un picciolo, in questo caso quello di un pomodoro, che nel Feng Shui simboleggia energia, passione, vitalità e creatività, ma rappresenta in realtà tutte le piante che se trattate con rispetto e amore, ci restituiscono serenità, pace e armonia. È l’immagine di Orticola 2026, creata e donata a Orticola da Chiara Pomati e il team creativo di The Branding Letters. Il concept racconta che la cura della Natura, è la cura di Sé e il giardinaggio è un gesto di profonda cura. Affondare le mani nella terra ci permette di amare non solo la natura, ma anche noi stessi. Gli ortaggi, i vegetali, i f iori e i frutti che coltiviamo sono vita che si trasforma in felicità: simboli concreti di rinascita e della straordinaria capacità umana di rigenerare, creare e trasformare il nostro pianeta, con l’attenzione alle piccole cose.
“La cura della Natura, è la cura di Sé. Il giardinaggio è un gesto di profonda cura. Affondare le mani nella terra ci permette di amare non solo la natura, ma anche noi stessi. Gli ortaggi, i vegetali, i fiori e i frutti che coltiviamo sono vita che si trasforma in felicità: simboli concreti di rinascita e della straordinaria capacità umana di rigenerare, creare e trasformare il nostro pianeta, con l’attenzione alle piccole cose”, come spiega Chiara Pomati per The Branding Letters, ideatrice dell’immagine.

Nell’ottica di avvicinare sempre più persone al verde e alla sua cura e rimanere fedele alla sua missione di diffusione della cultura botanica, la Fondazione Orticola di Lombardia ETS mette a disposizione la sua esperienza pluriennale, concedendo il patrocinio a favore della prima edizione del St. Moritz Flower Show, una mostra-mercato che si terrà negli spazi prospicienti l’Hotel Kempinski di St. Moritz da giovedì 2 a domenica 5 luglio 2026. Questa partnership nasce allo scopo di promuovere il vivaismo italiano anche fuori dai nostri confini, la Fondazione infatti segnalerà e selezionerà gli espositori per partecipare alla mostra-mercato svizzera, privilegiando i vivaisti di ricerca che presentano produzioni interessanti, collezioni botaniche particolari, piante rare e insolite, e che inoltre rispettano i tempi della Natura, utilizzano materiali di origine naturale e sostenibile, a basso impatto ambientale e riciclabili. L’evento è ideato e organizzato da Giorgio Pace, già fondatore di Nomad, la fiera boutique dedicata al design e all’arte contemporanea, e oggi tra gli animatori più attivi della vita culturale dell’Engadina con il suo nuovo progetto Der Pavilion.

Riparte per il secondo anno consecutivo “A SCUOLA DI ALBERI”, il progetto promosso da Orticola di Lombardia con Orto Botanico di Brera dell’Università degli Studi di Milano. Il progetto vuole approfondire i diversi temi legati all’albero, dalla sua forma e dalle sue caratteristiche fino al più complesso “ecosistema albero”, per offrire ai bambini contenuti adeguati, finalizzati alla conoscenza e al rispetto per la natura e l’ambiente, temi cari a tutte le due istituzioni coinvolte nel progetto, impegnate a raggiungere un uso sostenibile delle piante per i nostri bisogni e per preservare la biodiversità. A questa edizione di “A scuola di alberi” partecipano 60 bambini di 3 classi, appartenenti a 2 scuole e provenienti dai Municipi 1 e 8 di Milano. I 4 incontri, uno per ogni gruppo, della durata di 3 ore ciascuno, sono iniziati a febbraio e si concludono a giugno. Gli alunni, sotto la guida di Chiara Mainetti, educatrice dell’Orto Botanico, sono accompagnati in un percorso alla scoperta degli alberi storici dei giardini e delle specie più particolari o curiose, partendo dalla spiegazione di come nasce, si sviluppa, vive e cresce un albero.
Nell’ambito di Orticola per Milano, le attività di riqualificazione e di manutenzione di aree verdi cittadine, la Fondazione ha di recente siglato una collaborazione tecnica con il Comune di Milano per la riqualificazione e la manutenzione ordinaria del giardino Camilla Cederna di Largo Richini, situato di fronte all’Università degli Studi di Milano. 2FUORIORTICOLA 2026 1-31 MAGGIO 2026 Tra gli obiettivi della collaborazione tecnica ci sono il mantenimento dell’equilibrio tra le masse arboree, i gruppi di conifere prostrate già presenti e le zone a prato, tramite periodici e stagionali interventi di manutenzione ordinaria con un piano calmierato nel rispetto della natura e delle caratteristiche delle diverse specie, inclusi la cura e il taglio del tappeto erboso, oltre alla creazione di altri piccoli gruppi di Cycas revoluta in punti strategici, sia dal punto di vista estetico sia funzionale, e la piantagione di arbusti, come Cornus stolonifera ‘Flaviramea’, Cotoneaster salicifolius ‘Repens’ e Hedera spp.
Nei mesi di marzo e aprile sono iniziati sia i lavori di manutenzione ordinaria, con il taglio del prato, sia gli interventi straordinari, con la messa a dimora di rudbeckie, Rudbeckia fulgida var. sullivantii ‘Goldsturm’, una specie perenne proveniente dal nord America orientale, che vede in ‘Goldstrum’ una varietà storica che produce una gran quantità di fiori e Rudbeckia subtomentosa ‘Henry Eilers’, perenne di origine americana (Missouri), molto rustica e dai fiori insoliti che si allargano a spatola all’estremità. Queste specie formano un’aiuola di asteracee, la celebre famiglia con i fiori che sembrano stelle, aster in latino appunto, a richiamare il monumento a Margherita Hack, intitolato anche Sguardo fisico, una scultura in bronzo eretta nel 2022. Tra le altre piantagioni eseguite, Ruscus aculeatus, il pungitopo, specie spontanea in Lombardia, dove si può trovare nei boschi e arbusteti in posizioni calde e Cotoneaster salicifolius ‘Repens’, una pianta sempreverde della famiglia delle rosacee, che, con lo sviluppo basso e allargato, si espande facilmente sul suolo e produce fogliame brillante e robusto e una bella fioritura con piccoli fiori chiari in estate e frutti rossi ornamentali in autunno. Queste ultime due specie, messe a dimora in posizioni strategiche, aiuteranno ad indirizzare i flussi sui percorsi pavimentati, con l’intento di prevenire attraversamenti sulle aree a prato o tra altri arbusti.
In uno scenario climatico in mutamento, in assenza di un impianto d’irrigazione, prima delle piantagioni, durante la preparazione del terreno sono stati incorporati al substrato dei ritentori idrici, per aumentare la capacità del terreno di trattenere l’acqua, rendendola maggiormente disponibile alle radici delle piante. Questi ritentori favoriscono la penetrazione dell’acqua anche nei substrati più compatti, migliorando non solo la distribuzione e l’assorbimento dell’acqua ma anche degli elementi nutritivi. In questo modo si sviluppa un apparato radicale sano che aumenta la possibilità di assorbire acqua ed elementi nutritivi. In periodi di cambiamenti climatici, con scarsa disponibilità idrica e alti costi energetici, questo è molto importante: meno acqua in movimento, minori costi energetici. Prosegue inoltre la cura e la manutenzione anche delle altre aree verdi di cui si occupa la Fondazione: Piazza Santo Stefano e Brolo, Pergola al Castello Sforzesco, Giardino di Palazzo Reale, Cortile di Palazzo Dugnani, Aiuola dei Cerbiatti, in collaborazione con Agiamo.
Questi progetti per Milano sono possibili grazie alla vendita dei biglietti e a Ceresio Investors, questa unione prosegue anche oltre la mostra-mercato: entrambe le istituzioni si sono assunte l’impegno verso Fondazione Politecnico di Milano a conferire per i prossimi 5 anni una Borsa di Studio a uno studente meritevole.

Presenti anche quest’anno il salotto fiorito in cui la maison Pasquale Bruni celebra la natura nella sua collezione dedicata ai giardini fioriti con un occhio di riguardo ai nostri amici a quattro zampe e lo spazio verde de L’Erbolario dove immergersi in inebrianti profumi. Entrambi accolgono il pubblico di Orticola con iniziative espressamente dedicate, da giovedì a domenica presso i loro stand per realizzare bracciali e spille da Pasquale Bruni e ghirlande e accessori fioriti da L’Erbolario.