Goffredo Palmerini racconta un’Italia pre-pandemia in “Italia ante Covid “

Sembra un tempo lontano, invece è appena qualche mese fa.

Lo sconvolgimento mondiale del Coronavirus ha portato ad una accelerazione tale da creare uno spartiacque tra prima e un dopo ancora tutto da scrivere

Quasi due “ere”, da un giorno all’altro.

L’edizione speciale di Goffredo Palmerini racconta un’Italia pre-pandemia, quella “a volto scoperto” dove fluiscono le emozioni, gli avvenimenti, la storia che si intreccia tra dentro e fuori il Paese

L’autore costruisce una rete tra le persone incontrate e intervistate, legate da una speciale relazione che non è quella di appartenere ad un luogo di nascita ma a un luogo di valori. Memoria di un mondo pre-Covid, senza distanziamento sociale, dove il senso di comunità, soprattutto per chi è italiano all’estero, è forte e salvifico.

Il nuovo lavoro di Goffredo Palmerini regala la possibilità di viaggiare con la mente in luoghi e storie lontane. Oltre la piacevolezza delle parole che scorrono leggere e profonde, la lettura del libro porta a perdersi nello spirito che si respirava nei paesi d’Abruzzo di una volta, dove ci si sentiva vicini e simili pur nelle differenze.

Italia, America del Sud e Nord e poi ancora storie di connazionali all’estero misconosciute che ricalcano le orme delle migliaia di conterranei partiti decine e decine di anni fa alla ricerca del successo, non priva di sofferenze e bruschi distacchi.

Il volume, 374 pagine, una veste grafica particolarmente curata e 301 splendide immagini in bianco e nero a corredo dei capitoli, ha un prezzo di copertina anch’esso davvero speciale (15 Euro). ONE GROUP EDIZIONI

PREFAZIONE di Benedetta Rinaldi * giornalista e conduttrice televisiva

“Solo gli occhi di un innamorato sanno vedere tracce dell’amata in ogni minimo dettaglio, per gli altri magari minuscolo o insignificante. Questa nuova fatica letteraria di Goffredo Palmerini, amico prima che giornalista e scrittore, è l’ennesima dichiarazione d’amore alla terra d’Abruzzo che è stata, è e sarà la sua amata.

Goffredo in questo suo libro ci porta per mano a conoscere il “suo” Abruzzo. Lo fa gentilmente ma anche in maniera imprevedibile fra passato e presente, fra Italia e America del Sud e del Nord, ad esempio nel dietro le quinte delle divertenti ed attesissime parate del Columbus day negli Stati Uniti e nei meandri spesso complicati della ricostruzione post terremoto dell’Aquila, ancora in attesa di completare la sua lunga rinascita che – sono certa – la restituirà al mondo nella sua rinnovata e rinvigorita bellezza.

L’occhio attento di Goffredo Palmerini scova storie di abruzzesi all’estero ancora misconosciute: giovani della nuova emigrazione che ricalcano, seppur con modi e professioni diverse, le orme delle migliaia di conterranei partiti decine e decine di anni fa. Racconti di inventiva e di successo, non privi di sofferenze e bruschi distacchi. Ma il futuro, si sa, è di corto respiro se dimentico del passato: così l’autore va indietro nel tempo a rintracciare vite di semplici contadini, di soldati, di servitori dello Stato, di artisti e pensatori che, in Abruzzo o fuori dai suoi variegati confini, hanno dato impulsi importanti ai settori di cui sono occupati.

Un libro apparentemente di cronache varie che si addolcisce spesso e volentieri in narrazione e che si scioglie talvolta in canto d’amore. Questa varietà stilistica sta nel fatto, a mio avviso, che è impossibile catalogare sia la passione sia i linguaggi con cui la si può esprimere. E questo suo ulteriore lavoro è di fatto un inno all’abruzzesità: severa e schiva, tenace e generosa, tanto sorprendente nei risultati quanto discreta nella pubblicizzazione di essi.”…..

Goffredo Palmerini  è nato a L’Aquila nel 1948.

Scrive su giornali e riviste in Italia e sulla stampa italiana all’estero. Suoi articoli sono ospitati su molte testate in Argentina, Australia, Belgio, Brasile, Canada, Cile, Danimarca, Francia, Germania, Gran Bretagna, Lussemburgo, Messico, Perù, Repubblica Dominicana, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Sud Africa, Uruguay e Venezuela.È in redazione presso numerose testate giornalistiche in Italia e, come collaboratore e corrispondente, sulla stampa italiana all’estero – America Oggi (Usa), La Gazzetta (Brasile), i-Italy (Usa), La Voce (Canada), La Voce d’Italia (Venezuela), Mare nostrum (Spagna), L’altra Italia (Svizzera), La Voce alternativa (Gran Bretagna). Collabora inoltre con le Agenzie internazionali Aise, Inform, ComUnica.

Ha pubblicato i volumi Oltre confine (2007), Abruzzo Gran Riserva (2008), L’Aquila nel Mondo (2010), L’Altra Italia (2012), L’Italia dei sogni (2014), Le radici e le ali (2016), L’Italia nel cuore (2017) Grand Tour a volo d’Aquila (2018). Nel 2008 gli è stato tributato il Premio Internazionale “Guerriero di Capestrano” per il suo contributo alla diffusione della cultura abruzzese nel mondo. Nel 2014 ha ricevuto a Lecce il Premio Speciale “Nelson Mandela” per i Diritti Umani.Vincitore nel 2007 del XXXI Premio Internazionale Emigrazione per la sezione Giornalismo, gli sono poi stati conferiti, sempre per l’attività giornalistica: il Premio internazionale “Gaetano Scardocchia” (2017) con Medaglia del Presidente della Repubblica, il Premio nazionale “Maria Grazia Cutuli” (2017), il Premio internazionale “Fontane di Roma” (2018). Gli sono stati inolte conferiti Premi alla Cultura a Roccamorice (2014), Galatone (2016), Letino, Spoleto e Montefiore Conca (2019). Da alcuni anni svolge un’intensa attività con le comunità italiane all’estero. Studioso di emigrazione, è componente del Comitato scientifico internazionale e uno degli Autori del “Dizionario Enciclopedico delle Migrazioni Italiane nel Mondo” (ed. SER-Migrantes, 2014).

goffredo.palmerini@gmail.com

 

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