Connubio di estetica e funzionalità: la S 260 di Thonet conquista nuovi settori di impiego.

Connubio di estetica e funzionalità: la S 260 di Thonet conquista nuovi settori di impiego.

La sedia S 260 di Delphin Design rispetta le rigide norme proprie delle sedute contract destinate a sale conferenze e auditorium senza tralasciare la qualità e la ricerca del contenuto estetico. La sua caratteristica principale è il semplice meccanismo di collegamento tra le sedie che consente di sfruttare al meglio le grandi sale grazie sia all’ingombro ridotto, sia alla possibilità di impilare verticalmente le sedie, rendendo la S 260 – con o senza braccioli – un elemento indispensabile nell’allestimento di grandi spazi adibiti ad accogliere pubblici numerosi.

Grazie alla speciale struttura del telaio, le sedie possono essere collegate in fila in modo intelligente e rapido, senza l’uso di utensili e senza dover essere sollevate. La S 260 soddisfa tutti i requisiti relativi agli elementi di collegamento riportati nella norma DIN 14703, incluse le specifiche antipanico.

L’eleganza formale di questa collezione la rende perfetta per rispondere alle esigenze degli spazi collettivi contemporanei. La sedia richiama il design della fortunata collezione S 160 e consente un sistema di sedute in fila a ingombro particolarmente ridotto. Snella e con un telaio a forma di A, la S 260, con o senza braccioli o nella configurazione combinata, può essere rapidamente montata e smontata grazie al suo meccanismo di collegamento in fila o anche impilata verticalmente. Per semplificarne ulteriormente l’uso e le riconfigurazioni è disponibile anche un apposito carrello porta sedie. La sedia è disponibile con un telaio in tubolare d’acciaio cromato e con le diverse scocche della collezione S 160.

Oltre alla nuova collezione S 260, Thonet offre al mercato contract anche con lo sgabello impilabile S 160 H e la sedia 160 con telaio di legno per spazi collettivi accoglienti.
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Thonet – sinonimo di mobili dal design innovativo frutto di una lunga tradizione

Costellata di successi, la straordinaria storia dell’azienda Thonet inizia con il suo capostipite. Sin dal 1819, anno in cui l’ebanista Michael Thonet fonda la sua prima falegnameria a Boppard sul Reno, il nome Thonet è sinonimo di mobili innovativi, di grande pregio qualitativo ed eleganza. La sedia n° 14, nota come l’iconica “sedia in paglia di Vienna”, segna l’avvio della produzione industriale che vede l’impiego dell’inedita tecnica di curvatura del legno di faggio massello. I mobili in tubolare d’acciaio degli anni Trenta, ideati da celebri esponenti del Bauhaus, come Mart Stam, Mies van der Rohe e Marcel Breuer, rappresentano la seconda pietra miliare nella storia del design. Thonet diviene all’epoca il maggiore produttore al mondo dei modelli in tubolare d’acciaio, annoverati adesso fra i classici senza tempo.

Fedele alla propria tradizione e artigianalità, l’azienda punta oggi allo sviluppo di nuovi modelli, frutto della collaborazione con designer di fama nazionale e internazionale e della creatività del Design Team di casa Thonet. Tutti i mobili sono fabbricati all’interno della manifattura di Frankenberg. Realizzare soluzioni su misura per il cliente rientra nella prassi quotidiana di Thonet che ha eletto “l’individualità a proprio standard”. L’azienda con sede e stabilimento di produzione a Frankenberg/Eder (Germania) è attualmente guidata da Brian Boyd, Chief Executive Officer, coadiuvato da Michael Erdelt, Chief Operating Officer, e dal Creative Director Norbert Ruf. I discendenti di Michael Thonet di quinta e sesta generazione sono impegnati attivamente nella società in qualità di soci e responsabili commerciali.

 

 

 

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