Dettagli anatomici “ricalcati” a Michelangelo diventano          arredo urbano: l’Umbria torna al Fuorisalone

Dettagli anatomici “ricalcati” a Michelangelo diventano          arredo urbano:
l’Umbria torna al Fuorisalone

Durante la settimana milanese del design il progetto della Regione Umbria a firma del pluripremiato e Compasso d’Oro ADI 2016 Marco Williams Fagioli.

Cinque volumi luminosi in vetroresina trasparente che ritraggono particolari anatomici come muscoli e tendini progettati come illuminazione pubblica.

La Regione Umbria torna per la settima volta alla Design Week di Milano rafforzando la propria partecipazione all’importante vetrina internazionale. L’Umbria si conferma una Regione in grado di dare continuità a questo rilevante appuntamento, lo fa presentando un vero e proprio progetto di valorizzazione del territorio: L.U.C.E.  Pubblica – Luoghi Urbani Creano Esperienze nell’ambito della mostra evento “Interni Human Spaces”, in programma dall’8 al 19 aprile 2019 presso l’Università degli Studi di Milano.

L’installazione è progettata dal designer Marco Williams Fagioli, due volte vincitore del compasso d’Oro ADI nel 2011 e nel 2016 e fondatore di Zup Design, e vede la realizzazione di cinque volumi luminosi in vetroresina trasparente che ritraggono particolari anatomici, come muscoli e tendini, tratti dai gessi di Michelangelo custoditi presso l’Accademia di Belle Arti di Perugia. Dalle forme delle opere di Michelangelo traggono origine i volumi proposti, rivisitati come arredi di spazi urbani in chiave di illuminazione pubblica. Alla base un’idea: le città diventano luoghi privilegiati sulle quali l’Europa intende costruire il proprio futuro, riservando nei programmi comunitari spazi e risorse al tema dell’Agenda Urbana come strumento di finanziamento comunitario per lo sviluppo delle città europee. La sfida è di definire una visione complessiva di città nella quale le questioni di natura infrastrutturale siano fortemente integrate con temi trasversali quali il digitale, il governo della mobilità, la qualità sociale e architettonica. Un percorso che vede nella Regione Umbria il soggetto promotore e catalizzatore di un rinnovato approccio alle politiche urbane, con l’obiettivo di disseminare sul territorio cultura, competenze e professionalità.

IL PROGETTO

L’installazione è composta da cinque volumi luminosi realizzati in vetroresina semitrasparente attraverso l’utilizzo di altrettante matrici dalle quali è possibile produrre un numero limitato di copie, comunque sempre diverse l’una dall’altra.

Tutto nasce dall’incontro tra il designer Marco Williams Fagioli ed i calchi in gesso eseguiti e donati da Vincenzo Danti nel 1573 al Museo dell’Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci di Perugia, tratti dalle sculture originali della Cappella Medicea realizzate da Michelangelo, protagonista del Rinascimento italiano.

“La mia attenzione – spiega – si è focalizzata su due opere, “Il Giorno” e “La Notte” da cui ho realizzato dei disegni dal vero per poi concentrarmi sempre di più su dei particolari anatomici. Grazie all’utilizzo di un obiettivo macro, ho fotografato ogni dettaglio come se fosse una riduzione astratta reale di carne, ossa, tendini e vene scolpite dalla luce (giorno) e dalla sua assenza (notte). Partendo da ogni dettaglio, come fossero paesaggi di vedute aeree, ho immaginato come il micro potesse diventare macro, come trasporre forme avvolgenti e sensuali in volumi adatti a ospitare il corpo umano attraverso installazioni urbane di luce. Al centro del progetto c’è l’idea della continuità della copia, dalla copia di un originale (scultura in marmo) a altre copie ispirate da una copia (calco in gesso), dove il vuoto e la leggerezza si contrappongono al pieno della materia.

BIO DEL PROGETTISTA

Marco Williams Fagioli. Premiato con due Compasso d’Oro ADI, nel 2016 con il progetto di design industriale 5MM per Treemme e nel 2011 con il progetto di comunicazione Multiverso, è stato selezionato alla XXI Triennale International Exhibition 2016 di Milano con il progetto Matris nella selezione Designer over 35. Ha partecipato alla progettazione dell’installazione Convivium 2.0 per Expo 2015 nello spazio dedicato alla Regione Umbria. Il progetto 8emezzo per la Regione Umbria è stato esposto all’Università Statale di Milano in collaborazione con Interni nell’edizione Fuorisalone 2015.

Marco Williams Fagioli, dopo il diploma all’ISIA di Urbino, fonda nel 2001 Zup Design, di cui è Creative Director, studio che si occupa di design strategico e progettazione integrata. Nel corso della sua carriera ha ottenuto vari riconoscimenti, tra i quali due Compasso d’Oro ADI, il Reddot Design Award, Design Plus, German Design Award e due volte il Grandesign Etico. Nel 2008 è stato premiato con il Good Design Award dal Chicago Athenaeum per il progetto Multiplo di Indesit Company, progetto selezionato anche da ADI Index.

Il progetto Anima Space Kitchen, disegnato per Binova, è stato premiato nel 2008 dalla rivista danese BoBedre come cucina dell’anno e selezionato da Elle Decor International Design Awards per la categoria Kitchens. L’allestimento progettato per Vaselli Marmi, Marmomacc 2009 ha vinto il primo premio al Best Communicator Award 2009.

Dal 2009 è docente di Metodologia della Progettazione presso Il NID, Nuovo Istituto Design di Perugia, dal 2014 è docente di Design presso ABA, Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci di Perugia, dal 2017 è docente di Design presso DA, Domus Academy di Milano e dal 2019 è docente di Retail Design presso il Corso di Laurea in Design del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale di Perugia.

Attualmente lavora a progetti di interior design, industrial design, allestimenti e progetti di comunicazione.

 

 

 

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