Orchestra I Pomeriggi Musicali

65ª Stagione Sinfonica Orchestra I Pomeriggi Musicali 

 giovedì 6 maggio ore 21

sabato 8 maggio ore 17 

Direttore: Giordano Bellincampi

Pianoforte: Hélène Couvert

Orchestra I Pomeriggi Musicali 

Giorgio Battistelli: Fair is foul, foul is fair (I° esecuzione italiana)

Sigismund Thalberg: Concerto per pianoforte e orchestra, op. 5

Robert Schumann: Sinfonia n.4 op.120  

Il concerto diretto dal Maestro Giordano Bellincampi si apre con la prima esecuzione italiana di Fair is foul, foul is fair, composizione di Giorgio Battistelli commissionata per l’ Edinburgh International Festival 2009 alla Scottish Chamber Orchestra.Prosegue poi la ricerca dei Pomeriggi Musicali tra le belle pagine del Biedermaier: di Thalberg sarà eseguito il concerto per pianoforte e orchestra op. 5, al pianoforte la francese Hélène Couvert (classe 1970). Il concerto concluderà con la Sinfonia n. 4 op. 120 di Schumann. 

Giordano Bellincampi, direttore d’orchestra

Il Direttore Italo-Danese Giordano Bellincampi assume la direzione della Danish National Opera con il titolo di General Music Director nel settembre 2005. Prima è stato Direttore Musicale della Orchestra Filarmonica di Copenhagen, dal 2000 al 2006, approdato già nel 1997 come Direttore ospite principale. Dal 1997 al 2000 ha ricoperto anche la posizione di Direttore Principale della Athelas Sinfonietta Copenhagen, ensemble leader della musica di “avanguardia”  in Danimarca.Studia trombone  alla Royal Danish Music Academy di Copenhagen così come direzione d’orchestra con il prestigioso Direttore e pedagogo, Jorma Panula, svolgendo sempre, una intensa attività musicale come orchestrale con la Royal Danish Orchestra . Nel 1994 debutta come direttore con la Odense Symphony Orchestra ed ha inizio la sua carriera in Danimarca, dove diventa ospite regolare di tutte le orchestre più prestigiose olandesi e all’estero. Direttore molto amato in Europe, USA ed Asia, è ospite regolare di orchestra quail: Toronto Symphony, Royal Stockholm Philharmonic, Toledo Symphony, RTE National Symphony Dublin, Royal Flanders Philharmonic, Bergen Philharmonic, Trondheim Symphony, Lahti Symphony, KBS Symphonie Seoul, Prague Philharmonic, Malmò Symphony, Stavanger Symphony, St. Petersburg Symphonie, Moscow State Symphony. In Italia dirige i  Pomeriggi Musicali Milano e,  dal 2007,   l’Orchestra di Padova ed il Veneto.Il suo debutto alla Royal Opera di Copenhagen  avviene nella primavera del 2000 con La Bohème; da allora  si specializza nel repertorio operistico italiano, dirigendo Falstaff, il Trovatore ,  la Traviata,  Madame Butterfly, Tosca, Turandot.Nel 2005 dirige la nuova produzione dell’Aida in occasione della inaugurazione della Nuova Royal Opera House . Nella stagione 2006/07 dirige la  nuova produzione del Rigoletto, sempre alla Royal Opera House.

Numerose sono le sue incisioni discografiche: 10 Preludi di Vagn Holmboes con l’Athelas Sinfonietta di Copenhagen, composizioni di H. C. Lymbye con l’Orchestra Sinfonica di Tivoli, “The Sleeping Draught” di Weyse con la Danish Radio Sinfonietta (incisione che vince l’ “Award 2002” per la musica classica danese) Schierbeck “the Chinese Flute, Queen Dagmar e The Tinderbox con l’Odense Symphony Orchestra.  Il concerto per violino di Walton, la Sinfonia n. 3 “Espansiva” di Carl Nielsen con la Copenhagen Philharmonic, opere di Carl e Gustav Helsted con la Danish Philharmonic ,  opere di Fini Henriques con la Helsingborg Symphony ed un CD con arie d’opera solista, la soprano Liping Zhang e la Prague Philharmonic per la casa discografica EMI.

Collabora con Angela Gheorghiu, Roberto Alagna, Bryn Terfel, Anna Netrebko, Sarah Chang, radovan Vlatkovic.Nella stagione 2009/10 torna a dirigere la  Royal Flemish Philharmonic e la RTE National Symphony Orchestra Dublin , debutta con le orchestre Filarmonica di Slovenia e Staatstheater Darmstadt e dirige una produzione di “Cavalleria Rusticana/I Pagliacci” per la Deutsche Oper am Rhein nelle città di Duisburg e Düsseldorf. 

Hélène Couvert, pianoforte

Se il pubblico adora Hélène Couvert, è perché sulla scena è come nella vita: raggiante, intensa, dotata di quella libertà che le dona una perfetta padronanza dello strumento e delle opere. Il suo piacere di suonare, il suo approccio gioioso al concerto e la sua meraviglia sempre nuova di fronte alla musica costituiscono quella felicità che sa condividere con coloro che la ascoltano.Nata in una famiglia di cinque figli in cui la quotidianità è nutrita e ritmata dalla musica, del tutto naturalmente Hélène Couvert entra al Conservatoire National Supérieur de Musique di Parigi nella classe di Dominique Merlet.In seguito soggiorna per un anno sulle rive del Lago di Como, alla Fondazione Theo Lieven , dove riceverà insieme a pochi altri giovani accuratamente selezionati gli insegnamenti di Dimitri Bashkirov, Andreas Staier, Alicia de Larrocha e soprattutto di Leon Fleischer. Quest’ultimo rimane particolarmente colpito dall’interpretazione della Couvert di una sonata di Haydn. Tanto che poco dopo, con l’appoggio del maestro, progetta di incidere un disco con le sonate di Haydn.. Il disco, il suo primo da sola, esce nel 2002 con Zig-Zag Territoires e ottiene un grande successo di critica e di pubblico. In seguito  incide  un disco di Beethoven altrettanto entusiasmante.Nell’ambito della musica da camera ha realizzato con lo stesso successo altri dischi, per Lyrinx, Naïve e Zig-Zag Territoires con la flautista Juliette Hurel e il violoncellista Henri Demarquette.È però soprattutto sulla scena che si costruisce la carriera di questa giovane donna aperta agli altri e calorosa. È stata invitata a partecipare a grandi festival (La Roque d’Anthéron, Piano en Valois, Festival di Radio France e di Montpellier, Piano aux Jacobins, Serres d’Auteuil…), ha fatto tournée nei Paesi Bassi, in Spagna, a Hong Kong, in Lituania, in Polonia e si è esibita in Francia con grandi orchestre tra cui l’Orchestre Philharmonique de Radio France con la direzione di Paul Mc Creesh, l’Orchestre d’Auvergne con la direzione diArie Van Beek, l’Orchestre Perpignan Méditérranée. Da solista, nella musica da camera o con orchestra, Hélène Couvert suona solo ciò che ama veramente, e preferisce lasciare da parte o forse per il futuro le opere nelle quali pensa di non avere nulla di nuovo da portare.Il suo disco dedicato a Janacek calorosamente accolto da pubblico e stampa è uscito nell’autunno del 2008 con Zig-Zag Territoires.  

 Prezzi dei Biglietti: Interi: da 17,00 € a 9,50 € Ridotti: da 13,50 € a 7,50 € 

La Prova Generale aperta al pubblico si terrà giovedì 6 maggio alle ore 10.

I biglietti sono in vendita tutti i giorni, compresa la mattina stessa. Euro 5.00 l’intero e Euro 3.00 il ridotto. 

Biglietteria TicketOne – Teatro Dal Verme – via San Giovanni Sul Muro, 2 – Milanotel. 02.87905201

 Informazioni per il Pubblico: Tel 02 87905

 http://www.ipomeriggi.it; http://www.dalverme.org

 

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