Milano Sala Stirling di Palazzo Citterio Mimmo Paladino

Mostra
PALADINO
Dal 16 maggio al 26 luglio 2026
Paladino

Mimmo Paladino torna a esporre a Milano in uno spazio pubblico, dopo la personale di Palazzo Reale del 2011.
Sarà la Sala Stirling di Palazzo Citterio a ospitare la mostra di uno dei protagonisti più celebrati della scena italiana e internazionale, che propone un progetto appositamente pensato per questo appuntamento, dedicato ai Dormienti, uno dei suoi più celebri capolavori qui riallestiti in stretto dialogo con l’architettura che lo ospita, e un nucleo di opere su carta del 1973.
A cura di Lorenzo Madaro

Concepiti alla fine degli anni Novanta, quando l’artista li presenta per la prima volta a Poggibonsi (1998), i Dormienti sono stati esposti in numerosi contesti, anche internazionali, a partire dalla Roundhouse di Londra nel 1999, per una mostra realizzata con il musicista, autore e produttore Brian Eno, a conferma dell’attitudine del maestro italiano nel dialogo con le altre discipline e nel confronto serrato con esse. Per quella occasione, Brian Eno compose una traccia sonora che accompagnava la visita del pubblico, riproposta anche per l’appuntamento milanese.

I corpi dei Dormienti, che ricordano i resti inermi degli abitanti di Pompei e Ercolano, sorpresi dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C., in realtà traggono ispirazione dai disegni che lo scultore britannico Henry Moore realizzò alle persone rannicchiate nei ricoveri di guerra inglesi durante la seconda guerra mondiale, che, lungi dall’assumere una postura tragica e intimorita, parevano dormire sognando.

In occasione della mostra è stato pubblicato un volume monografico sull’artista (Metilene Edizioni, pp. 180), a cura di Lorenzo Madaro, dedicato agli ambienti e a tutte quelle opere che dal 1970 a oggi hanno visto Paladino impegnato in una idea dilatata di spazio-architettura. Coerentemente con la scelta di allestire una mostra con i Dormienti, in un ambiente così forte da un punto di vista architettonico come la Sala Stirling, il libro si concentra su quei momenti cruciali del lavoro di Paladino in cui l’opera è un tutt’uno con l’ambiente che l’accoglie e che in questo rapporto dialogico viene straordinariamente modificato.

Nella pubblicazione oltre ai contributi del direttore generale della Pinacoteca di Brera Angelo Crespi e dello scrittore Mauro Covacich, si trova un saggio del curatore con ampi apparati iconografici e gli apparati biografici, bibliografici e espositivi ragionati curati da Simone Salvatore Melis (Archivio Paladino).

Info utili
Quando
Dal 16 maggio al 26 luglio 2026

Orario
Da martedì a domenica: dalle 8.30 alle 19.15 (ultimo ingresso 18.00)

Dove
Palazzo Citterio, Sala Stirling
ph Mimmo Paladino, Dormienti, Palazzo Citterio – La Grande Brera, Milano 2026, foto Lorenzo Palmieri