Dal 27 gennaio al 28 febbraio 2026
La nona edizione di ScienzaInScena, festival unico nel suo genere, ideato e diretto da Maria Eugenia D’Aquino, continua il suo viaggio visionario tra arte e scienza, confermandosi uno dei più originali e fertili esperimenti di teatro scientifico in Italia. Anno dopo anno, il festival ha saputo costruire un paesaggio culturale unico, dove discipline diverse dialogano tra loro in una dinamica continua di attraversamenti, contaminazioni e scoperte, con spettacoli, incontri, laboratori, performance e installazioni rivolti a tutte le età, intrecciando con audacia linguaggi, discipline, saperi e visioni e diventando un punto di riferimento nazionale per la rivelazione scientifica in scena.
Il Festival consolida le collaborazioni e i patrocini con Politecnico di Milano, INAF- Istituto Nazionale di Astrofisica, CNR- Consiglio Nazionale delle Ricerche, Università degli Studi di Milano-Bicocca, Department of History University of California, Berkeley, Civico Planetario di Milano, PLURALIA Sguardi al femminile, rete formata da BIBLIOTECA CHIESA ROSSA, BIBLIOTECA SAN CRISTOFORO, Zero5 – Laboratorio di utopie metropolitane coop. Soc. Centro Milano Donna 5, PACTA, per promuovere la questione femminile attraverso arte, cultura e società.
Dal 2025, Rai Pubblica Utilità, la Direzione Rai che ha lo scopo di promuovere e valorizzare lo sviluppo sociale e culturale dei cittadini, è Media Partner del Festival ScienzaInScena.
“In un tempo segnato da guerre, – spiega la direttrice artistica Maria Eugenia D’Aquino – emergenze climatiche, disuguaglianze crescenti e un preoccupante disinteresse istituzionale verso il teatro e la cultura, ScienzaInScena torna a interrogare il mondo attraverso il teatro e la scienza.
Rivoluzioni è il fil rouge che attraversa la nona edizione di ScienzaInScena.
Non solo come grandi rotture nella storia della scienza, ma come azioni di cambiamento, svolte di pensiero, passaggi decisivi che trasformano il nostro modo di conoscere, vivere, abitare il mondo. Rivoluzioni del pensiero e della conoscenza, ma anche rivoluzioni silenziose, personali, collettive, capaci di riaccendere domande, visioni, possibilità.
La scienza raccontata non solo come scoperta, ma come esperienza poetica, umana, politica. Il sapere che si fa corpo, voce, emozione. Il linguaggio teatrale – poetico, ironico, evocativo – diventa strumento di comprensione e meraviglia, capace di rendere accessibili anche i concetti più complessi. Ma, soprattutto, restituisce alla scienza il suo carattere profondamente umano: fatto di errori, dubbi, intuizioni, coraggio e immaginazione.
Numerose le novità, tra debutti, produzioni e nuove collaborazioni, affiancate da spettacoli cult, progetti per le scuole e focus tematici. Tanti gli inediti e i ritorni attesi, a partire da produzioni firmate PACTA e da nuove collaborazioni con giovani compagnie teatrali e istituzioni scientifiche. Novità: oltre al filone dedicato ai bambini, ScienzaInScenaForKids, quest’anno il Festival dedica molto spazio al protagonismo degli adolescenti, attraverso il filone ScienzaInScenaForTeens.
Si riflette sul rapporto tra sapere e potere, tra identità e riconoscimento, tra tecnologia e umanità. Si attraversano i misteri dell’universo, le lotte delle donne nelle STEM, le trasformazioni ambientali, le rivoluzioni matematiche, le domande etiche della contemporaneità.
Ogni spettacolo e proposta del festival racconta una rivoluzione, piccola o grande:
la rivoluzione celeste degli Egizi: il cielo come guida alla vita e all’aldilà
la rivoluzione matematica dei numeri irrazionali: la crisi del pensiero razionale assoluto
la rivoluzione cosmologica: da Aristotele ad Einstein, dalla Terra al vuoto quantistico
le rivoluzioni silenziose delle scienziate che hanno cambiato il sapere sfidando i limiti di genere
la rivoluzione tecnologica dell’intelligenza artificiale e il suo impatto sull’umano
le rivoluzioni ecologiche e sostenibili nate nelle scuole, che dal basso costruiscono futuro
le rivoluzioni dei più giovani, che riscrivono le regole della divulgazione e della scena
ScienzaInScena ATTONONO racconta saperi che non si piegano al silenzio, figure che resistono, idee che aprono varchi. Dal cielo dei faraoni all’intelligenza artificiale, dai numeri irrazionali alla fisica del Novecento, dalle scienziate dimenticate alle comunità energetiche del futuro,
ScienzaInScena ATTONONO dà voce a figure, idee e scoperte che hanno rivoluzionato — o stanno rivoluzionando — il nostro modo di conoscere e abitare la realtà.
In un clima generale in cui la cultura viene troppo spesso ignorata, marginalizzata o impoverita, questo festival ribadisce con forza che il teatro e la scienza non sono lusso, ma strumenti vitali per leggere il presente, immaginare il futuro, costruire comunità consapevoli.
Un’occasione per riscoprire la conoscenza come atto poetico e politico e il teatro come luogo di rivoluzione possibile
Un festival che non propone risposte, ma genera domande, dove ci si interroga su cosa significhi conoscere e come il teatro può essere parte attiva di un’educazione diffusa e appassionata.
Un festival che fa della conoscenza un atto creativo e collettivo, e del teatro un luogo vivo di ricerca e trasformazione.
Non solo le grandi rivoluzioni scientifiche che hanno cambiato il corso della storia, ma anche le rivoluzioni silenziose, intime, quotidiane: quelle di chi ha osato sapere, parlare, agire, creare nonostante tutto, quelle di chi ha sfidato dogmi, confini, gerarchie, stereotipi, invisibilità.
Perché la conoscenza è un atto rivoluzionario.
Perché la cultura non è un lusso, ma un diritto.
E perché oggi più che mai serve un teatro che fa domande, apre possibilità, non si accontenta.
ScienzaInScena ATTONONO è la nostra risposta: un mese di rivoluzioni, dentro e fuori di noi”.
DURANTE TUTTO IL PERIODO DEL FESTIVAL dal 27 gennaio al 28 febbraio NEI FOYER:
· Installazione multimediale di Federica Mariani (Milano 2000)
Per MOSTRE AL CUBO a cura di Fulvio Michelazzi
all’interno della rassegna COLLATERAL di Elisabetta Longari
Notes on the Trotula’s Archive (2024) di Federica Mariani (Milano 2000)
Video-essay Solano nero (2024), girato in forma mista, fatto di riprese e di animazione, racconta la storia delle Mulieres Salernitanae, gruppo di proto-ginecologhe che costituiscono un esempio particolarmente significativo della sommersa attività legata alla ricerca scientifica compiuta dalle donne.
· IL SAPERE CHE ILLUMINA: COMUNITA’ ENERGETICHE E FORMAZIONE SCOLASTICA
Monitor che manda in loop i progetti di studenti e studentesse dell’I.I.S Torricelli.
· LA VITA SEGRETA DEGLI OGGETTI
Una selezione di opere di Jenny Filipetti – l’artista americana che lavora con la tecnologia creativa da oltre vent’anni – che interrogano cosa significhi essere un oggetto. Vasi creati dal respiro umano, luce colorata sfarfallante che rispecchia la tua presenza, antenne geometriche che rispondono a forze invisibili. Un lavoro creativo che esplora la nostra ecologia sensoriale in evoluzione: come gli esseri umani, le macchine e altre entità non-umane percepiscono, interagiscono e si influenzano a vicenda negli spazi che condividiamo sempre di più.
INFORMAZIONI GENERALI Per informazioni: www.pacta.org – tel. 0236503740 – mail biglietteria@pacta.org – promozione@pacta.org – ufficioscuole@pacta.org
-per il PACTA Salone:
Orari biglietteria: via Ulisse Dini 7/A, 20142 Milano
dal lun al ven dalle ore 16.00 alle ore 19.00 | nei giorni di programmazione, 1h prima dell’inizio dello spettacolo Acquisto biglietti: www.pacta.org e Circuito Vivaticket (online, telefonicamente e nelle prevendite fisiche) sconto per chi acquista online
PREZZI: Intero €22,00, €18,00 acquistando online – Ridotto Over60/Convenzionati €13,00 Ridotto Gruppi organizzati (min. 5 persone) €12,00 a persona – Ridotto Under 25/Studenti/Scuole di Teatro Convenzionate €10,00 – Ridotto IVICINIDICASA (residenti e associazioni Municipio 5) €10,00 – DVA €8,00 (accompagnatore omaggio)
Abbonamento PACTA FOCUS ScienzaInScena: €75 per tutta la rassegna al PACTA Salone, €50 per 5 spettacoli | per gli spettacoli della rassegna PARAPIGLIA biglietti €9,00 per tutti | Gruppi Scuole €9,00 (+ 1 omaggio per 1 accompagnatore ogni 15 studenti, gli altri accompagnatori €5)
-per il Civico Planetario di Milano: Biglietti in prevendita online al link http://booking.lofficina.eu/sito/ – in vendita in cassa – www.lofficina.eu – info@lofficina.eu
DOVE SIAMO:
PACTA SALONE via Ulisse Dini 7/A, 20142 Milano
CIVICO PLANETARIO Ulrico Hoepli c.so Venezia 57, Milano