Bergamo Presentata la Stagione dei Teatri 2019-2020

Presentata la
STAGIONE DEI TEATRI 2019-2020
 
È stata presentata  la Stagione dei Teatri 2019-2020.
26 spettacoli ragguardevoli nel numero ma soprattutto nella varietà artistica, con pari attenzione alla tradizione e alla ricerca e l’innovazione.
 
Prosa al Creberg
La stagione apre il sipario con tre protagoniste della scena italiana: Isa Danieli e Giuliana De Sio in Due signorine e Luisa Ranieri, diretta per la prima volta dal marito Luca Zingaretti, in The deep blue sea di Terence Rattigan, uno dei più popolari drammaturghi inglesi del Novecento. A seguire un grande classico di Goldoni, Arlecchino servitore di due padroni, con l’Arlecchino-Natalino Balasso e il Pantalone-Michele di Mauro. In Giulietta e Romeo. Nati sotto una contraria stella il regista Leo Muscato dirige la coppia comica Ale & Franz affiancati da attori importanti fra cui spicca Eugenio Allegri. L’ultimo titolo prevede il ritorno di Lella Costa con una nuovissima produzione dal titolo Se non posso ballare…, tratta da Il catalogo delle donne valorose di Serena Dandini.

Prosa al Sociale
La stagione propone quattro spettacoli diversi fra loro per tipologia drammaturgica, allestimento ed interpretazioni. Si inizia con un grande ritorno: Glauco Mauri interprete meraviglioso del teatro italiano, con il compagno di sempre Roberto Sturno, interpreta un classico del Novecento, Finale di partitadi Samuel Beckett. Segue la trasposizione teatrale del film di Pupi Avati Regalo di Natale, un gioco tutto al maschile che vede al centro Gigio Alberti. A marzo arriva Icaro: Daniele Finzi Pasca, in scena, ci prende la mano e ci conduce in un mondo fatto di cura e poesia. Chiude la rassegna Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte del Teatro dell’Elfo, che mette in scena l’omonimo romanzo di Mark Haddon.

Altri Percorsi
Per Altri Percorsi spazio a nuove presenze mai ospitate prima.
Quest’anno due giovani compagnie: Kepler–452 con una stravagante rilettura contemporanea de Il giardino dei ciliegi e Stivalaccio Teatro, una compagine talentuosa che in L’amore è saltimbanco porta in scena lo spirito originario della commedia dell’arte. Per la prima volta in Altri Percorsi anche l’autore-attore Corrado Accordino con Così tanta bellezza, un’esortazione a non lasciarsi sfuggire le occasioni di bellezza che abbiamo nel nostro quotidiano. Ritorna in stagione il Teatro Kismet di Bari con Anfitrione, dove la regista Teresa Ludovico gioca con maestria sul tema del doppio, nodo interpretativo del testo di Plauto. In via eccezionale al Creberg Teatro un altro grande classico, Macbeth, messo in scena dal Teatro Stabile di Bolzano per la regia di Serena Sinigaglia. In cartellone, poi, due assoli di grandi narratori-interpreti: Marta Cuscunà e Mario Perrotta. La prima con È bello vivere liberi! traccia la storia tutta al femminile della prima partigiana italiana, il secondo con In nome del padre affronta la figura del padre nella nostra società contemporanea attraverso tre uomini, tre modi diversi di vedere il proprio figlio e se stessi.

Lirica e concerti
La sezione Lirica e Concerti affianca ai titoli donizettiani – Pietro il Grande eLucrezia Borgia – tre capisaldi del repertorio operistico romantico, tutti in coproduzione con il circuito OperaLombardia. Si comincia con Aida di Giuseppe Verdi, titolo fra i più famosi che manca da decenni dalle scene bergamasche, diretta da Francesco Cilluffo – una fra le più interessanti bacchette di oggi – e con un allestimento ideato da Franco Zeffirelli. A gennaio gli altri due titoli: La sonnambula di Vincenzo Bellini in una nuova produzione firmata da Raùl Vasquez e con il Maestro Leonardo Sini; Guglielmo Tell di Gioachino Rossini con la direzione di Jacopo Brusa e la regia di Arnaud Bernard. Due i concerti previsti: il Concerto di Natale con i Piccoli Musici di Casazza diretti da Mario Mora; ilConcerto di Capodanno con le celebri Quattro stagioni di Antonio Vivaldi, affidate all’ensemble La Magnifica Comunità diretta da Enrico Casazza.

Operetta
L’Operetta si ripresenta al Creberg Teatro con tre titoli: Ballo al Savoy, operetta del 1932 su musiche di Paul Abraham, portata da Teatro Musica Novecento; un classico del genere come Sul bel Danubio blu nell’adattamento della Compagnia Corrado Abbati; L’acqua cheta, commedia di grande successo dei primi del secolo scorso, messa in scena da Teatro Musica Novecento.

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