ADI APICOLTURA PRESENTA “LE ESPERIENZE” LA NUOVA COLLEZIONE TOP DI GAMMA DEDICATA AI FOODLOVERS

ADI APICOLTURA PRESENTA “LE ESPERIENZE” LA NUOVA COLLEZIONE TOP DI GAMMA DEDICATA AI FOODLOVERS

Botaniche rare, vasetti numerati a tiratura limitata e massima esaltazione delle caratteristiche organolettiche per la nuova linea miele bio di ADI in vendita sul web che sostiene Fondazione Slow Food per la Biodiversità ONLUS

ADI Apicoltura ha presentato una nuova collezione di mieli, si chiama Le Esperienze ed è proprio quello che ciascun appassionato punta a ritrovare in ogni assaggio: botaniche rare come Tarassaco, Rododendro, Coriandolo e Corbezzolo con caratteristiche organolettiche e purezza uniche in tiratura limitata. A completare la collezione c’è 70.30, la crema di nocciole 100% bio realizzata con solo due ingredienti, il 70% di miele e il 30% di nocciole tostate biologiche Igp del Piemonte, con un sapore ancora più intenso (la versione precedente della crema conteneva una percentuale inferiore di nocciole nella proporzione di 80-20 e prevedeva una tostatura più leggera).

La presentazione è avvenuta da Presso alla presenza dei proprietari dell’azienda, famiglia Iacovanelli,  che hanno illustrato le caratteristiche della stessa, nata nel 1858, del lavoro che ruota intorno alla realizzazione di un prodotto di qualità, di come attualmente si muovono, grazie ai giovani figli, per la conquista di un mercato sempre più ampio.

La collezione Le Esperienze propone miele di altissima qualità e purezza, con grande rispondenza alle botaniche di riferimento anche per quanto riguarda le caratteristiche organolettiche. Il miele, 100% italiano e biologico, viene lavorato a freddo ed è frutto dell’applicazione del nomadismo – tecnica che ADI ha utilizzato fra i primi in Italia – che lascia le api, trasportate dagli apicoltori, libere di succhiare il nettare dai fiori in varie zone fra Calabria, Piemonte, Puglia, Lazio e non solo, a seconda dell’andamento stagionale delle fioriture.

Le Esperienze comprende quattro varietà di miele prodotte in quantità limitata e vasetti numerati che riportano in etichetta l’indicazione specifica delle regioni italiane in cui avviene la raccolta, nel pieno rispetto della normativa: 1.981 vasetti di Tarassaco, 973 di Rododendro, 3.452 di Coriandolo (il miele di coriandolo di ADI è stato premiato come migliore d’Italia per questa varietà ricevendo i premi “Roberto Franci” e “Tre Gocce d’Oro”) e 1.997 di Corbezzolo.

***Il Rododendro è una pianta di montagna. Trova il suo clima ideale in quota, dove
l’atmosfera è più pura e la natura si fa selvaggia, incontaminata ed imperitura.

Il miele di Rododendro è un miele molto delicato, dall’odore etereo e debole.
Il sapore è dolce, fine, elegante e poco persistente.
Un miele che quindi riprende perfettamente l’eleganza schiva della pianta da cui
deriva.
Al naso è leggermente pungente e ricorda il profumo della propoli, di anguria,
di muschio, di fiori bianchi e neve.
All’assaggio la sensazione di eleganza non delude e si ritrovano sapori di
sciroppo di zucchero, di marmellata di frutti di bosco, di vegetale.
Si abbina alla perfezione alla robiola di montagna o, aumentando la complessità,
con un battuto di gamberi in purezza impreziositi da germogli piccanti.
Il Rododendro è uno dei simboli dell’era delle glaciazioni.
A quel tempo proliferava infatti in tutta la catena alpina mentre ora, con il
ritrarsi dei ghiacciai, è relegato ai rilievi più alti e impervi.
Il Rododendro è protagonista di una bellissima leggenda: quella del palazzo dei
ghiacci e del principe della neve.

***Il pregiato miele di Corbezzolo (o Albatro) deriva da una pianta tanto rara
quanto particolare e simbolica.
Si narra, infatti, che sia stato il Corbezzolo ad ispirare i colori della bandiera
italiana: il verde del suo fusto, il bianco dei suoi fiori, il rosso dei suoi frutti.
Forse anche per questo il Corbezzolo fu uno dei simboli più significativi del
Risorgimento italiano.

Il miele che deriva dal Corbezzolo è un miele per estimatori.
Sapori e profumi sono molto forti e persistenti, con una forte componente amara
ed astringente.
Al naso è pungente, con sentori di edera e fondi di caffè, cuoio bruciato,
peperone verde, fava di cacao, rabarbaro e genziana.
All’assaggio si scoprono sensazioni di cicoria, foglia di tabacco bagnata, legno
verde e radice amara.
Ottimo l’abbinamento per analogia a cardi e carciofi, oppure per contrasto
a formaggi dolci e grassi.
Perfetto per la degustazione con un caffè dai toni acidi.

***Dal Coriandolo ha origine un miele raro, in quanto la pianta produce semi ogni
cinque o sei anni, che possiede proprietà officinali: è un naturale antiacido,
previene la nausea e la stitichezza, ha funzione battericida e fungicida, migliora
la circolazione e la memoria

Il miele di Coriandolo ha nella persistenza delle sensazioni la caratteristica
principale. La nota floreale e dolce risulta prevalente, ma lascia al termine un
gradevole e durevole sentore agrumato con sfumature che vanno dall’arancia
al bergamotto.
Al naso il profumo ha media intensità, è caldo, aromatico, vegetale e può
richiamare note vicine alla noce di cocco.
Al palato ha una dolcezza media, con una debole acidità e con
un’importante evoluzione delle sensazioni regalate all’assaggiatore: vale la pena
goderne fino all’ultimo.
La pulizia e freschezza al palato di questo miele lasciano spazio all’abbinamento
per contrasto con cibi dalle note anche grasse. È quindi ottimo in
abbinamento a crostini con lardo di Colonnata o con fave fresche
accompagnate da pecorino reso pungente e piccante dalla stagionatura.
I rimandi alla noce di cocco potrebbero, in un abbinamento più spinto, renderlo
accompagnamento adatto al coniglio insaporito con curry

***Il miele che origina dal Tarassaco ha un sapore e un profumo molto intensi e
persistenti, in particolare al palato. Le sensazioni restituite dall’olfatto e dal gusto
sono perfetta trasposizione del temperamento della botanica e piacevolmente
divergenti, con quest’ultimo che resta più elegante e delicato.
Al naso il profumo è penetrante, pungente, di vino cotto, di fiori essicati, di fieno
bagnato, di crosta di formaggio.
Assaggiandolo si scoprono sapori selvaggi e sentori di infuso di camomilla,
di spezie fresche, di caramella agli oli essenziali, di vaniglia.
Si abbina al meglio per contrasto, lasciandosi accompagnare da formaggi dalla
bassa sapidità ma che presentano gusto avvolgente.
Ad esempio è ottimo con formaggi di capra a pasta molle, anche accompagnati da
un calice di vino bianco macerato, o perfino un passito.
L’aggiunta, in abbinamento, di alcuni fiori di camomilla smorza i sentori selvaggi
di questo particolare miele e ne estrae gli aromi più caratteristici.

I mieli e la crema di nocciole hanno  dato luogo ad una degustazione nuova e decisamente originale grazie all’estro dello chef Umberto Zanassi

  

Della nuova linea fa parte anche 70.30, la crema di nocciole bio prodotta con il 30% di nocciole bio Igp del Piemonte caratterizzate da una tostatura intensa, prodotto in 7.030 vasetti.

70.30 è una chicca che hanno deciso di produrre per regalare ai nostri clienti
esperienze uniche anche in momenti più golosi.
Nasce dall’evoluzione di Cremiel, una crema spalmabile a base di miele e pasta di
nocciole del Piemonte.
70.30 affina la proporzione degli ingredienti che sono ora 70% Miele di Acacia
Biologico Italiano e 30% Pasta di Nocciole IGP del Piemonte Biologiche.
Una crema, quindi, totalmente certificata biologica e all’insegna della salute:
solamente due ingredienti naturali, salutari e dall’origine certa.
Perfetta da sola, spalmata su fette biscottate e – soprattutto – ideale per
l’alimentazione dei bambini grazie all’assenza di qualsiasi zucchero
o ingrediente aggiunto.

Tutti i prodotti della collezione Le Esperienze sono in vendita al pubblico dal 14 novembre a 15 Euro attraverso l’e-shop ADI sul nuovo website adiapicoltura.it che si rivolge al consumatore finale e racconta la grande esperienza dell’azienda nella produzione di miele, la sensibilità nei confronti della salvaguardia del territorio, delle api e dell’ambiente e il desiderio di proporre al consumatore finale un prodotto di grande qualità.

Le Esperienze si potranno acquistare anche sullo shop online di Lorenzo Vinci (compresi i loro canali Amazon) oltre che in tutti i negozi food di alta qualità che lo richiederanno (compatibilmente con le disponibilità).

Con il lancio di questa collezione ADI Apicoltura diventa sostenitrice ufficiale della Fondazione Slow Food per la Biodiversità ONLUS: ad ogni barattolo venduto della linea Le Esperienze corrisponderà infatti una donazione di 1 euro a favore del progetto “Difendiamo le Api” della  Fondazione Slow Food.

ADI Apicoltura srl
Via De Gasperi, 72 – 66046 Tornareccio (CH) – ITALY
Tel. +39 0872 868160 – Fax +39 0872 870021
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