IL PREMIOLINO 2017 I VINCITORI DEL PREMIO GIORNALISTICO PIÙ ANTICO E PRESTIGIOSO D’ITALIA

 

La Premiazione a Milano, il 20 giugno, a Palazzo Marino,

per la prima volta in diretta streaming su Ansa.it

I vincitori della 57° edizione:

  • Alberto Angela, giornalista, scrittore, autore di programmi di divulgazione scientifica. Per lo speciale di RAI1 Stanotte a San Pietro – Viaggio tra le meraviglie del Vaticano.
  • Lucio Caracciolo, fondatore e direttore di Limes, rivista italiana di geopolitica.
  • Ezio Mauro, editorialista de La Repubblica. Nel centenario della rivoluzione russa, per la serie “Cronache di una rivoluzione”
  • Nico Piro, inviato della redazione esteri RAI TG3. Per gli speciali sulle elezioni presidenziali USA 2016 seguiti utilizzando per la prima volta le nuove tecnologie e social media.
  • Giordano Stabile, corrispondente dal Medioriente, con sede a Beirut, de La Stampa. Per i suoi reportage sulla guerra in Siria e Iraq.
  • La Redazione di Radio Amatrice, all’indomani del terremoto del 24 agosto 2016 e in tutti questi mesi, per il prezioso ruolo di collegamento sul territorio tra i cittadini e le istituzioni.
  • Premio Fondazione Birra Moretti per la Diffusione della Cultura Alimentare, ex aequo, a Angela Frenda, food editor del Corriere della Sera, e Eliana Liotta, giornalista di Io Donna.

La Giuria de Il Premiolino (Presidente Chiara Beria di Argentine, Vicepresidente Piero Colaprico, Giulio Anselmi, Francesco Conforti, Ferruccio de Bortoli, Milena Gabanelli, Giancarlo Galli, Massimo Gramellini, Enrico Gramigna, Enrico Mentana, Alfredo Pratolongo, Donata Righetti, Valeria Sacchi, Beppe Severgnini, Gian Antonio Stella e Carlo Verdelli) dopo aver annunciato il premio a Radio Amatrice lo scorso 12 aprile, rende nota la rosa completa dei vincitori della 57° edizione del più antico e prestigioso riconoscimento giornalistico italiano.

Promosso dalla Fondazione Birra Moretti, il Premiolino di anno in anno si rinnova dando voce e credito ”alle espressioni del giornalismo che si sono particolarmente distinte per varietà e originalità dei contenuti, per pregi professionali e formali e, soprattutto, per la volontà di testimoniare la realtà, impegno primario di ogni giornalista libero, non condizionato da qualsiasi influenza esterna”. Parole queste che, dal 1960, sintetizzano la visione di quanti hanno creduto in questo Premio e che guidano, da allora, la scelta dei vincitori.

Il Premiolino, un punto fermo nella storia del giornalismo italiano, ha premiato nel corso degli anni grandi firme come Indro Montanelli, Eugenio Scalfari e Giorgio Bocca, Sergio Zavoli, Pier Paolo Pasolini, Altiero Spinelli. Senza dimenticare quanti, meno noti e spesso al lavoro in piccole testate, sono stati segnalati per qualità morali e professionali. Un Premio, dunque, che rappresenta un punto di arrivo importante nella carriera di un giornalista o un trampolino di lancio per i tanti giovani talenti che, ancora oggi, scelgono di dare testimonianza, con strumenti più o meno tradizionali, del nostro tempo.

I vincitori dell’edizione 2017

  • Alberto Angela: paleontologo, giornalista, scrittore e autore di programmi di divulgazione scientifica. Il 27 dicembre 2016 ha ottenuto un clamoroso successo di audience (25,4% di share) in prime time, su RAI1, con Stanotte a San Pietro – Viaggio tra le meraviglie del Vaticano, uno speciale che ha accompagnato i telespettatori, in un percorso intimo e maestoso fra i più bei monumenti del più piccolo Stato del mondo.
  • Lucio Caracciolo: è fondatore e direttore di Limes, rivista italiana di geopolitica. Un professionista indiscusso, considerato uno dei massimi esperti italiani di geopolitica, capace di analisi lucide e approfondite sulla politica estera, l’economia e l’attualità internazionale.
  • Ezio Mauro: il famoso giornalista e scrittore, già inviato speciale e direttore de La Stampa, corrispondente da Mosca e direttore del quotidiano La Repubblica dal 1996 al 2016. Ha vinto per la prima volta il Premiolino nel 1978 come giovane cronista della Gazzetta del Popolo. Oggi come editorialista de La Repubblica, nel centenario della rivoluzione russa ha raccontato cosa significò quel 1917 per l’Europa e per il mondo nello speciale: “Cronache di una rivoluzione” pubblicato a puntate sul quotidiano e con video per RepubblicaTv.
  • Nico Piro: inviato del TG3 e blogger, ha realizzato il primo Facebook Live della RAI in occasione delle elezioni presidenziali USA 2016. Il suo stile è preciso, pulito, senza fronzoli; è innovatore nell’utilizzo delle nuove tecnologie, mobile journalism, per testimoniare i fatti di cronaca del mondo in diretta.
  • Giordano Stabile: già vice capo esteri de La Stampa. Come corrispondente per il Medioriente, con sede a Beirut, in tutti questi mesi si è distinto come reporter in prima linea in Siria e Iraq, da Palmira a Mosul, nella guerra scatenata dall’Isis.
  • Radio Amatrice: in onda dal 15 settembre 2016, è nata su idea del comune laziale guidato dal Sindaco Sergio Pirozzi. Ha avuto un ruolo prezioso di collegamento sul territorio tra i cittadini e le istituzioni, nei mesi drammatici dopo il terremoto dell’agosto 2016. Un progetto al quale collaborano nove persone con ruoli diversi, è un esempio di informazione di servizio reso possibile anche grazie alla generosità di Radio Dolce Musica che ha messo gratuitamente a disposizione la frequenza radio 99.100.
  • Il Premiolino assegna ex aequo il Premio Fondazione Birra Moretti per la Diffusione della Cultura Alimentare a Angela Frenda – giornalista e scrittrice, food editor del Corriere della Sera e responsabile della sezione La Cucina di Corriere.it, e a Eliana Liotta – giornalista, cura il blog Il bene che mi voglio su Io Donna, e autrice del best seller La Dieta Smartfood (con il bollino scientifico IEO). Il premio riconosce il lavoro, all’interno dello stesso Gruppo Editoriale, di due approcci differenti, ma complementari di fare cultura del cibo.

La premiazione a Palazzo Marino e in diretta streaming

L’appuntamento per la cerimonia di premiazione è fissato per il prossimo 20 giugno a Milano, nella sala Alessi di Palazzo Marino, quando la Giuria renderà note le motivazioni ufficiali dei riconoscimenti. Per la prima volta nella storia del Premio, il pubblico potrà seguire in diretta streaming la premiazione su Ansa.it.

www.ilpremiolino.it –  www.fondazionebirramoretti.it

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Il Premiolino, fondato nel 1960, è il più antico premio giornalistico italiano. Viene assegnato a sette giornalisti della carta stampata, della radio, della televisione e dei new media che si sono distinti per l’impegno professionale e per aver contribuito alla difesa dell’indipendenza delle opinioni e della libertà di stampa da qualsiasi condizionamento. Fra i sette riconoscimenti assegnati vi è anche il Premio Fondazione Birra Moretti per la Diffusione della Cultura Alimentare che è destinato a una firma specializzata sui temi connessi alla cultura alimentare made in Italy. Considerato uno tra i più prestigiosi premi in ambito giornalistico, Il Premiolino nasce per iniziativa di un gruppo di inviati milanesi, tra cui Vergani, Monelli, Barzini, Montanelli, Emanuelli e Biagi, che fu il primo presidente. Nell’Albo d’Oro, accanto a firme illustri come quelle di Giorgio Bocca, Camilla Cederna, Oriana Fallaci, Alberto Moravia, Pier Paolo Pasolini, Alberto Ronchey, Eugenio Scalfari, sono presenti anche i giornalisti di piccole redazioni di provincia premiati per la loro professionalità, il loro coraggio e la loro indipendenza.

Il Premio Fondazione Birra Moretti per la Diffusione della Cultura Alimentare è destinato a quel giornalista che si è distinto sui temi connessi alla tradizione alimentare del nostro Paese e che si è dimostrato capace di stimolare fra i lettori l’amore per la cucina, il piacere del mangiare sano, informato e corretto nella consapevolezza che gusti, sapori e aromi da sempre recitano un ruolo importante nel nostro patrimonio socio-culturale.

 

La Fondazione Birra Moretti, istituita nel 2015, opera senza fine di lucro e ha lo scopo, ai fini del raggiungimento di finalità di pubblica utilità, di migliorare la cultura della birra in Italia, attraverso la diffusione della cultura della birra a tavola, lavorando su driver che generano un impatto positivo sulla vita culturale, economica e sociale del nostro Paese. La Fondazione Birra Moretti è una Fondazione di Partecipazione che si basa sulla partecipazione di tutti coloro che condividono la passione per la birra o nutrono interesse per le opportunità che essa può offrire per sostenere la crescita e il benessere del Paese, e decideranno di diventarne sostenitori.

 

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