Spazio Tadini dal 24 al 28 maggio

LUNEDI' 24 MAGGIO ORE 18:30 a Spazio Tadini
LIBRO RACCOLTA DI POESIE "L'ISOLA CHE CANTA" INCONTRO CON IL POETA SUDCOREANO KO UN più volte candidato al Nobel per la poesia: nel 2002, nel 2004 e finalista nel 2005
Edizione Lieto Colle CON la partecipazione dei poeti: Giulia Niccolai, Franco Buffoni, Maurizio Cucchi, Tomaso Kemeny, Giancarlo Majorino, Giampiero Neri, Guido Oldani, Mario Santagostini CON la partecipazione dell'editore: Michelangelo Camelliti CON la partecipazione dela traduttrice: Vincenza D'Urso e CON il Coordinamento di Diana Battaggia
Voce recitante: Laura Moruzzi

La casa editrice LietoColle, per festeggiare i 25 anni di attività nella diffusione di poesia contemporanea, ha organizzato una serie di eventi che vedono protagonista il Poeta sudcoreano KO UN in un tour italiano per la presentazione dell'antologia poetica "L'Isola che canta" (traduzione di Vincenza D’Urso – LietoColle, 2009)
Ko Un, nato nel 1933 in una piccola regione a nord della Corea, è probabilmente il più controverso e certamente il più prolifico degli scrittori coreani contemporanei. Ha pubblicato oltre cento volumi di poesie, romanzi, saggi, traduzioni e drammi. La sua poesia va dalle brevi liriche di due righe a vaste epiche, come quella dedicata al monte Paektu in sette volumi. Nato da famiglia molto povera quando il suo paese si trovava sotto il dominio coloniale giapponese, ha patito le tristissime esperienze della guerra di Corea: nel 1952 prende i voti da monaco buddista, ma, dopo dieci anni, disgustato dalla corruzione trovata in quell'ambiente, sveste l'abito monacale per ritornare alla vita laica. Divenuto poi uno dei principali portavoce degli artisti e degli studenti che si opponevano al regime dittatoriale allora vigente, fu arrestato varie volte attorno agli anni 1980 e subì il carcere. È stato più volte candidato al Nobel per la poesia: nel 2002, nel 2004 e finalista nel 2005.

GIOVEDI' 27 MAGGIO ORE 21:00 a Spazio Tadini
TEATRO "Vi abbraccio tutti" Partenze e ritorni sulle strade dell'Appennino Di Fabrio Genovesi, Francesco Guccini, Elisabetta Salvatori CON Elisabetta Salvatori, Matteo Ceramelli violino e chitarra, Sergio Bianchi chitarra

Quattro lettere e altrettante storie percorrono le strade tortuose dell'Appennino. Strade sterrate, fatte di polvere, raccolgono i passi delle persone diverse, conoscendone speranze e paure. C'è Rolando, contadino con la passione della lirica, che porta l'opera al suo paese. La barbiera, una ragazzina che scappa di casa e si costruisce una nuova vita in un mondo duro fatto di uomini. Rico, lemigrato che torna dall'america per rivedere casa sua, ma si accorge di essere ormai ovunque straniero. Giovanni, detto il Padella, che si guadagna la vita cantando i fatti miracolosi, ma uno sta per capitare proprio a lui. Persone diverse con storie diverse, accumunate dalla strada che hanno scelto di percorrrere, per trovarci in fondo i loro sogni.
Elisabetta Salvatori: da sempre si è dedicata al teatro di narrazione per tutti, piccoli e adulti. Ha cominciato con i bambini creando spettacoli racchiusi "in valigia": scrigni che si aprono rivelando minuscoli mondi di magie. Tra i molti laboratori realizzati ricordiamo quello tenuto a Mostar, con bambini orfani, serbi e croati. Ha realizzato per RaiSat la trasmissione "GlùGlù" e ha raccontato spesso le sue fiabe a "Uno Mattina" e al “Maurizio Costanzo Show”. Più volte ospite alla Fiera del Libro di Torino, la DoDo editrice ha pubblicato i testi di alcuni suoi spettacoli, tra cui "Scalpiccii sotto i platani". La casa di produzione cinematografica di Bruno Bozzetto ha realizzato un cortometraggio animato dal suo racconto "Tarmillo" e al Teatro Parenti di Milano ha presentato uno spettacolo su testi di Rigoberta Menchù. Ha collaborato con Luis Sepulveda nella trasposizione teatrale del racconto de “La Gabbianella e il Gatto”, tutt'ora inserito nello spettacolo per bambini “In Viaggio” portato in scena in tutta Italia. Da segnalare le collaborazioni con la cantautrice Paola Turci nel tour teatrale 2003 e con il cantautore Mario Castelnuovo nello spettacolo teatrale “Vorrei riempirmi la bocca con parole d'amore” nel 2006 e nel 2007. Recente la collaborazione con Francesco Guccini e il giovane scrittore Fabio Genovesi per lo spettacolo Vi abbraccio tutti, partenze e ritorni sulle strade dell'appennino”. Come la partecipazione di Elisabetta al film “Miracolo a Sant'Anna” del regista americano SPIKE LEE, prodotto in collaborazione con Mediateca e Toscana Film Commission.


VENERDI' 28 MAGGIO ORE 20:00 a Spazio Tadini CONCERTO RECITAL DUO MASUYAMA – LANFREDI Soprano e Pianoforte
PROGRAMMA
Vivaldi – Sposa son disprezzata
Rossini – Giusto Ciel! (da l'Assedio di Corinto)
T.Narita (Giappone) – Hamabe no Utà (Canzone della spiaggia)
Ginastera (Argentina) – Canzone dell'albero dell'oblio
Mascagni – Son pochi fiori ( da L'amico Fritz)
Puccini – Sole e amore; Se come voi (da Le Villi)
INTERVALLO
Hahm, R. – Si mes rers avaient des ailes ( Hugò)
Schumann, Chiara – Ich stand im dunklen Traumen (Heine)
Schumann, Robert – Schneeglockchen (Ruckert)
Grieg, E. – Ein Schwam (Ibsen)
Chopin, F. – Mia adorata
Sceczynski, R. – Wien, Wien, mur du allein

Eduardo Lanfredi è musicista italo argentino, diplomato e docente al Conservatorio Nazionale e all'Istituto Superiore D'Arte del Teatro Colòn di Buenos Aires e al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Ha seguito studi musicali al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia e all'Accademia Chigiana di Siena. Si è perfezionato con Eugenio Bures, Galia Schalma, Alberto Colombo, Sergio Lorenzi e Stanislav Neuhaus. È stato maestro sostituto al Teatro La Fenice di Venezia e ha collaborato con il Teatro alla Scala di Milano. Ha svolto intenso lavoro di solista e accompagnatore suonando al Palazzo della Musica e al Teatro Liceu di Barcellona, al Lincoln Center di New York ed in altre importante sedi italiane, argentine, francesi, svizzere e belghe. Si dedica inoltre alla regia lirica: firma spettacoli al Teatro Colòn di Buenos Aires e debutta in Italia come regista al Festival di Fano con l'opera "Norma". Collabora con il Centro di Perfezionamento Artisti Lirici della Scala e nelle Master Classes di Giulietta Simionato.
Shizuko Masuyama nata a Gumma in Giappone ha conseguito la laurea presso l'Università della Musica di Kunitachi a Tokio. Diplomata in canto lirico a Fujiwwara svolge anche attività didattica e concertistica in diverse città giapponesi. Trasferitasi in Italia perfeziona i suoi studi d'interpretazione lirica, ottenendo diversi premi in concorsi di canto. Partecipa a numerose manifestazioni culturali presso i Consolati di Polonia ed Israele, nonché a diversi concerti sia in Italia che in Svizzera.

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