MITO SettembreMusica Milano e Torino insieme per il nono anno.

Maestro Temirkanov 25.12.2013_credits Mary Slepkova-9986  Valery Gergiev photo Alexander Shapunov  Stefano Bollani@ValentinaCenni

Torna il 5 settembre uno degli appuntamenti più importanti per la musica in Italia e in Europa: 20 giorni di musica classica, antica, contemporanea, jazz, di tradizione e sperimentazione. 180 concerti, 95 sedi, più di 2600 musicisti da 33 nazioni daranno vita a una grandiosa festa musicale in entrambe le città.

Un festival unico non solo per l’ampiezza del programma, ma anche per il contesto in cui si svolge; non esiste infatti altro festival musicale che trovi spazio in due città così grandi e ricche di strutture e angoli magnifici, parte esse stesse della storia e del successo della manifestazione. Da nove anni MITO SettembreMusica accompagna il pubblico e i visitatori di Torino e Milano in un viaggio di tre settimane attraverso la musica di tutti generi.

L’edizione di quest’anno si colloca al centro di un evento internazionale storicamente legato alla musica. Nella storia degli Esposizioni Universali, sin dalla prima edizione del 1851 a Londra, alla musica toccò un ruolo di grande importanza. Nell’esposizione universale parigina del 1889, in occasione dei 100 anni della Rivoluzione Francese, la cultura musicale fu considerata, lo strumento ideale per diffondere un messaggio di condivisione e scambio tra le varie culture che il colonialismo raccoglieva per la prima volta all’ombra della Tour Eiffel

Questa edizione di Expo che tanto coinvolge non solo Milano ma anche Torino, grazie al suo tema “Nutrire il pianeta, energia per la vita” proietta la musica in una prospettiva più ricca e complessa. Il cibo del quale si nutrono il corpo e l’anima offre lo spunto per un dialogo iniziato tanto tempo fa dalle civiltà più antiche, un dialogo ricco di simboli in cui alla musica tocca un ruolo primario.

MITO propone, infatti, un programma senza sofisticazioni e pone l’attenzione sulla qualità e sulla genuinità dell’offerta musicale che, pur avendo come perno la musica classica, non trascura le altre manifestazioni della musica d’arte.

Due giorni di inaugurazione

È tradizione che la prima serata del Festival alterni tra una città e l’altra. Quest’anno sarà Milano ad alzare il sipario sull’edizione 2015. Sabato 5 settembre alle ore 16 la Fantomatik Orchestra spargerà per le vie della città le prime note di MITO SettembreMusica 2015 e alle ore 21 l’inaugurazione al Teatro alla Scala sarà affidata all’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, diretta dal maestro Yuri Temirkanov. L’Orchestra russa, dallo scorso anno Orchestra residente del Festival, eseguirà la Sinfonia n. 4 in la maggiore, op. 90 “Italiana” di Felix Mendelssohn-Bartholdy e la Sinfonia n. 4 in mi bemolle maggiore “Romantica” di Anton Bruckner. La mattina successiva, in programma alle ore 11 nella cornice del Duomo di Milano si terrà l’esecuzione della Messa in do minore K 427 per soli, coro e orchestra composta da Wolfgang Amadeus Mozart; l’Orchestra e Coro del Teatro La Fenice saranno diretti da Diego Matheuz. A Torino, domenica 6 settembre il taglio del nastro avverrà all’Auditorium Giovanni Agnelli con l’Orchestra  Filarmonica di San Pietroburgo che riproporrà lo stesso programma.

Philip Glass e Akhnaten

Una prima italiana per MITO SettembreMusica, domenica 13 settembre a Torino all’Auditorium Giovanni Agnelli Lingotto e a Milano martedì 15 al Piccolo Teatro Strehler: Akhnaten opera in tre atti di Philip Glass, esecuzione in forma concerto, Orchestra e Coro del Teatro Regio, direttore Dante Anzolini. Ispirata negli anni ’80 dal libro di Immanuel Velikovskij, Oedipus and Akhnaten, l’opera rievoca molto abilmente il destino del faraone che per primo si sforzò di affermare il monoteismo. La grande quantità di suggestioni storiche, archeologiche e filologiche si sommano dando vita a un progetto di raro fascino e ispirando questa esecuzione rappresentata scenicamente da una doppia proiezione costruita sui reperti archeologici del Museo Egizio di Torino.

I sentieri sonori di MITO

Focus Chopin / Skrjabin

Nel centenario dalla morte di Aleksandr Skrjabin, il più visionario dei compositori russi e il più mistico tra i filosofi della sua terra, un programma che ripercorre le sue affinità con l’opera di Fryderyk Chopin. 14 concerti, alcuni dei quali in streaming, realizzati in collaborazione con l’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola per raccontare e spiegare l’intreccio tra questi due compositori.

Focus Adès / Francesconi

L’attenzione al classico e al contemporaneo sono sempre state due delle cifre del Festival, e anche in questa edizione uno sguardo attento a due compositori contemporanei racconterà, sia a Torino che a Milano, la musica e la storia di Luca Francesconi e Thomas Adès. Due incontri e quattro concerti per due personalità molto diverse, nello spirito del doppio ritratto allestito quest’anno dal Festival MITO SettembreMusica.

Le Passioni di Johann Sebastian Bach e non solo…

Passione secondo Matteo e secondo Giovanni, Concerti per violino e orchestra con la grande violinista Isabelle Faust: con la Akademie für Alte Musik Berlin, istituzione sinfonica unica al mondo per le esecuzioni di Johann Sebastian Bach. A seguire Rinaldo Alessandrini con Le Stagioni di Vivaldi compositore che Bach amava e trascrisse. Il programma fa anche parte del percorso culturale Torino Incontra Berlino.

Stefano Bollani tra Torino e Milano

Martedì 15 e mercoledì 16 sarà protagonista il pianista e compositore Stefano Bollani. Nella prima data, a Torino, il programma prevede George Gershwin Rhapsody in blue, per pianoforte e orchestra, Improvvisazioni su temi di George Gershwin, Aaron Copland Appalachian Springs, suite e Igor Stravinsky L’Oiseau de Feu, suite con l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento diretta da George Pehlivanian. Il giorno successivo a Milano alle 21 al Teatro degli Arcimboldi Stefano Bollani presenta in anteprima il suo nuovo album per pianoforte solo.

Voci dello Spirito

Un percorso tra i suoni delle comunità religiose di Milano. Le musiche ebraiche, buddhiste, ortodosse, sufi, induiste, islamiche e armene mostreranno le diverse liturgie e i rituali in un percorso di “incontri all’ascolto”, nei quali ogni comunità condividerà la propria essenza.

La Mandragola

Uno spettacolo di eccezionale bellezza e rarità, con le musiche originali scritte dal compositore francese Philippe Verdelot in occasione delle nozze di Lorenzo de’ Medici. La Mandragola di Niccolò Machiavelli in questa versione venne replicata poche volte e da allora nessuno la eseguì più con le musiche madrigaliste di Verdelot. Dopo cinque secoli MITO ripropone lo spettacolo con la regia di Jury Ferrini.

Progetto Haydn

Franz Joseph Haydn è un importante protagonista di questa edizione, un percorso che culmina con un evento straordinario ed emozionante: il trittico di sinfonie eseguite nei tre momenti della giornata dall’orchestra I Pomeriggi Musicali “Le matin”, “Le midi”, “Le soir”. La nascita della sinfonia in tre appuntamenti che si terranno sia a Torino che a Milano.

Il ragazzo del risciò di Guo Wenjing

Nell’ambito dell’accordo di collaborazione tra China National Centre for the Performing Arts e Teatro Regio e nella tradizione di MITO SettembreMusica di aprirsi a mondi lontani, arriva a Torino  Il ragazzo del risciò opera in due atti, versione originale in cinese con sopratitoli in italiano. Composta sul romanzo di Lao She dal compositore Guo Wenjing, l’opera propone una storia affascinante ambientata nella Pechino anni Venti.

Urban Orchestra: il rap incontra la musica sinfonica

Un progetto speciale creato per MITO SettembreMusica che realizza l’incontro fra la libertà senza schemi del rap e il rigore creativo della musica sinfonica e conferma la vocazione sperimentale del Festival: Ensi, Clementino, Ghemon e Coez con l’Orchestra Milano Classica diretta da Michele Fedrigotti, che per l’occasione ha rivisitato e orchestrato i brani dei giovani rapper italiani.

MITO SettembreMusica a Milano per ragazzi e bambini e l’Orchestra Marjinskij

A Milano un progetto educational di altissima qualità per bambini e ragazzi coinvolge un’orchestra prestigiosa e un direttore di straordinario carisma: l’Orchestra del Teatro Mariinskij diretta da Valerij Gergiev. Lunedì 7 settembre alle ore17 va in scena la favola sinfonica per bambini Pierino e il lupo di Sergej Prokof’ev con la voce recitante di Elio, il concerto è il fulcro del progetto che si inserisce in uno speciale percorso educational per le scuole, con laboratori e incontri propedeutici nelle classi.

A seguire, alle ore 19 una straordinaria prova aperta riservata agli under 30 e alle 21  l’Orchestra eseguirà la Sinfonia n. 2 in re minore op. 40 e la Suite del balletto Romeo e Giulietta di Prokof’ev.

La danza a MITO SettembreMusica

Torino Danza e MITO SettembreMusica presentano Impromptus di Sasha Waltz su musiche di Franz Schubert. Una creazione raffinata, che cesella ogni gesto su uno spazio scenico inclinato, attraversato dagli interpreti come da folate di vento. Una pianista e una cantante disegnano nell’aria i suggestivi Lieder di Schubert, che non solo accompagnano la danza, ma la ispirano.

MITO per la città

La città di Torino ospita quest’anno l’Ostensione della Sacra Sindone e in questo momento di grande spiritualità MITO per la Città sottolinea lo spirito che caratterizzò sin dalla nascita il progetto SettembreMusica, volto a portare sul territorio musiche importanti e colte ma raccontate in percorsi e luoghi accessibili a tutti. 21 concerti in tutte le Circoscrizioni cittadine, un evento speciale che si svolgerà nei nuovi spazi del grattacielo Intesa Sanpaolo e in una moltitudine di luoghi dove la musica non è consuetudine, consentendone l’accesso a chi non la potrebbe raggiungere altrimenti.

All Around Music: le Marching Band a Milano

Tre marching band invadono la città, dal centro alle nuove aree metropolitane: piazza Gino Valle, via Imbonati, piazza Gae Aulenti, sono alcuni dei simboli della Milano contemporanea. A partire dal 5 settembre l’entusiasmo delle tre marching band porterà aria di Festival in città, da piazza San Babila fino alle esibizioni all’interno del sito espositivo Expo Milano 2015, grazie alla collaborazione di Intesa Sanpaolo.

La chiusura

A Milano lunedì 21 una doppia chiusura: si inizia al Teatro Dal Verme con le colonne sonore di Alexandre Desplat, premio oscar 2015 per Grand Budapest Hotel, e si continua alle 22 al Teatro Franco Parenti, in uno spazio poliedrico che comprenderà l’interno e l’esterno del teatro, che per l’occasione diventerà palcoscenico di una notte hollywoodiana, ricco di atmosfere e suggestioni. Un Dance Closing Party sulle colonne sonore dei vecchi film, sognando di passeggiare sulla walk of fame.

A Torino il 23 oltre alla rappresentazione dell’opera Il ragazzo del risciò di Guo Wenjing, per Mito per la città Giorgio Li Calzi e Manuel Zigante in Solaris Due percorsi musicali apparentemente distanti convergono in un territorio comune, antico e futuribile, reale e immaginario. Proprio come nel film di Tarkovskij cui i due musicisti si ispirano: Solaris.

Biglietti in vendita

a Milano da sabato 16 maggio

a Torino da sabato 6 giugno

MITO SettembreMusica è un progetto delle Città di Torino e Milano, realizzato dall’Associazione per il Festival Internazionale della Musica di Milano e dalla Fondazione per la Cultura Torino. Un ringraziamento va ai Partner: in primo luogo a Intesa Sanpaolo, il Partner che fin dalla prima edizione sostiene fermamente il Festival, a Compagnia di San Paolo e alla Camera di Commercio di Torino, alla Regione Piemonte, agli Sponsor: Fondazione Fiera Milano, Pirelli, Risanamento, ai Media Partner: Corriere della Sera, La Stampa, Rai Radio, Rai Radio 3, Radiotelevisione Svizzera e Spotify, agli Sponsor Tecnici: ATM, FAI-Fondo Ambiente Italiano, Fazioli Pianoforti, FNM S.p.A., Paul&Shark, Guido Gobino Cioccolateria Artigiana, The Westin Palace ed Excelsior Hotel Gallia, Mansutti SpA, agli Sponsor di Progetto e di Serata: Edison, Gruppo Bolton, A.Lange&Söhne, Willis Italia.

 

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