MARMOMACC – Mostra Digital Lithic Design al Fuorisalone 2015 INTERNI ENERGY FOR CREATIVITY

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Marmomacc – la più importante manifestazione internazionale dedicata al comparto lapideo – è stata tra i protagonisti del FuoriSalone 2015 con la mostra Digital Lithic Design nell’ambito della mostra-evento Energy for Creativity organizzata dalla rivista Interni, in programma presso l’Università degli Studi di Milano e l’Orto Botanico di Brera dal 13 aprile al 24 maggio 2015.

Il tema di Expo Milano 2015 – Energia per la Vita – viene qui sviluppato in chiave progettuale, urbanistica e architettonica: se l’Expo rappresenta una straordinaria piattaforma da cui lanciare gli obiettivi per un millennio sostenibile, le idee, le soluzioni e i progetti proposti all’interno di Energy for Creativity – tra cui l’installazione Digital Lithic Design – intendono nutrire la mente e la creatività, indirizzandosi al miglioramento dell’ambiente di vita delle singole comunità urbane e allo sviluppo armonico dell’intera popolazione mondiale.

Progettata dal designer e curatore Raffaello Galiotto, Digital Lithic Design è una riflessione sul marmo, in quanto materiale naturale che non si riproduce e che deve essere quindi lavorato limitandone lo scarto e l’impiego di energia. Le nuove tecnologie di lavorazione possono contribuire, se coinvolte nel processo creativo-progettuale, alla produzione di elementi dalla forte tridimensionalità e complessità con il minimo spreco di risorse. La mostra ha lo scopo di evidenziare, attraverso alcune opere, le potenzialità dell’eccellenza tecnologica, della capacità di trasformazione e della creatività del settore lapideo italiano.

Erede di una millenaria tradizione nella lavorazione del marmo, l’Italia si propone ancora come un territorio in grado di unire design, tecnologia e abilità di lavorazione. I nuovi dispositivi meccanici computerizzati e la progettazione digitale pongono oggi questo antico materiale su una nuova frontiera, oltre la quale si dischiude un nuovo modo di progettare e di lavorare la pietra.

Le opere sono state realizzate da sette aziende leader del settore: Antolini, Budri, Decormarmi,Intermac, Lithos Design, Odone Angelo e Omag.

Digital Lithic Design – allestita all’interno del Cortile d’Onore dell’Università Statale di Milano fino al 24 maggio – sarà il primo prestigioso appuntamento della 50ª edizione di Marmomacc, International Exhibition of Stone, Design and Technology, quest’anno in programma dal 30 settembre al 3 ottobre.

1.    Litocorno
Oltre al virtuosismo formale l’opera è un’autentica sfida al risparmio di materia e di energia. Grazie ad un accurato disegno e l’impiego della tecnologia di taglio Waterjet a 5 assi si riesce, partendo da un elemento di soli 30 cm di altezza, a sviluppare un cono scanalato, sinuoso, tortile e cavo di ben 300 cm di altezza, formato da 100 anelli monolitici sovrapposti.
produced by Antolini – Sega di Cavaion (VR), Italy
technology: water jet
material: Bianco Lasa/Covelano “Macchia Vecchia”

2.     Catenata, Corallo, Corona, Madrepora, Porifera, Serpentina
Questi piccoli oggetti in marmo sono realizzati esclusivamente con tecnologia di taglio abrasivo waterjet 3D. La particolarità di queste opere risiede nella complessità delle loro forme ottenute seguendo opportuni percorsi di taglio creati appositamente al computer. Grazie a questi tagli inclinati, incidenti, multipli e sovrapposti, la macchina riesce a produrre inattesi solidi tridimensionali, curvi e forati. In ciascuna di queste piccole opere si indaga e si manifesta una diversa problematica geometrica indissolubilmente legata alla specifica tecnologia di taglio waterjet.
produced by Budri – Mirandola (MO), Italy
technology: water jet

3.     Quadrilobo
La complessa volumetria dell’opera è prodotta esclusivamente con tagli a filo diamantato, ruotati e alternati su un blocco monolitico. L’impiego dei software 3d ha permesso il controllo e l’ottimizzazione dei percorsi anticipando i risultati ed evitando gli scarti di prova.
produced by Decormarmi – Chiampo (VI), Italy
technology: taglio a filo

4.   Bicefalo
Il pretesto della morfologia animale diventa l’occasione per indagare e giocare sulle regole numeriche delle forme naturali, qui interpretate e tradotte con passaggi di fresa a controllo numerico con utensile sferico. La grafia automatica della macchina, che generalmente si elimina con lucidatura manuale, ora diventa la cifra caratterizzante dell’opera.
produced by Intermac – Pesaro (PU), Italy
technology: fresa CNC, Intermac Master 850
material: Carrara

5.    Retina
E’ una pannello sagomato e traforato ottenuto con l’impiego del taglio a filo diamantato.
La sovrapposizione di percorsi ondulati e ruotati genera automaticamente la sagomatura tridimensionale forata, riducendo lo scarto di materiale senza nessun apporto manuale.
produced by Lithos Design – San Pietro Mussolino (VI), Italy
technology: taglio a filo
material: Breccia di Stazzema

6.     Crio
La classica colonna scanalata viene reinterpretata attraverso una lavorazione a disco diamantato e fresa a tornio. Il disco affonda nel marmo seguendo percorsi non paralleli all’asse di taglio, in tal modo modella la materia e spazzola la superficie ottenendo forme complesse e profonde con un elevato grado di finitura.
produced by Odone Angelo – Vercelli, Italy
technology: fresa a disco
material: Bianco Carrara

7.     Carapace
Una corazza cosparsa di cunei appuntiti, realizzata con fresa a disco diamantato. I percorsi binari, circolari e ondulati sono adagiati sulla grande calotta sferica e guidano il disco che li percorre con una inclinazione di 90° rispetto alla direzione del percorso. Il risultato è una superficie tridimensionale non ottenuta con la tradizionale modellazione con software 3D, ma tramite il passaggio del disco inclinato.
produced by Omag – Zanica (BG), Italy
technology: fresa a disco, Omag Tower
material: Carrara

 

 

 

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