INAUGURATA A PARIGI LA BIENNALE DES ANTIQUAIRES

E’ stata inaugurata al Grand Palais di Parigi (Av. Winston Churchill) la Biennale des Antiquaires  che ospiterà, fino a Domenica 21 Settembre, 81 tra professionisti specializzati in arte di tutte le epoche (dall’Archeologia all’ArteContemporanea) insieme ad alcune fra le più prestigiose Maison di Alta Gioielleria. Lo spettacolare allestimento della 27a edizione è firmato da Jacques Grange e ricrea sotto la cupola del Grand Palais niente meno che i giardini di Versailles, mentre ai fornelli del ristorante gourmet si alterneranno 11 chef stellati, nell’ormai irrinunciabile abbinamento tra arte e ‘haute cuisine’ che da qualche edizione caratterizza la Biennale.

10 BUONI MOTIVI PER SCOPRIRE QUESTO EVENTO INTERNAZIONALE

Per visitare 100 musei in un solo colpo
Sono migliaia i capolavori dell’Arte Antica e Moderna presentati da 81 fra i più importanti professionisti del settore. Uno spettacolo per appassionati d’arte di ogni tempo e di ogni specializzazione: dipinti, sculture, fotografia, arredi d’autore, argenteria, tappeti antichi, reperti archeologici… Visitare la Biennale è come entrare in molti musei… sapendo che le opere in mostra spariranno nei caveau o entreranno a far parte di collezioni museali in ogni parte del globo! Una visita che, da sola, vale il viaggio.

 

Per degustare 10 menu stellati in uno stesso ristorante

Nello spazio ristorazione della Biennale des Antiquaires sotto la regia del catering per eccellenza Potelet&Chabot… 10 chef stellati si alterneranno ai fornelli per stupire i visitatori: dalle ispirazioni giapponesi di Guy Martin (tra i migliori sette chef al mondo) alle portate tipicamente francesi di Michel Rochedy e Stéphane Buron. Tra gli altri chef Emmanuel Renaut, che può vantare ben 3 stelle Michelin e l’argentino di origini italiane Mauro Colagreco.

 

Per rifarsi gli occhi con i brillanti più costosi del mondo 

14 maison di alta gioielleria espongono creazioni spettacolari: dalle presenze storiche come Cartier, Van Cleef & Arpels, Boucheron, Chanel, Dior, Harry Winston, Paget, fino all’ingresso di Bulgari, Wallace Chan e Siegelson (nel 2012) e dell’italianissimo Giampiero Bodino come novità 2014. Insieme a lui, fra le new entry: Graff Diamonds, David Morris, Alexandre Reza.

 

Per passeggiare fra i giardini di Versailles…sotto le vetrate del Grand Palais!

Lo spettacolare allestimento della 27a edizione sarà firmato da uno dei più noti decoratori d’interni della Ville Lumière: Jacques Grange, che intende trasformare il Gran Palais in una serra grandiosa, ricreando al suo interno addirittura i giardini di Versailles grazie al prezioso contributo proprio dei giardinieri dei Castelli di Versailles e di Trianon.

 

Per diventare collezionisti d’arte …al sicuro da fregature!

C’è differenza fra comprare qui e comprare alle aste con “possibili” fregature… gli investimenti partono anche da poche migliaia di euro ma su oggetti di sicura qualità: il valore delle opere è garantito da una commissione di esperti indipendente dall’organizzazione. Se si può, quindi, la Biennale è anche un luogo in cui cercare un pezzo speciale per rendere propria la casa unica.

 

Per vedere un mobile da 3,5 milioni di euro

E’ il valore stimato di questo pezzo eccezionale, esposto da Galerie Chadelaud: realizzato dall’ebanista francese Edouard Lièvre intorno al 1895 è un mobile in palissandro in stile giapponese . Il fortunato che vorrà acquistarlo avrà anche la possibilità di chiudere il vano contenitore: viene infatti venduto con la chiave originale (118x66x208h cm, in foto un dettaglio).

 

Per scoprire cos’è questo oggetto

Un cordofono Zande, ovvero uno strumento a corda, realizzato in Congo tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo. Lo espone Didier Claes, gallerista belga specializzato in opere provenienti dall’Africa centrale. Le arpe, di cui questo è un esemplare particolarmente sofisticato, erano lo strumento prediletto dei musicisti itineranti zande, personaggi ambigui e ai margini della società, spesso sospettati di stregoneria.

 

Per vedere opere che hanno “gemelli” nei musei più famosi del mondo 

In occasione della Biennale des Antiquairesla Galerie Kraemer presenta Twins: una selezione di opere del XVIII secolo che hanno i loro “gemelli” all’interno dei più prestigiosi musei del mondo. Questo Tritone, ad esempio, ha una copia identica al Musée du Louvre.Fondata nel 1875 e giunta oggi alla sesta generazione, Maison Kraemer è la più antica galleria di Parigi specializzata in arte del XVII e XVIII secolo. 

 

Per conoscere degli italiani di successo

Tra i protagonisti della Biennale l’Arte Italiana di ogni tempo e alcuni fra i più importanti esperti del settore: Giovanni Sarti, Cesare Lampronti, Fabrizio Moretti, Marco Voena con Edmondo Robilant, Roberto Casamonti di Tornabuoni Art. Conosciuti in tutto il mondo per la qualità del loro lavoro  amano raccontare la storia delle opere che presentano. Ed è uno degli aspetti più affascinanti della visita alla Biennale!

 

Perchè… ogni scusa è valida per andare a Parigi!

L’evento Biennale des Antiquaires è un’appuntamento imperdibile anche per tutto ciò che succede a Parigi nelle stesse giornate! Sabato 20 e Domenica 21 Settembre ad esempio, in occasione delle “Les journées du Patrimoine”, vengono aperti al pubblico gratuitamente molti palazzi e monumenti generalmente chiusi -come l’Eliseo! 

 

INFORMAZIONIwww.biennale-paris.com
Ingresso da 30 € acquistabile anche online:  http://shop.sna-france.com/#/

Grand Palais, avenue Winston Churchill, Parigi VIII° arr.
da Giovedì 11 a Domenica 21 Settembre 2014 dalle 11 alle 20
(fino alle 23 Giovedì 11 e 18, Martedì 16)
Chiusura alle 19 Domenica 21 Settembre

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