Zafferano Leprotto e i suoi primi 50 anni

   

Showcooking stellato con Fabio Baldassarre e Claudio Sadler

Zafferano Leprotto conclude i festeggiamenti del 50esimo anniversario con un’iniziativa a Milano, sua città natale, e la promozione speciale da “God Save The Food”

Lo Zafferano in cucina, il sapore “dorato” quotidiano, è una delle spezie più versatili e non tutti sanno che in cucina lo si può utilizzare nella quotidianità per esaltare il gusto di ogni portata: dall’antipasto fino al dolce trasforma in oro quel che tocca.

Aggiunto ai piatti di tutti i giorni, senza apporto di grassi e quindi con 0 calorie lo Zafferano regala salute, sapore, profumo e non meno importante il colore giallo della felicità, del benessere e del buonumore.

E' uno dei brand utilizzati nelle cucine degli italiani, ma pochi sanno che è milanese doc! Ecco perché Zafferano Leprotto ha scelto uno dei locali più apprezzati della scena milanese per festeggiare i suoi primi 50 anni con una promozione speciale: Per tutto il mese di Aprile il menu di God Save the Food. il locale "salutista" di via Tortona 34 a Milano, ospiterà alcuni gustosi piatti a base di zafferano studiati dallo chef Rossano Foddi e contrassegnati sul menu dal simpatico Leprotto. Chi ne sceglierà almeno uno riceverà in omaggio la shopper celebrativa del 50° anniversario del brand.

Le ricette, che seguono la linea salutista del locale presentando ingredienti sani, freschi e correttamente bilanciati a cui lo zafferano aggiunge la sua tipica nota di colore e sapore, vanno dal cup cake al lime e zafferano pensato per la colazione, al flan di verdure e orata allo zafferano oppure ad un gustoso crostone di orzo allo zafferano con crema di zucchine e capesante, entrambi tra le proposte del lunch.

Ma lo zafferano è una spezia così versatile da poter essere utilizzata anche nei cocktail! Gli amanti dell'aperitivo potranno così assaggiare il “peccaminoso” SPICY GOLD in cui il potere afrodisiaco dello zafferano incontra quello del peperoncino che insieme alla vodka, allo zucchero e al lime danno vita ad un mix decisamente piccante.

Sempre solo da God Save the Food e per tutto il mese di Aprile, inoltre, sarà in vendita la bustina quadrupla di Zafferano Leprotto al prezzo speciale di 4,49 € con in più il barattolino salva-aroma in omaggio.

 

Una storia unica di simpatia e qualità

La prima bustina di Zafferano Leprotto nasce a Milano nel 1963. Da subito si impone come uno dei marchi di zafferano in bustina più conosciuti ed apprezzati in Italia grazie anche all'immagine dell'allegro leprotto che si lecca i baffi ancora oggi raffigurato sulla bustina e protagonista di tutte le campagne del brand. Questa immagine grafica che esprime energia e gioia, qualità proprie della spezia, si rivelerà perfetta per interpretare lo spirito dei consumatori negli anni del boom economico.  A ciò si abbina uno zafferano di qualità dall'inconfondibile "sapore deciso", che vuol dire gusto accentuato e profumo intenso, capace di conferire immediatamente e già con una quantità minima, gusto e colore ai piatti. E infatti il prodotto è da subito un successo!

Nel 1968 nascono le prime confezioni di metallo, concepite per conservare al meglio l'aroma della spezia ed evitare gli sprechi. Seguirà poi nel corso degli anni un merchandising innovativo per l'epoca fatto di oggetti, cartelli vetrina, espositori concepiti come supporto alla vendita, ma anche rivolti al grande pubblico come il celeberrimo pallone "giallo leprotto" che sono ancora oggi ben impressi nella memoria storica dei consumatori.

Nel 1975 arriva il primo riconoscimento, il Premio Qualità "Ercole d'Oro assegnato dall'Università di Milano, e nel 1985 il primo riconoscimento internazionale, l'European Exange Award "Mercurio D'Oro".

Con Zafferano Leprotto, che dal 1963 ad oggi ha venduto diversi milioni di bustine, nasce una cultura aziendale fatta di rispetto per la tradizione (la raccolta dello zafferano è un'arte rimasta invariata nel corso dei secoli) e di avanguardia tecnologica. Un'altra carta vincente che ha reso unico questo marchio è, infatti, rappresentata dal laboratorio interno di analisi e ricerca specializzata che ha sede a Milano. Qui Zafferano Leprotto viene lavorato, controllato e imbustato ogni giorno con tecnologie innovative che consentono di garantire la massima qualità, la stessa qualità che i consumatori conoscono e apprezzano da 50 anni.

 

Lo Zafferano fa bene: Salute e benessere

Lo Zafferano è una vera miniera di sostanze di vario tipo.

I principi attivi che gli donano il suo impareggiabile colore giallo sono la crocetina, la crocina e la picrocrocina, sostanze che fanno parte della famiglia dei carotenoidi, gli antiossidanti naturali per eccellenza. Essi sono diffusi in vari alimenti vegetali, ma mai in una concentrazione così elevata come nel caso dello Zafferano di qualità: a parità di peso mille volte in più rispetto anche alle carote.

Numerose ricerche scientifiche hanno eletto lo Zafferano il Re degli Antiossidanti, ovvero degli elementi indispensabili al corpo umano per proteggersi dall’ invecchiamento perché combattono l’azione dei radicali liberi, le sostanze tossiche create nel nostro organismo da svariati motivi, come stress, cibo, inquinamento ed errati stili di vita.

l contenuto di carotenoidi nell’organismo è il fattore che più degli altri concorre a determinare la massima aspettativa di vita nella popolazione. Le funzioni dei carotenoidi nel nostro organismo sono:

  • contribuire al controllo dei fenomeni patologici che vedono coinvolti i radicali liberi;
  • incrementare le resistenze immunitarie;
  • agire come generatori della vitamina A;
  • potenziare l’azione di prevenzione della cancerogenesi.

 

Questa la ricetta a cura dello Chef Fabio Baldassarre: Merluzzo nero d’Alaska con zabaione alle nocciole e polvere di zafferano

 

Ingredienti per 4 persone

400 g di merluzzo nero; 100 ml di olio di oliva extravergine; sale q.b..

Procedimento

Pulire il merluzzo, privarlo delle spine e ricavarne 4 tranci. In una padella antiaderente versare l’olio e quando sarà caldo scottare il merluzzo dalla parte della pelle per una decina di secondi, in modo da renderla croccante. Terminare la cottura in forno a 180° per 5/6 minuti.

Per lo zabaione alle nocciole:

Ingredienti:

15 gr di polvere di zafferano

3 tuorli d’uovo

10 cl di succo di limone

30 cl di olio di nocciole piemontesi

20 cl di burro Nocciola

Sale q.b.

Procedimento

Sbianchire i tuorli a bagnomaria. Incorporare l’olio di nocciole, il burro “nocciola” e il succo di limone e condire con il sale e montare.  Mescolare bene e aggiungere lo zafferano in polvere.

Presentazione:

50 g di agretti

Preparare gli agretti

Lavare accuratamente e più volte (di solito c'è molta terra) togliere con un coltello la parte finale, quella vicina alle radici ed eventuali filamenti rovinati o secchi.

Fatte queste operazioni potete scegliere di mangiare i vostri agretti  crudi, ad esempio nell'insalata ,oppure bolliti, ripassati in padella o cotti a vapore,  personalmente quest'ultima è la modalità di cottura che preferisco sia perché si conservano meglio le proprietà nutrizionali sia perché si mantiene il sapore originale degli agretti come delle altre verdure.

Un trucco per farli rimanere di un bel verde acceso una volta cotti è quello di passarli sotto l'acqua fredda 

 –  Porre al centro del piatto gli agretti

 –  Nappare con lo zabaione alle nocciole

 –  Adagiare sopra il merluzzo

 

Questa la ricetta a cura dello Chef Claudio Saddler: Riso da passeggio

Ingredienti per 10 persone:

 

Riso Carnaroli gr.150

Scalogno n. 1

Burro gr.60

Parmigiano gr.60

Timo, maggiorana, prezzemolo un mazzetto

Panna fresca gr 30

Formaggio salva gr.100

Pasta brick n. 10 fogli

Zafferano 1 bustina

Brodo di carne l. 0.6

Vino bianco gr. 30

Albume d’uovo q.b.

 

Procedimento

Tritare lo scalogno e farlo rosolare con poco olio in una casseruola di rame, aggiungere il riso e farlo tostare per alcuni minuti, bagnare con il vino bianco. Aggiungere lo zafferano. Far cuocere per 9 minuti, poi continuare la cottura per altri 2 minuti, aggiungendo la panna e terminare mantecando con burro e parmigiano grattugiato. Unire le erbe tritate e far raffreddare il risotto, nel frattempo tagliare a cubetti il formaggio salva.

Tagliare la pasta brick in quadrati cm. 12×12, spennellare di bianco d’uovo e farcire con una giusta quantità di riso mescolato al formaggio salva, arrotolare la pasta brick attorno al risotto, in modo da ottenere una sorta di cilindro facendo cura di sigillarlo per bene. Tagliare ogni cilindro in tre parti uguali. Congelare i cilindri ottenuti, fino al momento prima dell’utilizzo.

Friggere gli involtini fino a farli dorare per bene, asciugarli su una carta assorbente e servire.

 

Tante altre ricette a base di zafferano su www.leprotto.it

 

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