Seconda giornata alla BIT – Le strategie di marketing e comunicazione della Regione

#destinazionemarche-  L’eccellenza al centro dell’Italia

 

Nel 2014 la Regione Marche punterà sul potenziamento del sistema informativo del turismo con una attenzione particolare e rinnovata verso il content marketing e sul lancio del portfolio prodotti per aggredire in modo ancora più diretto il mercato: un impegno importante specialmente nella fase attuale, in cui il web, la differenziazione dei contenuti, la comunicazione tramite internet e la multicanalità sono diventati elementi cardine per lo sviluppo delle destinazioni. Si utilizzeranno strumenti diversificati, ma fortemente connessi tra loro nella regia complessiva di Marketing, di contenuti interattivi. Oggi le strategie di politica turistica sono state illustrate nella conferenza stampa nello stand regionale che ha svolto anche quest’anno il ruolo di uno spazio di attrazione di grande impatto anche in termini di presenze di operatori e giornalisti. In apertura della seconda giornata della BIT 2014, il presidente del Consiglio regionale delle Marche Vittoriano Solazzi, in rappresentanza della Regione ha affermato: "La crisi strutturale che stiamo vivendo ci pone grandi riflessioni sul rilancio della nostra economia. È stato messo in discussione il nostro sistema produttivo, in particolare con la grave crisi del manifatturiero, che non va eliminato, piuttosto ristrutturato. In tale scenario dobbiamo puntare su settori che possono essere e sono il vero volano di rilancio. Il turismo in tal senso offre molte potenzialità e può diventare davvero il secondo motore di sviluppo della nostra economia, come ne è convinto il presidente della giunta regionale, Gian Mario Spacca (assente per motivi familiari). Quindi Solazzi si è complimentato con lo staff dell’assessorato regionale al Turismo per la rapidità dell’elaborazione del Piano promozionale turistico 2014. "Puntiamo sull'eccellenza dei nostri borghi – ha proseguito – del nostro ambiente intatto, dell'essere punto di riferimento anche per il turismo religioso in grande espansione, sull'eccellenza enogastronomica. Il tutto  utilizzando le potenzialità dei nuovi media, social in particolare, su un sito rinnovato, in otto lingue, fra le quali il russo e il cinese. C'è una regola fissa per vincere nel mercato globale: bisogna sapere, saper fare, bisogna far sapere. La nostra regione sa fare, e anche molto bene. Ora è arrivato il momento di enfatizzare la nostra qualità, qualità che deve anche caratterizzare l'offerta delle nostre strutture ricettive, investendo e trovando i fondi necessari". Nel corso dell’affollata conferenza stampa  è intervenuta anche l’assessore regionale al Porto-Aeroporto, Poliitiche giovanili, Paola Giorgi che ha sottolineato il rilancio dell’aeroporto delle Marche, che dopo i voli per la Germania, sta mettendo a punto nuovi rapporti con la Russia per incrementare il turismo incoming. Quindi l’assessore Giorgi ha parlato dei fondi comunitari  FESR e dell’asse tematico di valorizzazione del territorio anche in chiave turistica, così come le politiche giovanili i cui nuovi bandi privilegiano la creazione di imprese turistiche da parte di giovani attraverso il idee innovative. Insomma – ha concluso – la vocazione social delle Marche, soprattutto da parte dei giovani. Tutte azioni e misure in un’ottica di armonizzazione e trasversalità con le strategie turistiche perché diventi concretamente il volano di una crescita economica .

Scopo centrale del sistema turistico regionale nel suo complesso sarà quindi quello di: potenziare la riconoscibilità delle Marche come destinazione attraverso l’affinamento dei profili dei prodotti turistici frutto di analisi e valutazioni che hanno portato alla definizione del portfolio prodotti, ognuno dei quali presenta un tema forte che risponde all’idea di vacanza del turista e che rappresenta al meglio la Destinazione Marche e le sue eccellenze: Mare. Le Marche in blu Dolci colline e antichi borghi Parchi e natura attiva Cultura. The Genius of Marche Spiritualità e meditazione Made in Marche. Gusto a km.0 e shopping di qualità

Raimondo Orsetti dirigente regionale Internazionalizzazione ha spiegato le linee che hanno guidato il Piano promozionale 2014, partito dall’esigenza di mettere in relazione il territorio e la competizione globale. “Per questo abbiamo spinto sulla comunicazione integrata e globale, dove il social media team ha avuto un ruolo essenziale e straordinario per raggiungere ogni tipologia di visitatore e aumentare la riconoscibilità delle Marche”.

Orsetti ha poi evidenziato che la promozione verso i mercati esteri deve essere sistematica e continua, presidiando il mercato europeo, visti i risultati ottimali raggiunti lo scorso anno in termini di arrivi, con un +6,20 e di presenze del 7,78. In particolare, sarà un’opportunità straordinaria EXPO2015 che le Marche intendono cogliere sviluppando un progetto di “nutrigenomica” che mette insieme qualità della vita, longevità attiva e agroalimentare. “Saremo presenti a EXPO con una vetrina sul territorio e cominceremo a lavorare, tra breve, per assicurare una presenza costante delle Marche a questa manifestazione per intercettare i turisti e fidelizzarli alla nostra terra. Per questo occorrerà ripensare, in termini qualitativi, anche la rete della recettività marchigiana. 


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