IV Commissione riunita a Rho in occasione della Bit: al lavoro su nuovo Testo unico turismo, Expo e settore “plein air”

Un nuovo Testo unico sul turismo, un focus su Expo e una legge ad hoc per il settore “plein air”. Sono questi alcuni degli obiettivi concreti dell’agenda della IV Commissione, Attività produttive, che ha scelto oggi il Padiglione di Regione Lombardia presso la Bit come sede di lavoro.

 

I consiglieri, coordinati dal Presidente Angelo Ciocca (Lega Nord), si sono confrontati in apertura con l’assessore al Commercio, Alberto Cavalli, mentre a fine lavori hanno ricevuto la visita del governatore, Roberto Maroni.

 

Lavorare sul territorio e con gli operatori è uno degli impegni della nostra Commissione – ha detto il Presidente, Angelo Cioccaper questo era quasi doveroso essere qui oggi, all’apertura dell’evento settoriale più importante a livello nazionale. Abbiamo l’ambizione di contribuire ad innalzare ulteriormente la qualità dell’offerta turistica lombarda, sfruttando anche gli stimoli che ci arrivano da Expo. La recente legge sulla competitività ha istituito il marchio “made in Lombardy” per i prodotti d’ eccellenza: ecco, noi vogliamo estendere questo sigillo anche ai circuiti turistici, mettendoci a disposizione degli operatori”.

 

Gli interventi urgenti da fare in vista di Expo ma anche nuove decisioni legislative che sappiano valorizzare “il bello e il buono” di Lombardia per incrementare sempre di più la voce turismo e trarne così vantaggi in termini economici e occupazionali sono stati poi i fili conduttori della discussione.  Le proposte messe sul tappeto sono state tante: la modifica alla Legge regionale 12 per consentire l’utilizzo dei vecchi cascinali (Luca Del Gobbo, NCd), la regionalizzazione delle navigazione dei laghi per sfruttare ai fini turistici le vie d’acqua (Fabio Dotti, Fratelli d’Italia), una deroga speciale Expo per i Comuni al Patto di Stabilità in modo da consentire interventi per aumentare la ricettività alberghiera (Mauro Piazza, Forza Italia), la valorizzazione della montagna (Martinazzoli, Lega Nord).

E’ una grande soddisfazione essere qui, oggi, a contatto con chi vive di turismo e lo promuove con passione – ha detto il Consigliere Daniela Maroni (Maroni Presidente) – Sto lavorando ad una proposta di revisione del Testo unico del turismo e a breve la presenterò in Commissione. Siamo fermi al 2004 e con la venuta meno delle Province e la contaminazione delle nuove tecnologie è giunto il momento di preparare un testo moderno e all’avanguardia, capace di mettere le ali a un settore che richiama ogni anno in Lombardia decine di milioni di turisti e che ha le potenzialità per rappresentare una risposta alla crisi occupazionale”.

Tutte cose importanti – ha evidenziato Stefano Buffagni (Movimento 5 Stelle) – che però devono essere pensate e progettate con una pianificazione ad ampio respiro che sappia evitare interventi speculativi”. Una strada, questa, che secondo Giulio Gallera di Forza Italia si può perseguire “a patto che Regione Lombardia faccia da regia in modo che si sappia offrire al visitatore un quadro preciso e completo dell’offerta lombarda”. Per questo l’esponente azzurro ha richiesto la convocazione di un focus ad hoc su Expo. Un punto, questo, sul quale ha battuto anche il Vicepresidente della Commissione Carlo Malvezzi (NCD) per il quale il “turismo deve rappresentare un elemento della competitività lombarda: la nostra regione ha territori con bellezze ambientali e artistiche notevoli ed è su queste peculiarità, che sanno offrire una vasta gamma di offerte, che dobbiamo puntare”. Antonello Formenti della Lega Nord ha sottolineato la necessità  di non guardare solo all’Expo, ma di andare oltre all’Esposizione Universale: “va rilancio il turismo di prossimità, un segmento tutto regionale se vogliamo del settore ma che negli scorsi anni ha dato risposte molto importanti”. L’esponente del Carroccio ha quindi invitato tutti i commissari a percorrere gli itinerari religiosi del territorio lecchese. Onorio Rosati del Pd ha chiesto una mappatura del settore: “Si tratta – ha detto – di trovare gli spazi per aumentare l’offerta occupazionale anche perché i dati sull’afflusso dei turisti nella nostra regione hanno toccato nel 2013 i 33 milioni, una cifra che lascia ben sperare”.

“Bene lavorare e mettere in rete tutte le risorse – ha chiosato il consigliere Mario Barboni (PD) – Sarà l’occasione per capire meglio il ruolo di società come Explora e recuperare il tempo perso fino ad ora”.

La seduta odierna è stata l’occasione per nominare Marco Tizzoni (Maroni Presidente) relatore del progetto di legge che si occuperà di turismo “en plein air”. “Più che altro andiamo a colmare un vuoto normativo che spesso mette in difficoltà i Comuni – ha spiegato Tizzoni, che convocherà a breve un tavolo di lavoro – Al momento non esistono regole precise e uniformi per le attività all’aria aperta, che vanno dalla sosta dei camper in città fino alla disciplina delle aree dove campeggiare. Complice la crisi, molti cittadini lombardi hanno riscoperto il turismo en plein air e la Lombardia in questo settore deve decisamente mettersi al passo con i tempi, senza dimenticare la scadenza di Expo”.

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