PROSECCO CYCLING, UN’EMOZIONE LUNGA DIECI ANNI

Ciclisti da 18 nazioni per celebrare la decima edizione dell’evento che dal 2004 coniuga, in grande stile, ciclismo e promozione del territorio. Nel percorso lungo (114 km) vittorie di Igor Zanetti e Maria Cristina Prati. Nel corto (71 km) successi del trevigiano Alessandro Bianchin e di Michela Giuseppina Bergozza. Il ritorno di Giancarlo Moretti Polegato e Rossano Galtarossa. La prima volta del boss della Formula 1, Tony Purnell, velocissimo nel corto. Partenza sotto la pioggia, ma comunque un grande spettacolo       

  

 

 

 

 

 

 

Per il decimo anno non è voluta mancare neanche lei: la pioggia, che mai si era vista a Valdobbiadene nelle nove precedenti edizioni della Prosecco Cycling. Però è stato bellissimo lo stesso. Una grande festa che ha mescolato coriandoli e canzoni, bollicine e grandi ospiti, passione per la bicicletta e promozione del territorio.

“Qui si fa la storia”, ha detto in partenza il sindaco di Valdobbiadene, Bernardino Zambon. E il suo vice, Pietro Giorgio Davì, l’uomo che da primo cittadino tenne a battesimo la Prosecco Cycling nel 2004, ha interpretato in pieno la partecipazione della città, salendo egli stesso in bicicletta, anche se poi non è giunto al traguardo a causa di un problema fisico.

La mattinata della Prosecco Cycling è iniziata con una torta e dieci candeline. E con i ciclisti ad alzare le mani, bene aperte, sulla linea di partenza: dieci dita per sintetizzare la voglia di esserci. Per contribuire a scrivere, ognuno, la decima pagina di un evento che ormai rappresenta il simbolo sportivo, e non solo, di un territorio sempre più legato alle due ruote.  

Un botto, un’esplosione di coriandoli, il sorriso della fotomodella Francesca Lukasik. Poi via. Tutti insieme a pedalare sotto la pioggia, sino a perdersi nel verde delle colline ricamate di vigneti, dove la fatica non è mai eccessiva, perché il panorama attorno riempie lo sguardo e il cuore. E dove, al termine della salita più attesa e temuta, il mitico Muro di Ca’ del Poggio, a San Pietro di Feletto, capita di essere accolti da un campione come l’olimpionico della ginnastica Igor Cassina. Un testimonial d’eccezione per un ristoro d’eccezione: fasolari e Prosecco, il mare e la collina. Nulla di sorprendente, in fondo, nel cuore del “Giardino di Venezia”. Dove quest’anno è transitato anche il Giro d’Italia.  

A proposito di piaceri della tavola, la festa del decennale ha avuto un sapore particolare per il veneziano Igor Zanetti, impostosi in volata sul percorso lungo – il suo primo successo alla Prosecco Cycling – ai danni del vicentino Paolo Minuzzo. Bronzo per l’udinese Andrea Chiminello. Tra le donne, la più veloce è stata la romagnola Maria Cristina Prati, che ha preceduto la tedesca Kerstin Brachtendorf e la bellunese Gloria Bee.     

Nel corto (71 km), dov’è stato dirottata per ragioni di sicurezza anche una parte dei partecipanti alla prova lunga, trionfo per il trevigiano Alessandro Bianchin, punta di diamante del team Prosecco Cycling, alla seconda vittoria consecutiva in Piazza Marconi. Il ciclista di Crocetta del Montello ha preceduto allo sprint il trentino Jonathan Demattè e un altro trevigiano, Alberto Bet, di Farra di Soligo, ancora terzo come nel 2012. Tra le donne, recita solitaria della vicentina di Thiene, Michela Giuseppina Bergozza, salita sul gradino più alto del podio dopo il bronzo dell’anno scorso. Alle sue spalle, la padovana Valentina Gallo e un’altra vicentina, Nuria Mazzoni.   

La Prosecco Cycling è stata anche una passerella per alcuni ospiti noti. Il britannico Tony Purnell, ex amministratore delegato dei team di Formula 1, Jaguar e Red Bull, ora consulente tecnico per la federazione ciclistica del suo Paese, è andato velocissimo, giungendo al traguardo sul percorso corto in poco più di 2 ore (2h08’04”, 28°). Poi sono giunti l’olimpionico di canottaggio, Rossano Galtarossa (2h31’56”, 204°), e l’entusiasta presidente di Villa Sandi, Giancarlo Moretti Polegato (3h06’14”, 460°). “Una corsa stupenda anche con la pioggia, un’esperienza che consiglio a tutti”, ha detto sul traguardo Moretti Polegato, tornato alla Prosecco Cycling dove nel 2012 aveva fatto il suo debutto in bicicletta.     

I numeri – oltre 1.700 iscritti, provenienti da 18 nazioni, sia pur con un numero di defezioni superiore alla norma a causa del maltempo – confermano che la Prosecco Cycling, grazie anche alla vivace partnership con il Consorzio di Promozione Turistica Marca Treviso, gode di fama crescente all’estero. Il gran finale di stagione, per moltissimi appassionati, non solo italiani, è qui: tra vigneti e cantine, tra saliscendi mai troppo impegnativi e la sincera ospitalità della gente. Qui, dove se pedali troppo forte, puoi rischiare di vincere, ma pure di smarrire la vera essenza di una domenica da assaporare a piccoli sorsi, come si farebbe con un buon calice di Prosecco.

Dall’estero sono giunti anche Mark Garnish e David Best, premiati con una pregiata opera in vetro di Murano, in rappresentanza del folto gruppo di partecipanti (una settantina di ciclisti) provenienti dalla Gran Bretagna.  Poi, per tutti, chiusura in bellezza al Palagusto, il grande salone delle eccellenze enogastronomiche a km 0, sviluppato nell’accogliente cornice di Villa dei Cedri. Mentre, per gli stranieri, ha esordito, con successo, la Prosecco Lounge, un’area riservata, in Piazza Marconi, in cui si sono mescolate lingue e pensieri, con le bollicine del frutto più pregiato delle colline trevigiane a rendere tutto più frizzante. E indimenticabile. Arrivederci al 2014, con nuove emozioni.  

CLASSIFICHE. Percorso lungo (114 km, 1.700 metri di dislivello). Uomini: 1. Igor Zanetti (Iperlando) 3h18’47” (media 34,41 km/h), 2. Paolo Minuzzo (Legend-Miche-Gobbi) 3h18’52”, 3. Andrea Chiminello (Punto Bike Team) 3h21’56”, 4. Devid Tronchin (I Falchi di Tuxon) 3h21’56”, 5. Marco Dazzi (Team Soullimit) 3h22’01”, 6. Simone Boscaini (Legend-Miche-Gobbi) 3h25’51”, 7. Nicola Cassol (Team Mictu Sanvido) 3h27’16”, 8. Marco Toniutti (Chiarcosso) 3h27’18”, 9. Alois Vigl (Team Rewel) 3h27’19”, 10. Giuliano Avi (Bren Team Trento) 3h28’04”. Donne: 1. Maria Cristina Prati (Cicli Maettoni FRW) 3h42’51” (media 30,69 km/h), 2. Kerstin Brachtendorf (Fiat Rotwild) 3h44’42”, 3. Gloria Bee (Gs Fonzaso) 3h47’51”, 4. Amanda Kay Tucker (Cipollini Giordana) 4h23’15”, 5. Maria Costanza Trapani (Gs Torrile) 4h35’44”, 6. Margherita Paronz Boschian (individuale) 4h44’00”.   

Percorso corto (71 km, 850 metri di dislivello). Uomini: 1. Alessandro Bianchin (Prosecco Cycling) 2h00’07” (media 35,46 km/h), 2. Jonathan Demattè (Bren Team Trento) 2h00’07”, 3. Alberto Bet (Spezzotto Test Team) 2h00’09”, 4. David Ulliana (Team Perfomance Rudy Project) 2h00’09”, 5.Enea Grego (Ca’ 30 Schio) 2h00’09”, 6. Marco Trevisan (Team X-Bionic Lapierre) 2h00’09”, 7. Davide Bedon (Team Fondriest) 2h00’10”, 8. Fabio Ciot (Team Professional Bike) 2h00’12”, 9. Cristian Stradiotto (Uc Romano d’Ezzelino) 2h00’19”, 10. Matteo Stocco (Uc Vallà) 2h02’46”. Donne: 1. Michela Giuseppina Bergozza (Hot Wheels Team) 2h08’38” (media 33,11 km/h), 2. Valentina Gallo (Team Armistizio Hard Service) 2h15’03”, 3. Nuria Maccioni (Uc Romano d’Ezzelino) 2h15’05”, 4. Nicol Oh (Le Filles Rt) 2h31’51”, 5. Manuela Povolo (individuale) 2h33’04”, 6. Nora Ganarin (Fiordifrutta La Superette) 2h34’34”, 7. Kai O’Brinner (Les Filles Rt) 2h41’37”, 8. Emanuela Bianchedi (Bd Fast) 2h41’43”, 9. Sabine Gasser (Rodes Val Badia) 2h42’36”, 10. Claudia Lai Hendriks (individuale) 2h42’56”. 

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