INATTACCABILE FORTEZZA – Fortezza di Bardi (PR)

SABATO 25 E DOMENICA 26 AGOSTO
Animazioni, atmosfere, melodie medioevali. Possibilità di visitare anche le nuove Sale degli Alpini “Cap. Pietro Cella” ed il nuovo Museo della Fauna e del Bracconaggio.

Fortezza di Bardi (PR) – www.castellodibardi.it

Sul finire del 1200 ed inizio del 1300…

Seconda edizione della rievocazione alla millenaria Fortezza che domina le Valli del Ceno e Noveglia, giudicata storicamente quasi inattaccabile, che fu per quattro secoli il feudo della nobile famiglia Landi.

Sabato 25 agosto sono in programma: il tiro con l’arco storico e l’addestramento militare per i visitatori con brevi dimostrazioni a loro dedicate; mentre domenica 26 agosto dalle ore 11.15, circa, e per tutta la giornata ci saranno sbandieratori, saltimbanchi e curiosi personaggi, tiro istintivo con l'arco storico e riti medievali. Queste le principali animazioni previste nella giornata clou domenicale; oltre, ovviamente, a poter visitare il normale percorso del castello, comprese le segrete con le oscure sale di tortura incastonate nella roccia di diaspro. Alle ore 16 sfilata di tutti i rievocatori fino a Piazza Vittoria davanti alla parrocchiale del paese e ritorno in castello; ripresa delle esibizioni e della didattica storica, ronde armate alla presenza di gentili dame ed audaci cavalieri.
L’associazione “Porta San Francesco” di Parma, insieme alla gestione del maniero e ad alcuni Gruppi Storici amici, vuole riproporre con questo Evento rievocativo i valori di lealtà, fierezza e parsimonia che caratterizzavano l’ideale cavalleresco condizionando verosimilmente la vita dei valligiani nell’Evo Medio. Resisteva ancora la capacità, in quei secoli tormentati, di far festa con momenti aggregativi, coinvolgenti e liberatori tipici dei periodi che seguivano aspre battaglie da parte degli agguerriti difensori e della popolazione inerme che si rifugiava nella possente Fortezza. In sintesi un MedioEvo positivo, che inaspettatamente ha tuttora qualcosa da insegnarci, ricostruito grazie alle abilità, all’impegno e al sacrificio soprattutto di giovani appassionati di arti e mestieri antichi: siano essi giocolieri, arcieri, mercanti o sbandieratori. In caso di maltempo, se pur un poco ridimensionata, la manifestazione avrà luogo ugualmente negli spazi coperti.

All’interno della Fortezza di Bardi potrete ammirare il Salone dei Principi recentemente restaurato, Sale Alpine “Cap. P. Cella” e ed il nuovo Museo della Fauna e del Bracconaggio.

 

Cosa potete visitare nelle SALE ALPINE?

In 5 Sale dei Principi della fortezza sono state allestite delle "Sale Alpine" dedicate al bardigiano capitano Pietro Cella 1ª Medaglia d'oro del Corpo (Adua 1896). Le 5 stanze contengono circa 30 divise ed altro materiale del corpo alpini dalla fondazione nel 1872 alla II Guerra Mondiale. Una sala è dedicata  proprio al capitano Pietro Cella con la presenza della sua spada ed una breve biografia con pannelli storici e altro materiale iconografico. L'esposizione è stata curata dal collezionista dr. Carlo Riccardi (proprietario del materiale) e dal Comune di Bardi che ha allestito la sala dedicata al concittadino Cella.

 

Cosa potete visitare nel MUSEO DELLA FAUNA E DEL BRACCONAGGIO?

“Il museo – come si legge in un vademecum redatto dal Comune di Bardi – nasce da un’interessante raccolta di materiale teso a illustrare il tema del bracconaggio e del trappolaggio. Il nucleo storico della raccolta costituiva il Museo delle trappole e del bracconaggio, ideato e realizzato nel 1994 da Giovanni Todaro. L'Amministrazione Comunale di Bardi è entrata in possesso della collezione nel 2005. Nel 2007 ha deciso, utilizzando fondi RER e con la consulenza scientifica del Professor Vittorio Parisi, la riqualificazione del museo con lo scopo di salvaguardare e valorizzare la collezione, mettendone in luce anche l’aspetto didattico”.

“Il Museo viene quindi riconvertito in Museo della Fauna e del Bracconaggio, volto soprattutto ad illustrare alcuni elementi faunistici autoctoni ed il tema della protezione della fauna”.

Il museo si suddivide su quattro sale con percorso lineare.

“Nella prima sala si introduce il tema del bracconaggio nella legislazione, nella storia e le tecniche più comuni e subdole utilizzate in alcune pratiche illegali come l'uccellagione, i lacci, i bocconi avvelenati.

“Nella seconda sala troviamo la sezione dedicata alla C.I.T.E.S, ossia la Convention on International Trade in Endangered Species of Wild Fauna and Flora, che regola il commercio e la detenzione di specie rare o in pericolo di estinzione, interessantissimi gli avori custoditi nella vetrina bifronte, come anche le zanne intere di elefante, i carapaci di tartaruga, le conchiglie ed i

pellami esposti. Si ricorda che questi reperti sono provenienti dai sequestri del Corpo Forestale dello Stato e qui esposti a fini didattici. La tematica della terza sala e della quarta sala è la fauna locale, con rappresentati i diversi metodi di trappolaggio illegale di cui è bersaglio.

I tre grandi diorami in vetro, con gli animali in ostensione, ci permettono di vivere all'interno del bosco, conoscere da vicino le specie che lo popolano ed anche di vedere le insidiose trappole di cui spesso sono vittime. Sono presenti nella terza sala alcune teche in vetro con uccelli e mammiferi in ostensione tra cui un tasso, un cucciolo di volpe, una puzzola, alcuni rapaci notturni e diurni ed anche un'aquila che preda una lepre comune”.

 

APPROFONDIMENTI
Chi era il capitano PIETRO CELLA?

dalla scheda di Wikipedia:


(Bardi, 9 aprile 1851 – Adua, 1 marzo 1896) è stato un militare italiano, prima medaglia d'oro al valor militare del corpo degli alpini.

Nato a Bardi in provincia di Parma, si forma nei collegi militari di Colorno e Racconigi, si arruola come soldato semplice nel Regio Esercito Italiano, presta servizio a Piacenza e Palermo, viene ammesso alla Accademia Militare di Modena il 30 luglio 1877 dopo due anni ne esce come sottotenente di fanteria e assegnato al 37º Reggimento.

Chiede di essere trasferito nel corpo degli Alpini, nel 6º Reggimento alpini, nel 1885 assegnato al 10º battaglione del 4º reggimento Alpini. Promosso capitano l'8 aprile 1888. Nel 1895 parte volontario nel 1º Battaglione Alpini d'Africa, al seguito del Corpo di Spedizione Italiano in Eritrea. Giunto a Massaua a bordo del piroscafo Gottardo viene inviato sull'altipiano dell'Adigrat. Il 1 marzo 1896 durante la battaglia di Adua è al comando della 4ª compagnia e occupa l'Amba Rajo, dove resiste fino al sacrificio della vita assieme ai suoi uomini, permettendo in questo modo al generale Oreste Baratieri di ripiegare e salvare la vita.

Medaglia d'oro al valor militare. Data del conferimento: marzo 1898 Regio Decreto «Comandante delle compagnie alpine 3a e 4a distaccate sulla sinistra dell’occupazione di Monte Raio, le tenne salde in posizione contro soverchianti forze avversarie finché furono pressoché distrutte, e combattendo valorosamente lasciò la vita sul campo prima di cedere di fronte all’irrompente nemico».

 

I prossimi eventi di Settembre 2012
Sabato 15 settembre

Calispera
Aperitivo al tramonto in Castello con visita guidata

L’aperitivo è d’arte e si degusta al tramonto nel Giardino delle Donne una magnifica terrazza affacciata sulla vallata da cui ammirare il paesaggio circostante, dopo aver visitato la Fortezza. La prenotazione è obbligatoria. La prenotazione è obbligatoria. Telefono: 333.2362839; mail: fortezzadibardi@libero.it

 

 

Domenica 23 settembre      
Il mistero della Pentola Magica

Evento per bambini alle ore 14.30, 16.00 e 17.30

Un Castello abitato da creature fantastiche e strampalate, una singolare ricetta, un grande mistero.

A cosa serve la Pentola Magica? A fare la polenta o la zuppa? O forse cela un segreto mai svelato? Starà ai bambini, piccoli impavidi eroi, scoprirlo mentre esplorano i meandri della misteriosa Fortezza di Bardi!

La prenotazione è obbligatoria. Telefono: 333.2362839; mail: fortezzadibardi@libero.it

Evento a cura di SocioCulturale coop. soc. onlus e Cooperativa Parmigianino di Fontanellato – gestori del Castello – con associazione ludico-culturale Oltre Lo Specchio.

 

 

INFO

 

LOCALITA': Bardi
PERIODO: sabato 25 e domenica 26 agosto
CASTELLO: FORTEZZA DI BARDI
TELEFONO: 333.2362839
EMAIL:
fortezzadibardi@libero.it
WEB SITE:
www.castellodibardi.itwww.portasanfrancesco.org

 

Nel bookshop della Fortezza di Bardi è in vendita la Castelli del Ducato Card, un vero e proprio pass per poter accedere a tutti i luoghi incantati del Circuito, in vendita nelle biglietterie dei 22 Castelli del Ducato di Parma e Piacenza. Costa solo 2 euro ed è valida per un anno intero dalla data dell’acquisto.

 

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