ANTONIA POZZI raccontata da FEDERICA VOLPE e ADRIANA LIBRETTI a “PAROLA DI POETA, con tè” – BIBLIOTECA DI LISSONE

PAROLA DI POETA, con tè
LISSONE, BIBLIOTECA CIVICA
P.zza IV Novembre 2 – tel. 039.7397461 – www.comune.lissone.mb.it
In occasione del decennale dell’inaugurazione della nuova sede della Biblioteca

Terzo e ultimo appuntamento di “PAROLA DI POETA, con tè” alla Biblioteca Civica di Lissone, organizzato dall’associazione Mille Gru, nell’ambito della stagione di PoesiaPresente 2012 (www.poesiapresente.it). Dopo Cesare Pavese raccontato dal poeta triestino Luigi Nacci e Anne Sexton tradotta e indagata dalla poetrice fiorentina Rosaria Lo Russo, la trilogia dei poeti contemporanei che raccontano i poeti del Novecento si chiude con un incontro speciale

Sabato 28 aprile alle 11.00 del mattino con la scrittrice e attrice milanese Adriana Libretti, che interpreterà con una lettura scenica Antonia Pozzi (1912-1936). Questa lettura scenica è stata scritta appositamente dalla giovane poetessa brianzola Federica Volpe come omaggio ad Antonia Pozzi nel centenario della sua nascita: si compone di lettere originali, poesie e racconti nella quale si snoda la vita della poetessa di Pasturo fino all’incontro volontario con la morte a soli 26 anni.
L’interpretazione di Adriana Libretti, scrittrice, attrice e autrice di teatro restituisce con fedeltà l’intenzione della Volpe a cui premeva narrare il processo di trasformazione dell’anima della Pozzi.
Il videofondale realizzato da Elisa Tagliati e Federico Pagliarini (docenti del Liceo Artistico Statale “B. Munari” di Crema) intensifica questo principio attraverso la ripresa di una candela che da spenta torna alla sua totale luminosa integrità. Fotografie e lettere autografe della Pozzi, attraverso dissolvenze incrociate, scandiscono i momenti più fecondi e drammatici condensati nel testo drammaturgico.
PoesiaPresente, ancora una volta, sostenendo Federica Volpe si distingue per la volontà di promuovere i giovani autori di MB offrendo loro spazi, risorse e visibilità col solo fine di metterli nelle condizioni di poter esprimere a pieno tutta la loro poesia.

Nella seconda parte degli incontri, dedicata al dialogo di approfondimento con gli autori, si offrirà del buon tè.
Nei mesi di marzo e aprile, in occasione degli incontri in Biblioteca, alcuni bar e locali vicino alla Bibilioteca Civica di Lissone utilizzeranno dei tovaglioli personalizzati con la “PAROLA DI POETA”.
Questa azione è un progetto che prevede il coinvolgimento di tutta la città alle iniziative culturali legate alla Poesia che si realizzano in Biblioteca portando la “Parola di Poeta” in quei luoghi – in questo caso i bar e i locali – dove abitualmente non ci si aspetterebbe di trovarla, seminando così Poesia in modi non convenzionali e in circuiti alternativi.

LISSONE, BIBLIOTECA CIVICA
Sabato 28 aprile alle 11.00
“ANTONIA – c’ero sui fiori d’autunno
omaggio ad Antonia Pozzi nel centenario della sua nascita
a cura di Mille Gru

scrittura scenica di Federica Volpe
interpretata da Adriana Libretti
messa in scena Dome Bulfaro
videofondale di Elisa Tagliati e Federico Pagliarini

Federica Volpe nasce a Carate Brianza, dove tuttora vive, il 17 maggio 1991 (venerdì!), e ancora si chiede la ragione di questo suo folle gesto. Ha pubblicato la raccolta poetica LEMBI con Onirica Edizioni (2010)ed è presente con la silloge LA GOLA DEL CAPPIO nell'antologia di giovane poesia QUATTRO GIOVIN/ASTRI edita da Kolibris Edizioni (2010). Ha fondato, con Barbara Bracci, il sito poetico VIR-US POESIA. Vuole ridare alla poesia (e non "alla sua poesia", come avviene in troppi casi) il posto che le spetta, e solo per questo si tiene in vita.
Adriana Libretti è un'attrice, doppiatrice  e scrittrice italiana. E’ stata allieva della Scuola Nazionale di Drammaturgia di Gioia dei Marsi, diretta da Dacia Maraini. Come doppiatrice, ha prestato la voce a vari personaggi di cartoni animati, telefilm e soap-opera. Sua la voce di Castalia in I Cavalieri dello Zodiaco; e quella di Michelle Bauer Santos (Nancy St. Alban) in Sentieri. In qualità di attrice cinematografica è stata la protagonista femminile del film di Angelo Ruta, Animali Felici , e compare nel cast di Fuori dal mondo, di Giuseppe Piccioni. Ha messo in scena diversi spettacoli da lei scritti e interpretati allo Zelig di Milano. Come scrittrice ha pubblicato Incontri di stagione (Zephyro Edizioni, 2004); Lettere a un cretino (ATì Editore, 2005); Un dolore senza fissa dimora (ATì Editore, 2008) e il recentissimo “Linfe. Romanzo vegetale” (Vidya editore, 2012) con CD audio allegato.


I tre incontri in programma:

Sabato 28 aprile – ore 11.00 ANTONIA POZZI. (1912-1938) Omaggio, nel centenario della nascita, di Federica Volpe interpretato da Adriana Libretti

incontri precedenti
Giovedì 29 marzo – ore 18.00 CESARE PAVESE (1908-1950) con Luigi Nacci
Giovedì 12 aprile – ore 18.00 ANNE SEXTON (1928-1974) con Rosaria Lo Russo

Durata delle letture sceniche: 50’ circa
Momento di dialogo con il pubblico durante il quale verrà offerto il tè: 30’ circa
Luogo: Biblioteca Civica

Ingresso:
LIBERO
In collaborazione con: Comune di Lissone, Assessorato alla Cultura – Biblioteca Civica di Lissone
Con il patrocinio: Provincia Monza e Brianza

INFO: www.poesiapresente.it – info@poesiapresente.it – 340/2880586
Biblioteca di Lissone: tel. 039.7397461 – www.comune.lissone.mb.it
www.facebook.com/poesiapresente

IN ALLEGATO: programma completo


PoesiaPresente 2012 è un progetto di Mille Gru, associazione culturale
direzione artistica
Dome Bulfaro, Fabiano Alborghetti
comitato direttivo Simona Cesana, Enrico Roveris, Cristina Spagna

PoesiaPresente in Svizzera Fabiano Alborghetti e Nicoletta Paolocci Alborghetti
PoesiaPresente a Milano Patrizia Gioia
PoesiaPresente nella provincia di Varese abrigliasciolta e Paola Turroni

Mille Gru è un’associazione culturale nata a Monza il 21 giugno 2007 che predilige creare, cooperando con altre realtà di MeB, nazionali e internazionali, cercando di favorire gli sguardi ad un tempo locali e globali. Mille Gru è un cantiere culturale in MeB che costruisce a cielo aperto voli reali.
Il nome è il frutto del matrimonio di due gru: la gru meccanica occidentale, per noi simbolo della nascita della provincia di Monza e Brianza, di colpo abitata da migliaia da gru meccaniche che hanno trasformato Monza nella città ideale e reale della costruzione; e la gru orientale, raffinatissimo uccello gravido di simbologie, infinite leggende e della storia di Sadako Sasami.

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