Conad cresce e guarda al futuro con fiducia

Il 2010 di Conad è positivo: l’insegna chiuderà l’anno con un giro d’affari di 9,7 mld (+5,1% e una quota di mercato del 9,9%. Risultati conseguiti, come spiegato nel corso della conferenza stampa tenutasi nella affascinante cornice della Terrazza Martini di Milano, dall’ad Camillo de Bernardinis e dal direttore generale Francesco Pugliese, in un momento di ralenty per la grande distribuzione e per i consumi degli italiani, anche grazie alla spinta sulla marca commerciale e all’innovazione di prodotto che vede ottimi riscontri anche dai settori parafarmacie carburanti, ottico.

 

Forte di una quota del 15,4% nei supermercati, l’insegna, oggi presente con 2900 punti vendita  nelle provincie italiane, studia un piano di 266 nuove aperture entro l’anno prossimo nelle regioni italiane, con un investimento di 770,450 min di euro e la creazione di 5.800 nuovi posti di lavoro (160 aperture nel Sud con oltre 2100 posti di lavoro per un investimento di 190 min. di euro).

Il piano di sviluppo Conad per prossimi anni fa leva su cinque grandi aree.

La rete, articolata in tre formati distributivi che rappresentano il core business dell’insegna: Conad City (fino a 600 mq), i supermercati Conad (fino a 1500 mq) e i Conad Superstore (fino a 3000 mq), a cui si aggiungono i piccoli negozi tradizionali, i Margherita Conad e gli ipermercati E.Leclerc Conad. L’evoluzione dei punti vendita va nella direzione della prossimità, dell’ecosostenibilità, della razionalizzazione dei prodotti e dei prezzi e della valorizzazione dell’identità di marca.

In crescita anche gli store Sapori&Dintorni, per ora a Firenze, anche se Conad intende portare le eccellenze del made in Italy anche negli aeroporti, nelle stazioni e nelle città d’arte.

 

Conad affronta le nuove sfide con grandi potenzialità di crescita

 

Chiuso un anno difficile per le famiglie e l’economia, la strategia del gruppo è finalizzata ad ampliare l’offerta e a promuovere la marca commerciale ridefinendo anche la funzione d’uso ele insegne di un migliaio di punti vendita.

L’insegna avvia un piano di sviluppo che spinge su qualità, convenienza, eccellenza alimentare con i negozi ‘Sapori&Dintorni’, innovazione, e un rinnovo dei punti vendita (266 le nuove aperture nel 2011) verso un concetto di prossimità. Strategico l’ingresso nei settori carburante, parafarmacie e ottico. 33 min in adv nel 2011 (+5%), su tv e radio. La creatività è di Aldo Biasi, pianifica Vizeum.

 

La seconda leva strategica per l’insegna è rappresentata dalla marca commerciale, presente in misura superiore alla media di mercato, 22,2% rispetto alla media nazionale del 16,4%, grazie a una crescita annua del 15% nei recenti tre anni e a un fatturato pari a 1,6 mld di euro (+9,50%). Oltre a 766 nuovi prodotti a marchio Conad introdotti negli ultimi quattro anni.

La novità di questo scorcio di fine anno è la linea AC Benessere. AC sta per Alimentum Conad, un riferimento alla lingua latina per richiamare la cultura antica del benessere. Benessere per Conad declina in due modi diversi: aggiungendo elementi funzionali a concetti di prodotto tradizionale come, per esempio, i probiotici e gli anticolesterolo; togliendo elementi nutrizionali ai prodotti tradizionali, per rispondere a esigenze di clienti intolleranti al lattosio e al glutine, ad esempio. 30 nuovi prodotti affiancheranno così i probiotici (in vendita dal 2006) e gli yogurt per la regolarità (in vendita dal 2008).

 

Buoni risultati anche sul fronte dell’export. La gamma Creazioni d’Italia è ormai presente in modo continuativo sugli scaffali dei 600 ipermercati E.Leclerc in Francia e nei primi mesi del 2011 è previsto il lancio di prodotti freschi: mozzarella di bufala, Parmigiano Reggiano, gorgonzola, tortellini di Modena, paste di semola speciali, salumi affettati in vaschetta…

Molti prodotti Sapori&Dintorni Conad sono presenti, ormai in modo continuativo, nei punti vendita di Coop (Svizzera). Anche Colruyt (Belgio) acquista prodotti italiani tramite Conad, in particolare aceto balsamico di Modena, Parmigiano Reggiano, Grana Padano e mascarpone. Così come alcune centrali regionali di acquisto di E.Leclerc (Lecasud, Socara…) che, accanto ai tipici prodotti italiani, hanno in assortimento anche la gamma di surgelati Conad, che Oltralpe sta riscuotendo un grande successo.

Nel corso del 2011 Creazioni d’Italia parteciperà alla promozione Settimane italiane doi Coop (Svizzera) e all’analoga promozionale di Rewe (Austria).

A maggio 2011 si ripeterà per l’ottavo anno consecutivo la promozione Viva l’Italia negli ipermercati di E.Leclerc in Francia, per la quale è prevista la concomitante presenza di prodotti a marchio Conad, Sapori&Dintorni Conad e Creazioni d’Italia.

Conad ha attivato un piano di esportazioni anche con catene distributive leader nei Paesi extraeuropei. A fine settembre, i prodotti Sapori&Dintorni Conad sono stati al centro della promozione Italian Food Festival nei punti di vendita Park&Shop, distributore leader ad Hong Kong e nel sud della Cina. Per il 2011 il rapporto continuerà con la fornitura di prodotti a marchio Sapori&Dintorni Conad e Conad.

Il fatturato realizzato a fine 2010 nelle varie attività raggiungerà i 40 milioni di euro con una crescita del 15 per cento rispetto all’anno scorso.

 

“I nostri risultati, in controdendenza rispetto all’andamento generale del settore, sono frutto di una strategia che punta sulla qualità, sull’innovazione – nella rete di vendita e nella marca commerciale – e sull’ingresso in nuovi settori: carburanti, parafarmacie, ottico. Ma sono anche frutto della nostra peculiare struttura organizzativa, fatta della presenza attiva e diffusa sul territorio dei soci-imprenditori – fa notare l’amministratore delegato di Conad Camillo De Berardinis – . Siamo proiettati al dopo-crisi e abbiamo messo in cantiere un ambizioso progetto di ristrutturazione e ridefinizione della funzione d’uso di un terzo dei nostri punti di vendita, per meglio comunicare la nostra distintività. Un progetto contrassegnato da un’alta compatibilità ambientale, perché vogliamo distinguerci anche su questo tema sentito sempre più discriminante dai cittadini che fanno la spesa. Nei nuovi settori, dove si sono aperti spazi di concorrenza, abbiamo ottenuto risultati molto positivi, garantendo un notevole risparmio e migliori servizi ai nostri clienti. Nel settore dei carburanti, ad esempio, abbiamo garantito un risparmio diretto di 14,6 milioni di euro, oltre ai benefici indiretti della riduzione dei prezzi effettuata dai concorrenti. Ma il risparmio avrebbe potuto essere maggiore se l’attuale legislazione non avesse fatto da freno alle nostre iniziative”.

 

“Oggi la famiglia media italiana spende 2.442 euro al mese, 43 euro in meno rispetto al 2007, con i prodotti alimentari che incidono per il 18,9 per cento – precisa il direttore generale di Conad Francesco Pugliese -. La situazione è però diversa tra Nord e Sud: nelle regioni settentrionali l’incidenza degli acquisti alimentari è pari al 16,4 per cento, ma in quelle meridionali diventa la principale voce di spesa con una incidenza del 24,4 per cento. Le nostre politiche commerciali rispondono alle esigenze dei clienti: crescono la marca commerciale e il lancio di nuove linee di prodotto per un’alimentazione naturale e sana. E’ indispensabile, tuttavia, produrre la massima efficienza, essere capaci di anticipare nuovi modelli di consumo e nuove spinte consumeriste, contemplando anche il contenimento della proliferazione di prodotti. Le famiglie acquistano prodotti di qualità ma convenienti oppure l’eccellenza alimentare. Per questo spingiamo sulla marca commerciale e sulla linea premium Sapori&Dintorni Conad. Vogliamo emergere da una certa omogeneità e abbiamo la certezza che razionalizzare quanto mettiamo sugli scaffali si tradurrà in una maggiore trasparenza dei rapporti contrattuali e, dunque, in vantaggi per l’industria, per il cliente, per Conad”:

 

 

 

 

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