MILANO AL CASTELLO SFORZESCO UNA MOSTRA CELEBRA IL CENTENARIO DI GIANFRANCO FRATTINI, MAESTRO DEL DESIGN

Al Museo dei Mobili e delle Sculture Lignee in esposizione arredi iconici e riedizioni speciali, da oggi fino al 28 giugno

Al Castello Sforzesco di Milano il centenario di Gianfranco Frattini (15 maggio 1926 – 6 aprile 2004), architetto e designer tra le figure più rigorose del secondo Novecento italiano. Ad aprire ufficialmente il programma delle celebrazioni, promosso dallo Studio/Archivio Gianfranco Frattini, curato dai figli Emanuela e Marco Frattini, è l’installazione Gianfranco Frattini 1926 2026, in esposizione dal 31 marzo al 28 giugno 2026, all’interno del Museo dei Mobili e delle Sculture Lignee, parte dei Musei Civici. Un luogo emblematico per la storia del mobile, che nel 2004 è stato riallestito su progetto di Perry King e Santiago Miranda, ampliando il percorso espositivo alla contemporaneità.

In occasione della mostra, le nicchie del museo ospitano edizioni speciali di arredi e oggetti disegnati da Frattini e realizzati per il centenario da alcune delle aziende che hanno condiviso il suo percorso progettuale: la lampada Megaron di Artemide, i tavolini 780 di Cassina, la poltrona Meda e la sedia Ambrogio di CB2, la libreria Albero di Poltrona Frau, la poltrona Lina di Tacchini, la lampada Aspide di Gubi e l’arazzo Luoghi Preferiti di Torri Lana.
Nel progetto curato da Emanuela Frattini Magnusson e Pietro Todeschini, con co curatela di Fiorella Mattio, conservatrice responsabile dei Musei del Castello Sforzesco, superfici smaltate creano un fondale continuo che isola gli oggetti dal contesto museale rafforzandone la presenza. Il colore rosso mattone, ispirato al vocabolario cromatico di Frattini, stabilisce un legame diretto con il suo design e contribuisce a un allestimento essenziale e compatto.

“Celebrare Gianfranco Frattini significa rendere omaggio a una visione del progetto rigorosa e profondamente contemporanea, capace di dialogare con il tempo senza perdere la propria identità – ha dichiarato l’assessore alla Cultura, Tommaso Sacchi –. Il Castello Sforzesco, con il suo Museo dei Mobili e delle Sculture lignee, si conferma luogo privilegiato per raccontare il design come parte integrante della nostra storia culturale. Questa mostra vuole essere un tributo ma anche un invito a riscoprire il valore del progetto come espressione di qualità, ricerca e innovazione”.

Il percorso espositivo si estende anche alla Sala Castellana, dove accanto al vaso “Marco” (1970) disegnato da Frattini e parte del percorso permanente, saranno esposte due bottiglie in vetro disegnate dall’architetto per Progetti e oggi rieditate da CB2. L’installazione inaugura il racconto del centenario, che proseguirà durante la Milano Design Week di aprile con un programma diffuso negli showroom delle aziende partner e andrà avanti fino a dicembre.

L’installazione apre e mette in moto il racconto del centenario, che proseguirà durante la Milano Design Week di aprile, con un programma diffuso negli showroom delle aziende con cui Frattini ha lavorato nel corso della sua carriera.

Altra tappa sarà l’uscita del libro Gianfranco Frattini Designer: primo catalogo ragionato dell’opera di design del Maestro, scritto da Silvana Annicchiarico e pubblicato da Silvana Editoriale, in libreria da fine aprile 2026. Il 20 maggio, all’ADI Design Museum di Milano, una conversazione pubblica ne approfondirà i temi e il valore critico.

Non mancheranno eventi più informali e relazionali, pensati per riportare il progetto dentro la vita quotidiana, in linea con lo spirito che ha sempre guidato Gianfranco Frattini nel suo lavoro. A giugno, appuntamento al Bar Basso con 100 bicchieri x 100 anni: il luogo simbolo dell’incontro nella Milano del design diventa spazio di racconto, di aneddoti e testimonianze, durante un aperitivo che sarà servito in cento bicchieri disegnati da Gianfranco Frattini nel 1980 per Progetti e oggi realizzati da CB2.

Dall’autunno a dicembre, infine, una selezione fotografica e alcuni arredi popoleranno a rotazione la Biblioteca al Parco Sempione, ospitata nel padiglione vetrato progettato da Ico Parisi per la X Triennale di Milano del 1954. Non pezzi in esposizione, ma oggetti che ritrovano la loro funzione, accogliendo il pubblico che potrà utilizzarli nel tempo lento della lettura e della sosta.

Gianfranco Frattini 1926–2026
Castello Sforzesco, Milano
Museo dei Mobili e delle Sculture Lignee e Sala Castellana
31.03.2026–28.06.2026
Da martedì a domenica: h 10.00–17.30

Curatela: Fiorella Mattio, Emanuela Frattini Magnusson
Allestimento: Emanuela Frattini Magnusson, Pietro Todeschini
Organizzazione e comunicazione: in.circle srl
Coordinamento: Barbara Russi, Alessia Interlandi
Visual Design: ccccppp.studio
Ingresso con biglietto dei Musei del Castello Sforzesco: intero 5 euro; ridotto 3 euro, gratuito under 18
gianfrancofrattini.com | instagram.com/gianfrancofrattini
milanocastello.it | instagram.com/CastelloSforzescoMilano