Romeo e Giulietta di Ferdinando Bruni all’Elfo Puccini – Milano

Sala Shakespeare | 29 gennaio >  24 febbraio

Romeo e Giulietta

di William Shakespeare

regia e traduzione di Ferdinando Bruni

 

con Alessandro Bruni Romeo, Camilla Semino Favro Giulietta, Ida Marinelli Balia, Ferdinando Bruni Capuleti/Padre Giovanni, Luca Toracca Frate Lorenzo, Mercedes Martini Donna Capuleti, Fabiano Fantini Principe/cugino/speziale, Nicola Stravalaci Montecchi/Pietro, Alessandro Rugnone Mercuzio, Emanuele Turetta Paride, Francesco Folena Comini Tebaldo, Mauro Lamantia Benvolio, Giacomo Marettelli Priorelli Jolly

scene di Andrea Taddei – costumi di Ferdinando Bruni

luci di Nando Frigerio – suono di Giuseppe Marzoli

maschere di Giovanni De Francesco – duelli e risse a cura di Beniamino Caldiero

una produzione Teatro dell'Elfo in collaborazione con Estate Teatrale Veronese e AMAT

 

Romeo e Giulietta, il testo scespiriano che infiamma da sempre le platee del mondo, torna in scena all'Elfo nella versione di Ferdinando Bruni, irrinunciabile banco di prova per indagare il confronto tra vecchie e nuove generazioni.  Un confronto che costituisce il cuore pulsante della tragedia e che si impone anche nella concretezza del lavoro di palcoscenico, nell'esigenza di rinnovare ad ogni ripresa il cast dello spettacolo, con attori giovani pronti a mettersi in gioco. Questo inno alla giovinezza, alla passione, alla velocità -che porta dentro di sé il presagio di una morte ingiusta per i giovani amici e amanti – è per il Teatro dell'Elfo capostipite di una linea artistica che ha messo al centro della scena i rapporti tra giovani e adulti, siano essi genitori, figli, allievi o maestri (Shopping & fucking, The history boys e Rosso).

Per Ferdinando Bruni la più tragica storia d’amore della letteratura teatrale è un’opera di contrasti e di forte attualità, quasi un inno alle tante giovani vittime inconsapevoli di un cinico potere adulto: «contrasti e contraddizioni abbondano ad ogni livello in questo testo che forse proprio perché mitico è in fondo poco conosciuto nella sua struttura. Contrasti nel tema (eros-morte), nei personaggi (giovani–vecchi), nel linguaggio (poetico-quotidiano), persino nella spiegazione che si vuole dare della catastrofe finale (destino-incidente). Ma quello portante, che coinvolge chi assiste fosse anche l’ennesima rappresentazione di Romeo e Giulietta e che la rende sempre tragicamente attuale, è quello tra un amore assoluto, di una purezza che proprio la sua brevità e il suo destino di morte rendono totale, e un odio altrettanto assoluto, in quanto cieco, e ormai immemore delle ragioni della sua nascita».

La prima versione di Romeo e Giulietta, spettacolo prodotto con il contributo dell’Estate Teatrale Veronese e di AMAT, ha debuttato nel luglio 2008 nella cornice magica del Teatro Romano di Verona. L’edizione 2013 vede un cast per lo più rinnovato: Alejandro Bruni Ocaña, appena ventiduenne, ma già conosciuto dal pubblico dell’Elfo per i diversi ruoli interpretati (dalla Salomè fino a Rosso) è il nuovo Romeo, Camilla Semino Favro (apprezzata interprete di Shopping&Fucking e Racconto d’inverno) è Giulietta, Alessandro Rugnone (Benvolio nella precedente edizione e uno degli “history boys”) è Mercuzio. Nei ruoli cruciali della Balia e di Frate Lorenzo due nomi storici della Compagnia: Ida Marinelli e Luca Toracca a cui si aggiunge lo stesso Ferdinando Bruni nel Ruolo di Capuleti. Completano il cast alcuni attori che hanno fatto la “storia” recente dell’Elfo: Mercedes Martini (Donna Capuleti), Fabiano Fantini (Principe) e Nicola Stravalaci (Montecchi).

Dal 29 gennaio al 24 febbraio – Elfo Puccini, corso Buenos Aires 33, Milano – Mart/sab. ore  20.30, dom. ore 16.00 – Biglietteria: tel. 02.0066.06.06 – Prezzi: Intero € 30.50 – Martedì € 20 – Ridotto giovani e anziani € 16 – scuole € 12