A ORTICOLA C’È DI PIÙ … NON SOLO FIORI E PIANTE!

Ogni anno una scenografia nuova e diversa, ogni anno uno sguardo intrigante e innovativo
A ORTICOLA C’È DI PIÙ … NON SOLO FIORI E PIANTE!
Quattro giorni per scoprire il verde e tutto quello che c’è dentro, intorno e accanto. Il paese ospite, gli ingressi, le installazioni, gli incontri, i workshop
Un patrimonio di giardini ricco e variegato, frutto della sua diversità climatica, geografica e culturale, da quelli reali e storici ai grandi orti botanici, dai paesaggi agricoli modellati dall’uomo alle creazioni contemporanee, il giardino in Spagna è da secoli uno spazio di dialogo tra natura e cultura.
È la Spagna il Paese ospite nel 2026. “Essere Paese Ospite di Orticola 2026 rappresenta per la Spagna un’occasione privilegiata per raccontare il nostro patrimonio paesaggistico in un contesto di eccellenza internazionale.” – afferma Blanca Pérez-Sauquillo, Console Aggiunto dell’Ambasciata di Spagna in Italia e Direttrice dell’Ente Spagnolo del Turismo a Milano – “I giardini spagnoli esprimono la nostra storia e la nostra diversità, ma soprattutto offrono luoghi da vivere: spazi in cui arte, cultura e natura si intrecciano, generando esperienze autentiche, sensoriali e sostenibili. Attraverso questa partecipazione desideriamo rafforzare il posizionamento della Spagna come destinazione di turismo esperienziale, capace di invitare il visitatore a scoprire il Paese non solo attraverso i suoi luoghi, ma attraverso le emozioni, i ritmi e il paesaggio che ne definiscono l’identità e lo stile di vita.”
La Spagna invita il pubblico italiano a scoprire un Paese in cui il paesaggio diventa esperienza, identità e racconto con un fitto programma che include attività per diversi pubblici. In particolare, saranno proposti tre laboratori creativi per bambini nell’Area Corsi Giardini, sabato 9 alle ore 15,30 e alle ore 16,30 e domenica 10 maggio alle ore 11,00 ispirati a grandi artisti spagnoli, Antoni Gaudí, Joan Miró e Óscar Domínguez, e al dialogo tra creatività e ambiente naturale per realizzare piccoli oggetti come sottobicchieri e borse. Sono inoltre previsti tre workshop nello spazio dell’Ente Spagnolo del Turismo a Milano (Stand 98) dal titolo “Passeggiata tra i fiori” giovedì 7 alle ore 15,00, 17,00 e 18,00 e venerdì 8 alle ore 11,30 e 13,00, realizzato in collaborazione con il Museo Nacional Thyssen-Bornemisza, una visita virtuale ai capolavori del museo, con spiegazioni dedicate alle opere d’arte, abbinata a un’esperienza sensoriale da vivere alla scoperta di profumi, colori e piante tipici della Spagna, che si conclude con la realizzazione di un piccolo mazzolino da portare con sé come ricordo dell’esperienza. Consigliata la prenotazione scrivendo a: milan@tourspain.com. Elemento centrale della partecipazione è la realizzazione di “Il Rifugio Naturale”, un giardino temporaneo a cura del paesaggista spagnolo Fernando Martos, concepito come spazio immersivo capace di esprimere la sensibilità paesaggistica contemporanea della Spagna, che si sviluppa quindi con la collaborazione dell’Ente Spagnolo del Turismo a Milano – Ambasciata di Spagna in Italia, il progetto di Fernando Martos, il coordinamento e sostegno della rivista Gardenia e l’aiuto degli studenti della Fondazione Minoprio per la messa in opera.
Un ringraziamento particolare va a Mauro Crescini per Valfredda, Andrea Foschi, Ludovico Grasso, I giardini e le fronde, Orvieto Arte, Anna Patrucco per Salix, Andrea Pironi per Floricoltura Pironi e Vannino Vannucci per Vannucci Piante che hanno permesso la realizzazione fornendo la serra, gli ortaggi, i melograni, i cordoli, il recinto, le erbacee, i vasi in terracotta. Si tratta di un progetto paesaggistico che rende omaggio al tradizionale orto mediterraneo, ma con un design contemporaneo, infatti vuole trasformare lo spazio in un piccolo rifugio naturale, la cui essenza risiede nell’uso di materiali naturali e di tecniche tradizionali. Uno spazio delicato che ricordi un ambiente familiare e sereno, creato per la felicità di tutti gli amanti delle piante, degli orti e del verde in genere.
Ma anche l’occhio vuole la sua parte e la scenografia di Orticola prosegue. Basta entrare da piazza Cavour per immergersi nei Passaggi e Meditazioni di Emy Petrini, una struttura in tondino di ferro intrecciata con rami di salice per creare, appunto, un passaggio enfatizzato dalla presenza di due guardiani, Le Meditazioni, con le teste scolpite nel marmo, una in quello rosa del Portogallo e l’altra in quello blu Bahia brasiliano. Proseguendo nei viali si incontrano le Composizioni prêt à planter, realizzate da Erika Mazza di Atelier Botanico, che vivacizzano il Padiglione Orticola, le Aree Corsi, le Tende della Segreteria, dell’Ufficio Stampa e dell’Area Amici della Fondazione e introducono a un nuovo modo di intendere il plant design: composizioni pre-coltivate, pronte per essere scelte e piantate in giardini e terrazzi, portando bellezza nel grigio della città. Biodegradabilità, sostenibilità e biodiversità sono le caratteristiche di queste composizioni, realizzate con un processo il più possibile plastic-free. Accanto alla fontana si erge fino a tre metri verso il cielo: “Sinaptica”, una struttura composta da archi e listelli di bambù che rende omaggio al mondo vegetale e alle sue forme armoniche. Il bambù, materiale vivo e flessibile, guida la costruzione verso geometrie fluide e naturali. L’azione artigianale segue il ritmo della materia, lasciando che sia lo stesso bambù a suggerire la forma. Ogni elemento nasce da un gesto lento e rispettoso dell’ambiente. La struttura appare come un organismo leggero, quasi in crescita. Le linee morbide richiamano paesaggi minimi della natura: cellule, nervature, l’interno silenzioso di un fiore. Un’opera che dialoga con la natura da cui proviene, a cura di CANYALAB | Architettura organica in bambù e canna mediterranea.
Giovedì pomeriggio è assegnato il Premio iO Donna L’Assessora all’Ambiente e Verde del Comune di Milano, Elena Grandi, la Direttrice di iO Donna, Danda Santini e Filippo Pizzoni con Eugenia Bruni consegnano l’esclusiva litografia di Carlo Stanga con la borsa dedicata ai 30 anni della testata e un bracciale della collezione Petit Joli Lunaire, oro rosa 18k con agata verde, pietra di luna e diamanti, firmato Pasquale Bruni a Franca Vittoria Bessi che, fin dalla tesi universitaria in Ecologia vegetale, ha dedicato la sua vita allo studio appassionato delle piante e in particolare della rosa. Questo premio vuole riconoscere l’impegno nel mettere l’infinita competenza a beneficio di enti, istituzioni e scuole, per la diffusione e l’affermazione della cultura botanica nel nostro Paese.
A seguire Filippo Pizzoni e Vittorio Barni, presentano la rosa Ornella Vanoni, creata da Barni Rose per celebrare la famosa cantante italiana scomparsa nel novembre dello scorso anno, alla presenza dei familiari. Alcune sue famosissime canzoni sono presenti nella playlist realizzata in esclusiva per i visitatori di Orticola da Radio Monte Carlo, Radio ufficiale dell’evento, che è possibile scaricare, grazie ad un QRCode da inquadrare posizionato su cartelli bianchi e blu accanto alle aree relax e ai punti ristoro, sul catalogo di Orticola, sul sito www.orticola.org e www.radiomontecarlo.net e anche qua!
Vicino alla fontana il Padiglione Orticola accoglie nelle giornate di venerdì, sabati e domenica “I Dialoghi in Giardino 2026”. Si inizia venerdì alle 11,00 con “L’influsso del cielo. I giardini storici tra conservazione e adattamento al cambiamento climatico”. Ne parlano Ester Germani, Architetto Paesaggista e Specialista in Beni Architettonici e del Paesaggio, Marco Ferrari, Architetto Paesaggista e PhD in Beni Architettonici e Paesaggistici, Docente di Restauro dei Giardini al Politecnico di Torino, Maria Angela Previtera, Direttore di Villa Carlotta a Tremezzina, Como. Seguirà la presentazione del libro di Marco Ferrari “Dopo la tempesta. Resilienza al cambiamento climatico nell’arte e nel restauro dei giardini storici”, edito da Il Mulino, Bologna. I giardini storici costituiscono un patrimonio fragile sempre più vessato dal riscaldamento globale e dall’aumento di fenomeni atmosferici distruttivi. Quale sarà la loro – e la nostra – capacità di adattamento e resilienza? Per custodire questa inestimabile eredità culturale è necessario un approccio attivo, creativo e sostenibile. La giornata di venerdì si conclude alle ore 17,00 con “L’idea di giardino dal XV secolo a XX secolo”, presentazione del libro di Franco Giorgetta edito da Marsilio Arte Editori, Milano.

Ne parlano l’autore, Franco Giorgetta, Architetto del passaggio, Fondatore e Direttore del Corso di Perfezionamento in Architettura del paesaggio della Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, con Filippo Pizzoni. Modera Margherita Lombardi, giornalista botanica. Il libro percorre la storia del giardino attraverso le fonti originarie a stampa, dal Cinquecento ad oggi, osservando le metamorfosi delle figure e delle forme del giardino e i suoi significati. I Dialoghi riprendono sabato 9 alle ore 17,00 con “Persone che fioriscono: cinque nuove cultivar nel segno di Milano e della sua tradizione orticola”, Andrea Corneo, Presidente della Società Italiana della Camelia, presenta in esclusiva per Orticola 5 nuove camelie dedicate a donne e uomini milanesi e lombardi. Sono presenti Camilla Bagatti Valsecchi, Pietro Berlingeri, Jacopo Cicogna Mozzoni e Giovanni Sala. Si concludono domenica 10 alle ore 11,00 con “Il tempo del giardino”, presentazione del libro scritto da Pietro Bruni, edito da Mondadori Editore, Milano. L’autore, Pietro Bruni, Naturalista e Fondatore di Yougardener, con Gian Marco Mapelli, Agrotecnico e @amicodellepiante introducono il tema della biofilia, in relazione al rapporto tra persone e piante e al ruolo del giardino nel benessere quotidiano. Il tempo del giardino è un manuale pratico che raccoglie rimedi naturali e soluzioni concrete per coltivare meglio, a partire da problemi reali.
Sempre parlando di libri, si spazia dalla scoperta dei percorsi e curiosità sugli agrumi con “Il viaggio degli agrumi in Italia”, a cura di Paola Fanucci e Alberto Tintori (venerdì alle ore 15,00) alla scoperta delle piante più resilienti e delle soluzioni più innovative per dare vita a giardini in dialogo con il territorio con “Giardini sostenibili “, a cura di Francesco Fedelfio (sabato alle ore 12,00) fino a scoprire chi ha inventato l’uovo di Pasqua o come è nato il caffè espresso, con “L’ospite felice. Manuale semiserio di sopravvivenza sociale” con Paola Trifirò Siniramed (giovedì alle ore 15,30). Venerdì 8 sono previsti due altri incontri. In Area Corsi Dugnani 1 alle ore 16,00 “L’importanza dei giardini Montanelli”. Storia, architettura, arte, botanica dei primi e più importanti giardini di Milano a cura di Agiamo, con Giovanni Sala-Land Italia e Orticola di Lombardia, Emilio Pizzi, Michele Vitali, Nicoletta Attolico, Enrico Pluda-Agiamo. Modera Giovanni Bottini-Agiamo. Alle ore 17 in Area Corsi Dugnani 2 Stefano Baia Curioni, direttore della Fondazione Palazzo Te e l’agronomo e garden designer Emanuele Bortolotti presentano la mostra ”Inventare la natura”. Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio in programma da settembre 2026 a Palazzo Te di Mantova, a cura di Barbara Furlotti e Guido Rebecchini. L’esposizione celebra il rapporto tra mondo naturale, produzione artistica e cultura di corte nel Cinquecento. È previsto l’ingresso ridotto alla mostra con il biglietto di Orticola 2026.
Di Orticola si parla anche in trasferta … Laura Gatti, paesaggista agronoma, partecipa, in rappresentanza di Orticola di Lombardia, venerdì 1° maggio all’incontro “Alla ricerca del verde tra orti e città”, incontro di divulgazione scientifica, organizzato presso l’Auditorium dell’Orto botanico di Padova durante l’annuale Festival Risvegli, che vuole intrecciare ricerca botanica, pratica orticola e cultura del paesaggio per interrogare il ruolo del verde pubblico nella città contemporanea. Partecipano Terry Hartig, studioso di psicologia ambientale, Rogier van Vugt, responsabile settore orticoltura dell’Orto botanico di Leida in Olanda, Luigi Latini, architetto paesaggista e docente IUAV di Venezia, con l’introduzione di Francesco Del Grande, docente di botanica sistematica all’Università di Padova https://ortobotanico1545.it/eventi/alla-ricerca-del-verde-tra-orti-e-citta/
Partendo dall’Ufficio Stampa si può prendere parte anche quest’anno alla Caccia al Tesoro, tutti i visitatori, grandi e piccini, sono invitati a cercare, nei viali della mostra-mercato, la pianta dalle grandi foglie che galleggiano sull’acqua o il frutto che cade e ispira Isaac Newton o ancora il frutto giallo e acido e la pianta che vive senza terra e assorbe l’acqua dall’aria. A chi trova tutte le risposte e completa il giro premi per proseguire a rincorrere la felicità anche a casa!
La Spagna ha ispirato il workshop proposto da iO Donna. Decorazioni ispirate ai disegni delle ceramiche spagnole sono il tema dei workshop “Sottovasi d’autore per un giardino felice” a cura di NaÏs che iO Donna, media partner della mostra-mercato, organizza gratuitamente due volte al giorno da venerdì 8 a domenica 10 maggio, a completare una piacevole immersione nella cultura e tradizione iberica. Un rappresentante dell’Ente Spagnolo del Turismo a Milano introduce alla cultura dei giardini e al ruolo della ceramica in Spagna. Corsi di acquarello botanico, letture dei testi di Pia Pera, nel decennale della sua scomparsa, scambio di semi, i segreti del Maestro Giardiniere sono alcuni dei momenti organizzati nel corso dei 4 giorni da Gardenia. Felicità anche in tavola, per evocare un’idea di convivialità autentica, dove il verde dialoga con il piacere dello stare insieme, durante Orticola, da venerdì a domenica, Giardino Antico presenta “Apparecchiare la Natura” e accoglie tre mise en place scenografiche, una al giorno, perché in tavola la natura non sia solo presenza decorativa, ma ispirazione profonda. Seminare, piantare, coltivare, ma se in queste operazioni dobbiamo trovare la felicità, bisogna farlo senza stress, come fare lo si può scoprire grazie agli incontri di Vita in Campagna. Non presenti in mostra-mercato, ma sempre accanto a Orticola, anche quest’anno: Equestrian Time Magazine www.grey-panthers.it, it.yougardener.com e MiTomorrow.
www.orticola.org