Carlo Previtali – Vizi capitali – Le maschere grottesche del peccato

Teatro Filodrammatici
via Filodrammatici 1, Milano

Inaugurazione
lunedì 11 maggio 2009
ore 18.30
Il Teatro Filodrammatici di Milano presenta, il prossimo 11 maggio alle ore 18.30, la mostra di sculture inedite dell’artista Carlo Previtali, ispirate al tema dei sette vizi capitali, che da sempre esercita una profonda seduzione sulle arti figurative e letterarie; l’evento si inserisce all’interno del Progetto Atelier inaugurato lo scorso dicembre con la mostra “Fellini e la sua musa. Disegni inediti della collezione Liliana Betti”.
La mostra, a ingresso gratuito, sarà aperta al pubblico dal 12 al 31 maggio 2009.

In linea con lo spirito del progetto, nato con l’intento di aprire la storica sala del Teatro Filodrammatici ad arti differenti da quella teatrale, nel tentativo di far confluire il pubblico di un’arte in quello delle altre arti, “l’opera del noto scultore bergamasco si offre come un’occasione particolarmente fortunata rispetto alla continuità tra l’evento sul palco e quello fuori dal palco”, evidenzia Fabrizio Visconti, responsabile del Progetto Atelier. Domenica 31 maggio, infatti, le tre settimane dedicate alla mostra si concluderanno con uno spettacolo di teatro e musica a completamento di un ciclo sui sette vizi capitali sviluppato da Radio Lifegate in collaborazione con il Teatro.

Carlo Previtali ha lavorato a lungo e in modo pressoché esclusivo a questo nuovo e inedito ciclo di opere ceramiche avente a tema i sette vizi capitali. Un quadriennio operoso nel quale l’artista ha messo mano a studi grafici, bozzetti, elaborazioni plastiche che alcune volte sono riuscite di getto, baciate dalla freschezza della prima intenzione, altre volte hanno richiesto varie versioni del medesimo soggetto, in un lavorìo di rifacimenti fino alla soluzione ritenuta più valida.
Superbia, avarizia, lussuria, invidia, gola, ira, accidia e, infine, la Vanitas: un piccolo corpus di rara forza espressiva, corredato dai relativi disegni, in cui l’artista rappresenta le maschere di una commedia umana in cui la deformazione fisica si fa specchio della deformazione morale, grazie all’accentuazione grottesca ed espressionistica della figura, tipica del linguaggio scultoreo dell’artista.
“[…] Non si è trattato di un progetto a freddo, di un omaggio tematico elaborato a tavolino, freddamente citazionistico, quanto di un “clima” innescato – com’è peculiare del modus operandi di Previtali – da un’iniziale suggestione fantastica e spirituale, suggerita anche da letture e conversazioni, oltre che dal confronto con l’arte del passato”.
“[…] Colori, tagli prospettici, scelte dei materiali e delle soluzioni (che vanno dal raku alla ceramica patinata a freddo, dalla ceramica monocroma al “terzo fuoco”) traducono qui, caso per caso, precise ragioni poetiche e addirittura didascaliche, che vengono illustrate, in catalogo […]”
L’ultima di queste opere è la Vanitas: “dove il Re e la Regina, seppur splendenti di platino, sono due scheletri, che guardano sprezzanti le cose di questo mondo. Sapendo già come va a finire”.
(Brani tratti dal testo di Domenico Montalto in catalogo).

Oltre alle otto sculture, saranno presentati alcuni disegni preparatori che alzano il sipario sul “dietro le quinte” dell’operare artistico dello scultore. Una serie di fotografie illustreranno, infine, l’affascinante rituale della tecnica Raku.

Carlo Previtali. Vizi capitali
Mostra a cura di Domenico Montalto
Teatro Filodrammatici – Milano

Apertura al pubblico
dal 12 al 31 maggio 2009
tutti i giorni dalle ore 15.30 alle ore 19.30
chiuso domenica e lunedì
ingresso libero

Organizzazione, comunicazione e ufficio stampa: Bianucci Cinelli studio – Milano
Fotografie: Eugenio Buccherato – Bergamo
Traduzione: Daniela Previtali
Realizzazione catalogo della mostra: GRAFO s.r.l. – Palazzago (Bergamo)
Catalogo edito da: Lubrina Editore
Testi: Domenico Montalto, Fabrizio Visconti