Milano, Palazzo della Ragione (piazza Mercanti, 1)11 novembre 2009 – 31 gennaio 2010
Steve McCurry, Sharbat Gula, Afghan Girl, at Nasir Bagh refugee camp near Peshawar, Pakistan, 1984, Copyright Steve McCurry
Steve McCurry, Boy in Mid-Flight, Jodhpur, India, 2007, Copyright Steve McCurry
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foto di Barbara Ferradini
Steve McCurry (Philadelphia, 1950), uno dei grandi maestri della fotografia del nostro secolo, giunge a Palazzo della Ragione, nel cuore di Milano, con una mostra unica nel suo genere, dedicata ai 30 anni più intensi della sua carriera.
La mostra – promossa dal Comune di Milano, prodotta da Palazzo Reale e Civita, ideata e curata da Tanja Solci – propone un’eccezionale raccolta di quasi 200 scatti che accompagnano il visitatore in un racconto, che si snoda in un percorso dove volti, colori, paesaggi e luci, pervasi da una magica atmosfera, segnano l’identità di paesi come l’Afghanistan, l’India, il Tibet, la Birmania, colti attraverso l’obiettivo di uno dei maestri del fotogiornalismo, premiato già due volte con il World Press Photo Awards, il premio Nobel della fotografia.
Nata e pensata per Milano, la mostra è la narrazione del viaggio silenzioso che Steve McCurry ha più volte intrapreso nel Sud e nell’Est del mondo – da qui il titolo – dove si è trasformato in osservatore per renderci testimoni di luoghi che sembrano non incrociare il nostro sguardo.
IL PERCORSO ESPOSITIVO IN 6 SEZIONI L’Altro. Lo spettatore entra e incontra immediatamente la bellezza, l’eleganza, la dignità dei ritratti di McCurry. Viene proiettato subito nella relazione con ”l’Altro”, con la persona nel senso più assoluto del termine. McCurry ha sempre sottolineato il valore imprescindibile che ha per lui la dignità della persona umana. Il Silenzio e il Viaggio. Tema portante della sezione è il viaggio attraverso le culture e il silenzio. Le fotografie di McCurry rappresentano persone in preghiera, scenari di silenzio. Lo spettatore segue e vive insieme all’artista non solo i suoi viaggi fisici nei differenti Paesi che egli ha percorso ma anche lo stupore di fronte al rapporto dell’essere umano con l’Assoluto. Guerra. Il dramma dell’umanità contro l’umanità. Non c’è nessuna retorica in questa sezione. La tragedia è colma di “poesia”, il dolore viene trasfigurato dall’armonia delle immagini. Questo albero è il cuore della mostra. Bellezza e tragedia si intrecciano, comunicando il mistero della condizione umana sulla terra. Gioia. È l’uscita dalla guerra. Le fotografie di McCurry immortalano scenari di allegria, intensità di colori, vita che scorre e fluisce. Anche qui non vi è retorica. La bellezza è bellezza poetica, come se l’interruzione della guerra non avesse potuto incidere sull’essenza della vita nei suoi strati più profondi e nei suoi gesti quotidiani. Infanzia. La quinta sezione riporta lo spettatore a riflettere su uno dei temi più drammatici della storia dell’umanità: lo sfruttamento dei più piccoli, che vede nei bambini soldato l’apice della sua rappresentazione. La sezione indica anche che forse non può esistere autentica gioia senza piena consapevolezza del dolore. Le fotografie di bambini costretti a rinunciare alla propria infanzia sono penetranti: dallo stupore alla paura, dalla solitudine alla necessità di assumere uno sguardo adulto, innaturale. L’impianto della mostra si conclude con la sezione dal titolo La Bellezza. Qui s’incontrano tre immagini, una delle quali è il celebre scatto della bambina afgana dagli occhi verdi, diventata ormai un’icona della fotografia contemporanea. Le altre due sono anch’essi ritratti (una studentessa afgana con i libri in mano e una ragazza pakistana con uno scialle verde), che per il curatore testimoniano altre due icone femminili del nostro tempo attraverso l’opera di McCurry. Nel percorso saranno presentate tre ulteriori sezioni fotografiche, costruite come “cortometraggi” che compongo tre diverse storie: Acqua, Malattia, Ritratti. Per i ragazzi dai 9 ai 14 anni è stato studiato un apposito percorso didattico, dal titolo Un mondo di incontri, curato dalla Sezione Didattica di Palazzo Reale. Dopo l'ascolto di un testo poetico sui temi della mostra, i ragazzi entreranno nel mondo di incontri che offre il racconto fotografico dotati di un "diario di viaggio" per creare la propria "mappa del cuore" attraverso le impressioni, le sensazioni, i pensieri che ogni incontro ha suscitato. L’esposizione si avvale della preziosa partecipazione di Arnoldo Mosca Mondadori per l’elaborazione dei contenuti, di Stefano Senardi che ha seguito la costruzione della mostra fin dalla sua origine, Roberto Da Pozzo per la progettazione grafica e di Biba Giacchetti che con la sua agenzia SudEst57 segue le relazioni del fotografo in Italia. Sud-Est, il titolo della mostra è un omaggio allo stretto legame che McCurry ha con questa parte del mondo e con la sua agenzia italiana. Scheda tecnica STEVE McCURRY SUD-ESTMilano, Palazzo della Ragione (piazza Mercanti, 1)11 novembre 2009 – 31 gennaio 2010 OrariDa martedì a domenica h 9.30 – 19.30Giovedì h 9.30 – 22.30Lunedì h 14.30 – 19.30La biglietteria chiude un’ora prima Biglietti€ 8,00 intero€ 6,50 ridotto under 18 e over 65, gruppi (minimo 15 – massimo 25 persone), studenti, titolari di coupon e convenzioni€ 3,00 ridotto speciale scuole€ 10,00 ridotto speciale adulto e bambinoGratuito per minori di 6 anni, un accompagnatore per gruppo, due insegnanti accompagnatori per classe, giornalisti, disabili e accompagnatore Prenotazioni€ 1,50 individuale€ 10,00 classe scolastica di massimo 25 alunni€ 25,00 gruppo di massimo 25 persone Visite guidate per gruppi di massimo 25 persone€ 60,00 scuole€ 100,00 gruppi€ 120,00 lingua straniera Percorso didattico Un mondo di incontriPer ragazzi da 9 a 14 anni – scuola e famiglieDopo l'ascolto di un testo poetico sui temi della mostra, i ragazzi entreranno nel mondo di incontri che offre il racconto fotografico dotati di un "diario di viaggio" per creare la propria "mappa del cuore" attraverso le impressioni, le sensazioni, i pensieri che ogni incontro ha suscitato.A cura della Sezione Didattica di Palazzo Reale Tel. 02.860649 – annalaura.ceddia@comune.milano.it
Info www.stevemccurrymilano.it Tel. 02.43353522 – servizi@civita.it
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