Palazzo Morando Ampelio Tettamanti e Milano

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COMUNE DI MILANO | CULTURA

presenta la mostra

15 paesaggi umani

Ampelio Tettamanti e Milano

a cura di Fede Lorandi

in collaborazione con Daniele Villa

Palazzo Morando | Costume Moda Immagine

Via Bagutta 24

14 ottobre – 13 novembre 2016

15 disegni donati e altre 30 opere, per una lettura più ampia dell’artista,

a oltre cinquant’anni dalla sua scomparsa

In occasione della donazione alle Civiche Raccolte Storiche del Comune di Milano di quindici disegni di Ampelio Tettamanti (Laveno 1914 – Ancona 1961) da parte della figlia Silvana, Comune di Milano | Cultura, Direzione Musei Storici presenta la mostra “15 paesaggi umani. Ampelio Tettamanti e Milano” a cura di Fede Lorandi, realizzata in collaborazione con Daniele Villa del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani | Politecnico di Milano grazie a Fondazione Cariplo.

Aperta dal 14 ottobre al 13 novembre 2016 negli spazi espositivi di via Bagutta 24 al piano terra di Palazzo Morando | Costume Moda Immagine, l’esposizione ospita i disegni oggetto della donazione e più di quaranta opere che offrono una lettura più ampia e completa dell’artista a oltre cinquant’anni dalla scomparsa. Artista del paesaggio, nell’immediato dopoguerra Tettamanti è uno dei fondatori del Gruppo neorealista milanese insieme agli altri artisti raccoltisi attorno alla Galleria 15 Borgonuovo a Milano (Brizzi, Fumagalli, Motti, Ramponi).

Filo conduttore della mostra è il tema della periferia industriale milanese e in particolare della Bovisa, soggetto privilegiato dal pittore e ben rappresentato nei carboncini dei primi anni Cinquanta.

Come riporta nel catalogo la curatrice Fede Lorandi: “Scrisse Raffaele De Grada in una recensione, sul Calendario del popolo,  «…se qualcuno farà in futuro una storia del paesaggio milanese… non potrà dimenticare Tettamanti come uno dei pittori essenziali di questa storia…». E ancor più ci preme citare Mario Monteverdi nel catalogo di quella stessa mostra: «…la Bovisa fu come la foresta di Fontainbleau per i pittori en plein air di Bàrbizon, come Argenteuil o Bourgival per Monet o Sisley, come l’Estaque per Cézanne: il potenziale e segreto dramma che vi si celava, ne generò la poesia».
Così a spiegare il significato del titolo scelto per questa esposizione: Paesaggi umani è una grande occasione per parlare di umanità, dove le fabbriche, le ciminiere, le rotaie raccontano il lavoro di tanta parte di quel quartiere (e tanta parte di un’Italia che andava ricostruita, non meno che rifondata). Il gasometro è come la cattedrale che domina un villaggio, nel linguaggio di questo artista il simbolo di una città che proprio sul lavoro (e sull’appartenenza al mondo del lavoro) voleva fondare la sua rinascita. La mostra presenta molte altre opere, oltre ai fogli della donazione, non solo per omaggiare questo artista, ma anche e soprattutto per offrire ai milanesi un’occasione per conoscerlo, dando senso e sostanza al materiale che entra a far parte del patrimonio pubblico. Ampelio Tettamanti che racconta Milano, e Milano che oggi qui, si gode il piacere di raccontare Ampelio Tettamanti”.

All’interno del percorso espositivo una sezione è dedicata al lavoro di analisi urbana svolto dal Politecnico di Milano sull’area industriale della “goccia” della Bovisa, rappresentato da mappe, percorsi e disegni, per uno sguardo contemporaneo sui luoghi visti, vissuti e ritratti dal pittore Tettamanti.

Il 24 settembre, quale anteprima della mostra, Sketchmob Italia ha organizzato una manifestazione in alcuni dei luoghi della Bovisa descritti da Tettamanti. I disegni realizzati in loco da artisti, architetti e appassionati di disegno ed esposti in questa sezione della mostra, offrono una lettura inedita di quest’area di Milano e costituiscono un confronto critico con la periferia raccontata dal pittore.

A chiusura dell’esposizione, venerdì 11 novembre 2016 si svolgerà un Seminario di Studi dedicato ad Ampelio Tettamanti e alle periferie milanesi nell’immediato dopoguerra, organizzato dal Politecnico di Milano con il coordinamento scientifico di Daniele Villa (DAStU | Politecnico di Milano) e inserito nel palinsesto di Milanosifastoria.
I disegni di Ampelio Tettamanti donati alle Civiche Raccolte Storiche saranno consultabili sul sito www.graficheincomune.it.

 

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