laVerdi Star Wars: A Musical Journey Auditorium di Milano

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Stagione Sinfonica 2014/15

Star Wars: A Musical Journey

tutte le musiche dei film

in un solo grande concerto

Simone Pedroni al debutto da direttore con laVerdi

in un imperdibile affresco musicale firmato

John Williams

E in largo Mahler sfilano i personaggi della saga

giovedì 3 e domenica 6 settembre

Auditorium di Milano, largo Mahler 

Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi

Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi

Maestro del Coro Erina Gambarini

Direttore Simone Pedroni

 

Un evento nell’evento. Simone Pedroni, pianista di fama internazionale e artista in residence a laVerdi, debutta come direttore alla guida dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi in un progetto originale che non ha precedenti: un programma incentrato sull’integrale degli arrangiamenti concertistici scritti da John Williams per la saga cinematografica di Star Wars.

Appuntamento giovedì 3 (ore 20.30) e domenica 6 luglio (ore 18.00),  all’Auditorium di Milano in largo Mahler; sul palco, anche il Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi, diretto da Erina Gambarini.

Ma il programma di questo 50° appuntamento con la stagione sinfonica de laVerdi riserverà più di una sorpresa, non solo di sapore musicale. Al doppio concerto prenderanno parte infatti anche i figuranti della Legione 501st Italica Garrison e della Rebel Legion Italian Base, i due gruppi di costuming Star Wars ufficializzati da Lucasfilm: i coraggiosi cavalieri Jedi con le loro spade laser, il temibile Darth Vader, i mitici Stormtroopers, l’eroico Han Solo e tanti altri personaggi saranno presenti all’Auditorium di Milano per far conoscere al pubblico il magnifico universo di Star Wars e rendere omaggio alla musica di Williams che tanto ha concorso a crearne il mito. Nel foyer dell’Auditorium saranno inoltre esposte le statue di Darth Vader, R2D2 e di Yoda, costruite con migliaia di mattoncini Lego.

Non è tutto. Giovedì 3, al M.A.C. di piazza Tito Lucrezio Caro (ore 18.00), una pre-concert talk di introduzione al concerto vedrà Massimo Privitera e  Maurizio Caschetto, direttore e vicedirettore della testata web ColonneSonore.net.,  intervistare Simone Pedroni  insieme a Emilio Audissino, autore del primo libro-analisi sulla musica di John Williams (John Williams’s Film Music: Jaws, Star Wars, Raiders of the Lost Ark and the Return of the Classical Hollywood Music Style, University of Wisconsin, 2014, 346 pp).
Caschetto parlerà dell’esalogia di Guerre Stellari tramite esempi audio e video sulla saga lucasiana.

(Biglietti euro 35,00/15,00; info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar – dom ore 14.30 – 19.00, tel. 02.83389401/2/3; on line: www.laverdi.org o www.vivaticket.it ).

 

Cena dopo concerto

Domenica 6, al termine del concerto (ore 20.00 circa), cena al M.A.C. di piazza Tito Lucrezio Caro (€ 12 a persona, cena a buffet con bevanda). Info e prenotazioni: tel. 02.83389334/401/402/403 o alle biglietterie  in Auditorium e  via Clerici 3; e-mail info@auditoriumdimilano.org

LE RAGIONI DI UN PROGRAMMA

Star Wars: A Musical Journey

di Simone Pedroni

“Nel 900 il cinema ha assunto lo stesso grado di popolarità che nell’800 aveva il

melodramma e noi, compositori di musica per film, abbiamo un’enorme opportunità e responsabilità, sapendo che la nostra musica raggiungerà milioni di persone” Così si esprimeva pìù di 30 anni fa John Williams, ed è questa la frase che ha generato in me il desiderio di proporre un programma incentrato sull’integrale degli arrangiamenti concertistici scritti da Williams per la saga cinematografica di Star Wars.

Nessuna orchestra sinfonica ha mai inserito in stagione tutti questi brani in un unico evento, ma solo qualche estratto: sono quindi particolarmente fiero che laVerdi abbia con entusiasmo accettato questa proposta per il mio debutto come direttore d’orchestra.

La serietà, la complessità, l’efficacia e la bellezza delle musiche di Williams stanno sempre più interrogando la critica, specialmente quella più avversa alla musica per film tout-court: basti ricordare il caso del cinematografaro Nino Rota, le cui musiche, come quelle di Williams, hanno una assoluta coerenza musicale intrinseca che le rende autonome anche slegate dalle immagini per cui sono state pensate.

Williams possiede inoltre il dono, proprio solo dei grandi compositori, di saper raccontare con il suono l’indicibile, ciò che né recitazione né sceneggiatura, né regia né montaggio potranno mai esprimere.

Non si può non trascurare che ci sono due generazioni di giovani e anche di non più giovani che hanno conosciuto il suono di un’orchestra sinfonica per l’esclusivo tramite delle musiche scritte da Williams per i più svariati generi di film, da Schindler’s List a E.T., da Indiana Jones a Incontri ravvicinati del terzo tipo, da Nato il 4 di luglio a JFK, da Lo squalo ai recentissimi Lincoln e Storia di una ladra di libri.

Io stesso, all’età di 14 anni, dopo aver intrapreso già da alcuni anni lo studio della musica, ricordo, come fosse oggi, lo stupore provato nell’accorgermi che ciò che rendeva esilaranti le immagini di Return of the Jedi era una orchestra sinfonica che eseguiva una difficilissima partitura di due ore: tale fu la sorpresa che lo vidi tre volte di seguito.

Ignaro del successo che la sua musica per Star Wars avrebbe avuto (l’unico album di musica sinfonica che abbia venduto più di 4 milioni di copie), Williams si è anche reso protagonista preminente del ritorno della grande orchestra sinfonica per l’incisione delle colonne sonore per film, ridonando legittimità e onore a un genere per cui si era strenuamente battuto un compositore della

generazione precedente, Bernard Herrmann.

Avvalendosi Williams della tecnica wagneriana del leitmotiv, che in Star Wars lega un personaggio, una situazione, un momento scenico ad un proprio tema musicale, ho deciso di strutturare il programma come “Opera senza canto”, ispirandomi al titolo del bellissimo libro di Emilio Sala: solo così si potrà capire come il tema musicale del piccolo Anakin si trasformerà nella malvagia Imperial March che accompagna Darth Vader. I venti brani del programma sono quindi

disposti in ordine cronologico in una sorta di fantastico Musical Journey che ci farà ritornare bambini, trasportandoci, anche se solo per un istante, in una galassia lontana.

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