A MILANO RED : Il nuovo mondo de la Feltrinelli

 
 
 A MILANO HA APERTO  RED
Il nuovo mondo de la Feltrinelli
 
  

 
Nel mondo di Feltrinelli è nato un nuovo formato. Si chiama RED, come il colore che storicamente connota la prima catena di librerie italiana e ha esordito a Roma in via del Corso, nel luglio del 2012. Ora, il secondo RED apre a Milano, alla base della torre Unicredit, affacciata sulla piazza dedicata a Gae Aulenti nel complesso di Porta Nuova da pochi mesi consegnato alla città.
 
Oltre che un colore, RED è però anche un acronimo: le sue lettere sono le iniziali di Read, Eat, Dream.. Read. Perché il libro resta il centro anche di questi nuovi negozi, il motore primo, il cuore identitario, culturale ed economico dell’impresa. Eat. Perché il cibo è cultura, un precipitato di memoria e sapienza, invenzione e tradizione, bisogno e piacere. E perché il cibo è socialità e condivisione, tempo da trascorrere insieme. Dream. È l’insieme di architettura, design, comunicazione, percorsi, eventi che fanno di RED un luogo in cui “si vuole andare” e che trasformano in esperienze quelle che altrimenti vivremmo come semplici, quotidiane incombenze.
 
In maniera ancora più accentuata che nel RED romano, questo primo locale milanese punterà sulla ristorazione. Il motivo è dato dalla sua collocazione: migliaia di persone graviteranno ogni giorno sul complesso di Porta Nuova, perché lì avranno il posto di lavoro, perché di lì passeranno nel loro tragitto dalla stazione di Porta Garibaldi, o dall’Isola, verso il centro cittadino, perché frequenteranno piazza Aulenti per fare spese e per vivere questo nuovo pezzo di città. Tutte persone che cercheranno, in quella piazza, un luogo dove sostare, dove ritrovarsi, dove incontrarsi, dove acquistare libri, ma anche pranzare o cenare. RED peraltro, si inserisce in un “triangolo Feltrinelli” che già vede nella stazione di Porta Garibaldi una attivissima libreria Feltrinelli, mentre un’altra importante libreria, a forte vocazione di catalogo, verrà aperta nella nuova sede della Fondazione Feltrinelli, in costruzione in viale Pasubio (a poche centinaia di metri da Porta Nuova).
E quindi, i 500 metri quadri di RED verranno equamente ripartiti tra libreria e ristorante. Nella zona ristorante troveranno posto un centinaio di coperti (e un’altra trentina saranno quelli del dehors, nella bella stagione), mentre la libreria ospiterà un rispettabile assortimento di libri, attorno ai 5.000 titoli, scelti sulla base del loro valore di scoperta e fortemente valorizzati. Tenuto conto del fatto che molto del pubblico diurno sarà costituito da habitué (ad esempio i 4.000 dipendenti di Unicredit ospitati nelle torri circostanti), l’assortimento librario verrà continuamente rinnovato, e per chi chiedesse titoli al momento non presenti in negozio, il rifornimento dei libri ordinati sarà quotidianamente assicurato dalle altre Feltrinelli cittadine.
L’assortimento comprende infine un reparto di cartoleria e oggettistica e un reparto di food, che proporrà alimenti e vini della tradizione italiana, selezionati da Feltrinelli sulla base di un principio di qualità, sostenibilità, accessibilità. Il reparto food avrà una forte connotazione stagionale, cambiando a seconda dei periodi dell’anno: per l’esordio, una scelta di vini e birre.
Tutto il locale sarà in ambiente wi-fi gratuito e dotato di tablet per la libera navigazione, la consultazione dei cataloghi e del calendario degli eventi cittadino, la gestione della propria Carta Più.
 
Una libreria “che si mangia”
La grande novità, riguarda però la ristorazione, con una proposta che spazierà su tutto l’arco della giornata, dalle prime colazioni al pranzo – giocato tutto sul principio delle tapas: piccoli piatti e tanti assaggi per un pranzo insieme gustoso e leggero – dall’aperitivo alla cena, con un menu più elaborato e sostanzioso.
Insieme alla quota di maggioranza di Antica Focacceria San Francesco, pilastro della ristorazione palermitana e faro del movimento anti-pizzo, nel febbraio 2013 Feltrinelli ha acquisito le competenze necessarie a sviluppare un format di ristorazione del tutto nuovo, specificamente pensato per RED, con una proposta di menù che reinterpreta la grande tradizione italiana affidandosi all’estro di giovani chef talentuosi. La scommessa sarà allora di sorprenderci “attraverso” la tradizione, dalla rivisitazione di un piatto ormai dimenticato come il capponmagro a un’inedita interpretazione “alla milanese” degli spaghetti Mancini, per non parlare di tutte le declinazioni delle carni, provenienti dalla cooperativa La Granda, pioniere dell’allevamento sostenibile o del pesce proveniente dalla “Casa dei Pesci” di Paolo Fanciulli, pescatore di Talamone da trent’anni impegnato nella lotta contro le reti a strascico. D’altra parte, tutto il menu RED è improntato ai principi del Gusto Corretto, a partire dalla scelta dei fornitori, che oltre alla Casa dei Pesci e alla Granda, contemplano numerosi presidi Slow Food o un affinatore di formaggi di fama internazionale come Luigi Guffanti.
 
Grazie a questi presupposti, anche il ristorante diventerà uno spazio esperienziale, ospitando di volta in volta serate a tema, cene dedicate, incontri di degustazione con produttori e cantine.
 
 
 
 
Red la Feltrinelli in cifre:
Superficie di vendita ………………………………………………….. 500 mq
Libreria
Assortimento di libri (titoli) …………………………………………….. 5.000
Cartoleria, accessori da viaggio e da cucina (referenze) ………………… 1.500
Numero addetti ……………………………………………………………… 8
Ristorante
Coperti ……………………………………………………… 100 (+ 30 dehors)
Numero addetti …………………………………………………………….. 15
 
Lunedì / Venerdì            07.30 – 23.00
Sabato                          10.00 / 24.00
Domenica                     10.00 / 23.00
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