Achille Bonito Oliva al Festivaletteratura di Mantova

Enciclopedia delle arti contemporanee
Il tempo interiore

A CURA DI: Achille Bonito Oliva

EDITORE: Electa

PAGINE: 432

ILLUSTRAZIONI: 123

PREZZO: 75 euro

IN LIBRERIA: fine marzo 2013

 Electa pubblica il secondo volume dell’Enciclopedia delle arti contemporanee: I Portatori del Tempo. Il tempo interiore, curata da Achille Bonito Oliva e con il coordinamento di Andrea Cortellessa.

Un innovativo progetto di enciclopedia del presente che, partendo dalla concezione del tempo nelle nuove visioni filosofiche e scientifiche, ne analizza le molteplici forme nei diversi linguaggi artistici del XX secolo e del primo decennio del XXI: arti visive, letteratura, musica, teatro, cinema, architettura, nuovi media, fotografia. Dopo il primo volume dedicato al “tempo comico” qui si analizza il “tempo interiore”.

Dalla nascita della psicoanalisi, si afferma nei vari linguaggi dell’arte una rappresentazione soggettiva della temporalità e una tensione all’interrogare e all’interrogarsi. Un’idea del tempo che è fuggito alla misura degli orologi, che si è allontanato da quello che sembra essere l’inesorabile ritmo del prima e del dopo, si tratti di tempi brevi o di epoche: un tempo che assorbe e attrae a sé, in una sorta di sospensione mitica.

Il perturbante in Freud, qualcosa di estraneo e misterioso che riaffiora in ciò che ci è familiare, è l’angoscioso ritorno del rimosso; ciò che turba è il fatto che quello che è già stato in qualche modo superato possa comunque ritornare. Così il tempo lineare, dello storicismo e della logica, si spezza e diventa quindi il tempo dello spaesamento. Non esistono un prima o un dopo, ma uno spazio e un tempo da attraversare nell’interiorità dell’uomo, in cui il sonno -veicolo del sogno nel regno dell’inconscio- e la veglia procedono di pari passo. Il mezzo per catturare questo fluire è l’opera d’arte: un luogo e un tempo in cui le immagini vanno incontro a chi le guarda come metafore di verità, in un eterno presente.

L’espressionismo di Kirchner, l’astrattismo di Kandinskij e di Klee, il surrealismo di Breton, Dalì, Ernst, il monologo interiore di Joyce, la fotografia di Man Ray o di Ilse Bing, i film di Orson Welles o di Alain Resnais, gli edifici di Libeskind e di Aldo Rossi, il teatro di Grotowski, sono solo alcuni esempi.

Il volume, introdotto da un saggio di Franco Rella, è diviso come il primo in sezioni disciplinari affidate a noti intellettuali specialisti in materia: musica (Helga De La Motte-Haber), architettura (Cettina Lenza), arti visive (Angelo Trimarco), cinema (Gabriele Pedullà), nuovi media (Stefano Chiodi), teatro (Ferdinando Taviani), fotografia (Francesco Poli), letteratura (Andrea Cortellessa), e si conclude con la postfazione, un saggio di sintesi e raccordo di Achille Bonito Oliva, ideatore del progetto. Ogni saggio è accompagnato da quattro ‘medaglioni’, brevi interventi scelti dagli autori dei saggi come testi rappresentativi del tema trattato.

I saggi sono illustrati con opere di: De Chirico, Klee, Kandinskij, Dalì, Ernst, Mirò, Giacometti, Magritte, Pollock, Warhol, Boetti, Bruno Taut e molti altri.

Un lemmario, in coda al volume a cura di Riccardo Venturi e Marie Rebecchi, illustra le principali voci concettuali messe in campo dai vari saggi.

Sommario

 

INTRODUZIONE

Figure del tempo Franco Rella

 

MUSICA

La rappresentazione del tempo nella musica moderna Helga de la Motte-Haber

Tra le categorie Morton Feldman

Intervallo e tempo Bernd Alois Zimmermann

Passaggio, tempo, traiettoria Jean-Luc Hervé

Il suono tra evento e caos Agostino Di Scipio

 

ARCHITETTURA

Misure del tempo e figure dell’abitare Cettina Lenza

Bruno Taut e la rivoluzione Kurt Junghanns

Albini o l’architettura della memoria Filiberto Menna

Aldo Rossi. L’alma pellegrina Diane Ghirardo

Daniel Libeskind. Costruire in spazi vuoti Anthony Vidler

 

ARTI VISIVE

Il “tempo ritrovato”, l’alterità, la megalopoli Angelo Trimarco

André Masson, ‘peintre matador’ Stefania Zuliani

Quando Marina Abramovicv morirà James Westcott

Italy on my mind. Sulle radici italiane dell’arte di Francesco Clemente Heinz Stahlhut

Il Naso: lezioni dall’assurdo William Kentridge

 

CINEMA

Interiore, esteriore, indifferenziato: il tempo del cinema Gabriele Pedullà

Un’arte dell’incontro Gilles Deleuze

Il montaggio e la morte Pier Paolo Pasolini

Il limite del cinema classico Serge Daney

Ricomincio dalla marmotta Stanley Cavell

 

NEW MEDIA

Scolpire il tempo. cronologia, durata, memoria nelle arti contemporanee Stefano Chiodi

Bruce Nauman. Il rivelatore di verità mistiche Linn Cooke

L’archivio come fallimento di una visione futuristica Hal Foster

Michael Snow Annette Michelson

Dan Graham, presente progressivo Brian Hatton

 

TEATRO

Scene d’una storia sussultante Ferdinando Taviani

La terza scena Gordon Craig

Tre poesie Umberto Saba

Il medium di Petrolini Cesare Garboli

La morte finta Eugenio Barba

 

FOTOGRAFIA

Ritratti di fantasmi Francesco Poli

Il noema della fotografia Roland Barthes

Fotografia e immagini del sogno Giulio Bollati

La fotografia come significante Franco Vaccari

Frasi Duane Michals

 

LETTERATURA

Cuori segreti Andrea Cortellessa

Proust o dell’apprendere Gilles Deleuze

Joyce spirituale Virginia Woolf

Il calzerotto di Virginia Woolf Erich Auerbach

La temporalità di Faulkner Jean-Paul Sartre

 

POSTFAZIONE

Le forme temporali dell’arte Achille Bonito Oliva

 

APPARATI

Lemmario a cura di Riccardo Venturi e Marie Rebecchi

Bibliografia generale a cura di Andrea Cortellessa

Indice dei nomi

 

 

Biografia

 

Achille Bonito Oliva è professore di Storia dell’arte contemporanea all’Università La Sapienza di Roma. Curatore della XLV Biennale di Venezia e di numerose mostre nazionali e internazionali fra cui: Amore mio (1970), Vitalità del negativo (1970), Contemporanea-Arte (1973), Aperto ‘80 (1980), Avanguardia Transavanguardia (1982), Ubi Fluxus ibi motus (1990), Minimalia (1997), Le tribù dell’arte (2001), Mario Schifano (2008), Mettere all’Arte il Mondo: Alighiero & Boetti (2009), Gino De Dominicis. L’immortale (2010), La Transavanguardia italiana (2011). Chevalier de l’ordre des Arts et des Lettres de la République Française, ha ricevuto il premio per la critica Biennale di Pechino. Tra le sue pubblicazioni: Il territorio magico (Centro DI, 1971); L’ideologia del traditore  (prima edizione Feltrinelli, 1976; ristampa aggiornata Electa 2012); La Transavanguardia italiana, (Politi, 1980); Dialoghi d’artista (Skira, 2008), Enciclopedia delle arti contemporanee. I portatori del tempo (Electa, 2010). Collabora con il quotidiano La Repubblica e con Il Giornale dell’arte.

 

 

 

 

(Visited 25 times, 1 visits today)