Il Teatro della Quattordicesima si conferma un vivace polo culturale per il Municipio 4 e per tutta la città di Milano, offrendo un cartellone che spazia dalla prosa classica e contemporanea alla danza d’avanguardia, fino agli eventi per famiglie.
I PROSSIMI APPUNTAMENTI (Maggio 2026)
La stagione prosegue con titoli che toccano corde emotive profonde e temi universali:
9 Maggio (ore 21:00) – L’Italica Madre (Prosa): Uno spettacolo dedicato alla figura della mamma, celebrata in tutta la sua forza, bellezza e capacità di accoglienza, tra risate e riflessioni. Il racconto si snoda come un viaggio emotivo che parte dai primi ricordi d’infanzia, fatti di giochi e risate, per arrivare a una celebrazione profonda della donna. È una pièce che invita lo spettatore a riflettere sul legame indissolubile con la “Mamma”, intesa non solo come genitore ma come simbolo universale di accoglienza e vita. La bravissima e versatile di Manila Barbati, ben diretta dalla sapiente mano di Claudio Intropido, diverte e intenerisce assolvendo anche all’inatteso compito di farci rappacificare non solo con la madre che abbiamo avuto e con la madre che siamo ma anche con le italiche famiglie cresciute in questa nostra terra fatta di riso e malinconia.
10 Maggio (ore 17:00) – Mother (Danza): All’interno del Dance Festival, una performance di danza contemporanea che esplora il legame primordiale tra madre e figlio come origine della vita emotiva. Attraverso coreografie fluide e potenti, i ballerini mettono in scena il linguaggio delle emozioni, esplorando come il contatto umano trasformi la nostra percezione del sé. Un appuntamento pomeridiano di grande impatto visivo, capace di comunicare senza parole la complessità dei rapporti interpersonali. Coreografie: Daniele Longo, con gruppi ospiti.
12 Maggio (ore 20:30) – Come 2 Angeli sul cornicione (Prosa): Una commedia che racconta una “storia d’amore al contrario”, seguendo con ironia e gag irresistibili i momenti del distacco di una coppia dopo sei anni di matrimonio. I due protagonisti si ritrovano in una sorta di limbo, un “non-luogo” surreale dove sono costretti a condividere il tempo per liberarsi definitivamente del loro passato. Tra gag irresistibili e momenti di riflessione poetica, lo spettacolo affronta il tema del distacco con ironia e una punta di malinconia.
22 Maggio (ore 21:00) – Sovrano nel Ring (Prosa): Un invito alla profondità interiore attraverso una narrazione intensa, pensata per contrastare la superficialità dell’intrattenimento moderno.
Marco Rizzo non è solo l’interprete, ma anche l’autore del testo. Questo doppio ruolo garantisce un’aderenza totale tra parola scritta e gesto scenico, creando un’esperienza teatrale autentica e viscerale.
In “Sovrano del Ring”, Rizzo sfrutta tutta la sua esperienza per dare vita a un personaggio complesso, sfaccettato, lontano dagli stereotipi.