SOTTO IL SEGNO DEL NODO – Shafiqul Kabir Chandan

4 – 9 giugno 2009 SPAZIO TADINI Via Jommelli 24  Milano

Inaugurazione giovedì 4 giugno 2009 ore 18:00

Il giovane artista nativo del Bangladesh, Shafiqul Kabir Chandan è il protagonista di una delle più interessanti esposizioni di Fiber Art della primavera milanese. Il tema del nodo è di grande attualità; la cultura di oggi internazionale e globale vede la sua rappresentazione di una fittissima rete di nodi di comunicazione. Sono nodi, quindi allacciamenti comunicativi i blog, i siti internet, gli erasmus, le organizzazioni onlus, i progetti culturali e quelli di aiuto eco-solidale. L’arte tuttavia ha la peculiarità di essere sempre stata, fin dall’inizio dei tempi, una grande forza propulsiva in cui le diverse culture si annodano fra di loro, arricchendosi a vicenda. Il nodo allaccia ciò che a volte sembra impossibile unire. Chandan si inserisce a gran voce in questo contesto. Nativo di una regione che possiede come maestoso patrimonio culturale un’arte tessile di altissima qualità e creatività, l’artista ha assorbito fin dall’infanzia tutta la maestria e i segreti di un’arte completamente manuale da cui partire per una visione assolutamente contemporanea di opere quali grandi e piccoli arazzi, sculture e istallazioni fittili. I nodi di Chandan emergono dalle opere quali affascinanti strutture esistenziali, momenti di ricerca introspettiva che annodano i ritmi del vivere. L’esposizione è curata dalla Storica dell’Arte Anna Baldi specializzata in Arte Islamica e Orientale in collaborazione con Margherita Cavallo architetto e docente di progettazione architettonica e design. Coordinatrice e ideatrice del progetto è Gabriella Anedi de Simone gallerista di “Fiber Art and…” Lo Spazio Tadini, galleria d’arte e fondamentale cenacolo culturale milanese dall’animo internazionale, ospita questa esposizione con l’intento di stimolare, il confronto e l’integrazione culturale. Nella giornata del vernissage sono previsti interventi degli esperti che hanno curato il catalogo. “Sotto il segno del nodo” sarà quindi ospite a luglio presso la prestigiosa Fondazione Orestiadi di Gibellina che prevede quali curatori Marina Giordano dell’Università di Palermo e Vincenzo Fiammetta Direttore del Museo delle Trame Mediterranee di Gibellina. Il catalogo documenta il percorso espositivo con saggi di Marina Giordano, Vincenzo Fiammetta, Gabriella Anedi De Simone Galleria Fiber Art, Anna Baldi, Carlo Spoldi docente all’ISIA di Firenze, Prashant Cattaneo giornalista e collaboratore del progetto interculturale. Pia Antonimi e Michela Mezzani fondatrici del Munlab a Milano Progetto fotografico di Vilma Baccheschi architetto e Carlo Spoldi A cura di Anna Baldi annabaldi@staffid.it