Expo: con il national day si è aperta l’ultima settimana di eventi al padiglione ungherese

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Si è svolto il 23 ottobre  il national day dell’Ungheria all’Expo di Milano per ricordare i fatti della rivoluzione ungherese del 1956: uno dei momenti più significativi della storia magiara del ventesimo secolo. 
Con la festa nazionale ha preso il via l’ultima settimana di Expo: in programma tantissimi eventi e giornate tematiche per raccontare ai visitatori la storia e le tradizioni ungheresi. La settimana si concluderà il 29 ottobre con il grande spettacolo del famoso escapologo David Merlini, che porterà il pubblico nel mondo magico di Harry Houdini. 

Il padiglione ungherese ha organizzato una serie di eventi per festeggiare l’ultima settimana dell’avventura Expo. I visitatori avranno la possibilità di fare un viaggio ideale all’interno della cultura e delle tradizioni magiare: mestieri, arti, cibo, spettacoli, concerti per conoscere tutte le sfaccettature di un paese affascinante e ricco di storia.
Partendo dal national day di oggi, 23 ottobre, si potrà partecipare a diverse giornate tematiche. Quella del 24 ottobre sarà dedicata alle operette ungheresi: si potrà visitare una mostra fotografica sulla storia dell’operetta e assistere a numerosi spettacoli dal vivo. Il concerto serale sarà dedicato al famoso “La Principessa Csàrdàs” che proprio quest’anno festeggia il suo 100° anniversario.

Il  25 ottobre si terrà il Family Day, mentre il 26 sarà la giornata dedicata ai prodotti enogastronomici ungheresi. La magia gitana sarà al centro del programma del 27 ottobre: musiche e balli tradizionali con la banda di Ferenc Sànta (jr) e la banda di Kàlmàn Balogh.

Il 29 ottobre sarà la volta della giornata dell’innovazione: i visitatori del padiglione ungherese potranno conoscere in modo divertente tecnologie innovative legate alla sostenibilità e alla tutela dell’ambiente. Si svolgerà inoltre il laboratorio, per adulti e bambini, ReCreativity per imparare a realizzare e trasformare oggetti dando nuova vita a materiali destinati allo scarto.

L’avventura di Expo terminerà il 29 ottobre con il grandioso spettacolo ideato e realizzato dal famoso escapologo David Merlini, che porterà il pubblico nel mondo magico di Harry Houdini, illusionista ungherese.

Questa è dunque l’ultima settimana per visitare il padiglione ungherese, il cui progetto è ispirato all’Arca di Noè, simbolo di salvezza, mentre le due estremità laterali richiamano i tamburi sciamanici che rimandano a radici antiche evidenziando il rapporto mistico con la natura. L’ultimo piano ospita un giardino a cielo aperto, mentre nell’area verde esterna al padiglione sono coltivate trentatré tipologie di frutta, verdura ed erbe medicinali. Al termine dell’Expo, l’intera costruzione sarà smontata, ricostruita e utilizzata come centro di ricerca in Ungheria.

 

 

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