Il MUSEC partecipa a MIA Photo Fair BNP Paribas di Milano
19 – 22 marzo 2026
Dal 19 al 22 marzo 2026, il MUSEC partecipa a MIA Photo Fair BNP Paribas,
la prima e più importante fiera italiana dedicata alla fotografia d’arte
contemporanea che nel 2026 celebra la sua quindicesima edizione con il titolo
di «Metamorfosi». La manifestazione rappresenta un punto di riferimento per
il settore, attirando ogni anno un pubblico composto da collezionisti, galleristi,
curatori, stampa specializzata e appassionati, con 120 espositori e 13.000
visitatori nella sua ultima edizione.
Per l’occasione il MUSEC presenta Summa, un’esposizione di opere in bianco
e nero del fotografo tedesco Hans Georg Berger (1951). Il progetto riunisce
35 fotografie, in gran parte inedite, accuratamente selezionate dagli archivi
dell’artista. Scatti a lungo conservati e oggi riscoperti, che restituiscono un
corpus di particolare valore estetico e testimoniano la coerenza e la profondità
della ricerca di Berger nell’arco di quasi cinquant’anni.
Il percorso espositivo, a cura di Sabrina Camporini e Francesco Paolo
Campione, è concepito come una struttura tematica e circolare: dal
paesaggio, inteso come esperienza della natura, alla persona e al corpo, fulcro
della riflessione estetica e intellettuale dell’artista, fino alle cose e alla
progressiva astrazione delle forme, per riconnettersi infine al punto di partenza.
La scelta delle opere, in gran parte inedite, deriva da una riflessione di
carattere estetico: vi figurano i primi scatti irlandesi, le fotografie elbane (in
particolare all’Eremo di Santa Caterina), la vita a Monaco di Baviera, le
immagini dell’Asia e del viaggio in Egitto con Hervé Guibert.
Nel panorama internazionale degli studi sulla fotografia, il MUSEC si afferma
come una realtà di riferimento, capace di coniugare rigore scientifico, ricerca
originale e apertura alle nuove generazioni. Il museo custodisce una
straordinaria collezione di oltre 5.000 fotografie giapponesi all’albumina dipinte
a mano, realizzate tra il 1860 e il 1910 circa. Accanto alla valorizzazione delle
Lugano, 19.02.2026 2/6
proprie collezioni storiche, il MUSEC sviluppa dal 2005 il progetto Esovisioni,
un programma di ricerca dedicato alla fotografia dell’esotismo. Nel 2021 un
capitolo del ciclo è stato dedicato proprio ad Hans Georg Berger con una
retrospettiva dal titolo: La disciplina dei sensi. L’esposizione presentava 145
raffinate fotografie in bianco e nero stampate ai sali d’argento su carta baritata,
a partire dai negativi conservati nell’archivio berlinese dell’artista. Dal 2020,
con Unpublished Photo, il MUSEC investe anche sulle nuove generazioni,
offrendo ad artisti tra i 18 e i 30 anni uno spazio di ricerca e sperimentazione.
Tradizione e innovazione si incontrano così in una visione coerente: fare della
fotografia non soltanto la memoria del mondo, ma uno strumento critico per
comprenderne le rappresentazioni.
Le opere fotografiche di Hans Georg Berger
Le 35 opere fotografiche di Hans Georg Berger stampate su carta fine art
«Ilford Multigrade Art 300», 100% cotone, patinata in gelatina d’argento, con
texture eggshell. Tale genere di stampa permette di cogliere un’atmosfera
senza tempo unita a una sorprendente profondità dell’immagine. Le opere
riproducono per intero il negativo rettangolare in formato 182×273 mm, a
eccezione di due fotografie che prevedono un taglio particolare. La dimensione
delle opere finite, con passe-partout e cornice, è di 330×406 mm. Le stampe
sono realizzate con tecnica tradizionale da Christian Klant dello studio
Christian Klant | Photography, di Monaco di Baviera.
La realizzazione delle cornici e il montaggio delle stampe, con passe-partout e
vetro museale, sono a cura dello Studio Berné.
Le fotografie selezionate sono state scattate con una Rollei 35S, su pellicola
35 mm 400 ASA, in un arco temporale di quasi vent’anni, dal 1980 fino al 1999,
salvo gli scatti irlandesi del 1973, una fotografia del 2003 ripresa nella madrasa
iraniana di Fehzieh e una fotografia del 2017 scattata all’Eremo di Santa
Caterina sull’Isola d’Elba.
Biografia di Hans Georg Berger
Hans Georg Berger (1951) è fotografo, regista e studioso delle religioni. Negli
anni ’70 e ’80 ha animato la scena del teatro sperimentale europeo, dirigendo
l’Internationales Festival des Freien Theaters e cofondando la Münchener
Biennale. All’Isola d’Elba ha restituito vita all’Eremo di Santa Caterina
trasformandolo in un luogo di arte, ricerca e contemplazione. Dagli anni ‘80 il
suo lavoro fotografico esplora rito e meditazione in Laos, Birmania e Iran; a
Luang Prabang ha fondato l’Archivio di Fotografia Buddhista, che raccoglie
35.000 immagini dall’inizio della fotografia a oggi.
Eventi collaterali: conversazione inserita nel programma culturale della Fiera
Sabato 20 marzo alle ore 16:00 nell’Area Talk, si terrà una conversazione tra
Hans Georg Berger, Francesco Antonioli e Francesco Paolo Campione.
19-22 marzo 2026
Stand A 012 – Padiglione progetti speciali e istituzioni
Milano, Superstudio Più, via Tortona 27
gio-ve 11:00-21:00 / sa-do 11:00-20:00
Per maggiori informazioni: miafairbnpparibas.i