
{"id":965,"date":"2009-09-17T09:49:39","date_gmt":"2009-09-17T07:49:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=965"},"modified":"2009-09-17T09:49:39","modified_gmt":"2009-09-17T07:49:39","slug":"aldo-cerchiari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/965\/arte\/aldo-cerchiari.html","title":{"rendered":"Aldo Cerchiari"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><font>18 settembre &#8211; 25 ottobre 2009<br \/> <\/font><\/p>\n<p align=\"center\"><font>apertura<br \/> <strong>giovedi&nbsp;17&nbsp;settembre, ore 18<\/strong><\/font><\/p>\n<p align=\"center\"><font>&nbsp;<\/font>L&rsquo;esposizione nelle sale del Museo Diocesano costituisce la prima presentazione dell&rsquo;opera dell&rsquo;artista dopo un silenzio lungo quasi quarant&rsquo;anni.<br \/> L&rsquo;attivit&agrave; di Aldo Cerchiari, sempre legata all&rsquo;osservazione attenta della realt&agrave;, della quale l&rsquo;artista, con sapienza e sensibilit&agrave;, sa cogliere luci, vibrazioni ed emozioni, e rendere, quasi con uno zoom fotografico, i dettagli, &egrave; proposta attraverso un percorso cronologico, articolato in una quarantina di lavori, che dagli esordi dei primissimi anni Cinquanta, ancora squillanti nei colori, si dipana attraverso i momenti salienti della sua ricerca. Dalla visione materica, che si traduce nelle superfici corrugate delle intense serie Segni del tempo e Orizzonti,&nbsp; &ldquo;tattilmente&rdquo; vibranti, in cui la luce riduce le forme all&rsquo;essenzialit&agrave; del nero e del bianco, si passa a una visione progressivamente pi&ugrave; riconoscibile, fino a giungere, nuovamente, negli anni Sessanta, a paesaggi profondamente lirici, dai toni soffusi, delicati, fatti di una materia pittorica che si stempera, si fa quasi trasparente.<br \/> L&rsquo;esposizione si pone a coronamento di un articolato lavoro di ricerca, condotto da Mariateresa Chirico, che ha permesso di ricostruire e ordinare l&rsquo;intera produzione dell&rsquo;artista e che ha portato alla costituzione dell&rsquo;Archivio Aldo Cerchiari di Milano. L&rsquo;indagine storico-critica, inoltre, ha trovato spazio nel volume Aldo Cerchiari: un artista segreto, edito da E20&amp; progetti (Biella, 2008), disponibile presso il bookshop del museo.<\/p>\n<p align=\"center\"><font>Museo Diocesano di Milano<br \/> corso di Porta Ticinese, 95<br \/> 20123 Milano<br \/> <\/font><a href=\"http:\/\/www.museodiocesano.it\/\" target=\"_blank\"><font color=\"#0068cf\">www.museodiocesano.it<\/font><\/a><br \/> <font>info: 02 89420019<\/font><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>Museo Diocesano di Milano<\/strong> (eventi@museodiocesano.it)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>18 settembre &#8211; 25 ottobre 2009 apertura giovedi&nbsp;17&nbsp;settembre, ore 18 &nbsp;L&rsquo;esposizione nelle sale del Museo Diocesano costituisce la prima presentazione dell&rsquo;opera dell&rsquo;artista dopo un silenzio lungo quasi quarant&rsquo;anni. L&rsquo;attivit&agrave; di Aldo Cerchiari, sempre legata all&rsquo;osservazione attenta della realt&agrave;, della quale l&rsquo;artista, con sapienza e sensibilit&agrave;, sa cogliere luci, vibrazioni ed emozioni, e rendere, quasi con &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/965\/arte\/aldo-cerchiari.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Aldo Cerchiari<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-965","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/965","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=965"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/965\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=965"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=965"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=965"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}