
{"id":9597,"date":"2010-11-15T02:02:33","date_gmt":"2010-11-15T00:02:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=9597"},"modified":"2010-11-15T02:02:33","modified_gmt":"2010-11-15T00:02:33","slug":"il-gioco-serio-dellarte-a-palazzo-barberini-a-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/9597\/cultura\/il-gioco-serio-dellarte-a-palazzo-barberini-a-roma.html","title":{"rendered":"IL GIOCO SERIO DELL&#8217;ARTE A PALAZZO BARBERINI A ROMA"},"content":{"rendered":"<p>Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico <br \/>\n\tper il Polo Museale e della Citt&agrave; di Roma<br \/>\n\tGalleria Nazionale di Arte Antica in Palazzo Barberini<\/p>\n<p>\n\tRITORNA <br \/>\n\tIL GIOCO SERIO DELL&#39;ARTE<br \/>\n\tV edizione dal 15 novembre 2010 al 30 maggio 2011<br \/>\n\tIl gioco serio dell&#39;Arte, rassegna promossa da Il Gioco del Lotto &#8211; Lottomatica, ideata e condotta da Massimiliano Finazzer Flory,<br \/>\n\tgiunta alla sua quinta edizione, riprende il prossimo luned&igrave; 15 novembre 2010.<\/p>\n<p>\tOtto incontri, con ben tre spettacoli teatrali, dal 15 novembre 2010 al 30 maggio 2011, animeranno il Salone Pietro da Cortona di Palazzo Barberini, che<br \/>\n\trisplende dopo i recenti lavori di restauro realizzati anche grazie ai Fondi del Il Gioco del Lotto.<br \/>\n\tL&#39;evento pi&ugrave; atteso il 17 gennaio 2011 presso l&#39;Auditorium Parco della Musica dedicato al teatro con la messa in scena dello spettacolo &quot;Il tempo di<br \/>\n\tGustav Mahler&quot;.<\/p>\n<p>\tIl gioco serio dell&#39;Arte, prosegue e si arricchisce nella contaminazione dei generi: arte, letteratura, teatro, filosofia si incontrano creativamente. Infatti al<br \/>\n\tcentro della rassegna di quest&#39;anno vi &egrave; l&#39;incontro stesso. Ma che cos&#39;&egrave; un incontro? &quot;L&#39;incontro nasce nella convergenza dei saperi e delle emozioni,<br \/>\n\tnell&#39;introspezione e nelle forme della conversazione&quot; spiega il curatore Massimiliano Finazzer Flory. &quot;La musica, il cinema, la danza, la scultura, la<br \/>\n\tstoria, la filosofia incarnano perci&ograve; una nuova forma di interdisciplinariet&agrave;, un vincente &quot;art-mix&quot; che si costruisce intorno a 8 parole-chiave: Ballare,<br \/>\n\tConvertire, Girare, Pensare, Perdere, Provocare, Ricordare, Scoprire. Parole che vogliamo pronunciare enfatizzando la loro ambiguit&agrave;. Per scoprire che<br \/>\n\togni accezione negativa pu&ograve; rovesciarsi in positivo e viceversa&quot;.<\/p>\n<p>\tIl ricco palinsesto vede protagonisti nomi di altissimo rilievo sul piano artistico quali Eleonora Abbagnato, Elena Ghiaurov e Jeffrey Swann &#8211; questi ultimi<br \/>\n\tdue interpreti dell&#39;omaggio teatrale a Frederic Chopin con il quale si inaugura la rassegna, e grandi volti della scena culturale italiana: Ermanno<br \/>\n\tBencivenga, Armando Massarenti, Mimmo Paladino, Michele Placido, Giovanni Reale, Sergio Romano e la Soprintendente per il Polo Museale della Citt&agrave;<br \/>\n\tdi Roma Rossella Vodret. <\/p>\n<p>\tA tutti gli incontri, come consuetudine, interverranno le storiche dell&#39;arte Anna Lo Bianco e Angela Negro, alle quali &egrave; affidata la ricognizione<br \/>\n\tstorico-artistica dei temi affrontati, con una panoramica su tutta l&#39;arte europea e, in particolare, sulla collezione della Galleria Nazionale di Arte Antica in<br \/>\n\tPalazzo Barberini.<\/p>\n<p>\tSi comincia LUNEDI&#39; 15 NOVEMBRE con un evento che celebra i 200 anni di CHOPIN, con gli interventi musicali dal vivo con il grande pianista Jeffrey<br \/>\n\tSwann e le letture teatrali di Elena Ghiaurov e Massimiliano Finazzer Flory sul rapporto tra Chopin e Sand. Le immagini dei ritratti di Delacroix dedicati a<br \/>\n\tChopin e Sand verranno commentati dalla storica dell&#39;arte Anna Lo Bianco.<\/p>\n<p>\tPer l&#39;occasione, luned&igrave; 15 novembre dalle ore 16.30 fino alle 18.30 Il Gioco del Lotto offre la possibilit&agrave; a tutti i partecipanti alla rassegna &quot;Gioco serio<br \/>\n\tdell&#39;arte&quot; di visitare gratuitamente la Galleria Nazionale di Arte Antica in Palazzo Barberini, con le sale recentemente restaurate.<\/p>\n<p>\n\tSCHEDA INFORMATIVA:<\/p>\n<p>\tRASSEGNA: GIOCO SERIO DELL&#39;ARTE<\/p>\n<p>\tLUOGO: GALLERIA NAZIONALE D&#39;ARTE ANTICA DI PALAZZO BARBERINI<br \/>\n\tvia Quattro Fontane 13, Roma<br \/>\n\tCALENDARIO: <br \/>\n\tLuned&igrave; 15 novembre 2010 ore 18.30 Perdere<br \/>\n\tLuned&igrave; 13 dicembre 2010 ore 18.30 Provocare<br \/>\n\tLuned&igrave; 28 febbraio 2011 ore 18.30 Girare<br \/>\n\tLuned&igrave; 14 marzo 2011 ore 18.30 Ballare <br \/>\n\tLuned&igrave; 18 aprile 2011 ore 18.30 Ricordare <br \/>\n\tLuned&igrave; 9 maggio 2011 ore 18.30 Pensare<br \/>\n\tLuned&igrave; 30 maggio 2011 ore 18.30 Scoprire <\/p>\n<p>\tLUOGO: Auditorium Parco della Musica (Sala Petrassi)<br \/>\n\tLuned&igrave; 17 gennaio 2011 ore 21.00 Convertire<\/p>\n<p>\tIngresso libero con prenotazione obbligatoria al n. tel. 392 8159509<\/p>\n<p>\tINFORMAZIONI: <a href=\"http:\/\/www.gruppolottomatica.it\">www.gruppolottomatica.it<\/a><\/p>\n<p>\n\t<a href=\"http:\/\/www.finazzerflory.it\">www.finazzerflory.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\n\tPROGRAMMA<\/p>\n<p>\t1. Luned&igrave; 15 novembre 2010 ore 18.30<\/p>\n<p>\tPerdere<\/p>\n<p>\tFryderyk Chopin (1810-1849)<br \/>\n\tIl termine perdere ha un&#39;accezione negativa. Ma cosa succederebbe se perdessimo pregiudizi e ideologie? Se potessimo liberarci, per esempio, del<br \/>\n\tpeso dell&#39;ispirazione per partire invece dalle cose cos&igrave; come sono? Non avremmo forse in questo modo una nuova forma di arte?<br \/>\n\tA 200 anni dalla nascita un omaggio a Fryderyk Chopin con la trasposizione teatrale del tormentoso rapporto con la scrittrice George Sand ricostruito<br \/>\n\tattraverso le lettere e gli scritti biografici.<br \/>\n\tCon il pianista Jeffrey Swann<br \/>\n\tLetture teatrali: Elena Ghiaurov e Massimiliano Finazzer Flory <br \/>\n\tCon proiezione delle immagini dei ritratti di Eug&egrave;ne Delacroix dedicati a Chopin e George Sand<\/p>\n<p>\t2. Luned&igrave; 13 dicembre 2010 ore 18.30<\/p>\n<p>\tProvocare<\/p>\n<p>\tDalla provocazione alla vocazione. In un percorso che mette in rilievo non soltanto il lato notturno ma anche quello solare: il gesto artistico. Forse<br \/>\n\tperch&eacute;, nel vero provocare, all&#39;azione corrisponde una responsabilit&agrave; del pensiero, tanto pi&ugrave; quando si tratta della vita pubblica. <br \/>\n\t&quot;La geometria non deve essere progettata come schema, &egrave; una geometria che deve nascere di volta in volta tra i rapporti che si creano spontaneamente<br \/>\n\tincontrollati tra una forma e l&#39;altra&quot;. &Egrave; questa la provocazione dello scultore nel dare forma alla materia?<br \/>\n\tCon lo scultore Mimmo Paladino <br \/>\n\tCon esecuzioni musicali dal vivo<\/p>\n<p>\t3. Luned&igrave; 17 gennaio 2011 ore 21.00 <br \/>\n\tAuditorium Parco della Musica <br \/>\n\t(Sala Petrassi)<\/p>\n<p>\tConvertire<\/p>\n<p>\tGustav Mahler (1860- 1911)<br \/>\n\tLa conversione avviene sempre con un duplice passo: quello interiore e quello esteriore. Convertire &egrave; al medesimo tempo un atto d&#39;amore e il fine di<br \/>\n\tun&#39;esperienza di vita. E tutto questo (manca verbo) ogni volta che ci allontaniamo dal frastuono del mondo e riposiamo in un posto quieto e viviamo del<br \/>\n\tcielo, del canto, del silenzio&hellip; <br \/>\n\tIl tempo di Gustav Mahler<br \/>\n\tSpettacolo teatrale di e con Massimiliano Finazzer Flory <br \/>\n\tA cento anni dalla scomparsa del grande compositore uno spettacolo per ripercorrere la biografia di Gustav Mahler, segnata dall&#39;irrequietudine e<br \/>\n\tattraversata dal fuoco del genio creativo, nel clima culturale della Vienna di fine secolo e dei primi &#39;900. <br \/>\n\tMusica, atmosfere e suggestioni musicali dalle sinfonie e dai lieder di Mahler.<br \/>\n\tCon il musicologo Quirino Principe<br \/>\n\tCon coreografie di danza classica nell&#39;interpretazione di Gilda Gelati<\/p>\n<p>\n\t4. Luned&igrave; 28 febbraio 2011 ore 18.30<\/p>\n<p>\tGirare<\/p>\n<p>\tQuali significati si nascondono nell&#39;atto del &quot;girare&quot;? Gi&agrave;, si pensi all&#39;etimologico far ruotare o al metaforico &quot;voltare pagina&quot;. Dietro l&#39;angolo pu&ograve; esservi<br \/>\n\tuna verit&agrave; celata da catturare&hellip; Che dire poi del mutare o del riorientare? O ancora dell&#39;aggirare un ostacolo? Certo, si pu&ograve; anche girare con una macchina<br \/>\n\tda presa&hellip; <br \/>\n\tQuale rapporto intercorre fra interprete, autore e regista quando si gira un film? &quot;L&#39;ideale sarebbe &#8211; ci risponde Michele Placido &#8211; mettere in scena se<br \/>\n\tstessi, nel senso di trovare un personaggio che medi alla tua natura e alla scrittura drammaturgica. Naturalmente non &egrave; facile perch&eacute; non tutti i registi (o<br \/>\n\tnon tutti gli autori) scrivono proprio sulla tua persona&quot;.<br \/>\n\tCon il regista Michele Placido <br \/>\n\tCon la partecipazione della Soprintendente PSAE e per il Polo Museale della Citt&agrave; di Roma Rossella Vodret.<br \/>\n\tCon proiezione di sequenze cinematografiche<\/p>\n<p>\t5. Luned&igrave; 14 marzo 2011 ore 18.30<\/p>\n<p>\tBallare <\/p>\n<p>\tChe cos&#39;&egrave; la danza? &Egrave; forse volare? Ballare vuol dire divertire e divertirsi. E se torniamo all&#39;etimologia latina di questo verbo, de vertere ovvero &quot;volgere<br \/>\n\taltrove&quot; , percepiamo che nel caso del ballo tutto ci&ograve; riguarda il corpo in movimento. Un movimento che raggiunge le stelle. Sar&agrave; forse per questo che si<br \/>\n\tparla di &eacute;toile della danza? <br \/>\n\tScriveva Friedrich Nietsche ne Il crepuscolo degli idoli: &quot;La danza in tutte le sue forme non pu&ograve; essere esclusa da una nobile educazione: danzare con i<br \/>\n\tpiedi, con le idee, con le parole e, devo aggiungere, che bisogna essere capaci di danzare con la penna?&quot;.<br \/>\n\tCon la prima ballerina dell&#39;Op&eacute;ra di Parigi Eleonora Abbagnato<br \/>\n\tCon proiezione di sequenze coreografiche <\/p>\n<p>\t6. Luned&igrave; 18 aprile 2011 ore 18.30<\/p>\n<p>\tRicordare <\/p>\n<p>\tI Promessi sposi di Alessandro Manzoni (1785-1873)<br \/>\n\tQual &egrave; il significato pi&ugrave; autentico del ricordare? Forse ha ragione Proust quando scrive che: &quot;La parte migliore della nostra memoria &egrave; fuori di noi, nel<br \/>\n\tsoffiare di un vento di pioggia, nell&#39;odor di rinchiuso d&#39;una camera o nell&#39;odore d&#39;una prima fiammata&hellip; Fuori di noi? In noi, per meglio dire, ma sottratta ai<br \/>\n\tnostri stessi sguardi, in un oblio pi&ugrave; o meno prolungato&quot;. <br \/>\n\tNei 150 anni dell&#39;Unit&agrave; d&#39;Italia la messa in scena di uno dei capolavori della letteratura italiana per disegnare un grande affresco storico in cui<br \/>\n\tgenerazioni di italiani hanno ritrovato il riflesso dei loro sentimenti, delle loro tradizioni, delle loro virt&ugrave; e dei loro difetti. <br \/>\n\tNella complessa polifonia del romanzo, con l&#39;alternarsi sapiente dei tempi, dai rossiniani crescendo ai memorabili adagi, l&#39;incontro della Storia con le<br \/>\n\tpiccole storie. <br \/>\n\tCon lo storico Sergio Romano<br \/>\n\tLetture teatrali Massimiliano Finazzer Flory<\/p>\n<p>\t7. Luned&igrave; 9 maggio 2011 ore 18.30<\/p>\n<p>\tPensare<\/p>\n<p>\tPensare per immagini o per concetti? Falsa alternativa? Il pensare mette in gioco la questione dell&#39;io, del soggetto che pensa. Vero &egrave;, come affermava<br \/>\n\tPascal, che nel pensiero sta la grandezza dell&#39;uomo.<br \/>\n\tPer Ermanno Bencivenga esiste &quot;un&#39;anima filosofica italiana&quot;, un modo di pensare che vive dell&#39;intreccio di logico e immaginazione. Perch&eacute; nella nostra<br \/>\n\ttradizione il pensiero si sostanzia essenzialmente nello stile. Armando Massarenti ci invita a riflettere in ogni nuovo libro su quanto pensiero autonomo<br \/>\n\tci sia, oggi, in questo modo di scrivere. Che dire, perci&ograve;, di quanti &quot;girano intorno al pensiero e lo nascondono?&quot;.<br \/>\n\tCon i filosofi Ermanno Bencivenga e Armando Massarenti <\/p>\n<p>\t8. Luned&igrave; 30 maggio 2011 ore 18.30<\/p>\n<p>\tScoprire <\/p>\n<p>\tLa Primavera di Sandro Botticelli (1445- 1510)<br \/>\n\tChe cosa vuol dire scoprire? Se seguendo Heidegger traduciamo aletheia, invece che con verit&agrave;, con svelatezza, allora tale traduzione non &egrave; pi&ugrave; soltanto<br \/>\n\tqualcosa di letterale, ma comprende un enigmatico processo di svelamento dell&#39;ente. Da qui nasce il piacere della scoperta indissociabile dal rovescio<br \/>\n\tdella medaglia, il suo nascondimento. <br \/>\n\tNe La Primavera di Botticelli &egrave; possibile dare voce e corpo a un&#39;interpretazione misteriosa e affascinante che si cela in quest&#39;opera, che da sempre si<br \/>\n\tpresta a pi&ugrave; letture, anche divergenti. Nel clima della cultura neoplatonica dell&#39;epoca e nella nostra rilettura un garbato invito all&#39;amore per lo studio, per<br \/>\n\tla bellezza e per le passioni dell&#39;intelletto. <br \/>\n\tCon il filosofo Giovanni Reale<br \/>\n\tCon proiezione di sequenze del film Le Nozze nascoste o la Primavera di Sandro Botticelli di Elisabetta Sgarbi.<br \/>\n\t&nbsp;<\/p>\n<p>\t&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico per il Polo Museale e della Citt&agrave; di Roma Galleria Nazionale di Arte Antica in Palazzo Barberini RITORNA IL GIOCO SERIO DELL&#39;ARTE V edizione dal 15 novembre 2010 al 30 maggio 2011 Il gioco serio dell&#39;Arte, rassegna promossa da Il Gioco del Lotto &#8211; Lottomatica, ideata e &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/9597\/cultura\/il-gioco-serio-dellarte-a-palazzo-barberini-a-roma.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">IL GIOCO SERIO DELL&#8217;ARTE A PALAZZO BARBERINI A ROMA<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[17446,2791,17447,1491,2792,279,2611,27],"class_list":["post-9597","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","tag-arte","tag-barberini","tag-cultura","tag-finazzer","tag-flory","tag-gioco","tag-palazzo","tag-roma"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9597","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9597"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9597\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9598,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9597\/revisions\/9598"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9597"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9597"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9597"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}