
{"id":954,"date":"2009-09-15T08:47:24","date_gmt":"2009-09-15T06:47:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=954"},"modified":"2009-09-15T08:47:24","modified_gmt":"2009-09-15T06:47:24","slug":"quando-scatta-nuvolari-storie-velocita-passioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/954\/arte\/quando-scatta-nuvolari-storie-velocita-passioni.html","title":{"rendered":"QUANDO SCATTA NUVOLARI storie, velocit\u00e0, passioni"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"Normal\">17 settembre &#8211; 18 dicembre 2009<br \/> Mantova, Fruttiere di Palazzo Te <\/span><\/p>\n<p><span class=\"Normal\"><font><strong><em><font color=\"#cc0000\">Vernice per la Stampa<\/font><\/em><\/strong><br \/> <\/font><font color=\"#cc0000\"><strong><em>marted&igrave; 15 settembre<br \/> ore 12.00<br \/> <\/em><\/strong><\/font><br \/> Nuvolari inedito in una grande mostra alle Fruttiere di Palazzo Te, dal 17 settembre al 18 dicembre. Titolo dell&#39;esposizione &quot;Quando scatta Nuvolari.&quot;, dove il verbo &quot;scatta&quot; va inteso sia in senso automobilistico, con la potenza dell&#39;imprendibile campione, sia in senso fotografico, perch&eacute; &#8211; ed &egrave; questa la novit&agrave; assoluta &#8211; Nuvolari fu un asso anche della fotografia, arte che coltiv&ograve; in giovent&ugrave; senza grande impegno ma alla quale si avvicin&ograve; dapprima nel 1936 e successivamente &#8211; dopo un&#39;interruzione dovuta alla morte del primo dei suoi due figli, Giorgio, e a un serio incidente di corsa &#8211; nel 1938, durante una lunga traversata in piroscafo verso l&#39;America, dove era stato invitato alla gara di Indianapolis, che peraltro non disput&ograve; non avendo ottenuto una vettura competitiva. Da l&igrave; in poi si dedic&ograve; a questo che era pi&ugrave; di un hobby e lo coltiv&ograve; per anni con passione e maestria crescenti.<br \/> Proprio da questa doppia accezione di &quot;scatta&quot; prendono vita due mostre in una: un percorso dedicato al pilota e uno dedicato al fotografo, percorsi solo idealmente disgiunti dato che sono molti i casi in cui Nuvolari fotografa proprio momenti e protagonisti del mondo internazionale delle due e delle quattro ruote.<br \/> Le immagini, mai prima esposte al pubblico, appartengono ad un &quot;corpus&quot; di 2575 negativi recentemente ritrovati, studiati e digitalizzati per intervento della Fondazione Banca Agricola Mantovana che promuove anche la grande mostra alle Fruttiere di Palazzo Te. A curare l&#39;esposizione sono due grandi specialisti di storia dell&#39;automobilismo: Gianni Cancellieri e Adolfo Orsi.<\/p>\n<p> Dell&#39;imponente tesoretto di immagini dovute all&#39;obiettivo di Nuvolari, la mostra propone, un percorso che ha come titolo &quot;Lo sguardo di Tazio&quot;, una selezione di 315 scatti. In queste foto il grande pilota rivela non soltanto un&#39;ottima tecnica di ripresa (senso dell&#39;inquadratura, studio degli effetti di luce e via dicendo) ma anche una curiosit&agrave; che potremmo definire vivacemente cronistica e un&#39;attenzione alla realt&agrave; circostante che danno a questo piccolo patrimonio iconografico un valore di testimonianza assolutamente inatteso e di grande interesse.<br \/> Molte di queste foto svelano l&#39;anima profonda di Nuvolari e la sua sensibilit&agrave;, profondamente toccata dalla morte dei due figli (a quella di Giorgio, nel 1937, fece seguito quella di Alberto, nel 1946, l&#39;uno e l&#39;altro diciottenni). Dolori, si dice, che Tazio cerc&ograve; di superare proprio grazie alla fotografia catturando nella pellicola la vita nei suoi singoli momenti, cercando cos&igrave; di sottrarla alla morte.<br \/> Sono immagini datate soprattutto tra il 1937 e i primi anni della Seconda guerra mondiale, in un percorso tra pubblico e privato, immagini della moglie, dei figli, del mondo delle corse, dei viaggi, sempre per&ograve; in un&#39;ottica sommessamente privata, da osservatore pi&ugrave; che da protagonista, mai o raramente autocelebrativa.<br \/> Accanto a questo splendido &quot;diario&quot;, la grande mostra di Palazzo Te propone il Nuvolari pi&ugrave; conosciuto, l&#39;epopea emozionante del &quot;mantovano volante&quot;, mitico e non dimenticato pilota da corsa di notoriet&agrave; mondiale, l&#39;asso che fra moto e auto collezion&ograve; 141 vittorie (di cui 70 assolute e 71 di classe), 5 primati internazionali di velocit&agrave;, 1 titolo di Campione d&#39;Europa e 7 di Campione d&#39;Italia. Pezzo pregiato in esposizione sar&agrave; la famosa coppa Vanderbilt, vinta da Nuvolari in un circuito vicino a New York e messa a disposizione dal Museo Nicolis di Villafranca (Verona).<br \/> Questa sezione non poteva che avere per titolo &quot;L&#39;asso degli assi&quot;, a ricordo di un uomo che volle, sino all&#39;ultimo, piegare la vita alla passione per i motori e per i primati.<br \/> In questa parte della mostra rivivranno le immagini pi&ugrave; famose delle sue imprese, torneranno i trofei da lui conquistati sulle strade e i circuiti di tre continenti. Trent&#39;anni di storia delle corse e d&#39;Italia, tra il 1920 e il 1950, riproposti attraverso foto, filmati e cimeli, insieme alle auto che con lui furono protagoniste, dalla Alfa Romeo 8C 2300 Monza alla Bugatti T37, alla Maserati 8CM, che Nuvolari port&ograve; alla vittoria. Ma anche le moto, dalla Bianchi &quot;Freccia azzurra&quot; alla Norton 500, dalla Borgo 500 alla Garelli 350 GP, che cavalc&ograve; sulle strade e sulle piste prima di passare alle quattro ruote. E l&#39;ultima vettura che si rivedr&agrave; in Italia a pi&ugrave; di 30 anni dall&#39;ultima esposizione), quella Cisitalia Grand Prix con la quale, imboccato ormai da tempo il viale del tramonto, sogn&ograve; il ritorno all&#39;unico mondo che amava, quello delle corse.<br \/> Ne emerge un piccolo, immenso uomo, incapace di cedere anche davanti a difficolt&agrave; enormi. Le sfortune e i lutti personali resero il pubblico ancor pi&ugrave; appassionato nei suoi confronti. La sua determinazione lo port&ograve;, proverbialmente, a insistere nelle gare anche quando l&#39;auto perdeva pezzi, o era in fiamme. Nel 1925, mentre si allenava sulla pista di Monza, usc&igrave; di strada con un&#39;Alfa P2 ferendosi in modo molto serio. Una sola settimana dopo lasci&ograve; l&#39;ospedale contro il parere dei medici, coperto di bende e fasciature, si fece aiutare dai meccanici a montare sulla moto, poich&eacute; a stento si reggeva in piedi, e vinse.<br \/> Nel 1930 vinse la Mille Miglia davanti ad Achille Varzi, sorpassandolo poco prima dell&#39;alba: si raccont&ograve; che, per raggiungerlo senza farsi notare e superarlo a sorpresa, Nuvolari spense i fari guidando al buio. Episodio autorevolmente smentito (il sorpasso avvenne a giorno fatto) ma mai da lui che, grande regista di se stesso, ben sapeva che il potere della leggenda &egrave; superiore a quello della storia.<br \/> Nel 1935, nel Gran Premio di Germania sulla pista del N&uuml;rburgring, Nuvolari si impose guidando un&#39;Alfa Romeo nettamente inferiore alle potenti vetture tedesche in gara. Vinse con una clamorosa rimonta dopo essere rimasto attardato nella sosta per il rifornimento di benzina: ancora all&#39;inizio dell&#39;ultimo giro aveva un ritardo di 30&quot; dal primo! Si dice che gli organizzatori, che non avevano preso in considerazione una vittoria italiana, non trovando il disco con la Marcia Reale (l&#39;Inno Italiano dell&#39;epoca) suonarono alla cerimonia di premiazione &quot;&#39;O Sole mio&quot;.<br \/> Nel 1948, all&#39;et&agrave; di 56 anni, a sorpresa Nuvolari prese ancora il via nella Mille Miglia: prima che problemi meccanici lo costringessero al ritiro, rimase a lungo in testa alla gara infliggendo agli avversari distacchi enormi. Il 10 aprile 1950 disput&ograve; la &quot;Salita al Monte Pellegrino&quot; in Sicilia su Cisitalia-Abarth 204 della Squadra Carlo Abarth (anche questa vettura sar&agrave; tra quelle esposte). Ottenne la vittoria nella classe fino 1100 cc Sport e il quinto posto assoluto. Fu l&#39;ultima gara di Nuvolari e la sua ultima vittoria. Poi tre anni pi&ugrave; tardi la morte e il definitivo ingresso nella leggenda.<br \/> La mostra avr&agrave; come testimonial d&#39;eccezione Lucio Dalla, per il suo famoso cd contenente la canzone &quot;Nuvolari&quot;, unitamente alla Societ&agrave; Leoni Moto, che metter&agrave; a disposizione una scooter Yamaha &quot;Giggle&quot;, che verr&agrave; sorteggiato fra tutti i lettori della Gazzetta di Mantova che presenteranno alla cassa l&#39;apposito coupon.<\/p>\n<p> &quot;Quando scatta Nuvolari. Storie, velocit&agrave;, passioni&quot; Mantova, Palazzo Te, dal 17 settembre al 18 dicembre 2009. Orario: luned&igrave; 13-18; marted&igrave;\/domenica 9-18.<br \/> COSTO DEI BIGLIETTI:<br \/> intero 10 euro;<br \/> ridotto 8 euro &#8211; visitatori oltre i 60 anni, tessere TCI, FAI, Mantova Card, Club Brescia Musei, Gruppi di almeno 20 persone;<br \/> ridotto 5 euro &#8211; per i possessori del coupon della Gazzetta di Mantova e del biglietto d&#39;ingresso del Museo Nicolis &#8211; Villafranca di Verona (Italia);<br \/> ridotto 2,50 euro &#8211; visitatori tra i 12 e i 18 anni, studenti universitari;<br \/> omaggio &#8211; bambini fino agli 11 anni, 1 accompagnatore per gruppo, 2 insegnanti per scolaresca, giornalisti, forze dell&#39;ordine, possessori tessera ICOM.<\/p>\n<p> Per informazioni: 0376 323266<br \/> Si consiglia di prenotare la mostra al Call Center 199.199.111 o anche on-line HYPERLINK &quot;http:\/\/www.palazzote.it&quot; www.palazzote.it (con tali prenotazioni i biglietti sono cos&igrave; maggiorati: ? 10,00+1,50; ? 8,00+1,50; ? 5,00 uguale; ? 2,50+0,50)<br \/> Web site della mostra: www.quandoscattanuvolari.it<\/p>\n<p> ** i possessori del biglietto d&#39;ingresso alla mostra &quot;Quando scatta Nuvolari. Storie, velocit&agrave;, passioni&quot; potranno visitare il Museo Nicolis di Villafranca di Verona (Italia) con biglietto al prezzo speciale di ? 5.00. Per informazioni: tel. + 39 045 630 32 89 &#8211; HYPERLINK &quot;http:\/\/www.museonicolis.com&quot; www.museonicolis.com &#8211; Chiuso il luned&igrave;<\/p>\n<p> Mostra a cura di Gianni Cancellieri e Adolfo Orsi, promossa ed organizzata dalla Fondazione Banca Agricola Mantovana, dal Comune di Mantova, in collaborazione con il Centro Internazionale d&#39;Arte e Cultura di Palazzo Te, Automobile Club di Mantova, Archivio di Stato di Mantova e del PRA &#8211; Pubblico Registro Automobilistico di Mantova. Catalogo edito da Silvana Editoriale.<\/p>\n<p> Ufficio Stampa: Studio ESSECI &#8211; Sergio Campagnolo, Padova tel. 049.663499 info@studioesseci.net<\/p>\n<p> <\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>17 settembre &#8211; 18 dicembre 2009 Mantova, Fruttiere di Palazzo Te Vernice per la Stampa marted&igrave; 15 settembre ore 12.00 Nuvolari inedito in una grande mostra alle Fruttiere di Palazzo Te, dal 17 settembre al 18 dicembre. Titolo dell&#39;esposizione &quot;Quando scatta Nuvolari.&quot;, dove il verbo &quot;scatta&quot; va inteso sia in senso automobilistico, con la potenza &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/954\/arte\/quando-scatta-nuvolari-storie-velocita-passioni.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">QUANDO SCATTA NUVOLARI storie, velocit\u00e0, passioni<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-954","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/954","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=954"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/954\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=954"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=954"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=954"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}