
{"id":9506,"date":"2010-10-26T22:46:20","date_gmt":"2010-10-26T20:46:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=9506"},"modified":"2010-11-10T22:48:52","modified_gmt":"2010-11-10T20:48:52","slug":"i-corpi-le-nature-morte-le-costruzioni-di-giorgio-ortona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/9506\/arte\/i-corpi-le-nature-morte-le-costruzioni-di-giorgio-ortona.html","title":{"rendered":"I corpi le nature morte le costruzioni di Giorgio Ortona"},"content":{"rendered":"<p>Nella splendida cornice della Fondazione Durini di Milano, viene presentata l&#39;esposizione personale dell&#39;artista romano Giorgio Ortona. Pittore dalla notevole carica gestuale e dal ritmo incalzante, Ortona opera una sorta di frammentazione continua del paesaggio urbano in vista di una ridefinizione delle sue coordinate di base, a partire da una forte soggettivit&agrave; emozionale. Il paesaggio di Ortona non e&#39; mai oggettivo ma ricostruito secondo punti di vista inconsueti, reinventati, sovrapposti, attraverso armonie e disarmonie spaziali di grande intensit&agrave; emotiva, con una pittura vibrante, fatta di scarti improvvisi, di cancellature, di abrasioni e ripensamenti che riallacciano il pittore alla miglior tradizione espressionistica europea.<\/p>\n<p>Il grande artista spagnolo Antonio Lopez Garcia &ndash; che e&#39; stato suomaestro, e col quale Ortona ha mantenuto un rapporto di amicizia e di reciproca stima &ndash; dice dell&#39;artista (nella conversazione che viene pubblicata per la prima volta nel catalogo dellamostra), che il lavoro diOrtona si basa su &laquo;un linguaggio della pittura molto morandiano, sensibile, delicato e sostanzioso&raquo;. Si tratta di &laquo;una pittura straordinaria [&hellip;] perche&#39; autentica e originale, molto colta, e cosi&#39; colta che non si nota, cosi&#39; come dovrebbe essere, senza presunzione e senza ostentazione&raquo;. <br \/>\n\t&laquo;Qui&raquo;, ha detto ancora Lopez Garcia, &laquo;c&#39;e&#39; uno sguardo che non cerca niente, uno sguardo che non ambisce a niente. A me questa libert&agrave; piace molto [&hellip;].Anche se il tutto non e&#39; definito nei dettagli &raquo;, Ortona, secondoAntonio Lopez Garcia, e&#39; riuscito &laquo;a costruire la percezione della profondit&agrave;, soprattutto nel cielo e nelle parti piu&#39; lontane.Quei toni scuri in primo piano, certi accenni di verde nel prato, l&#39;accordo di quei gialli accesi con tutte quelle tonalit&agrave; luminose [&hellip;] suggeriscono la natura, la distanza, tutta la distanza in cui e&#39; situato questo paesaggio in relazione all&#39;artista&raquo;.<\/p>\n<p>Nato a Tripoli (Libia) nel 1960, Giorgio Ortona vive e lavora a Roma. Dopo la laurea in Architettura, presso l&#39;Universit&agrave; di Roma, frequenta un corso internazionale di pittura, sotto la direzione diAntonio Lopez Garcia, presso l&#39;Universit&agrave; di Cadice in Spagna. Ha esposto in numerose mostre personali e collettive.Tra le piu&#39; recenti: nel 2002, La citt&agrave; di mezzo, Studio Nuova Figurazione, Ragusa; nel 2004 Nel labirinto Galleria Comunale d&#39;Arte Contemporanea, Ciampino. Nel 2005 presenta Metamorfosi urbane, Galleria Officina 14, Roma e in seguito il progetto Tangenziale Est, negli spazi dell&#39;Universit&agrave; delMolise a Campobasso.<\/p>\n<p>Tra le principali mostre collettive: nel 2001 Cantieri Romani al MACRO, Roma; nel 2002 la partecipazione al Premio Michetti, Italia-Argentina, a Francavilla alMare; nel 2003 una collettiva presso l&#39;Istituto Italiano di Cultura di Washington. Nel 2005 e&#39; invitato alle rassegne Realisme 05,Galerie Beukers,Amsterdam, Artparis 05, Carrousel du Louvre, Parigi e XXXII Premio Sulmona, Rassegna d&#39;Arte Contemporanea. Nel giugno 2005 partecipa, in collaborazione con Italian Factory, a Miracolo a Milano al Palazzo della Ragione di Milano. Le sue opere sono entrate a far parte di collezioni pubbliche tra cui quella del MACRO di Roma, dell&#39;AC, Galleria Comunale d&#39;Arte Contemporanea di Ciampino (Roma), della Pinacoteca Comunale d&#39;Arte Moderna e Contemporanea di Forli&#39; e della Pinacoteca di Sulmona (L&#39;Aquila).<\/p>\n<p>Nel 2007 partecipa all&#39;importante rassegna collettiva The New Italian Art Scene presso il TFAMTaipei Fine Art Museum in Taiwan, a cura di Alessandro Riva. Sempre nello stesso anno partecipa allamostra Arte Italiana 1968-2007. Pittura, una collettiva ideata da Vittorio Sgarbi, allestita negli spazi di Palazzo Reale a Milano. Nel 2008 insieme a Paolo Fiorentino e Mauro Reggio partecipa aMemento Armato presso la Fondazione Durini aMilano. Nello stesso anno partecipa al progetto espositivo Rumors a Torino in concomitanza conArtissima15.<\/p>\n<p>Un progetto Italian Factory<\/p>\n<p>Catalogo Electa con testi di Vittorio Sgarbi e Antonio Lopez Garcia<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fondazione Durini <br \/>\n\tvia S. Maria Valle, 2 Milano <br \/>\n\tOrari: lun-ven 14-18, sab-dom 11-19 <br \/>\n\tIngresso libero<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella splendida cornice della Fondazione Durini di Milano, viene presentata l&#39;esposizione personale dell&#39;artista romano Giorgio Ortona. Pittore dalla notevole carica gestuale e dal ritmo incalzante, Ortona opera una sorta di frammentazione continua del paesaggio urbano in vista di una ridefinizione delle sue coordinate di base, a partire da una forte soggettivit&agrave; emozionale. 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