
{"id":8818,"date":"2010-10-19T00:11:46","date_gmt":"2010-10-18T22:11:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=8818"},"modified":"2010-10-19T10:14:58","modified_gmt":"2010-10-19T08:14:58","slug":"soundlight","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/8818\/arte\/soundlight.html","title":{"rendered":"SoundLight"},"content":{"rendered":"<p class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 150%\"><b>Opere di&nbsp; Nino Alfieri, Pietro Pirelli<\/b><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 150%\"><b><i>a cura di Alessandro Trabucco<\/i><\/b><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 150%\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 150%\">Nei primi anni del Novecento, artisti visivi e musicisti intuirono le grandi potenzialit&agrave; offerte dalla fusione dei loro rispettivi linguaggi espressivi, una commistione che diede nuova linfa vitale alla creativit&agrave; dei grandi protagonisti delle avanguardie storiche, un fermento che trov&ograve; in parecchi personaggi sensibili creatori in grado di elaborare nuove e rivoluzionarie teorie, sino alla realizzazione di opere grandiose e complesse. Autori quali Aleksandr Skrjabin, Arnold Schoenberg, Wassily Kandinsky (solo per fare due o tre nomi, ma in tutte le avanguardie storiche si sperimentarono diverse nuove tecniche) dedicarono le loro forze creative alla ricerca di nuove possibilit&agrave; espressive, ricorrendo anche all&rsquo;uso della luce come emanazione energetica pura, realizzando opere teatrali di grande impatto evocativo. Inizi&ograve; il cammino verso quell&rsquo;opera d&rsquo;arte totale che Wagner teorizz&ograve; e attu&ograve; con i suoi spettacolari capolavori nella seconda met&agrave; del secolo precedente. Quello che avvenne agli albori del nuovo secolo, con sperimentazioni d&rsquo;avanguardia che farebbero impallidire i successivi tentativi che si sono susseguiti dal secondo dopoguerra sino ai nostri giorni, sconvolse tutti canoni di creazione e fruizione dell&rsquo;opera d&rsquo;arte sino a quel momento conosciuti e metabolizzati dal pubblico.<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 150%\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 150%\">La mostra <b><i>SoundLight<\/i><\/b> presenta due grandi opere di due artisti italiani, Nino Alfieri e Pietro Pirelli, che da anni sperimentano e realizzano lavori in cui il suono, la luce e il movimento sono ingredienti principali e determinanti per un coinvolgimento sensoriale totale.<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 150%\">Due opere di grandi dimensioni che occuperanno gli spazi ampi ed ariosi di artandgallery.<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 150%\"><b>Nino Alfieri<\/b> crea dei veri e propri &ldquo;monumenti multisensoriali&rdquo; portatori di una propria energia luminosa che si espande nello spazio circostante; oggetti dalla sconosciuta ritualit&agrave; alchemica che propagano nell&rsquo;ambiente emanazioni energetiche ed interagiscono con i colori fotosensibili utilizzati nei dipinti modificandone dinamicamente la percezione delle forme a seconda delle frequenze luminose in continua variazione. Luce di Wood, luce ad incandescenza, luce ad infrarossi, ogni colore usato dall&rsquo;artista\/alchimista Alfieri reagisce svelando masse aerodinamiche in continuo movimento. Fondamentale &egrave; la presenza del suono, che l&rsquo;artista usa come estensione delle potenzialit&agrave; evocative di ciascuna <i>composizione<\/i>, elemento costitutivo necessario al completamento e alla comprensione dell&rsquo;opera.<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 150%\">L&rsquo;artista presenta Eclipse, una parabola del diametro di 2 metri, dipinta ed assemblata con una forma circolare ed un complesso impianto luminoso e sonoro. Il risultato finale &egrave; una lenta trasformazione cromatica che simula la visione di un&rsquo;eclissi.<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 150%\">Alfieri vi rappresenta l&rsquo;intero cosmo e ce lo offre come totalit&agrave; &ldquo;a portata di sguardo&rdquo;, racchiudendo in soli due metri l&rsquo;immensit&agrave; del cielo.<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 150%\">Eclipse stata presentata nell&rsquo;aprile 2010 a LUMINALE Frankfurt nel contesto di LUCES Light art from Italy.<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 150%\"><b>Pietro Pirelli<\/b> presenta l&rsquo;opera Arpa di Luce, una grande installazione luminosa composta da raggi di luce laser che simulano le corde dello strumento musicale pi&ugrave; delicato e raffinato, fili luminosi che producono suoni ogni volta che gli si interrompe la traccia.<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 150%\">L&rsquo;opera, realizzata dall&rsquo;artista con l&rsquo;ingegnere elettronico e musicista Giampietro Grossi e l&rsquo;architetto Francesco Murano, nasce dalla precisa volont&agrave; di &ldquo;suonare la luce&rdquo;, unire gesto sonoro e gesto luminoso in un unico grande e spettacolare evento visivo e sonoro. L&rsquo;aspetto performativo dell&rsquo;opera &egrave; quindi determinante, la possibilit&agrave; di suonare questo affascinante strumento &egrave; effettuata dall&rsquo;intervento diretto dell&rsquo;artista ma anche offerta al pubblico, che pu&ograve; interagire con le mani o con oggetti di varia natura.<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 150%\">L&rsquo;ambiente assume quindi l&rsquo;aspetto di una grande cassa di risonanza, le lunghe corde dello strumento luminoso, tirate nello spazio architettonico, emettono delicati suoni che ispirano stupore, creando una soave Armonia delle Sfere che immerge il luogo in un&rsquo;atmosfera meditativa e di contemplazione, dove il tempo perde la propria connotazione di successione ininterrotta di attimi, per riportare tutto ad una dimensione di magica sospensione.<\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 150%\">Anche Arpa di Luce &egrave; stata presentata in prima assoluta nell&rsquo;aprile 2010 a LUMINALE Frankfurt nel contesto di LUCES Light art from Italy e in seguito al Maga di Gallarate.<\/p>\n<p align=\"left\" class=\"ecxMsoTitle\" style=\"text-align: left\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; color: maroon\">&nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\" style=\"line-height: 150%\"><b><span style=\"line-height: 150%; font-size: 14pt\">SoundLight<\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\"><b><span style=\"font-size: 10pt\">Inaugurazione 19 ottobre 2010, ore 19.00-21.00<\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"ecxMsoNormal\"><span class=\"ecxA4\"><b><span style=\"color: windowtext; font-size: 10pt\">La mostra rimarr&agrave; aperta dal 20.10 al 19.11, da marted&igrave; a sabato dalle 15.00 alle 19.00 e su appuntamento..<\/span><\/b><\/span><\/p>\n<p><span _fck_bookmark=\"1\" style=\"display: none\">&nbsp;<\/span><b><span style=\"color: white; font-size: 10pt\"><font size=\"1\"> <\/font><\/span><\/b><\/p>\n<p><b><span style=\"color: white; font-size: 10pt\"><font size=\"1\"><span style=\"color: #000\">via Arese 5, 20159 Milano tel.02.6071991 info@artandgallery.it &ndash; www.artandgallery.it<\/span><\/font><\/span><\/b><\/p>\n<p><span _fck_bookmark=\"1\" style=\"display: none\">&nbsp;<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Opere di&nbsp; Nino Alfieri, Pietro Pirelli a cura di Alessandro Trabucco &nbsp; Nei primi anni del Novecento, artisti visivi e musicisti intuirono le grandi potenzialit&agrave; offerte dalla fusione dei loro rispettivi linguaggi espressivi, una commistione che diede nuova linfa vitale alla creativit&agrave; dei grandi protagonisti delle avanguardie storiche, un fermento che trov&ograve; in parecchi personaggi &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/8818\/arte\/soundlight.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">SoundLight<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[17446,17,743],"class_list":["post-8818","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte","tag-arte","tag-milano","tag-mostre"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8818","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8818"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8818\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8819,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8818\/revisions\/8819"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8818"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8818"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8818"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}