
{"id":8107,"date":"2010-09-23T09:01:42","date_gmt":"2010-09-23T07:01:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=8107"},"modified":"2010-09-23T09:01:42","modified_gmt":"2010-09-23T07:01:42","slug":"il-segno-alfa-alla-triennale-di-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/8107\/arte\/il-segno-alfa-alla-triennale-di-milano.html","title":{"rendered":"Il Segno Alfa alla Triennale di Milano"},"content":{"rendered":"<p><font face=\"Verdana\" size=\"1\">Triennale di Milano<br \/>\n\t24 settembre &ndash; 10 ottobre 2010<\/p>\n<p>\tInaugurazione 23 settembre ore 19.00<br \/>\n\t<span style=\"font-weight: bold\">Conferenza stampa 23 settembre ore 11.30<\/span><\/p>\n<p>\t<\/font><font size=\"1\">La Triennale di Milano presenta Il segno Alfa, una mostra a cura di Francesco Casetti in occasione del centenario della fondazione della nota casa automobilistica. <\/p>\n<p>\tL&rsquo;esposizione punta a ripercorrere la presenza dell&rsquo;Alfa Romeo sullo sfondo delle vicende culturali e sociali dell&rsquo;Italia, con l&rsquo;idea di mostrare pi&ugrave; che l&rsquo;automobile con la sua industria e la sua tecnologia, l&rsquo;immaginario che la accompagna: un immaginario che da un lato si nutre di desideri, e&nbsp; dall&rsquo;altra parte affonda le proprie radici nella quotidianit&agrave;. Le automobili dell&rsquo;Alfa Romeo &ndash; oggetti che uniscono eleganza e utilit&agrave;, raffinatezza e praticit&agrave;, innovazione e prestazione &ndash; sono qualcosa&nbsp; che tutti hanno sognato, e che molti hanno posseduto. <\/p>\n<p>\tLa mostra vuole suscitare nello spettatore due atteggiamenti congiunti: lo stupore, ma anche il piacere di riconoscere &ndash; e di riconoscersi. Nelle singole sale, ciascuna dedicata ad un decennio, le automobili esposte dialogano con documenti fotografici, con opere d&rsquo;arte, con oggetti quotidiani, con elementi del paesaggio urbano, con i film del periodo. Il risultato &egrave; quello di restituire lo spirito del tempo lungo tutto un secolo. <\/p>\n<p>\tQuesto dialogo &egrave; accentuato dalla presenza di nove video a cura di Valeria Palermo, ciascuno dedicato ai singoli decenni, con scene da documentari ma anche da pellicole conosciute o meno note che lo spettatore potr&agrave; riscoprire attraverso rapidi frammenti. Seguendo il filo di una cronologia ragionata, composta appositamente da Peppino Ortoleva, storico di media e del costume, il dialogo si estende anche alla storia politica, sociale e culturale del Paese, ben rappresentata da alcune prime pagine del Corriere della Sera con riferimenti a eventi politici cruciali per il periodo. In ogni sala troveremo anche alcune opere rappresentative delle tendenze estetiche del&nbsp; Novecento &ndash; nel tentativo di far interloquire la creativit&agrave; artistica con la creativit&agrave; alla base dell&rsquo;oggetto meccanico. Tra gli artisti presenti in mostra: Valerio Adami, Giorgio De Chirico, Fortunato Depero, Mimmo Paladino, Mimmo Rotella, Mario Schifano, Mario Sironi. Infine si troveranno alcuni oggetti che si sono fatti strada in ogni stagione &ndash; oggetti preziosi basati su un lavoro di design, oggetti qualunque in cui si manifesta il bisogno di bellezza e di decoro. <\/p>\n<p>\tIl titolo Il segno Alfa richiama non solo la casa automobilistica ma anche la prima lettera dell&#39;alfabeto greco &ndash; quasi a sottolineare come ogni vettura, oltre che un oggetto concreto, &egrave; anche un emblema. &quot;Il segno Alfa&quot; fa dunque riferimento alla capacit&agrave; dell&#39;Alfa di farsi segno, di lasciar un segno, e di essere un segno che viene prima di tutti in modo concreto, ma anche sul piano dell&#39;immaginario.<\/p>\n<p>\tL&rsquo;immagine della mostra &egrave; una rielaborazione grafica di un disegno inedito di Fortunato Depero con un&rsquo;automobile in velocit&agrave;. Il disegno sar&agrave; anche presente in mostra. La mostra sar&agrave; avvolta da una musica di sfondo per tutte le sale, composta appositamente dal maestro Giovanni Albini<\/p>\n<p>\t<\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: left\"><font size=\"1\"><span style=\"font-family: verdana; font-weight: bold\">Il Segno Alfa<\/span><br style=\"font-family: verdana\" \/><br \/>\n\t<span style=\"font-family: verdana\">24 settembre &ndash; 10 ottobre 2010<\/span><br style=\"font-family: verdana\" \/><br \/>\n\t<span style=\"font-family: verdana\">A cura di Francesco Casetti<\/span><br style=\"font-family: verdana\" \/><br \/>\n\t<span style=\"font-family: verdana\">Cronologia di Peppino Ortoleva<\/span><br style=\"font-family: verdana\" \/><br \/>\n\t<span style=\"font-family: verdana\">Montaggio Video di Valeria Palermo<\/span><br style=\"font-family: verdana\" \/><br \/>\n\t<span style=\"font-family: verdana\">Musiche di Giovanni Albini<\/span><br style=\"font-family: verdana\" \/><br \/>\n\t<span style=\"font-family: verdana\">Triennale di Milano<\/span><br style=\"font-family: verdana\" \/><br \/>\n\t<span style=\"font-family: verdana\">Orario marted&igrave;-domenica 10.30-20.30<\/span><br style=\"font-family: verdana\" \/><br \/>\n\t<span style=\"font-family: verdana\">Gioved&igrave; e venerd&igrave; 10.30-23.00<\/span><br style=\"font-family: verdana\" \/><br \/>\n\t<span style=\"font-family: verdana\">Ingresso libero<\/span><br style=\"font-family: verdana\" \/><br \/>\n\t<\/font><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Triennale di Milano 24 settembre &ndash; 10 ottobre 2010 Inaugurazione 23 settembre ore 19.00 Conferenza stampa 23 settembre ore 11.30 La Triennale di Milano presenta Il segno Alfa, una mostra a cura di Francesco Casetti in occasione del centenario della fondazione della nota casa automobilistica. 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