
{"id":77885,"date":"2026-09-19T19:02:55","date_gmt":"2026-09-19T17:02:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=77885"},"modified":"2026-10-19T19:16:46","modified_gmt":"2026-10-19T17:16:46","slug":"milano-teatro-gerolamo-stagione-2026-2027","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/77885\/teatro\/milano-teatro-gerolamo-stagione-2026-2027.html","title":{"rendered":"MILANO TEATRO GEROLAMO  STAGIONE 2026\/2027"},"content":{"rendered":"<p>TEATRO GEROLAMO<br \/>\nSTAGIONE 2026\/2027<\/p>\n<p>sabato 26 settembre ore 20, domenica 27 settembre ore 16<br \/>\nAPERTI AL MONDO DAL 1908<br \/>\ndi Gianfelice Facchetti<br \/>\ncon Gianfelice Facchetti e Slide Pistons<br \/>\nPoco lontano dal Teatro Gerolamo, al ristorante Orologio, nasceva nel 1908 l\u2019Inter. Con Gianfelice Facchetti, attore e figlio di Giacinto, viene raccontata la nascita, crescita e vita di una delle due squadre che hanno reso Milano ancora pi\u00f9 famosa nel mondo. Teatro nerazzurro, ma non solo: ecco le voci di Milano, dello sport, dei campioni e le musiche del tempo.<\/p>\n<p>sabato 3 ottobre ore 20<br \/>\nKIND OF BLUE<br \/>\ntromba Marko \u0110or\u0111evi\u0107 | sax tenore Giulio Visibelli | sax alto Gabriele Comeglio | pianoforte Claudio Angeleri | basso elettrico Marco Esposito | batteria Tony Arco giornalista e scrittore Flavio Caprera<br \/>\nCon lo scrittore e giornalista di jazz Flavio Caprera a fare da guida, risuonano i brani di Kind of blue, capolavoro discografico di Miles Davis. Un\u2019interpretazione che non \u201crilegge\u201d, ma nel centenario della sua nascita \u201crilancia\u201d &#8211; grazie ai musicisti sul palco &#8211; il talento del grande trombettista, che qualcuno chiamava \u201cil principe delle tenebre\u201d. Sul palco un gruppo di jazzisti italiani di prestigio impreziosito da Marko \u0110or\u0111evi\u0107, tromba solista della RTS, la big band della Radio di Stato della Serbia con sede a Belgrado.<\/p>\n<p>domenica 4 ottobre ore 16<br \/>\nLA CANTAUTRICE FANTASMA<br \/>\ndi e con Ivan Talarico distribuzione Nidodiragno Immaginiamo un\u2019immensa artista, che viene saccheggiata nelle musiche e nelle parole da cantautori pi\u00f9 famosi: con quest\u2019idea sale sul palco Ivan Talarico, per giocare su creativit\u00e0, talento, imitazioni e plagi. Tra risate e canzoni, un pomeriggio che tra Roma, Genova, Milano, con Conte, De Andr\u00e9, Modugno e altri, ci accompagna in un viaggio sorprendente.<\/p>\n<p>gioved\u00ec 8 ottobre ore 20<br \/>\nMILANO 1966 &#8211; 1976: IL MIO CONDOMINIO<br \/>\ndi e con Ira Rubini musiche a cura degli Slide Pistons Milano, 1966. Una bambina arriva in citt\u00e0 con i genitori che sino ad allora avevano vissuto in Nord Europa. La citt\u00e0 \u00e8 un calderone dove arrivano persone da ogni angolo della terra e nelle radio risuonano musiche popolari che ancora ricordiamo. Tutto questo diventa memoria, risate e musica.<\/p>\n<p>sabato 17 ottobre ore 20<br \/>\nDISSONORATA. UN DELITTO D\u2019ONORE IN CALABRIA scritto, diretto e interpretato da Saverio La Ruina musiche originali eseguite dal vivo Gianfranco De Franco domenica 18 ottobre ore 16 LA BORTO scritto, diretto e interpretato da Saverio La Ruina musiche originali eseguite dal vivo Gianfranco De Franco Una Calabria viva, carnale, sofferente, intima. E\u2019 ormai molto tempo che Saverio La Ruina si \u00e8 fatto creatore e interprete di un teatro che conquista un\u2019ammirazione trasversale e crescente. Invitiamo i suoi fans, ma specialmente chi ancora non lo conosce, a godere due suoi spettacoli premiatissimi, Dissonorata sabato sera, la Borto domenica pomeriggio.<\/p>\n<p>sabato 24 ottobre ore 20, domenica 25 ottobre ore 16<br \/>\nALDILA\u2019 DI TUTTO<br \/>\ndrammaturgia Carlo Guasconi e Chiara Stoppa con Valentina Picello e Chiara Stoppa supervisione registica Arturo Cirillo produzione ATIR Non siamo mai pronti \u2013 per lo meno non lo siamo tutti &#8211; ad affrontare il tema dell\u2019addio alla vita. Con Valentina Picello e Chiara Stoppa si va davvero \u201cAl di l\u00e0 di tutto\u201d e le due attrici sanno intrecciare con passione storie, riflessioni, aneddoti. Se li scambiano nell\u2019apparente relax di una vacanza: e la vita in fondo che cos\u2019\u00e8, se non un viaggio?<\/p>\n<p>sabato 31 ottobre ore 20, domenica 1\u00b0 novembre ore 16<br \/>\nLO SCIOPERO DELLE BAMBINE. L\u2019EROICOMICA IMPRESA DEL 1902<br \/>\ntesti e drammaturgia Domenico Ferrari, Rita Pelusio ed Enrico Messina regia Enrico Messina<br \/>\ncon Rita Pelusio e Rossana Mola<br \/>\nproduzione PEM Habitat Teatrali e Anna Marcato Non era mai accaduto in Italia e non poteva che accadere a Milano. siamo nel 1902 e le \u201cpiscinine\u201d, le \u201cpiccoline\u201d delle sartorie, organizzano uno sciopero. Una grande storia, a lieto fine, raccontata da un punto di vista stranissimo: due piccioni di piazza Duomo, che vengono \u201cincarnati\u201d con ironia e intelligenza dalle due attrici in scena.<\/p>\n<p>venerd\u00ec 6 novembre ore 20<br \/>\nROMEO &#038; GIULIETTA SPETTRO D\u2019AMORE testo e regia Alice De Andr\u00e8<br \/>\ncompagnia teatrale della Fondazione Un Futuro per l\u2019Asperger Bisogna mettere in scena un testo teatrale. Okay, ma quale? Beh, perch\u00e9 non un classico, perch\u00e9 non \u201cGiulietta e Romeo\u201d? Ma quando i ragazzi cominciano a ragionare sui comportamenti degli innamorati e dei loro amici, sboccia la perplessit\u00e0: va bene, \u00e8 un capolavoro, ma alcune scelte di Shakespeare potevano essere evitate? Dalla scuola di teatro di Un Futuro per l\u2019Asperger un magnifico \u201ccolpo basso\u201d al teatro.<\/p>\n<p>sabato 7 novembre ore 20, domenica 8 novembre ore 16<br \/>\nSOGNO DI UN UOMO RIDICOLO<br \/>\ndi F\u00ebdor Dostoevskij<br \/>\ntraduzione e adattamento Gabriele Lavia<br \/>\ncon Gabriele Lavia<br \/>\nChi ama Dostoevskij non pu\u00f2 perdersi Gabriele Lavia e il suo \u201cSogno\u201d (di un uomo ridicolo): lo accompagna da quando ha diciott\u2019anni, l\u2019ha recitato nei pi\u00f9 prestigiosi teatri italiani e in televisione. L\u2019ha portato a lungo in tourn\u00e9e. Insomma, \u00e8 l\u2019opera che Lavia ha rappresentato di pi\u00f9 e che arriva adesso, in forma di recital, al Gerolamo.<\/p>\n<p>sabato 14 novembre ore 20<br \/>\nCORPO FELICE<br \/>\ndi Dacia Maraini regia Cinzia Maccagnano<br \/>\ncon Federica Di Martino<br \/>\nIl \u201cCorpo felice\u201d \u00e8 un romanzo di Dacia Maraini e a quel corpo, e all\u2019anima che contiene, d\u00e0 vita Federica Di Martino. L\u2019immaginazione scava e vola sul rapporto di una madre con il figlio che purtroppo non \u00e8 mai arrivato: eppure l\u2019amore regna e il dialogo donna-uomo non \u00e8 scontro, ma incontro. Anzi, un antidoto alla violenza e al dolore.<\/p>\n<p>domenica 15 novembre ore 16<br \/>\nMILANO\/ROMA \u2013 PORTA\/BELLI<br \/>\nDue grandi poeti a confronto in un recital poetico musicale<br \/>\ncon Luca Simonetta Sandri voce di Carolina Tomassi Poesie e canzoni sull\u2019asse Milano-Roma, tra i versi di Carlo Porta e di Giuseppe Gioacchino Belli: la musica dei dialetti da riscoprire, quasi una partita di tennis tra i due poeti e le due capitali, l\u2019ufficiale e la morale. E con l\u2019interpretazione di Luca Simonetta Sandri e la voce di Carolina Tomassi, nipote dell\u2019eccezionale e indimenticabile Rosalina Neri.<\/p>\n<p>sabato 28 novembre ore 20, domenica 29 novembre ore 16<br \/>\nSONORA IMAGO. Polittico da concerto per voce femminile, pianoforte esteso, live video<br \/>\n(Omaggio a Bill Viola)<br \/>\nun progetto di Francesco Leprino voce pianoforte body performer Silvia Pepe | pianoforte e body performer Veronique Vanhoucke live video Francesco Leprino Mille anni di musica rivisitate da nove compositori, non solo come eredit\u00e0, ma anche come materiale inedito, per dare tensione alle figurazioni delle due performer, interpreti totali tramite una scrittura visiva sui loro corpi che contribuisce a creare un clima sospeso, notturno, onirico, incantatorio. Uno sguardo sacrale e rituale, senza confine fra carne e spirito, sensualit\u00e0 e poesia.<\/p>\n<p>sabato 5 dicembre ore 20<br \/>\nBROTHERS &#8211; Jannacci &#038; Gaber<br \/>\nfisarmonica, pianoforte e voce Carlo Pastori | chitarra e voce Walter Muto | batteria Ermes Angelon<br \/>\nL\u2019amicizia \u00e8 un sentimento importante. Due amici possono essere come fratelli, pur essendo diversi per stile e per voce, ma uniti da musica, poesia, vita, senso della bellezza. Con questa idea, Carlo Pastori e il suo trio acustico onorano Giorgio Gaber ed Enzo Jannacci. Dai loro esordi al \u201cteatro canzone\u201d, una delle vocazioni del teatro Gerolamo.<\/p>\n<p>domenica 6 dicembre ore 16<br \/>\nMALANDRINI A MILANO<br \/>\ncon Piero Colaprico e Alessio Lega I loro cognomi e soprannomi riempivano le prime pagine: Luciano Lutring, il solista del mitra; Renato Vallanzasca, il bel Ren\u00e9; Francesco Turatello, detto Faccia d\u2019Angelo; Angelo Epaminonda, il Tebano. A quel mondo oscuro Piero Colaprico e Alessio Lega dedicano testi e musiche originali. Per ricordare, senza sconti, ma anche con un sorriso, gli ultimi banditi conosciuti di Milano.<\/p>\n<p>luned\u00ec 7 dicembre ore 18 \/ evento speciale<br \/>\nPRIMA DIFFUSA: OTELLO di Giuseppe Verdi<br \/>\nProiezione in diretta della Prima della Scala<br \/>\nIn collaborazione con Teatro alla Scala, Edison, Comune di Milano<\/p>\n<p>sabato 12 dicembre ore 20<br \/>\nLE NOSTRE PRIGIONI. Storie di pena e speranza<br \/>\ndi Dino Petralia<br \/>\ncon Emanuele Montagna<br \/>\ncon la partecipazione di Asia Galeotti e Martina Valentini Marinaz Una fiction teatrale tratta da veri colloqui con i detenuti, scritta da Dino Petralia, sostenuta dall\u2019Ordine degli Avvocati di Milano. Cinque storie di uomini e donne, tre attori sul palco, un viaggio non \u201cdentro\u201d le carceri. Un viaggio dentro le emozioni dei condannati, e anche di li sorveglia. Come collante, l\u2019ironia degli esseri umani.<\/p>\n<p>domenica 13 dicembre ore 16<br \/>\nI NOMI. L\u2019ULTIMA NOTTE DI GIANCARLO SIANI<br \/>\ndi Paolo Trotti<br \/>\ncon Francesco Della Volpe produzione Teatro Linguaggicreativi A Giancarlo Siani, giornalista di cronaca nera, ucciso a Napoli dalla camorra, sono stati dedicati reportage e anche un film. Il coraggio di Siani, non come gesto epico ma come necessit\u00e0 quotidiana, \u00e8 raccontato in questo spettacolo attraverso gli occhi di un bambino affacciato alla finestra. Un bambino che nel tempo cresce, diventa padre, tramanda al figlio, interpretato con bravura da un giovane attore del quale sentiremo parlare.<\/p>\n<p>da gioved\u00ec 17 a sabato 19 dicembre ore 20, domenica 20 dicembre ore 16<br \/>\nCONCERTO DI NATALE<br \/>\nOrchestra Sinfonica di Milano<\/p>\n<p>luned\u00ec 21 dicembre ore 20<br \/>\nCANTO DI NATALE<br \/>\ndi Charles Dickens<br \/>\ncon Arianna Scommegna<br \/>\nmusiche dal vivo e composizioni originali di Giulia Bertasi produzione ATIR &#8211; Teatro Gerolamo Canto di Natale \u00e8 dedicato a chi \u00e8 stanco del Natale e dei suoi stereotipi, proprio come l\u2019avaro Scrooge. Arianna Scommegna reinterpreta il classico di Dickens con ironia ed empatia, dando voce a tutti i personaggi. L\u2019obiettivo \u00e8 riscoprire la storia di rinascita e speranza attraverso lo \u201cScrooge\u201d che vive in ognuno di noi. Una riflessione contemporanea e divertente sui buoni sentimenti e le festivit\u00e0.<\/p>\n<p>sabato 16 gennaio ore 20, domenica 17 gennaio ore 16<br \/>\nLA SPARANOIA. Atto unico senza feriti gravi purtroppo<br \/>\nprogetto ideato e scritto da Niccol\u00f2 Fettarappa<br \/>\nregia di Niccol\u00f2 Fettarappa e Lorenzo Guerrieri con Niccol\u00f2 Fettarappa e Lorenzo Guerrieri contributo intellettuale di Christian Raimo Niccol\u00f2 Fettarappa e Lorenzo Guerrieri raccontano la generazione dei giovani che, come titolava un libro di Michele Serra, sembrano \u201cSdraiati\u201d. Ma lo sono davvero? Attraverso un uso dinamico del corpo e un\u2019atletica agitata della parola, portano in scena con drammaticit\u00e0 e graffiante ironia i temi pi\u00f9 scomodi del contemporaneo dando voce sulla scena ai conflitti politici di una generazione oppressa e sfruttata, per riaccendere nel pubblico la rabbia rivoluzionaria.<\/p>\n<p>sabato 23 gennaio ore 20<br \/>\nATTILIO<br \/>\ndi e con Flavia Ripa con la complicit\u00e0 di Paola Tintinelli<br \/>\nQuadrella, 1991. Un paese del Sud Italia che sulla mappa non c&#8217;\u00e8. Attilio, 9enne, decide di comportarsi come ne avesse 80: vestiti da nonno, bocce coi pensionati, briscola al bar. I vicini mormorano, il prete &#8220;canta&#8221;, la reputazione degli Indino traballa. Una commedia familiare sghemba nell&#8217;Italia del Festivalbar &#8217;91, dove la distanza pi\u00f9 difficile \u00e8 quella tra una stanza e l&#8217;altra della stessa casa. Nuova versione dello spettacolo nata dall&#8217;incontro creativo tra Flavia Ripa e Paola Tintinelli.<\/p>\n<p>domenica 24 gennaio ore 16<br \/>\nTUTTE LE BAMBINE E I BAMBINI VOGLION FARE JAZZ<br \/>\ntesti di Tiziana Sallese<br \/>\npianoforte Claudio Angeleri | voce Paola Milzani | sax alto e soprano Gabriele Comeglio | basso Marco Esposito | batteria Matteo Milesi<br \/>\nIl cinema d\u2019animazione esce dallo schermo. Le musiche dei film per bambine e bambini sono nate per \u201cacchiappare\u201d, ma anche i pi\u00f9 piccoli possono scoprire altre sfumature attraverso i ritmi jazz. Un\u2019idea sorprendente e simpatica, presentata da Oreste Castagna di Rai Yo Yo, messa in scena dall\u2019orchestra di Claudio Angeleri, con i testi di Tiziana Sallese.<\/p>\n<p>sabato 30 gennaio ore 20, domenica 31 gennaio ore 16<br \/>\nLA VOCE DEL SACRO<br \/>\nClaudio Monteverdi Messa a 4 voci da Cappella da Selva Morale e Spirituale<br \/>\nGiacomo Carissimi Jonas<br \/>\nSchola Cantorum Venerandae Fabricae<br \/>\nMaestro Direttore Mons. Massimo Palombella<br \/>\nEnsemble laBarocca<br \/>\nDirettore Ruben Jais<\/p>\n<p>da gioved\u00ec 4 a sabato 6 febbraio ore 20, domenica 7 febbraio ore 16<br \/>\nQUI CITTA\u2019 DI M.<br \/>\ndi Piero Colaprico<br \/>\nregia di Serena Sinigaglia con Arianna Scommegna produzione ATIR Esordiva vent\u2019anni fa e non ha perso smalto, anzi: con spettatori che sono tornati a vederlo pi\u00f9 volte, vanno in scena Qui citt\u00e0 di M. e i sette personaggi che una straordinaria Arianna Scommegna fa vivere tra cantieri, delitti e periferie. Un giallo che si svolge in diretta, l\u2019ispettore Bagni indaga, il pubblico pu\u00f2 scoprire chi sia l\u2019assassino: ma ci riuscir\u00e0?<\/p>\n<p>da marted\u00ec 9 a domenica 14 febbraio<br \/>\nIL CIRCO DOPO IL CIRCO. Dal Circo di ieri al Circo di domani direzione e regia Paride Orfei | direzione artistica Roberto Bianchin | direzione di pista Cristian Orfei | ringmaster Bob R. White<br \/>\ncon un cast di artisti internazionali<br \/>\ncoreografie Sneja Nedeva compagnia Circo dei Sogni<br \/>\nIl Circo dopo il Circo \u2013 dal Circo di ieri al Circo di domani &#8211; il nuovo spettacolo di Roberto Bianchin e Paride Orfei, un viaggio affascinante nel magico mondo del circo a cavallo tra passato e futuro. Acrobati talentuosi, comici stralunati, e misteriosi \u201cfenomeni\u201d si muovono nella platea del Teatro Gerolamo liberata dalle poltroncine e trasformata nella scintillante pista di un circo, in un viaggio avventuroso verso i nuovi confini delle arti circensi e le forme espressive del circo che cambia, in un vorticoso tourbillon di fantasia, di divertimento e di eccentricit\u00e0, che lontano da vuote retoriche e sterili intellettualismi, interroga l\u2019anima e arriva dritto al cuore.<\/p>\n<p>sabato 20 febbraio ore 20<br \/>\nPARLAMI D\u2019AMORE. Quando la radio cantava la vita<br \/>\ndi Costanza DiQuattro<br \/>\nregia Pino Strabioli<br \/>\ncon Mario Incudine<br \/>\ne con al pianoforte e alla fisarmonica Antonio Vasta<\/p>\n<p>domenica 21 febbraio ore 16<br \/>\nLA TRIPLA VITA DI MICHELE SPARACINO<br \/>\ndi Andrea Camilleri<br \/>\nadattamento e regia Mario Incudine<br \/>\ncon Mario Incudine, musica dal vivo Antonio Vasta e Pino Ricosta<br \/>\nmusiche originali Mario Incudine con la collaborazione di Antonio Vasta Mario Incudine fa il bis. Sabato sera ci parla d\u2019amore con le parole di Costanza Di Quattro e la regia di Pino Strabioli, domenica pomeriggio interpreta un testo scritto da Andrea Camilleri. Da una parte la radio che entrava (ed entra) nelle case degli italiani, dall\u2019altra gli scioperi e un giornalista che modifica (inventa?) la realt\u00e0. Scritture sceniche che si integrano alla perfezione.<\/p>\n<p>sabato 27 febbraio ore 20, domenica 28 febbraio ore 16<br \/>\nI DANNI DEI SONDAGGI<br \/>\ndi Valeria Cavalli<br \/>\nregia di Alberto Oliva con Renato Mannheimer musiche originali di Bruno Coli<br \/>\nCome Anton Cechov scrisse l\u2019atto unico \u201cSui danni del tabacco\u201d, cos\u00ec Renato Mannheimer, sondaggista e sociologo ironico e auto-ironico, diventa attore. Si fa protagonista di una scommessa (riuscita): recitare, affabulare e, in fondo, divertire il pubblico, svelando anche alcuni retroscena della vita italiana e investigando sui temi pi\u00f9 imprevedibili.<\/p>\n<p>sabato 6 marzo ore 20, domenica 7 marzo ore 16<br \/>\nPIERPAOLO, AMICO MIO<br \/>\nMorante e Pasolini, frammenti da un\u2019amicizia<br \/>\ndi Vanessa Roghi con Sonia Bergamasco<br \/>\nElsa Morante e Pier Paolo Pasolini si scrivevano. E la lettura di Sonia Bergamasco \u2013 che ha raccolto con entusiasmo la visione narrativa di Vanessa Roghi, storica e scrittrice \u2013 ci fa toccare l\u2019amicizia, il senso dello stare insieme nel tempo, sostenersi, arrabbiarsi e, quando uno non c\u2019\u00e8 pi\u00f9, chiedersi che cosa resta. Lettere, documenti, articoli, interventi pubblici, poesie per far risuonare nel presente quanto la relazione profonda e spericolata di due artisti unici nel panorama italiano ed europeo siano ancora in grado di scoprire le nostre fragilit\u00e0 e indicarci una strada possibile.<\/p>\n<p>sabato 13 marzo ore 20, domenica 14 marzo ore 16<br \/>\nFOG FESTIVAL in collaborazione con Fog Triennale Milano Performing Arts<\/p>\n<p>sabato 20 marzo ore 20, domenica 21 marzo ore 16 IN QUESTO TEMPO, IN QUESTA TEMPESTA Un pianoforte lungo un secolo testo di Guido Barbieri con Ottavia Piccolo pianoforte Paolo Marzocchi soprano Valentina Coladonato Il discorso sul valore del tempo che passa con dignit\u00e0, coraggio e \u201cvoglia di fare la nostra parte\u201d prosegue con Ottavia Piccolo: la ispira Alice Herz Sommer, una pianista nata nel 1903 e morta nel 2014, capace di suonare il pianoforte sino a 109 anni. Ha visto per\u00f2 due guerre, \u00e8 sopravvissuta alla Shoah e le sue parole non possono non commuoverci.<\/p>\n<p>gioved\u00ec 1, venerd\u00ec 2 e sabato 3 aprile ore 20 | dom 4 aprile ore 16<br \/>\nLA SCATOLA DEI GIOCATTOLI<br \/>\nCompagnia Carlo Colla &#038; Figli Quando la stanza si fa silenziosa, una piccola scatola di giocattoli pu\u00f2 trasformarsi in un intero universo. Ispirato alle musiche di Faur\u00e9 e Debussy, lo spettacolo d\u00e0 vita a bambole, pagliacci, soldatini e balocchi, protagonisti di un mondo in miniatura. Tra amori, conflitti e avventure, il linguaggio della marionetta incontra la musica e invita spettatori di ogni et\u00e0 a riscoprire il confine tra gioco e realt\u00e0. Quando la scatola si richiude, tutto torna immobile: i giocattoli aspettano soltanto che qualcuno torni ad aprirla.<\/p>\n<p>venerd\u00ec 30 aprile ore 20<br \/>\nIMMAGINARE L\u2019INVISIBILE Ujig live<br \/>\nchitarra Marco Leo | pianoforte e tastiere Edoardo Maggioni | contrabbasso Cesare Pizzetti | batteria Konstantin Krautler Horvath<br \/>\nGli Ujig presenteranno i brani migliori estratti dai primi quattro album di studio e i brani del nuovo progetto discografico.<\/p>\n<p>marted\u00ec 4 maggio ore 20<br \/>\nBERTOLT, IL PROFUGO<br \/>\ncon Lino Guanciale<br \/>\ne con Renata Lacko<br \/>\nin collaborazione con Piccolo Teatro di Milano \u2013 Teatro d&#8217;Europa In collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano \u2013 in occasione dell\u2019ottantesimo anniversario della sua fondazione e in concomitanza con la programmazione, al Teatro Grassi, di Puntila e il suo servo Matti, regia di Claudio Longhi, interpreti Lino Guanciale e Franco Branciaroli -, proprio Lino Guanciale affronta un altro testo, a lungo dimenticato, di Bertolt Brecht: Dialoghi di profughi. L\u2019autore lo scrisse in Finlandia da profugo egli stesso, durante l\u2019esilio che gli consent\u00ec di salvarsi dalla repressione hitleriana. La fuga forzata dalla furia nazista raccontata da un grande poeta rifugiato, capace di non perdere mai la strada della dialettica e la verve umoristica della propria penna teatrale, diventa oggi pi\u00f9 che mai un\u2019occasione imperdibile per riflettere sul valore e il senso delle frontiere, sia quelle geopolitiche che quelle interpersonali.<\/p>\n<p>sabato 8 maggio ore 20, domenica 9 maggio ore 16<br \/>\nDIARIO DI EVA<br \/>\ndi Franca Rame e Dario Fo a cura di e con Anna Della Rosa produzione Casa del Contemporaneo in collaborazione con Stanze &#8211; teatro fuori dai teatri<br \/>\nPrima lei. Pi\u00f9 che Adamo ed Eva, Eva e Adamo finalmente! Eva, in questo testo incantevole, \u00e8 scintilla di vita e di sapere. Ardita e ardente, spassosa e dolcissima, \u00e8 lei che inventa il linguaggio, d\u00e0 il nome ad animali e sentimenti, ha un vero e proprio dono. Quando invece ci prova Adamo&#8230; Ispirati dal Diario di Eva di Mark Twain, Rame e Fo immaginano che Eva ormai cinquantenne e con i figli grandi ritrovi il diario che aveva scritto appena \u201cnata\u201d e ce lo legga. Con una lingua poetica ispirata a un succoso dialetto del centro Italia di sapore boccaccesco, un affresco brillante pervaso di tenerezza e di intelligenza che mette in luce spiritosamente la superiorit\u00e0 della donna. Una messinscena scabra \u2013 il solo corpo e la sola voce \u2013 per fa rivivere questa favola attraverso la potenza della parola nuda, con tutto il godimento della comicit\u00e0 schietta e raffinata di Fo e Rame e del loro esemplare magistero scenico. Per riassaporare l\u2019Amore e la sete di conoscenza attraverso gli occhi di Eva. Due canzoni molto spiritose del repertorio di Mina meno conosciuto, cantate a cappella, amplificano e illuminano la grazia del testo.<\/p>\n<p>venerd\u00ec 14 maggio ore 20 JESPER BODILSEN TRIO FEAT. FABRIZIO BOSSO<br \/>\ncontrabbasso Jesper Bodilsen | pianoforte Magnus Hjorth | batteria Martin Maretti Andersen | tromba Fabrizio Bosso<br \/>\nIl contrabbassista danese Jesper Bodilsen porta il suo trio in Italia per una serie di concerti con il celebre trombettista italiano Fabrizio Bosso, in seguito all\u2019uscita del loro album Live In Copenhagen. La tromba cantante e brillante di Bosso si inserisce naturalmente nell\u2019interplay del trio, e il tour italiano riporta quell\u2019incontro al suo pubblico di casa.<\/p>\n<p>sabato 15 maggio ore 20<br \/>\nUN\u2019ORA DI NIENTE di e con Paolo Faroni<br \/>\nproduzione Blusclint Un\u2019ora di niente. Se dentro ci trovate qualcosa, venite a dirmelo. Se non ci trovate nulla, avete capito il perch\u00e9 del titolo. Io mi preoccupo solo di vuotare il sacco, perch\u00e9 Il teatro \u00e8 come una seduta di analisi, dove Io sono il paziente, il palco \u00e8 il lettino e il pubblico \u00e8 l\u2019analista. Il bello? Che io mi curo, ma pagate voi!<\/p>\n<p>domenica 16 Maggio ore 16<br \/>\nGABER JANNACCI &#8211; La Musica delle Parole<br \/>\ncon Luca Simonetta Sandri e Federico Zanandrea Ancora Jannacci e Gaber, ma questa volta con un occhio di riguardo agli autori che hanno contribuito a far diventare grandi i due interpreti. Da Fo a Fortini, da Simonetta a Luporini ad altri, torneremo nel periodo tra gli anni \u201960 e \u201980, immergendosi, oltre che nelle canzoni, anche nei testi. Due pilastri di un modo di fare spettacolo che, partito da Milano, ha conquistato con intelligenza e sense of humor i palcoscenici italiani.<\/p>\n<p>sabato 22 maggio ore 20, domenica 23 maggio ore 16<br \/>\nMIRACOLO!<br \/>\ndi Les Moustaches<br \/>\ntesto di Alberto Fumagalli<br \/>\ncon Alberto Fumagalli<br \/>\nregia di Ludovica D&#8217;Auria produzione Les Moustaches Una giovane e longeva compagnia, che da under 30 ha vinto festival italiani e stranieri, porta in scena per la prima volta a Milano un testo visionario e struggente. Fede e disperazione, essere genitori ed essere figli, il bisogno di dare un senso al lutto si mescolano in una fiaba cruda tanto lontana quanto contemporanea.<\/p>\n<p>sabato 29 maggio ore 20, domenica 30 maggio ore 16<br \/>\nORNELLA. UN OMAGGIO SENZA FINE &#8211; PRIMA NAZIONALE<br \/>\ndi con Matilde Facheris, Virginia Zini, Sandra Zoccolan pianoforte e arrangiamenti Mell Morcone<br \/>\ndrammaturgia Gabriele Scotti<br \/>\nproduzione ATIR in collaborazione con Teatro Gerolamo<br \/>\nSe n\u2019\u00e8 andata il 21 novembre del 2025 ma \u00e8 ancora con noi. E dopo aver celebrato Mia Martini, con il delicato \u201cAlmeno tu nell\u2019universo\u201d, Matilde Facheris, Virginia Zini e Sandra Zoccolan si dedicano a Ornella Vanoni. Oltre al repertorio, alle biografie, agli aneddoti, fluttuano le tante emozioni che Ornella sapeva suscitare grazie all\u2019arte.<\/p>\n<p>sabato 5 giugno ore 20, domenica 6 giugno ore 16<br \/>\nspettacolo compagnia della Fondazione Un Futuro per l\u2019Asperger<br \/>\na cura di Alice De Andr\u00e8<br \/>\nDopo \u201cTake Me Out\u201d, \u201cCaff\u00e8 con Vista\u201d e \u201cRomeo &#038; Giulietta: spettro d\u2019amore\u201d la compagnia Un Futuro per l\u2019Asperger torna al Teatro Gerolamo con il quarto spettacolo originale. Un nuovo capitolo di un percorso teatrale che mette al centro la forza delle storie, la ricerca artistica e la capacit\u00e0 del teatro di raccontare l\u2019esperienza umana con sincerit\u00e0, ironia e profondit\u00e0.<\/p>\n<p>sabato 12 giugno ore 20, domenica 13 giugno ore 16<br \/>\nPLECTRUM<br \/>\nconcerto Orchestra Amici del mandolino Tra aneddoti, storie e sketch si snocciolano nascita, vita e passioni intorno a uno strumento, come il mandolino, che ha accompagnato e accompagna la musica italiana nel mondo. Episodi inediti, battute, ricostruzioni e tanta musica: non solo popolare, ma firmata anche dai pi\u00f9 celebri compositori.<\/p>\n<p>venerd\u00ec 17 giugno ore 20<br \/>\nNEI LETTI DEGLI ALTRI<br \/>\nregia di Joele Anastasi con Noemi Apuzzo produzione Viola Produzioni &#8211; Teatro Bellini di Napoli Gilda ha trentatr\u00e9 anni. Ama gli uomini, vende il proprio corpo e attraversa il mondo con un desiderio irriducibile. Ma la sua figura \u00e8 molto pi\u00f9 antica. Tenerissima e grandiosa, vulnerabile e potentissima, la protagonista de La Gilda del Mac Mahon di Giovanni Testori abita il margine, dove desiderio, amore e ferita si confondono. Nei letti degli altri riporta Gilda nel presente per donarci una figura insieme suburbana e sacrale: un corpo mitologico nella modernit\u00e0.<\/p>\n<p>gioved\u00ec 24 giugno ore 20<br \/>\nLE IMPERTINENZE DELL\u2019ET\u00c0<br \/>\ndi Nora Ephron con Gianluigi Bozzi e Valeria Falcinelli<br \/>\nFacevano parte del quintetto impegnato in scena nei divertenti giochi d\u2019intelligenza di Achille Campanile, con \u201cDetesto il teatro\u201d e nei fuochi d\u2019artificio di Marcello Marchesi, \u201cCon quella bocca pu\u00f2 dire ci\u00f2 che vuole\u201d: questa volta tornano in due, con un testo esilarante, potente, acuto di una delle scrittrici e sceneggiatrici di New York, che con il libro \u201cIl collo mi fa impazzire\u201d affronta<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TEATRO GEROLAMO STAGIONE 2026\/2027 sabato 26 settembre ore 20, domenica 27 settembre ore 16 APERTI AL MONDO DAL 1908 di Gianfelice Facchetti con Gianfelice Facchetti e Slide Pistons Poco lontano dal Teatro Gerolamo, al ristorante Orologio, nasceva nel 1908 l\u2019Inter. 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