
{"id":77838,"date":"2026-10-06T18:55:03","date_gmt":"2026-10-06T16:55:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=77838"},"modified":"2026-10-06T18:55:03","modified_gmt":"2026-10-06T16:55:03","slug":"gallerie-ditalia-milano-museo-di-intesa-sanpaolo-libere-1946-2026-le-conquiste-delle-donne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/77838\/arte\/gallerie-ditalia-milano-museo-di-intesa-sanpaolo-libere-1946-2026-le-conquiste-delle-donne.html","title":{"rendered":"Gallerie d\u2019Italia  Milano Museo di Intesa Sanpaolo  LIBERE! 1946-2026. Le conquiste delle donne"},"content":{"rendered":"<p>LIBERE! 1946-2026. Le conquiste delle donne<br \/>\nGallerie d\u2019Italia \u2013 Milano, Museo di Intesa Sanpaolo<br \/>\nDal 26 settembre a 7 febbraio 2027<br \/>\nMostra a cura di Renata Ferri<br \/>\nIn occasione dei trent&#8217;anni di iO Donna<\/p>\n<p>\u2013 Intesa Sanpaolo e iO Donna, il settimanale femminile di Corriere della Sera<br \/>\ndiretto da Danda Santini, presentano dal 26 settembre 2026 al 7 febbraio 2027 alle Gallerie d\u2019Italia &#8211; Milano<br \/>\nla mostra LIBERE! 1946\u20132026. Le conquiste delle donne, ideata e curata da Renata Ferri. Il progetto<br \/>\nespositivo, promosso da iO Donna in collaborazione con Gallerie d\u2019Italia \u2013 Milano in occasione dei 30 anni<br \/>\ndella testata di RCS MediaGroup, ripercorre, attraverso la fotografia, ottant&#8217;anni di storia della Repubblica<br \/>\nitaliana dal punto di vista delle donne, raccontando il lungo cammino verso la piena cittadinanza,<br \/>\nl&#8217;emancipazione e l&#8217;affermazione dei diritti.<br \/>\nIl percorso prende avvio dal 2 giugno 1946, quando quasi tredici milioni di italiane parteciparono per la prima<br \/>\nvolta a una consultazione politica nazionale. A quella conquista segu\u00ec il lavoro delle ventuno Madri Costituenti,<br \/>\nche contribuirono a sancire nella Costituzione il principio dell&#8217;uguaglianza tra donne e uomini. Sembrava<br \/>\nl&#8217;inizio di una nuova stagione di diritti. In realt\u00e0, gran parte delle libert\u00e0 che oggi sembrano acquisite dovevano<br \/>\nancora essere conquistate. Da questa consapevolezza nasce LIBERE!, una mostra che racconta come, negli<br \/>\nottant&#8217;anni successivi, le donne abbiano trasformato profondamente la societ\u00e0 italiana attraverso battaglie<br \/>\ncivili, riforme legislative e cambiamenti culturali.<br \/>\nGrazie a una selezione di circa 50 fotografie provenienti dall\u2019Archivio Publifoto Intesa Sanpaolo, dall\u2019archivio<br \/>\ndell\u2019agenzia Contrasto e da quelli di Paola Agosti e Marcella Campagnano, il percorso espositivo intreccia<br \/>\nimmagini, documenti e testimonianze che restituiscono la memoria collettiva del Paese. La fotografia diventa<br \/>\ncos\u00ec uno strumento per leggere la storia italiana attraverso i volti, i gesti e le esperienze di donne spesso rimaste<br \/>\nlontane dai riflettori ma protagoniste dei grandi cambiamenti che hanno interessato la vita civile, sociale ed<br \/>\neconomica dell&#8217;Italia repubblicana.<br \/>\nLa mostra segue un itinerario cronologico che ripercorre le principali tappe della conquista dei diritti. Dalla<br \/>\nriforma del diritto di famiglia all&#8217;introduzione del divorzio, dalla battaglia per la parit\u00e0 nel lavoro all&#8217;accesso<br \/>\nalle professioni e alla magistratura, dal diritto all&#8217;autodeterminazione alle mobilitazioni del movimento<br \/>\nfemminista, fino al riconoscimento della violenza sessuale come reato contro la persona. Accanto ai grandi<br \/>\npassaggi legislativi emergono le trasformazioni della societ\u00e0 italiana: l&#8217;accesso all&#8217;istruzione superiore, la<br \/>\ncrescente presenza femminile nel mondo del lavoro, nella cultura, nello sport e nelle istituzioni, insieme ai<br \/>\ncambiamenti del costume e della vita quotidiana.<br \/>\nIl lavoro costituisce uno dei fili conduttori dell&#8217;intera esposizione. Le immagini raccontano il progressivo<br \/>\ningresso delle donne in ambiti professionali a lungo preclusi, il contributo dato allo sviluppo economico del<br \/>\nPaese e le battaglie ancora aperte per una piena uguaglianza di opportunit\u00e0, dalle disparit\u00e0 salariali alla<br \/>\npresenza nei ruoli decisionali. La conquista dell&#8217;autonomia economica emerge come una delle condizioni<br \/>\nfondamentali della libert\u00e0 femminile.<br \/>\nAccanto alle grandi protagoniste della politica, della cultura, della scienza, dell&#8217;impresa e delle professioni, la<br \/>\nmostra rende omaggio soprattutto alle donne comuni: lavoratrici, studentesse, madri, attiviste, elettriciste,<br \/>\nsportive, cittadine che, con il loro impegno quotidiano, hanno contribuito a cambiare il volto dell&#8217;Italia. Sono<br \/>\nloro il filo invisibile che attraversa l&#8217;intero percorso espositivo, testimoniando come ogni conquista collettiva<br \/>\nsia nata anche da milioni di esperienze individuali.<br \/>\nL&#8217;ultima sezione della mostra apre lo sguardo alla ricerca artistica contemporanea, presentando opere<br \/>\nfotografiche che testimoniano l&#8217;evoluzione del linguaggio dell&#8217;immagine. Dopo il racconto storico affidato agli<br \/>\narchivi, il percorso si conclude con i lavori di artiste che esplorano nuove forme espressive attraverso una<br \/>\nricerca personale e intima. In queste opere la fotografia si amplia, dialoga con altri linguaggi visivi, diventando<br \/>\nuno spazio di sperimentazione e di autorappresentazione. Le artiste sono cos\u00ec protagoniste della propria<br \/>\nnarrazione, offrendo uno sguardo originale sul presente e mostrando come la fotografia continui a rinnovarsi<br \/>\nquale strumento di ricerca, espressione e libert\u00e0 creativa.<br \/>\nMichele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo e Direttore<br \/>\nGenerale delle Gallerie d\u2019Italia: \u201cCondividere il patrimonio storico e fotografico che appartiene alle nostre<br \/>\ncollezioni assume un significato ancora maggiore nel ripercorrere la storia recente del nostro Paese, le sue<br \/>\ntrasformazioni e le sue conquiste civili. Un archivio di immagini rivela il proprio valore ogni qualvolta \u00e8<br \/>\noccasione di studio, di riflessione, anche di dibattito, intorno ai temi attuali. Le Gallerie d&#8217;Italia sono luoghi<br \/>\nvivi, aperti, dove generazioni e pubblici diversi si incontrano e si ritrovano in un patrimonio comune.\u201d<br \/>\n\u201ciO Donna dal suo esordio racconta l\u2019evoluzione della nostra societ\u00e0 con uno sguardo attento<br \/>\nall\u2019empowerment femminile.\u201d spiega la direttrice di iO Donna Danda Santini, che prosegue \u201cQuest\u2019anno<br \/>\nin cui l\u201980\u00b0 anniversario del suffragio femminile coincide con i 30 anni della testata, abbiamo deciso di<br \/>\nripercorrere la storia repubblicana attraverso il percorso di emancipazione delle donne in Italia. La mostra<br \/>\n\u2018LIBERE!, curata da Renata Ferri e con la partecipazione di Intesa Sanpaolo, \u00e8 un racconto inedito, capace<br \/>\ndi far riflettere su diritti e libert\u00e0, gi\u00e0 acquisiti e ancora da conquistare.\u201d<br \/>\nLa mostra sar\u00e0 accompagnata da un programma di iniziative dedicate ai diversi pubblici, con visite guidate per<br \/>\nle scuole, incontri aperti al pubblico.<br \/>\nLe fotografie in mostra provenienti dall\u2019Archivio Publifoto Intesa Sanpaolo sono state restaurate, digitalizzate,<br \/>\ncatalogate e aperte online (https:\/\/asisp.intesasanpaolo.com\/publifoto\/) alla pubblica fruizione a cura<br \/>\ndell\u2019Archivio Storico Intesa Sanpaolo.<br \/>\nL\u2019Archivio Publifoto, acquistato nel 2015 da Intesa Sanpaolo per valorizzarlo in quanto bene culturale<br \/>\nnazionale, si conferma una fonte preziosa per ripercorrere la storia del Novecento italiano.<br \/>\nIl museo di Milano, insieme a quelli di Torino, Napoli e Vicenza, fa parte del progetto museale Gallerie<br \/>\nd&#8217;Italia di Intesa Sanpaolo, guidato da Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici della<br \/>\nBanca e Direttore Generale delle Gallerie d&#8217;Italia.<\/p>\n<p>INFORMAZIONI UTILI<br \/>\nORARI: dal marted\u00ec alla domenica: aperto dalle 9:30 alle 19:00; ultimo ingresso ore 18:00 luned\u00ec: chiuso.<br \/>\nTARIFFE:<br \/>\nDal 26 settembre al 18 ottobre 2026<br \/>\nIngresso intero 12 euro, ridotto 10 euro, ridotto speciale 6 euro per clienti del Gruppo Intesa Sanpaolo; gratuit\u00e0 per<br \/>\nconvenzionati, scuole, minori di 26 anni e prima domenica del mese<br \/>\nDal 20 ottobre al 25 novembre 2026<br \/>\nIngresso intero 6\u20ac, ridotto 3\u20ac, gratuit\u00e0 per clienti del Gruppo Intesa Sanpaolo, per convenzionati, scuole, minori di<br \/>\n26 anni e prima domenica del mese<br \/>\nDal 27 novembre 2026 al 7 febbraio 2027<br \/>\nIngresso intero 12 euro, ridotto 10 euro, ridotto speciale 6 euro per clienti del Gruppo Intesa Sanpaolo; gratuit\u00e0 per<br \/>\nconvenzionati, scuole, minori di 26 anni e prima domenica del mese<br \/>\nINFORMAZIONI E PRENOTAZIONI: http:\/\/www.gallerieditalia.com, milano@gallerieditalia.com, Numero<br \/>\nVerde 800.167619<br \/>\nIntesa Sanpaolo<br \/>\nIntesa Sanpaolo, con oltre 1.500 miliardi di euro di attivit\u00e0 finanziaria della clientela e quasi 440 miliardi di euro di impieghi a fine<br \/>\ngiugno 2026, \u00e8 il maggior gruppo bancario in Italia, con una significativa presenza internazionale.<br \/>\nIntesa Sanpaolo \u00e8 leader a livello europeo nel Wealth Management e opera attraverso una piattaforma integrata di Advisory, Asset<br \/>\nManagement e Protezione, costruita su fabbriche prodotto interamente controllate e reti distributive gestite sotto pieno controllo<br \/>\nstrategico.<br \/>\nCon la Divisione International Banks, opera attraverso controllate che svolgono attivit\u00e0 di commercial banking in 12 paesi<br \/>\ndell\u2019Europa centrale e orientale e in EgittoCon la Divisione IMI Corporate &#038; Investment Banking, \u00e8 presente in 23 Paesi a supporto<br \/>\ndell\u2019attivit\u00e0 cross-border dei suoi clienti.<br \/>\nIntesa Sanpaolo si posiziona ai vertici mondiali per impatto sociale e conferma l\u2019impegno per la decarbonizzazione e il supporto ai<br \/>\nClienti nella transizione sostenibile.La rete museale della Banca, le Gallerie d\u2019Italia, \u00e8 sede espositiva del patrimonio artistico di<br \/>\npropriet\u00e0 e di progetti culturali di riconosciuto valore.<br \/>\nNews: group.intesasanpaolo.com\/it\/newsroom<br \/>\nX: @intesasanpaolo<br \/>\nSubstack: https:\/\/newsfulcontent.substack.com<\/p>\n<p>ph \u00a01970, Milano, Piazza del Duomo. 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