
{"id":77826,"date":"2026-09-15T18:23:40","date_gmt":"2026-09-15T16:23:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=77826"},"modified":"2026-10-01T18:24:22","modified_gmt":"2026-10-01T16:24:22","slug":"salerno-design-week-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/77826\/design\/salerno-design-week-2026.html","title":{"rendered":"SALERNO DESIGN WEEK 2026"},"content":{"rendered":"<p>SALERNO DESIGN WEEK 2026, IL DESIGN TRASFORMA LA CITT\u00c0:<br \/>\nTRE NUOVE OPERE PER GLI SPAZI DELLA COLLETTIVIT\u00c0<\/p>\n<p>Da mercoled\u00ec 16 a domenica 20 settembre la seconda edizione della manifestazione porta a Salerno nuove opere per la collettivit\u00e0 &#8211; dalla nuova Panchina EYED a \u201cNel vento | specchio\u201d di Ivano Troisi, fino al progetto per il sagrato di Sant\u2019Anna al Porto &#8211; tra riqualificazione urbana, cultura del progetto e innovazione<\/p>\n<p> Il design come strumento concreto per trasformare la citt\u00e0, valorizzare gli spazi pubblici e creare nuove opportunit\u00e0 per la comunit\u00e0. \u00c8 questo uno dei temi al centro della seconda edizione della Salerno Design Week, la manifestazione diffusa promossa da Confindustria Salerno, con il sostegno della Camera di Commercio di Salerno e il patrocinio di Regione Campania, Provincia di Salerno e Comune di Salerno, in programma dal 16 al 20 settembre.<\/p>\n<p>Attraverso progetti che intervengono direttamente sul tessuto urbano, la manifestazione porta infatti il design fuori dagli spazi espositivi per inserirlo nella vita quotidiana della citt\u00e0. Tre interventi, in particolare, raccontano questa vocazione attraverso opere pensate per dialogare con i luoghi e con le persone che li abitano: la nuova Panchina EYED al Parco Pinocchio, l&#8217;installazione di Ivano Troisi a Marina d&#8217;Arechi e il progetto per la riqualificazione del sagrato della Chiesa di Sant&#8217;Anna al Porto.<\/p>\n<p>Si parte mercoled\u00ec 16 settembre, alle ore 11.00, al Parco Pinocchio, in Viale Gramsci, con l&#8217;inaugurazione della Panchina EYED, progetto vincitore dello Young Factory Design 2025, promosso dal Gruppo Metalmeccanico di Confindustria Salerno e prodotto da Vinto Urban. Nata dalla visione creativa dell&#8217;architetto Sergio Catalano, la panchina \u00e8 il risultato di una filiera che mette in relazione progettazione, manifattura e competenze industriali. Con la sua forma fluida e colorata, EYED rinnova uno spazio di aggregazione dedicato alla comunit\u00e0 e, in particolare, ai cittadini pi\u00f9 giovani, trasformando il progetto vincitore del contest in un dono concreto alla citt\u00e0 di Salerno. Accanto all&#8217;opera sar\u00e0 apposta una targa con la frase \u201cPerch\u00e9 il futuro si forgia insieme: nelle fabbriche, nelle case, nelle nostre citt\u00e0 e nei parchi\u201d, a sottolineare il legame tra mondo produttivo, comunit\u00e0 e sviluppo urbano. Alla realizzazione dell&#8217;opera hanno contribuito Artes Ingegneria, Comatic, Comep, CPM, Dalco Inox, De Iuliis Macchine, Easytech Packaging, Intercar, Magaldi Power, Meditel, Micromeccanica, OMPM, Trivium Packaging, VIBEA e Vinto Urban.<\/p>\n<p>Gioved\u00ec 17 settembre, alle ore 19.00, nella piazza di Marina d&#8217;Arechi Port Village, sar\u00e0 invece inaugurata \u201cNel vento | specchio\u201d, installazione di Ivano Troisi, a cura di Gianpaolo Cacciottolo e Adriana Rispoli, realizzata dalla Fondazione Filiberto e Bianca Menna nell&#8217;ambito della Salerno Design Week 2026. L&#8217;opera, concepita come intervento di design urbano, prende ispirazione dalla forma di una gigantesca foglia secca portata dal vento e adagiata al suolo, mettendo in relazione l&#8217;intervento contemporaneo con il paesaggio naturale. Realizzata in acciaio inox specchiato, la scultura dialoga con lo scenario marittimo attraverso una superficie capace di riflettere e moltiplicare le prospettive dell&#8217;ambiente circostante. I bagliori della luce, del mare e del paesaggio vengono restituiti durante il giorno, mentre nelle ore notturne l&#8217;opera riflette la volta celeste, senza necessit\u00e0 di illuminazione artificiale.<\/p>\n<p>Venerd\u00ec 18 settembre, alle ore 17.00, presso il complesso di Via Santa Teresa, sar\u00e0 infine presentato il progetto del nuovo sagrato della Chiesa di Sant&#8217;Anna al Porto, curato dall&#8217;architetto e docente Nicola Flora, professore dell&#8217;Universit\u00e0 Federico II di Napoli, accompagnato dal prototipo realizzato da Ceramica Artistica Giovanni De Maio e dallo studio Pedone &#038; Tomeo. Il progetto porta a Salerno l&#8217;esperienza maturata da Flora nel gruppo G124 con Renzo Piano per il Cimitero delle Fontanelle di Napoli e propone una riflessione sul rapporto tra design contemporaneo, patrimonio e trasformazione degli spazi urbani. La presentazione sar\u00e0 accompagnata da un momento di confronto con esponenti delle istituzioni e dell&#8217;Ordine degli Architetti di Salerno.<\/p>\n<p>\u201cALCHIMIE DEL DESIGN\u201d: CINQUE GIORNI TRA PROGETTO, CULTURA E INNOVAZIONE<\/p>\n<p>Il programma della seconda edizione della Salerno Design Week &#8211; curata da Giovanna Basile, Presidente del Gruppo Design\/Tessile\/Sistema Casa di Confindustria Salerno, e da Stefania Rinaldi, Vicepresidente di Confindustria Salerno con delega al Made in Italy e Internazionalizzazione, e coordinata scientificamente da Vittoria Marino, Professore Ordinario di Marketing presso l&#8217;Universit\u00e0 degli Studi del Sannio &#8211; si sviluppa attorno al tema \u201cAlchimie del Design\u201d, un invito a guardare al progetto come strumento capace di mettere in relazione idee, competenze, persone e territori e di generare nuove connessioni tra manifattura, creativit\u00e0, innovazione e patrimonio culturale.<\/p>\n<p>Tra gli ospiti nazionali e internazionali figurano Elena Fiammengo, Senior Designer di Studio Gensler Miami; Paolo Zilli, Director ZHA Architects; Marco Gilardi, Director of Operations Minor Hotels Europe &#038; Americas; Federico Spagnulo, Founder di Spagnulo &#038; Partners; e Lorenzo Damiani, dell&#8217;omonimo studio di design.<\/p>\n<p>La manifestazione si propone cos\u00ec di costruire un dialogo tra cultura del progetto, sistema produttivo e territorio, attraverso una programmazione diffusa che coinvolge luoghi, imprese e realt\u00e0 culturali della citt\u00e0 e guarda al design come leva di innovazione, sviluppo e trasformazione condivisa.<\/p>\n<p>LE MOSTRE DELLA SALERNO DESIGN WEEK<\/p>\n<p>La Salerno Design Week presenta anche importanti appuntamenti espositivi, tra cui \u201cPottergeist. Archetipi, Simboli, Forme, Immagini\u201d. Alle ore 19.00, presso la Pinacoteca Provinciale di Salerno, a Palazzo Pinto, si terr\u00e0 il taglio del nastro della mostra, progetto espositivo di HoperAperta, con il coordinamento di Patrizia Catalano e Maurizio Barberis, che dar\u00e0 ufficialmente il via alla seconda edizione della manifestazione. Alla cerimonia sar\u00e0 presente Giorgetto Giugiaro, Special Guest della manifestazione. La mostra mette in relazione designer nazionali e internazionali e imprese manifatturiere salernitane attraverso opere nate dall&#8217;incontro<\/p>\n<p>tra visione progettuale e tradizione manifatturiera e artigianale del territorio. L&#8217;esposizione sar\u00e0 visitabile fino al 30 novembre 2026.<\/p>\n<p>Alle ore 12.00, al Museo Archeologico di Salerno, progettato dal celebre architetto Ezio De Felice, sar\u00e0 inaugurata \u201cDesign for Food and Nutrition. Tra progetto e innovazione la filiera che si distingue\u201d, mostra curata da ADI Campania con il coordinamento di Michele Cuomo. Il progetto approfondisce le connessioni tra design, food e innovazione.<\/p>\n<p>Alle ore 18.00, al Museo Diocesano, sar\u00e0 la volta di \u201cIl segno che diventa Leggenda!\u201d, a cura di Studio Opera LTB, una delle mostre principali della seconda edizione, dedicata a Giorgetto Giugiaro, tra i pi\u00f9 importanti designer automobilistici della storia. L\u2019inaugurazione sar\u00e0 accompagnata da una conversazione con il Maestro, durante la quale gli sar\u00e0 conferito il Premio alla Carriera. L\u2019esposizione ripercorre la sua carriera attraverso una selezione di automobili iconiche, prototipi, bozzetti, studi progettuali e opere pittoriche, evidenziando il legame tra design, innovazione e arte. Tra i pezzi pi\u00f9 rappresentativi figurano la DeLorean DMC-12 e la Ferrari GG50, simboli della sua ricerca progettuale. Il percorso espositivo mette inoltre in relazione la figura di Giugiaro con la storia del Cavallo di Persano, razza nata nel Real Sito di Persano, e con il Cavallino Rampante della Ferrari, intrecciando patrimonio storico, identit\u00e0 territoriale e design contemporaneo. Attraverso le opere di artisti contemporanei, la mostra propone infine una rilettura di questo simbolo, creando un dialogo tra passato e presente.<\/p>\n<p>Ad arricchire il panorama espositivo della Salerno Design Week, altre tre mostre ampliano la riflessione sul tema \u201cAlchimie del Design\u201d attraverso linguaggi e prospettive differenti. Geometrie Alchemiche, presso Urban Center del Complesso San Michele, a cura dell\u2019Associazione Myricae Cultura, riunisce i lavori in ceramica di un gruppo di ceramiste salernitane, che interpretano l\u2019alchimia attraverso forme geometriche e trasformazioni della materia. Alchimie Contemporanee, al Museo Virtuale della Scuola Medica Salernitana, a cura dell\u2019Accademia di Belle Arti di Napoli sotto la guida del Prof. Marcello Pisani, presenta invece le sperimentazioni degli studenti, tra arte, design, innovazione e tecnologia, dando spazio a nuovi modi di immaginare gli oggetti e il loro utilizzo quotidiano. Al Museo Archeologico, FILIGRANE of Alkimiya. Mediterranean Maps of Jewelry Design, a cura del Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale dell\u2019Universit\u00e0 della Campania \u201cLuigi Vanvitelli\u201d con il coordinamento della Prof.ssa Maria Dolores Morelli, esplora infine il patrimonio della gioielleria mediterranea attraverso mappe e progetti che mettono in relazione filigrana, materia e cultura dei territori.<\/p>\n<p>DESIGN, GIOVANI E IMPRESA: LE BORSE LAVORO ALLA MEMORIA DI PINO GRIMALDI<\/p>\n<p>La Salerno Design Week guarda alla formazione e alle nuove generazioni con il lancio delle Borse Lavoro dedicate alla memoria di Pino Grimaldi, designer e fotografo salernitano. L&#8217;iniziativa nasce con l&#8217;obiettivo di creare un collegamento concreto tra giovani talenti, formazione e mondo produttivo: giovani donne impegnate in cicli di studio superiore presso gli Istituti d&#8217;Arte o in percorsi accademici potranno essere ospitate dalle aziende del Comitato Femminile Plurale di Confindustria Salerno, trasformando le imprese in luoghi di visione, sperimentazione e confronto tra creativit\u00e0 e lavoro. Un progetto che interpreta il design non soltanto come disciplina progettuale, ma come strumento di crescita personale e professionale e occasione di incontro tra competenze creative e cultura d&#8217;impresa.<\/p>\n<p>Il programma completo della manifestazione \u00e8 consultabile online: https:\/\/www.salernodesignweek.it\/programma-2026\/ Per info: Salernodesignweek.it &#8211; IG Salernodesignweek<\/p>\n<p>Il progetto di comunicazione della Salerno Design Week \u00e8 stato ideato e coordinato da inCoerenze, che ha sviluppato l&#8217;identit\u00e0 visiva della manifestazione, il visual design e il coordinamento delle attivit\u00e0 di comunicazione.<\/p>\n<p>RINGRAZIAMENTI La seconda edizione della Salerno Design Week \u00e8 resa possibile grazie al contributo delle aziende promotrici: Hebanon 1830, Rinaldi Group, Tekla, Lamberti Design, inCoerenze, Miele, Marine Leather, Horizon, Saggese, Fornace De Martino, Tecnocap, Ceramiche Giovanni De Maio, Coluccio, Coworking SA, Bioplast, Agrioil, Essenia UETP, MTPlex, Capece Gioiellieri, Linee Contemporanee, Carisma, Pedone &#038; Tomeo e D&#038;D Italia \u2013 D\u2019Amico. La manifestazione si avvale della partecipazione di Confcommercio Salerno, Universit\u00e0 degli Studi della Campania \u201cLuigi Vanvitelli\u201d, Universit\u00e0 degli Studi di Salerno, Dipartimento di Architettura dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Napoli Federico II, ADI \u2013 Associazione per il Disegno Industriale e Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Salerno. Partner tecnici: Boccia Industria Grafica S.p.A., Societ\u00e0 Aerospaziale Mediterranea, Gruppo Sada, Latitudo 40, Grafica Metelliana, Print Lito Art, Vinto Urban, FG Industria Grafica, Diellemme, Pastificio Fratelli Setaro, Virvelle e Trotula. Le installazioni sono realizzate con il contributo di Marina d\u2019Arechi \u2013 Salerno Port Village, ASI Salerno e la curatela artistica di Fondazione Filiberto e Bianca Menna. Con la collaborazione di Accademia di Belle Arti di Napoli, Fondazione Scuola Medica Salernitana, Fondazione Alfonso Gatto e Salerno Solidale. La manifestazione si avvale inoltre del patrocinio morale di Symbola, Giffoni FF, Fondazione della Comunit\u00e0 Salernitana, Fondazione Ezio De Felice, Plart, Archipelago, ISIA Roma Design, Istituto Nazionale di Bioarchitettura, IUAD \u2013 Accademia della Moda, Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Benevento e Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Avellino, Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Napoli, Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Caserta, Federazione Campana degli Ordini degli Architetti PPC e Ordine degli Ingegneri della Provincia di Salerno. Si ringraziano inoltre BCC Campania Centro, Intesa Sanpaolo e BdM Banca del Mediterraneo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SALERNO DESIGN WEEK 2026, IL DESIGN TRASFORMA LA CITT\u00c0: TRE NUOVE OPERE PER GLI SPAZI DELLA COLLETTIVIT\u00c0 Da mercoled\u00ec 16 a domenica 20 settembre la seconda edizione della manifestazione porta a Salerno nuove opere per la collettivit\u00e0 &#8211; dalla nuova Panchina EYED a \u201cNel vento | specchio\u201d di Ivano Troisi, fino al progetto per il &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/77826\/design\/salerno-design-week-2026.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">SALERNO DESIGN WEEK 2026<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":77827,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[32],"tags":[27646],"class_list":["post-77826","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-design","tag-salerno-design-week"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77826","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=77826"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77826\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":77828,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77826\/revisions\/77828"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/77827"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=77826"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=77826"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=77826"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}