
{"id":77623,"date":"2026-06-11T17:01:46","date_gmt":"2026-06-11T15:01:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=77623"},"modified":"2026-06-11T17:01:46","modified_gmt":"2026-06-11T15:01:46","slug":"spazio-hus-e-didart-milano-doppio-presente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/77623\/arte\/spazio-hus-e-didart-milano-doppio-presente.html","title":{"rendered":"Spazio HUS e  Didart  MILANO  &#8220;DOPPIO PRESENTE&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>DOPPIO PRESENTE Mostra diffusa<\/p>\n<p>Mostra collettiva d\u2019arte contemporanea<br \/>\na cura di Francesca Bianucci e Chiara Cinelli<br \/>\nSpazio HUS<br \/>\nDidart &#8211; Galleria d\u2019arte Dida<\/p>\n<p> Dal 9 al 30 giugno 2026, a Milano si svolger\u00e0 la mostra \u201cDoppio Presente\u201d, una collettiva articolata in due sedi espositive nel centro storico della citt\u00e0: Spazio HUS, nel cuore di Brera, e Didart \u2013 Galleria d\u2019arte Dida, nel quartiere delle Cinque Vie. La prima tappa sar\u00e0 inaugurata marted\u00ec 9 giugno presso Spazio HUS, mentre la seconda aprir\u00e0 gioved\u00ec 11 giugno presso Didart.<\/p>\n<p>Il progetto espositivo \u201cDoppio Presente\u201d nasce da una riflessione sul concetto di presente e sulla possibilit\u00e0 di attraversare il tempo e lo spazio dell\u2019esperienza artistica in modo non lineare, ma stratificato e simultaneo. Viviamo infatti in un tempo costantemente proiettato altrove \u2014 verso il futuro da anticipare o verso il passato da rileggere \u2014 mentre il presente si manifesta come una superficie complessa, fatta di ritorni, intuizioni parallele, memorie e aperture coesistenti.<\/p>\n<p>La mostra riunisce pittori, fotografi e scultori appartenenti a generazioni e percorsi differenti, accomunati da una ricerca capace di attraversare linguaggi, materiali e sensibilit\u00e0 eterogenee. Le opere in mostra spaziano attraverso gli stili e i materiali, dalla ceramica al bronzo, dalla carta alla materia tessile, dando vita a un dialogo aperto tra pratiche artistiche, temi e modalit\u00e0 espressive differenti.<\/p>\n<p>Una costellazione di sguardi molteplici, in cui convivono approcci intimi e concettuali, figurazione e astrazione, memoria personale e riflessione collettiva.<\/p>\n<p>Ogni artista presenta due lavori differenti, distribuiti nelle due sedi espositive\ua789 le opere non si pongono come una continuazione reciproca n\u00e9 come variazioni sul medesimo tema, ma come due manifestazioni autonome della stessa ricerca artistica: due modi distinti e complementari di abitare il presente.<\/p>\n<p>La distanza fisica e temporale tra le due tappe permette al pubblico di incontrare gli artisti due volte, senza che una mostra rappresenti il completamento dell\u2019altra. \u00c8 un invito a lasciarsi sorprendere dalla pluralit\u00e0: un artista non coincide mai con una singola opera, cos\u00ec come il presente non coincide mai con un solo istante. Ogni tappa restituisce un\u2019immagine diversa e, nella memoria del visitatore, queste immagini si sovrappongono generando uno spazio pi\u00f9 ampio di possibilit\u00e0 e interpretazioni.<\/p>\n<p>La prima mostra, ospitata presso lo Spazio HUS, si configura come una costellazione iniziale di presenze: ciascun artista sceglie un\u2019opera capace di raccontare una possibile forma dell\u2019essere nel mondo contemporaneo. La seconda tappa, presso Didart \u2013 Galleria d\u2019arte Dida, non interviene come un contrappunto o un approfondimento, ma come un nuovo gesto autonomo, un\u2019altra apertura. \u201cDoppio Presente\u201d non costruisce quindi un percorso lineare, ma un territorio attraversabile, nel quale il pubblico pu\u00f2 muoversi avanti e indietro tra due esperienze differenti ma unite da una medesima tensione verso la molteplicit\u00e0 della presenza.<\/p>\n<p>Il progetto propone cos\u00ec una modalit\u00e0 di fruizione fondata sul ritorno e sulla risonanza: guardare due volte, ritrovare lo stesso artista da un\u2019altra angolazione, cogliere sfumature e scarti che una sola visione non consentirebbe di percepire. Nel farlo, la mostra invita a riflettere su come la percezione di un\u2019opera \u2014 cos\u00ec come quella di un istante \u2014 muti quando viene incontrata in un altro luogo o in un altro tempo, pur rimanendo pienamente presente. Una mostra che non costruisce un racconto univoco ma una pluralit\u00e0 di presenze: un tempo doppio, un luogo doppio, un\u2019esperienza doppia.<\/p>\n<p>Artisti<\/p>\n<p>Maria Grazia Besi, Sofia Brogi, Simonetta Chierici, Elisabetta Cusato &#8211; Eliscus, Claudia De Luca, Pino Di Gennaro, Elena Farassino, Diana Forassiepi, Michele Gallo, Asher Goldberg, Sandro Gorra, Alfredo Laviano, Shuhei Matsuyama, Claudio Onorato, Tiziana Priori, Giordano e Michele Redaelli, Tiziana Santoli, Piero Scandura, Buket S\u00f6nmezocak, Cristina Torri, Sinan Turaman, Marisa Ulcigrai<\/p>\n<p>Sedi espositive<\/p>\n<p>Spazio HUS si propone come un luogo di incontro e di contaminazione tra esperienze e percorsi artistici differenti, attraverso un ricco programma di esposizioni di designer, artisti, performer, fotografi e artigiani del panorama italiano e internazionale.<\/p>\n<p>Spazio HUS, il cui nome nasce dal termine danese \u201cHUS\u201d che significa \u201ccasa\u201d, si trova in un luogo suggestivo con interni originali d\u2019epoca che \u00e8 anche sede di HUS Milano, laboratorio creativo e di ispirazione per architetti, arredatori, designer e artisti in generale.<\/p>\n<p>Didart \u2013 Galleria d\u2019arte Dida \u00e8 uno spazio espositivo nel cuore di Milano che supporta l\u2019arte in ogni sua forma, diffondendo la diversit\u00e0 culturale e l\u2019espressione artistica. Ogni mostra riflette la convinzione che l\u2019arte sia un linguaggio universale, capace di oltrepassare i confini del tempo e dello spazio. DIDART \u00e8 un luogo aperto e inclusivo, dedicato a sostenere la creativit\u00e0 in tutte le sue espressioni e a valorizzare la ricchezza della diversit\u00e0 culturale. Attraverso le opere di artisti provenienti da ogni parte del mondo, la galleria favorisce l\u2019incontro tra persone e culture, facendo dell\u2019arte un ponte di ispirazione e rigenerazione. Ogni mostra \u00e8 pensata come un\u2019esperienza che supera il semplice valore estetico: \u00e8 un invito a riflettere, a emozionarsi e a immaginare nuovi scenari per la societ\u00e0. DIDART si impegna a trasmettere i valori senza tempo dell\u2019arte alle generazioni future, affinch\u00e9 continui a rappresentare un faro di bellezza, innovazione e dialogo universale.<\/p>\n<p>Doppio presente<br \/>\nmostra collettiva a cura di Francesca Bianucci e Chiara Cinelli<br \/>\nSPAZIO HUS &#8211; MILANO<br \/>\nVia San Fermo, 19<br \/>\nApertura della mostra<br \/>\n9-30 giugno 2026<br \/>\ningresso libero<br \/>\nOrari di apertura<br \/>\nda luned\u00ec a venerd\u00ec: 10.30 &#8211; 13.30 \/ 15.00 \u2013 19.00<br \/>\nsabato su appuntamento<br \/>\nPer informazioni<br \/>\nT. 02 23050706<br \/>\nwww.spaziohus.com<\/p>\n<p>DIDART \u2013 GALLERIA D\u2019ARTE DIDA<br \/>\nvia Sant\u2019Orsola 8\/A<br \/>\nApertura della mostra<br \/>\n11-30 giugno 2026<br \/>\ningresso libero<br \/>\nOrari di apertura<br \/>\nda luned\u00ec a venerd\u00ec: 10.00 \u2013 17.30<br \/>\nsabato su appuntamento<br \/>\nPer informazioni<br \/>\nT. 02 84719247<br \/>\nwww.didartmilano.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOPPIO PRESENTE Mostra diffusa Mostra collettiva d\u2019arte contemporanea a cura di Francesca Bianucci e Chiara Cinelli Spazio HUS Didart &#8211; Galleria d\u2019arte Dida Dal 9 al 30 giugno 2026, a Milano si svolger\u00e0 la mostra \u201cDoppio Presente\u201d, una collettiva articolata in due sedi espositive nel centro storico della citt\u00e0: Spazio HUS, nel cuore di Brera, &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/77623\/arte\/spazio-hus-e-didart-milano-doppio-presente.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Spazio HUS e  Didart  MILANO  &#8220;DOPPIO PRESENTE&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":77624,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[27575,27574,17,26463],"class_list":["post-77623","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte","tag-doppio-presente","tag-didart","tag-milano","tag-spazio-hus"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77623","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=77623"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77623\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":77625,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77623\/revisions\/77625"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/77624"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=77623"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=77623"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=77623"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}