
{"id":77597,"date":"2026-05-25T16:53:39","date_gmt":"2026-05-25T14:53:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=77597"},"modified":"2026-05-25T16:53:39","modified_gmt":"2026-05-25T14:53:39","slug":"fabbrica-del-vapore-spazio-messina-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/77597\/arte\/fabbrica-del-vapore-spazio-messina-milano.html","title":{"rendered":"Fabbrica del Vapore  Spazio Messina Milano"},"content":{"rendered":"<p>Fabbrica del Vapore &#8211; Comune di Milano e Massimo Pozzi Chiesa<br \/>\npresentano la mostra<br \/>\nSACRED BREAD<br \/>\nLe vie del pane<br \/>\nFotografie di Stefano Torrione<br \/>\ncon il testo critico di Gabriel Bauret<\/p>\n<p>Sino al 28 giugno 2026<br \/>\nFabbrica del Vapore<br \/>\nSpazio Messina \u2013 Milano<\/p>\n<p>Sino al 28 giugno 2026 lo Spazio Messina di Fabbrica del Vapore a Milano ospita SACRED BREAD Le vie del pane, la mostra fotografica di Stefano Torrione, prodotta da Fabbrica del Vapore &#8211; Comune di Milano e da Massimo Pozzi Chiesa con Sinergia Venture. Un grande viaggio per immagini che attraversa geografie, culture e millenni di storia alla ricerca dei pani pi\u00f9 antichi dell\u2019umanit\u00e0, quelli che ancora oggi vengono preparati secondo codici millenari.<\/p>\n<p>Fotografo ed etnografo, Stefano Torrione ha intrapreso questo viaggio ispirato dalla lettura del libro Pane Nostro di Predrag Matvejevi\u0107. Per oltre sei anni ha seguito quello che lui stesso definisce il \u201cgrande vagabondaggio del pane\u201d, immergendosi nel cuore profondo delle civilt\u00e0 mediterranee dove il pane continua a vivere nelle tradizioni pi\u00f9 antiche, nei gesti tramandati di generazione in generazione, nei rituali quotidiani e nelle feste popolari.<\/p>\n<p>Gabriel Bauret nel testo critico che accompagna la mostra scrive: &#8220;Per un fotografo che ha costruito gran parte del proprio lavoro sul viaggio e si muove con familiarit\u00e0 in culture molto diverse tra loro, esplorare la tradizione del pane e i territori che la riguardano \u00e8 una scelta naturale\u201d.<\/p>\n<p>Con 77 fotografie in bianco e nero, Torrione accompagna il pubblico in un itinerario circolare di sedici tappe attorno al bacino del Mediterraneo, ripercorrendo le rotte ancestrali del pane: dalla Mesopotamia alle sponde del Mar Mediterraneo, dal Corno d\u2019Africa all\u2019Algeria e ai monti del Marocco, dalla Spagna alla Francia, fino all\u2019Italia. Il viaggio prosegue poi attraverso Sarajevo, la Grecia del Monte Athos e giunge fino a Konya, antica citt\u00e0 della Turchia dove \u00e8 stato ritrovato il pane pi\u00f9 antico del mondo.<\/p>\n<p>Tre delle sedici tappe del progetto si trovano in Italia, in Sardegna, Sicilia e della Puglia dove il Pane Sacro assume un ruolo centrale, non solo per la sua posizione geografica nel cuore del Mediterraneo, ma anche per il ruolo storico di crocevia di civilt\u00e0, tradizioni e culture che nei secoli hanno attraversato e plasmato questo mare. I pani rituali in tutte queste culture raccontano un patrimonio straordinario fatto di celebrazioni religiose, simboli e antichi saperi artigianali, in cui il pane \u00e8 sempre stato molto pi\u00f9 di un alimento.<\/p>\n<p>Il pane \u00e8 simbolo universale di vita, fede e condivisione: nato da un semplice impasto di acqua e farina e trasformato dal fuoco, \u00e8 da millenni il nutrimento primario dell\u2019uomo, ma \u00e8 anche metafora dell\u2019esistenza, rappresentando il lavoro, la fatica, la generosit\u00e0 e la ricompensa. Inoltre, nelle tre grandi religioni monoteistiche il pane assume una dimensione profondamente sacra. \u00c8 consacrato nel Talmud per l\u2019ebraismo, nella Bibbia per le religioni cristiana e ortodosso ed \u00e8 menzionato nel Corano per l\u2019Islam, diventando ponte spirituale tra l\u2019uomo e il divino. \u00c8 nel bacino del Mare Nostrum \u2013 dove millenni fa fu seminato il primo grano \u2013 che questa cultura continua a vivere ogni giorno: qui il Pane Sacro conserva sulla propria crosta i segni della storia e fotografarlo \u00e8 come ritrarre e restituire l&#8217;Umanit\u00e0.<\/p>\n<p>Il progetto SACRED BREAD Le vie del pane si inserisce nella grande tradizione della Fotografia Umanistica, ispirata allo sguardo di autori come Larry Towell e Abbas. \u00c8 una narrazione epica che attraversa popoli e territori, restituendo valore a quel patrimonio immateriale che spesso rimane nascosto all\u2019ombra della modernit\u00e0 e che merita di tornare alla luce.<\/p>\n<p>Per Stefano Torrione percorrere \u201cla strada del pane\u201d \u00e8 una vera missione, guidata da una passione profonda e da uno spirito quasi rituale e il fotografo condivide quanto scrive Erri De Luca nella postfazione di Pane Nostro: \u00abIl pane \u00e8 un trattato di pace\u00bb. In questa prospettiva SACRED BREAD diventa anche un invito a riflettere sui conflitti del nostro tempo, ricordando ci\u00f2 che accomuna le culture pi\u00f9 di quanto le divida.<\/p>\n<p>La mostra \u00e8 accompagnata da un libro edito da MI-HUB SRL che funger\u00e0 anche da partner per la parte di comunicazione. Altro partner fondamentale logistico \u00e8 Italmondo Spa che fornir\u00e0 il supporto per lo spostamento delle opere e degli allestimenti ed Artinstinct ecosistema in ambito artistico culturale, che si occupa di sviluppo informatico, media partnership, divulgazione, vendita, e gestione per gli artisti a 360\u00b0 e che fornir\u00e0 supporto tecnico e tecnologico per la mostra. <\/p>\n<p>Grecia, Karpathos, 2024 \u00a9 Stefano Torrione<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fabbrica del Vapore &#8211; Comune di Milano e Massimo Pozzi Chiesa presentano la mostra SACRED BREAD Le vie del pane Fotografie di Stefano Torrione con il testo critico di Gabriel Bauret Sino al 28 giugno 2026 Fabbrica del Vapore Spazio Messina \u2013 Milano Sino al 28 giugno 2026 lo Spazio Messina di Fabbrica del Vapore &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/77597\/arte\/fabbrica-del-vapore-spazio-messina-milano.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Fabbrica del Vapore  Spazio Messina Milano<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":77598,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[255,17,27567,27568],"class_list":["post-77597","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte","tag-fabbrica-del-vapore","tag-milano","tag-spazio-messina","tag-stefano-torrione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77597","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=77597"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77597\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":77599,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77597\/revisions\/77599"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/77598"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=77597"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=77597"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=77597"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}