
{"id":77513,"date":"2026-05-14T10:12:54","date_gmt":"2026-05-14T08:12:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=77513"},"modified":"2026-05-14T19:17:28","modified_gmt":"2026-05-14T17:17:28","slug":"museo-della-permanente-figurazione-e-astrazione-del-possibile-il-possibile-della-forma-e-del-colore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/77513\/arte\/museo-della-permanente-figurazione-e-astrazione-del-possibile-il-possibile-della-forma-e-del-colore.html","title":{"rendered":"Museo della Permanente Figurazione e astrazione del possibile\/&#8221;Il possibile della forma e del colore&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Figurazione e astrazione del possibile \u00e8 la mostra annuale dei soci artisti della Permanente, che vuole offrire al pubblico uno sguardo pi\u00f9 profondo sullo spirito creativo di ciascun artista, mostrando come ogni opera sia il risultato di una personale riflessione sul fare arte. In questo spazio di relazione tra visione individuale ed esperienza condivisa, l\u2019opera diventa il luogo in cui l\u2019immaginazione prende forma e il possibile si rende visibile.<\/p>\n<p>A cura della Commissione Artistica 2025-2026, composta da Sergio Colleoni, Achille Guzzardella, Bruno Pellegrini, la rassegna presenta oltre centotrenta opere, tra pittura, scultura, fotografia e installazioni.<\/p>\n<p>Il tema della mostra invita a considerare il processo formativo sotteso all\u2019opera, dagli studi iniziali fino alla realizzazione compiuta. Il valore di questo percorso risiede nel suo potere rivelatore: attraverso le scelte linguistiche, stilistiche e poetiche che ogni autore compie in modo autonomo, il processo creativo diventa parte integrante dell\u2019opera stessa.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che si offre allo sguardo \u00e8 infatti il punto di approdo di una ricerca pi\u00f9 ampia. Prima della sua definizione compiuta, l\u2019opera attraversa una fase di elaborazione in cui emergono intuizioni, variazioni e tensioni formali. Anche quando tali passaggi non sono direttamente visibili, essi restano inscritti nella struttura dell\u2019immagine: nelle relazioni tra segno e spazio, tra materia e ritmo, tra forma e percezione.<\/p>\n<p>Info:<\/p>\n<p>FIGURAZIONE E ASTRAZIONE DEL POSSIBILE<br \/>\nArtisti della Permanente in Permanente<\/p>\n<p>a cura della Commissione Artistica 2025-2026<br \/>\nSergio Colleoni, Achille Guzzardella, Bruno Pellegrini<\/p>\n<p>inaugurazione gioved\u00ec 14 maggio, ore 17.00<br \/>\napertura al pubblico 15-29 maggio 2026<br \/>\norari tutti i giorni, 10.00-13.00; 14.30-18.00<br \/>\ningresso libero<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<\/p>\n<p>Il Museo della Permanente presenta \u201cIl possibile della forma e del colore\u201d, la mostra dedicata ai membri della Commissione Artistica annuale: Sergio Colleoni, Achille Guzzardella, Bruno Pellegrini.<\/p>\n<p>La mostra dedicata ai tre componenti della Commissione Artistica \u2014 Colleoni, Guzzardella e Pellegrini \u2014 si propone come un momento di riflessione sulla continuit\u00e0 e sull\u2019evoluzione dei linguaggi visivi che hanno attraversato la loro ricerca negli ultimi anni. Accumunati da un lungo percorso di docenza presso il Liceo Artistico di Brera, i tre artisti condividono una formazione solida, un dialogo professionale costante e un\u2019etica del lavoro che si rispecchia nella loro pratica quotidiana.<br \/>\nPur nella diversit\u00e0 dei mezzi espressivi \u2014 dalla pittura alla scultura, fino alla grafica \u2014 ogni autore presenta in questa esposizione un corpus di opere che mette in luce un proprio territorio estetico: una geografia della forma e del colore costruita nel tempo e riconoscibile nel segno, nella scelta dei materiali e nella densit\u00e0 dell\u2019immagine.<\/p>\n<p>La dialettica tra astrazione e figurazione, tema portante della mostra, non viene intesa come opposizione ma come campo aperto, come spazio di possibilit\u00e0. Le opere esposte mostrano infatti come i tre artisti interpretino questa relazione con modalit\u00e0 differenti: chi privilegiando la sintesi formale, chi la presenza della figura, chi ancora una tensione costante tra gesto, materia e memoria visiva. In tutti i casi, la forma diventa il luogo in cui il pensiero si concretizza e il colore, con le sue articolazioni, ne definisce l\u2019energia e il ritmo.<\/p>\n<p>Info:<\/p>\n<p>&#8220;Il possibile della forma e del colore&#8221;<br \/>\ncon le opere di Sergio Colleoni, Achille Guzzardella, Bruno Pellegrini<\/p>\n<p>inaugurazione: gioved\u00ec 14 maggio, ore 17.00<br \/>\napertura mostra: 15-29 maggio 2026<br \/>\norari: tutti i giorni 10.00-13.00; 14.30-18.00<br \/>\nIngresso libero<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p>Per info:<br \/>\n www.lapermanente.it o<\/p>\n<p>@lapermanente<\/p>\n<p>@permanentemilano<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Figurazione e astrazione del possibile \u00e8 la mostra annuale dei soci artisti della Permanente, che vuole offrire al pubblico uno sguardo pi\u00f9 profondo sullo spirito creativo di ciascun artista, mostrando come ogni opera sia il risultato di una personale riflessione sul fare arte. In questo spazio di relazione tra visione individuale ed esperienza condivisa, l\u2019opera &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/77513\/arte\/museo-della-permanente-figurazione-e-astrazione-del-possibile-il-possibile-della-forma-e-del-colore.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Museo della Permanente Figurazione e astrazione del possibile\/&#8221;Il possibile della forma e del colore&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":77514,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[27534,27535,10281,27533],"class_list":["post-77513","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte","tag-achille-guzzardella","tag-bruno-pellegrini","tag-museo-della-permanente","tag-sergio-colleoni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77513","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=77513"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77513\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":77515,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77513\/revisions\/77515"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/77514"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=77513"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=77513"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=77513"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}