
{"id":77340,"date":"2026-04-20T10:00:14","date_gmt":"2026-04-20T08:00:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=77340"},"modified":"2026-04-23T20:00:43","modified_gmt":"2026-04-23T18:00:43","slug":"milano-design-week-il-comune-presenta-palinsesto-ufficiale-delledizione-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/77340\/i-saloni-201220132014\/milano-design-week-il-comune-presenta-palinsesto-ufficiale-delledizione-2026.html","title":{"rendered":"MILANO DESIGN WEEK. IL COMUNE PRESENTA PALINSESTO UFFICIALE DELL\u2019EDIZIONE 2026"},"content":{"rendered":"<p>MILANO DESIGN WEEK. IL COMUNE PRESENTA I NUMERI E I TEMI PRINCIPALI DEL PALINSESTO UFFICIALE DELL\u2019EDIZIONE 2026<\/p>\n<p>Dal 20 al 26 aprile la Milano Design Week torna in citt\u00e0: zone storiche e nuovi itinerari per scoprire la citt\u00e0 del design<\/p>\n<p> Dal 20 al 26 aprile 2026, in occasione del Salone internazionale del Mobile, la citt\u00e0 ospiter\u00e0 la Milano Design Week: una settimana di eventi e iniziative dedicate al design nelle sue diverse accezioni che richiama aziende, operatori di settore, portatori d\u2019interesse, visitatori e appassionati da tutto il mondo.<br \/>\nCome ogni anno, attraverso un avviso pubblico e tramite il costante confronto con imprese, istituzioni e operatori, il Comune ha costruito il palinsesto ufficiale della manifestazione che comprende tutte le attivit\u00e0 che potranno esporre il logo ufficiale Milano Design Week e che verranno promosse attraverso il portale YesMilano.it.<br \/>\nL\u2019edizione 2026 segna un nuovo record: sono previste pi\u00f9 di 267 iniziative negli spazi pubblici, nei punti vendita e negli showroom delle storiche zone del design, nei palazzi storici, nei musei, nei teatri e negli spazi ex industriali, anche nei quartieri pi\u00f9 lontani dal centro.<\/p>\n<p>\u201cLa Milano Design Week, insieme al Salone del Mobile, costituisce un evento internazionale consolidato e prestigioso, che coinvolge ogni anno migliaia di visitatori e mette in circolo idee ed energie che generano valore condiviso \u2013 spiega l\u2019assessora allo Sviluppo economico e Politiche del lavoro Alessia Cappello \u2013. Anche per questa edizione i numeri sono in crescita e sono tante le iniziative di qualit\u00e0. Ci auguriamo che, nonostante le preoccupazioni per la crisi geopolitica in corso che condividiamo e seguiamo con attenzione, l\u2019appuntamento possa rappresentare un momento di incontro, di dialogo e di riflessione collettiva e uno spazio per costruire relazioni e sinergie tra persone, aziende e istituzioni\u201d.<\/p>\n<p>I numeri dell\u2019edizione 2026<br \/>\nConfermato il trend di crescita degli ultimi anni, con 293 iniziative che hanno risposto al bando del Comune (+13% rispetto alla scorsa edizione) per un totale di oltre 1.850 appuntamenti in citt\u00e0 (10% in pi\u00f9 dello scorso anno), dato significativo a fronte delle regole sempre pi\u00f9 restrittive che, gi\u00e0 dal 2024, l\u2019Amministrazione ha proposto agli operatori per salvaguardare la coerenza e la qualit\u00e0 della manifestazione.<\/p>\n<p>La Milano Design Week in citt\u00e0<br \/>\nMostre, esposizioni, installazioni ed eventi aperti al pubblico coinvolgeranno, complessivamente 19 diversi quartieri della citt\u00e0. Sono confermate le tradizionali zone del design: Brera, 5Vie, Durini, Isola, Statale e Tortona, ciascuna contraddistinta da una propria identit\u00e0 e da una diversa offerta, e Porta Venezia e Monumentale, ormai distretti consolidati, che si sono aggiunti a partire dal 2023.<br \/>\nAnche quest\u2019anno sono previste poi iniziative diffuse nelle zone Castello, San Vittore, Quadrilatero della Moda, fino ai quartieri meno centrali come Nolo, Cimiano, Baggio, Dergano\/Bovisa, Barona, QT8 e San Leonardo.<\/p>\n<p>Nei palazzi storici<br \/>\nLa Design Week, inoltre, si conferma sempre pi\u00f9 l\u2019occasione per scoprire i palazzi e le sedi storiche della citt\u00e0, che aprono le porte ai visitatori per accogliere iniziative a tema design.<br \/>\nMoscaPartners Variation: la mostra organizzata da MoscaPartners, sar\u00e0 ospitata anche quest\u2019anno a Palazzo Litta.<br \/>\nPalazzo Bovara e Palazzo Castiglioni, lungo l\u2019asse di corso Venezia, saranno nuovamente sede dei progetti firmati Elle Decor: Sensory Landscape e Appartamento Spagnolo.<br \/>\nL\u2019ex Seminario Arcivescovile, oggi Portrait Milano, ospiter\u00e0 Origin progetto di Audi in collaborazione con lo Studio Zaha Hadid, mentre Casa Cramer e Casa Ortelli ospiteranno From Vision to identity eTakeover: The society of objects di Hearst. Sempre in zona corso Venezia sar\u00e0 possibile visitare Villa Mozart, grazie all\u2019esposizione di singolari oggetti di misurazione del tempo The Perpetual Timekeeperideata da Richemont Italia con il designer Marc Newson.<br \/>\nVilla Necchi Campiglio accoglier\u00e0 un\u2019esperienza, curata dal brand Gaggenau, dedicata alla fruizione lenta e consapevole e Palazzo del Senato, sede milanese dell\u2019Archivio di Stato, ospiter\u00e0 l\u2019installazione, ideata e realizzata da Studio Ulises per Skoda, nello storico colonnato dell\u2019edificio.<br \/>\nConfermata, inoltre, a Palazzo Serbelloni, l\u2019iniziativa promossa da Louis Vuitton dedicata al concetto di viaggio. Palazzo Correnti, insieme all\u2019edificio del SIAM (Societ\u00e0 d\u2019Incoraggiamento d\u2019Arti e Mestieri), sar\u00e0 quartier generale del distretto 5Vie. Palazzo Citterio ospiter\u00e0 un\u2019iniziativa promossa dalla Uzbekistan Art and Culture Development Foundation (ACDF), presentando un\u2019installazione culturale dedicata al rinnovamento e all\u2019artigianato contemporaneo della Regione del Karakalpakstan. Il progetto sviluppa un percorso immersivo che intreccia tradizione, identit\u00e0 e resilienza ambientale.<br \/>\nLa corte interna e la Sala Affreschi di Palazzo Isimbardi saranno trasformate da Rimadesio: nel cortile prender\u00e0 forma Aedes Memoriae, un\u2019installazione artistica realizzata da Encor Studio che lavora su luce, trasparenza e percezione del tempo; la Sala Affreschi accoglier\u00e0 invece R-Paradigm: un ambiente immersivo che costruisce un\u2019esperienza narrativa continua.<br \/>\nPalazzo Donizetti accoglier\u00e0 la quarta edizione de L\u2019Appartamento by Artemest, un percorso espositivo che attraversa ambienti storici reinterpretati da studi internazionali.<br \/>\nNella corte di Palazzo Clerici \u00e8 previsto un percorso che integra l\u2019architettura del palazzo trasformando la corte in un luogo di attraversamento e sosta allestito dallo studio milanese Studio Utte per Poliform.<br \/>\nNel palinsesto si inserisce quest\u2019anno anche Palazzo Galbani, nei pressi della Stazione Centrale, che ospiter\u00e0 la prima edizione milanese di Paris Internationale, piattaforma dedicata alle gallerie emergenti. Nel cortile di Palazzo Stampa di Soncino, Alessi presenta La Bella Tavola, un allestimento pop che rende omaggio a Ettore Sottsass.<br \/>\nInfine, la storica sede del Corriere della Sera di via Solferino sar\u00e0 la casa dell\u2019installazione promossa da RCS a cura di Mario Cucinella per riflettere sulla scarsit\u00e0 delle risorse e sulla necessit\u00e0 di progettare citt\u00e0 e architetture che utilizzino meno materia.<\/p>\n<p>Nei musei e nei teatri<br \/>\nLa Milano Design Week coinvolger\u00e0 anche i musei, gli spazi espositivi e i teatri della citt\u00e0, come il Teatro Gerolamo e la Mediateca Santa Teresa, a riprova del profondo legame esistente tra arte e design.<br \/>\nSimbolo del design milanese, l\u2019ADI Design Museum presenta un programma articolato che include la mostra della XXIX edizione del Compasso d\u2019Oro, affiancata da installazioni, esposizioni e progetti internazionali.<br \/>\nIl CASVA \u2013 Centro di Alti Studi sulle Arti Visive presenta un approfondimento sul design italiano con la mostra dedicata allo studio DDL-De Pas, D\u2019Urbino e Lomazzi, che indaga il rapporto tra progettazione, architettura e trasformazione dell\u2019abitare.<br \/>\nLe Cavallerizze del Museo Nazionale Scienza e della Tecnica Tecnologia Leonardo da Vinci ospitano progetti che esplorano il rapporto tra materia, percezione ed esperienza valorizzando i processi artigianali.<br \/>\nGrohe Aqua Sanctuary al Piccolo Teatro Studio Melato interpreta il design come esperienza sensoriale legata al benessere e all\u2019acqua, trasformando lo spazio teatrale in un ambiente contemplativo e narrativo.<br \/>\nAl Museo della Permanente, la mostra Opposites United promossa da Kia, propone installazioni immersive accompagnate da un programma culturale trasversale tra arte, design e pensiero contemporaneo.<br \/>\nAlla Fondazione Luigi Rovati, il progetto Renaissance of the Real di USM e Sn\u00f8hetta invita il pubblico, attraverso un\u2019installazione, a riscoprire la dimensione sensoriale e tangibile dello spazio.<\/p>\n<p>Nei quartieri<br \/>\nEventi, iniziative, allestimenti interesseranno anche le zone meno centrali della citt\u00e0, rendendo la Milano Design Week sempre pi\u00f9 diffusa nei quartieri, con progetti e istallazioni anche a Nolo, Feltre, Chiaravalle, Baggio, Dergano\/Bovisa e Barona.<br \/>\nA Baggio Alcova torna a Milano riattivando temporaneamente spazi di grande valore storico e urbano: l\u2019ex Ospedale Militare e Villa Pestarini, con un\u2019esposizione diffusa dedicata al design contemporaneo.<br \/>\nAlla Barona Superstudio Maxi presenta nove progetti sotto la direzione artistica di Giulio Cappellini che raccontano la citt\u00e0 ideale come laboratorio culturale dedicato al design degli spazi pubblici.<br \/>\nSi consolida, a Nolo, l\u2019appuntamento promosso da Dropcity e dedicato ai giovani designer. Per la Design Week 2026, gli ex depositi ferroviari di via Sammartini ospiteranno un programma che esplora il ruolo attivo della materia nel processo creativo.<br \/>\nNel quartiere Feltre il progetto Pet Design District vede la partecipazione di aziende di arredo e product design dedicati al mondo pet, che approfondir\u00e0 i temi della progettazione, sostenibilit\u00e0 e relazione uomo-animale.<br \/>\nI giovani designer rivestono un ruolo centrale nel progetto ideato da Paola Lenti negli spazi di un ex area industriale di 4.000 mq a Dergano, oggi trasformata in un esempio di moderna architettura bioecologica.<\/p>\n<p>Temi prioritari dell\u2019edizione 2026<br \/>\nCome per le edizioni precedenti, il Comune ha chiesto agli operatori di prestare particolare attenzione ad alcuni temi prioritari tra cui: il design degli spazi pubblici, la valorizzazione e partecipazione dei giovani designer; l\u2019utilizzo di soluzioni di economia circolare anche per i materiali di allestimento, la massima inclusivit\u00e0 delle iniziative per le persone con disabilit\u00e0 sensoriali e motorie. Tra le priorit\u00e0 indicate dal Comune, anche per il 2026, l\u2019invito ad adottare soluzioni per minimizzare l\u2019utilizzo di auto private a favore della mobilit\u00e0 dolce incoraggiando l\u2019utilizzo della rete di trasporto pubblico locale che, in occasione dei giorni della Design Week, sar\u00e0 potenziato.<\/p>\n<p>La Milano Design Week per i giovani designer<br \/>\nAttraverso l\u2019avviso pubblico il Comune ha invitato gli operatori ad immaginare progetti e attivit\u00e0 rivolte ai giovani e alle giovani designer, per favorire la loro partecipazione alla Milano Design Week 2026 e dare visibilit\u00e0 al loro lavoro. L\u2019invito \u00e8 stato accolto dal 35% degli operatori inseriti nel palinsesto: dai protagonisti di zona Tortona (Superstudio, Tortona Rocks e Tortona Area Lab), alle iniziative di Porta Venezia Design District e Isola Design Festival.<br \/>\nAnche quest\u2019anno BASE Milano conferma la sua attenzione per il design emergente che sar\u00e0 protagonista a con pi\u00f9 di 80 progetti da 23 Paesi selezionati tramite call internazionale sul tema Hello Darkness, con forte focus su sostenibilit\u00e0 e urgenze sociali. Confermato anche per il 2026 Temporary Home, la residenza di BASE, che accoglie cinque giovani designer selezionati, che lavorano in spazi di open studio raccontando il loro processo creativo.<br \/>\nSuperPlayground, il progetto di Superstudio in un\u2019inedita location alla Bovisa, \u00e8 dedicato a realt\u00e0 emergenti. Per rendere la settimana del design accessibile ai pi\u00f9 giovani l\u2019Istituto Europeo del Design porta la terza edizione di The Glitch Camp negli spazi dell\u2019Ex Macello di Porta Vittoria, area oggi al centro di un grande progetto di rigenerazione urbana. Il campeggio urbano sar\u00e0 anche l\u2019anima della Terrazza di BASE, trasformata in uno spazio di vita collettiva.<\/p>\n<p>Una settimana sempre pi\u00f9 sostenibile e circolare<br \/>\nAnche quella del 2026 sar\u00e0 una Milano Design Week attenta alla sostenibilit\u00e0 ambientale e sociale.<br \/>\nIl 47% dei progetti accolti in palinsesto ha infatti adottato soluzioni circolari attraverso il riuso di allestimenti\/materiale precedentemente utilizzato o grazie all\u2019utilizzo di prodotti e materiali gi\u00e0 presenti in citt\u00e0.<br \/>\nTra le molte proposte sul tema, da segnalare il progetto Waste\/Less, promosso da Milano Space Makers e Switch on Lab, che mira a ridurre e riciclare i rifiuti durante gli eventi; BASE Milano che propone sperimentazioni sul riuso con workshop dedicati; il progetto Future Memories di Roberto Sironi, presentato alla Galleria Rossana Orlandi e l\u2019installazione di Michele De Lucchi con AMDL Circle per Ottagono che esplorano la trasformazione della materia dagli elementi recuperati.<br \/>\nThe New State of Materials \u00e8 infine, il tema della mostra\/evento a cura di Materially dedicata all\u2019innovazione dei materiali, che esplora ricerca e applicazioni progettuali in partnership con la start-up innovativa Non Si Butta Via Niente.<\/p>\n<p>Accessibilit\u00e0 per i portatori di disabilit\u00e0<br \/>\nQuasi il 52% delle iniziative presenti in palinsesto adotter\u00e0, secondo quanto dichiarato dagli operatori, soluzioni per garantire la piena accessibilit\u00e0 alle persone portatrici di disabilit\u00e0 sensoriali e motorie. In alcuni progetti, l\u2019inclusivit\u00e0 sociale giocher\u00e0 un ruolo chiave: ad esempio, al Castello Sforzesco, nella Sala dei Pilastri, Stark presenta Albori, un\u2019installazione esperienziale che prevede l\u2019utilizzo di sistemi sia visivi che sonori, capaci di trasmettere suggestioni anche nel caso di disabilit\u00e0 sensoriali. Sullo stesso tema, A Journey Into Tabboo! World, ideato sulla base di un pattern creato dall\u2019artista Stephen Tashjian, \u00e8 progettato per garantire una fruizione inclusiva.<\/p>\n<p>Design degli spazi pubblici<br \/>\nTra le proposte presenti in palinsesto, 75 operatori hanno presentato iniziative incentrate sulla progettazione degli spazi pubblici e sul ruolo del design nella costruzione di luoghi di aggregazione e socialit\u00e0, tra questi Non Places di Unifor, lungo la passeggiata Pasternak che trasforma l\u2019area in un luogo di sosta, incontro e socialit\u00e0. Civicity, progetto del Nieuwe Instituut di Rotterdam e cheFare in collaborazione con l\u2019Ambasciata e Consolato Generale dei Paesi Bassi in Italia, dedica una riflessione al design degli spazi pubblici come leva per migliorare la qualit\u00e0 urbana e le relazioni di comunit\u00e0.<br \/>\nIl progetto Common Ground \u2013 Tunnel Boulevard si inserisce invece in un pi\u00f9 ampio percorso di rigenerazione urbana, attivato grazie ad un Patto di Collaborazione tra l\u2019Associazione T12- Lab e il Comune di Milano, che trasforma alcuni tunnel di NOLO in uno spazio pubblico aperto, accessibile e condiviso.<\/p>\n<p>Design e manifattura, la valorizzazione dell\u2019artigianalit\u00e0<br \/>\nPer l\u2019edizione 2026 della Milano Design Week numerosi progetti sono finalizzati a valorizzare il ruolo dell\u2019artigiano, dell\u2019artista e della manifattura nel design.<br \/>\nTra questi, la mostra Insieme ideata e curata da Sabato De Sarno, su invito di Vanity Fair, con un intervento dell\u2019artista urbano JR sulla facciata della Piscina Cozzi, pone al centro il lavoro umano e il valore del processo creativo.<br \/>\nIl quartiere di Brera ospita Arts &#038; Crafts &#038; Design alla Casa degli Artisti, dove realt\u00e0 come Fondazione Cologni, Creative Academy e Michelangelo Foundation si sono riunite con l\u2019obiettivo di promuovere le nuove generazioni di artigiani e reinterpretare i saperi tradizionali.<br \/>\nTerrain di Officine Saffi Lab e Hannes Peer, esplora la ceramica come materiale architettonico e linguaggio espressivo, restituendo centralit\u00e0 alla dimensione artigianale. Infine, il programma promosso dall\u2019Associazione Assab One per le arti contemporanee con Garro Editions, intreccia arte, tessile e design e la mostra promossa da Oda sugli sketchbook esplora i percorsi creativi di 12 artisti.<\/p>\n<p>Donne &#038; design<br \/>\nLa Milano Design Week si fa strumento di cambiamento attraverso una serie di progetti dedicati a designer donne e incentrati sull\u2019empowerment femminile. In questo contesto si inseriscono iniziative come MUTANTI \u2013 Corpi, menti, materia in trasformazione, promosso da DcomeDesign, format dedicato alle donne del design.<br \/>\nL\u2019installazione Corpografia \u2013 Paesaggio di Donna di Sara Ricciardi Studio per Torneria Tortona, \u00e8 un omaggio ad Elsa Schiepparelli che indaga il tema del femminile nel presente attraverso forme organiche e accoglienti; Il Giardino delle Meraviglie, che valorizza il ruolo delle progettiste e delle autrici contemporanee, mette in relazione design, cultura e dimensione sociale.<br \/>\nEquilibria di 5vie, inoltre, presenta progetti artistici che affrontano il tema del femminile, come J\u014dmon: un inno per le madri per riflettere sulla maternit\u00e0 come esperienza complessa e generativa e Guatemala disegna con le mani che restituisce centralit\u00e0 al lavoro delle donne artigiane, valorizzando saperi tradizionali e processi produttivi condivisi.<br \/>\nLa forte presenza in citt\u00e0 di progettiste, curatrici e autrici tra cui Natalie Du Pasquier, Annabel Karim Kassar e Stephanie Marin, \u00e8 espressione del contributo delle donne come protagoniste attive del design contemporaneo.<\/p>\n<p>Ecosistema formativo del design<br \/>\nL\u2019ecosistema formativo si conferma un punto di riferimento per l\u2019innovazione del settore: gli studenti delle principali universit\u00e0 e accademie milanesi, tra cui Politecnico di Milano, NABA, Raffles, Domus Academy, Istituto Secoli, Creative Academy, Fondazione Cova, saranno i protagonisti di diverse iniziative promosse direttamente o realizzate in collaborazione con importanti brand di settore. Anche diverse scuole e istituti della citt\u00e0 sono presenti in palinsesto con progetti che coinvolgono gli studenti allo scopo di avvicinare anche i pi\u00f9 giovani al mondo del design.<br \/>\nNell\u2019ambito della formazione superiore, si distinguono progetti che mettono al centro la ricerca e la sperimentazione progettuale, come Interdependance: past, present, future del Politecnico di Milano, che coinvolge oltre 50 scuole di design internazionali riflettendo sul rapporto tra design e dimensione temporale. Allo stesso modo Raffles Milano coinvolge gli studenti delle sedi di Milano e di Jakarta in progetti e mostre in giro per la citt\u00e0.<br \/>\nA queste esperienze si affiancano progetti applicativi sviluppati in collaborazione con il sistema produttivo, come l\u2019iniziativa promossa da Assolombarda con Fondazione ITS Rosario Messina \u2013 Artwood Academy e Politecnico di Milano, in cui gli studenti lavorano a stretto contatto con le imprese per la realizzazione di prototipi, sperimentando materiali e processi reali. Il progetto Uniform &#038; Visual Project dell\u2019Istituto Secoli, coinvolge studenti ed ex studenti nella creazione di una giacca-uniforme gender neutral per il distretto di Porta Venezia in un\u2019ottica di economia circolare.<br \/>\nUnfold 2026 \u00e8 un progetto della NABA che, attraverso un\u2019open call rivolta a 20 universit\u00e0 di design provenienti da 14 paesi, invita gli studenti ad esplorare il design come strumento capace di interpretare e trasformare tensioni e divergenze. Nella sede della Fondazione Cova i visitatori potranno esplorare una selezione di progetti sviluppati dagli studenti nell\u2019ambito della digital fabrication.<br \/>\nAccanto alla formazione accademica o post diploma, un ruolo rilevante \u00e8 svolto anche dalle scuole milanesi che partecipano alla Design Week con progetti didattici e sperimentali. Tra questi il Liceo Carducci, l\u2019IIS Caterina da Siena e l\u2019Istituto Comprensivo Giusti D\u2019Assisi.<\/p>\n<p>La moda nella Milano Design Week<br \/>\nModa e design si incontreranno anche nel 2026: torna Milano Moda Design, il palinsesto promosso da Camera Nazionale della Moda Italiana che accoglie le iniziative dedicate alle home collection di numerosi brand del fashion.<br \/>\nInoltre, numerosi progetti in citt\u00e0 interpretano il dialogo tra moda e design in chiave culturale e sperimentale. Tra questi, Memoria ai Chiostri di San Simpliciano propone una riflessione sull\u2019identit\u00e0 di Gucci come laboratorio creativo. H&#038;M HOME sviluppa un percorso espositivo all\u2019interno di Palazzo Acerbi che unisce linguaggio domestico e ricerca progettuale contemporanea.<br \/>\nNel Quadrilatero, gli interventi di Longchamp e Ralph Lauren in via della Spiga trasformano la facciata delle sedi in una \u201cpelle architettonica\u201d temporanea che dialoga con lo spazio urbano.<br \/>\nIn via Savona Tod\u2019s propone un percorso di ispirazione museale che valorizza il design italiano del secondo Novecento e il patrimonio manifatturiero del Made in Italy.<br \/>\nMissoni nel suo showroom di via Solferino, d\u00e0 vita a un macchinario per la produzione di filati, rendendo visibile il processo creativo. Il progetto Asics Kinetic Play Scape esplora il rapporto tra corpo, movimento e spazio. Il benessere \u00e8 al centro anche del progetto di Zara alla Palazzina Appiani.<br \/>\nRicco anche il palinsesto degli appuntamenti promosso dall\u2019Associazione Montenapoleone District che coinvolge l\u2019intero Quadrilatero della Moda.<\/p>\n<p>Milano home of design dal 17 aprile<br \/>\nAnche per quest\u2019anno YesMilano, per la Milano Design Week e il Salone del Mobile, lancia la campagna \u201cMilano Home of Design\u201d prevista in affissione a partire dal 17 aprile. Le immagini, realizzate da Agnese Bedini e Alessandro Saletta di DSL Studio, con l\u2019apporto della creativit\u00e0 di The Cuddly Pets of Komodo, rappresentano una citt\u00e0 costruita su stratificazioni di diverse epoche e ispirazioni di design, in cui la monumentalit\u00e0 delle architetture convive con l\u2019attenzione per il particolare, perch\u00e9 ogni icona \u00e8 anche un dettaglio, ogni dettaglio \u00e8 gi\u00e0 design.<br \/>\nSull\u2019onda del successo delle Pins Olimpiche, YesMilano ha inoltre ideato una Capsule Collection ispirata alla campagna e composta da tote bag, t-shirt, portachiavi e poster, per rendere omaggio alla citt\u00e0 e al suo patrimonio creativo attraverso una selezione di oggetti in edizione limitata, disponibili per acquisto in alcune edicole situate nei distretti del design.<\/p>\n<p>Il palinsesto ufficiale della Milano Design Week 2026 e la guida agli eventi saranno disponibili sul sito Yesmilano <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO DESIGN WEEK. 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