
{"id":77307,"date":"2026-02-07T16:14:39","date_gmt":"2026-02-07T14:14:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=77307"},"modified":"2026-04-23T16:17:27","modified_gmt":"2026-04-23T14:17:27","slug":"triennale-milano-museo-del-design-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/77307\/spettacoli\/triennale-milano-museo-del-design-italiano.html","title":{"rendered":"Triennale Milano Museo del Design Italiano"},"content":{"rendered":"<p>Museo del Design Italiano di Triennale Milano<br \/>\nDal 7 febbraio 2026<\/p>\n<p>Triennale Milano presenta il nuovo percorso espositivo del Museo del Design Italiano, a cura di Marco Sammicheli (Direttore del Museo) e di Marilia Pederbelli, con progetto di allestimento di Roberto Giusti. L\u2019itinerario presenta gli oggetti pi\u00f9 significativi della collezione permanente dell\u2019istituzione, comprese le acquisizioni pi\u00f9 recenti, messi in dialogo con il contesto culturale, industriale e sociale in cui sono stati progettati e prodotti.<\/p>\n<p>Attraverso una selezione di oltre 400 oggetti, progetti e documenti ideati e prodotti tra la fine degli anni Venti e l\u2019inizio del Duemila, il Museo racconta la storia delle sperimentazioni e delle trasformazioni del design italiano. I visitatori sono accolti da una timeline posta sulla parete sinistra, scandita in decadi, che racconta una serie di eventi politici, economici e sociali legati alla storia d\u2019Italia \u2013 come ad esempio il secondo dopoguerra, il boom economico, il 1968, l\u2019austerity, l\u2019avvento del postmoderno \u2013 insieme a riferimenti alla storia di imprese e aziende che hanno partecipato allo sviluppo del Paese, tra cui l\u2019inaugurazione della rete autostradale, le esposizioni della Fiera di Milano o la nascita e lo sviluppo della televisione.<\/p>\n<p>Stefano Boeri, Presidente di Triennale Milano, dichiara: \u201cTriennale presenta un percorso del Museo del Design Italiano aperto a tutti i tipi di pubblico, sia agli addetti ai lavori che a chi si avvicina per la prima volta al mondo del design. L\u2019allestimento \u00e8 stato pensato con una grande attenzione alla dimensione educativa e alla possibilit\u00e0 per i visitatori di interagire con gli oggetti: il Museo diventa uno spazio pi\u00f9 accessibile, in cui osservare e capire il design da molti punti di vista. Abbiamo inoltre deciso di rendere gratuito l\u2019ingresso per gli studenti di qualsiasi et\u00e0.\u201d<\/p>\n<p>Marco Sammicheli, Direttore del Museo del Design Italiano di Triennale Milano, afferma: \u201cIl nuovo percorso del Museo d\u00e0 voce al legame tra storia italiana e aziende facendo emergere il rapporto tra design, innovazione e industria. La riflessione si sviluppa intorno a tematiche che sono state decisive per il mondo della progettazione, che vengono affrontate all\u2019interno del percorso con modalit\u00e0 interattive, ludiche e didattiche. Questo racconto mette in campo anche le recenti acquisizioni di Triennale, dando vita al dialogo tra nuove necessit\u00e0, discipline produttive e cambiamenti della societ\u00e0.\u201d<\/p>\n<p>Il Museo, interamente curato e realizzato dai dipartimenti interni di Triennale, \u00e8 gratuito per gli studenti di ogni ordine e grado. Il nuovo percorso \u00e8 stato progettato per offrire un\u2019esperienza piacevole e accessibile ad un pubblico sempre pi\u00f9 ampio. Grazie anche alla consulenza di Associazione Culturale Fedora, Associazione L\u2019abilit\u00e0, Laboratorio COmeta del Politecnico di Milano \u2013 realt\u00e0 specializzate in accessibilit\u00e0 \u2013 sono a disposizione dei visitatori diversi strumenti per facilitare e supportare la fruizione e la visita al museo, tra cui materiali in Easy to Read (linguaggio facile da leggere), CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa), Braille, caratteri ingranditi, contenuti video tradotti in LIS (Lingua dei Segni Italiana) e IS (International Sign), audiodescrizioni, mappe tattili, kit e zaini sensoriali per adulti e bambini, solo per citarne alcuni.<\/p>\n<p>Il percorso espositivo \u00e8 completato da cinque approfondimenti tematici trasversali che spaziano da questioni estetiche e formali a riflessioni metodologiche sul progetto e sui suoi strumenti di comunicazione e diffusione. Gli approfondimenti, concepiti insieme a Mammafotogramma come vere e proprie installazioni interattive site-specific sono dedicati ai temi: decorazione, riviste di settore, persona, autoprogettazione e leggerezza.<\/p>\n<p>La sezione dedicata alla decorazione, composta da un imponente arazzo tattile e da un tavolo contenente un puzzle 3D vuole stimolare, partendo da frammenti di decorazione tratti da oggetti, disegni e fotografie conservati nelle collezioni e negli archivi di Triennale, una libera interazione tattile; quella delle riviste propone, oltre a molti esempi di magazine italiani e internazionali, una video animazione che illustra, attraverso diverse tecniche cinematografiche come stop motion, live action e animazione 2D, alcune caratteristiche fondamentali per progettare una pubblicazione: il formato, le griglie, i font, il layout, le fotografi e le immagini; la sezione intitolata persona \u00e8 riferita a progetti per moda e accessori ed \u00e8 analizzata attraverso un impianto ludico che ricorda \u201cgira la moda\u201d, il famoso gioco in voga negli anni Ottanta utilizzato per creare disegni di modelli, abbinando insieme vari capi di abbigliamento. L&#8217;installazione \u00e8 infatti composta da tre monitor sovrapposti sui quali, premendo tre bottoni, \u00e8 possibile far scorrere alcune immagini come in una slot machine. Ogni monitor mostra un dettaglio tratto da fotografie conservate negli archivi di Triennale e, combinati insieme, questi frammenti genereranno una figura (umana o non) sempre diversa. L\u2019autoprogettazione \u00e8 analizzata dal punto di vista della progettazione non umana, per questa installazione \u00e8 stato infatti sviluppato e messo in mostra un algoritmo in grado di attivare un processo generativo che compone arredi sulla base di una serie di dati reali. Protagonista dell\u2019ultima sezione \u00e8 il tema della leggerezza e prende la sedia Superleggera di Gio Ponti come uno dei paradigmi pi\u00f9 emblematici di questo tema. L\u2019installazione invita il visitatore a prendere alcuni oggetti e a posarli sul piatto di una bilancia per confrontarne il peso con quello della Superleggera sperimentando cos\u00ec in modo diretto cosa significa \u201cprogettare la leggerezza\u201d.<\/p>\n<p>Il percorso mette in luce vari aspetti di notevole importanza che riguardano l\u2019implementazione della collezione, che ha registrato sia un sensibile aumento del numero delle opere che l\u2019ampliamento degli ambiti di ricerca. Le opere acquisite recentemente spaziano da maestri come Ettore Sottsass, Carlo Mollino, Piero Bottoni e Antonia Campi, fino a personalit\u00e0 contemporanee come Antonio Citterio, Patricia Urquiola, Andrea Vallicelli. Tra i settori esplorati vanno menzionati il trasporto con automotive, i veicoli, la nautica, la moda \u2013 con acquisizioni di oggetti di Carla Crosta, Monica Bolzoni, Cinzia Ruggeri e l&#8217;archivio di Giusi Ferr\u00e8 \u2013, oltre all&#8217;illustrazione e alla grafica con nomi quali Saul Steinberg, Giorgio Forattini, Armando Testa.<\/p>\n<p>\u00c8 stata rafforzata la presenza di merceologie tradizionali come la ceramica, il vetro e gli smalti attraverso progetti e designer che hanno partecipato alle Triennali, come ad esempio Guido Andlovitz, Rosanna Bianchi Piccoli, Vinicio Vianello, Del Campo. Dal punto di vista storico, l&#8217;arco temporale \u00e8 stato esteso verso il periodo contemporaneo, con una sostanziale presenza di progetti realizzati dal 1999 al 2005 da designer italiani e internazionali come Piero Lissoni, Fabio Novembre, Tom\u00e1s Maldonado, Nathalie Du Pasquier, Jasper Morrison, Ron Arad, Marc Newson, Naoto Fukasawa.<\/p>\n<p>In occasione del nuovo percorso allestitivo, Triennale Milano ha realizzato un\u2019edizione dell\u2019Album Junior del Museo del Design Italiano, pubblicazione dedicata ai bambini e alle loro famiglie, che offre un contenuto video in LIS \u2013lingua dei segni italiana, un breve glossario di termini illustrati in LIS e un audio descrizione.<\/p>\n<p>Il Partner tecnico Saviola, e i Partner istituzionali Deloitte e Fondazione Deloitte, Lavazza Group e Salone del Mobile.Milano sostengono Triennale Milano anche per le attivit\u00e0 del Museo del Design Italiano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Museo del Design Italiano di Triennale Milano Dal 7 febbraio 2026 Triennale Milano presenta il nuovo percorso espositivo del Museo del Design Italiano, a cura di Marco Sammicheli (Direttore del Museo) e di Marilia Pederbelli, con progetto di allestimento di Roberto Giusti. 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